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Archivio per il mese di giugno 2017

Astroshop e la costruzione dell’osservatorio ScopeDome a Koszalin, in Polonia

giugno 28 2017, Joshua Taboga

Il team Astroshop è stato in Polonia per l’installazione di un osservatorio ScopeDome per la città di Koszalin. L’osservatorio pubblico era il risultato di un’iniziativa diretta da parte dei cittadini.

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La cupola ScopeDome di ben 5.5 metri ospiterà un’ottica GSO da 16 pollici montato su una montatura EQ 8.

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Dopo il montaggio della cupola, ha avuto inizio la seconda fase dedicata all’installazione degli strumenti principali ed accessori correlati.

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L’Osservatorio oggi è regolarmente visitato e fornisce agli appassionati di astronomia un punto di riferimento ben noto a Koszalin e nella regioni vicine.

Il lavoro svolto sulla cupola e l’uso della stessa è stato ben documentato sulla pagina Facebook dell’organizzazione.

 

Quello che funziona bene ritorna: il telescopio ETX-125 di Meade

giugno 26 2017, Stefan Taube

Rieccolo, l’ETX-125 di Meade. Facile da trasportare, adatto a molteplici usi e gestito da computer: questi i principali motivi, che in passato hanno fatto dell’ETX-125 un classico per tutti gli astrofili!

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I vantaggi del Meade ETX-125:

  • Ottica Maksutov compatta: Elevata distanza focale nonostante la ridotta lunghezza del tubo. Ideale per l’osservazione della luna e dei pianeti, ma anche per l’osservazione della natura di giorno. Questo robusto Maksutov mantiene la collimazione e, grazie al tubo chiuso, dispone di uno specchio protetto dalla polvere e dalle intemperie.
  • Con una apertura di 127 millimetri rappresenta l’ottica di maggiori dimensioni della Serie ETX ed è assolutamente adatto anche per l’osservazione di oggetti al di là del nostro sistema solare: la grande nebulosa in Orione, il grande ammasso stellare M13 nella costellazione di Ercole e molti altri oggetti.
  • Il tubo ottico è solidamente installato in una montatura a forcella. Questa sostiene l’ottica dandole molta stabilità, la orienta con i suoi motori in entrambi gli assi sull’oggetto che si desidera osservare ed esegue l‘inseguimento del telescopio alla rotazione del cielo. In caso di uso sul campo, lo scomparto integrato delle batterie fornisce la corrente necessaria ai motori. L’ETX-125 può anche essere alimentato con corrente tramite un alimentatore di rete.
  • Il tubo poggia solidamente sulla forcella, ma questa, per facilitare il trasporto, può essere separata dal treppiede. Il treppiede costituito da tre tubi di acciaio sostiene il telescopio senza snervanti oscillazioni. Una ulteriore specialità: sul treppiede è integrato un sistema di elevazione per la messa in polare. In questo modo la montatura azimutale a forcella si trasforma in una montatura GoTo parallattica, proprio quella necessaria all’astrofotografia.

E tutto questo a un prezzo conveniente!

Il Meade ETX-125 è un telescopio GoTo. Questo significa che dispone di un controllo computerizzato, con il quale anche al principiante riesce a trovare o identificare oggetti celesti.

Il comando avviene mediante la nuova pulsantiera AudioStar:

AudioStar

Con AudioStar avete la possibilità di scegliere tra 30.000 oggetti celesti. Inoltre il computer di puntamento vi propone anche di osservare alcuni tra i migliori oggetti. Una caratteristica particolare di AudioStar è il commento vocale. Questo fornisce interessanti informazioni sull’oggetto selezionato, ma solo in lingua inglese.

Questo Meade ETX-125, compatto, robusto e a gestione computerizzata è entusiasmante anche nella nuova versione. PIdeale come primo telescopio o secondo telescopio da viaggio!

Focheggiatore: come ottimizzare il vostro telescopio dal lato accessori

giugno 19 2017, Marcus Schenk

Un focheggiatore è  probabilmente il componente che userete più spesso sul telescopio. Con che frequenza si inseriscono oculari, adattatori e fotocamere? Già, un focheggiatore deve poter resistere a molte cose. Ma possiede anche una qualità adeguata? Molti telescopi vengono messi in vendita a basso prezzo, ma lo si nota subito dal focheggiatore presente sul tubo. Un upgrade su questo punto produce immediatamente un effetto positivo a 360 gradi.

Un’occhiata al vostro focheggiatore vi farà subito capire se dal vostro telescopio potete tirare fuori risultati ancora migliori di quelli che avete ottenuto finora.

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Domanda interessante: qual è l’importanza di avere un focheggiatore di ottima qualità e che lavora con precisione? Che cosa deve essere in grado di fare?

Cinque caratteristiche di un buon focheggiatore

Un buon focheggiatore dovrebbe …

… non avere giochi,
Lo sapevate questo? Ruotate la manopola di messa a fuoco, ma la meccanica gira a vuoto. Fino a quando poi, a un bel momento, ingrana. Da un lato fa arrabbiare, dall’altro si ha la sensazione di avere a che fare con del materiale scadente.

… non avere spostamenti (shifting).
Ruotate la manopola di messa a fuoco, ma sembra che Giove stia facendo dentro l’oculare la danza della pioggia e saltelli in qua e in là. Peggio ancora in una fotocamera. A un certo punto l’oggetto può addirittura saltare fuori dal campo visivo. Diagnosi: shifting. Questo problema dovrebbe essere eliminato al più presto con l’utilizzo di un nuovo focheggiatore.

… non piegarsi quando si monta una fotocamera.
Focheggiatore instabili producono talvolta conseguenze fatali ai loro astrofotografi. Se il tubo del focheggiatore  si piega, la vostra foto può risultare nitida su un lato ma sfocata sull’altro. Chi vorrebbe un risultato del genere dopo una notte passata a fotografare? Un po’ più avanti trovate un elenco con i dati di portata, che riporta il peso massimo della fotocamera proprio per evitare problemi del genere.

… avere una regolazione fine e di precisione della messa fuoco.
Chi è un’amante dell’astrofotografia lo sa: mettere bene a fuoco un oggetto celeste con la fotocamera è un’impresa. La cosa è più semplice se il focheggiatore ha uno scorrimento morbido o con la manopola con rapporto di demoltiplicazione 1:10. Allora potete regolare la messa a fuoco entro un intervallo di centesimi di millimetro. Tutto questo vi servirà per trovare una messa a fuoco perfetta.

… non scivolare quando vengono montati accessori pesanti.
Un oculare pesante può arrivare fino a 1 Kg di peso, un treno ottico con fotocamera anche di più. Per cui è utile che abbiate focheggiatore che non scivoli nemmeno sotto un carico pesante.

Abbiamo in offerta alcuni fuocheggiatori di Omegon con i quali potete in maniera semplice ottimizzare il vostro telescopio e migliorarne le prestazioni in modo che l’osservazione sia un vero divertimento. Soprattutto i prodotti della serie V-Power, Omegon Pro e della serie Ibridi Caryford a doppia velocità di Omegon racchiudono queste cinque esigenze e le soddisfano con notevole precisione. Il sopra citato telescopio ibrido Crayford a doppia velocità di Omegon si caratterizza anche per una ridotta altezza meccanica. Nel caso di sistemi newtoniani veloci è possibile, ad esempio con rapporto f/5, ridurre la vignettatura e aumentare l’illuminazione.

Sicuramente vorrete sapere se un focheggiatore è adatto al vostro telescopio. Quanto ricade più indietro la messa a fuoco (backfocus)? Quali sono le dimensioni per l’adattatore? Quale portata ha? Trovate tutte queste informazioni su questo nuovo elenco. Potete vedere immediatamente quale focheggiatore è più adatto per voi.

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Foto-racconto dalla costruzione di un osservatorio della ScopeDome ad Adendorf, Germania

giugno 13 2017, Joshua Taboga

Astroshop era a Adendorf, Bassa Sassonia, per l’installazione di un 3M osservatorio di ScopeDome in condizioni speciali.
Possiamo seguire le varie fasi dell’installazione dell’osservatorio. Le immagini parlano da sé.

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L’osservatorio ha trovato la sua collocazione in cima ad una residenza privata con un tetto notevolmente spiovente.

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L’osservatorio ospiterà un telescopio SC con un diametro di 10″.

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La caratteristica principale di questo osservatorio è l’uso di due torri posizionate l’una sopra l’altra, permettendo all’osservatorio di raggiungere un’altezza sufficiente a fuoriuscire in maniera efficace dal tetto a spiovere.

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CGX-L: La versione “Large” della nuova montatura Celestron

giugno 12 2017, Stefan Taube

All’inizio di febbraio vi abbiamo presentato l’ultima realizzazione di casa Celestron: la Celestron CGX. Ora la CGX ha acquisito una sorella maggiore. Questa nuova fiammante montatura CGX-L ha una portata di ben 34 chilogrammi e quindi quasi dieci chilogrammi in più rispetto alla CGX in versione “standard”.
Adesso è possibile beneficiare delle grandi innovazioni presenti sulla montature CGX utilizzando anche la grande ottica SCT da 14 pollici:

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Un fattore importante per la maggiorazione della capacità di carico è costituito dalle notevoli dimensioni delle ruote elicoidali: ben 144 millimetri di diametro. Esse permettono una movimentazione uniforme anche con telescopi pesanti. Inoltre è stato allungato a 270 millimetri il morsetto di serraggio delle barre vixen/losmandy pertanto possono essere sostenuti in sicurezza anche telescopi di grande stazza.
La figura mostra la testa della montatura con la grande ruota elicoidale e con la movimentazione tramite cinghia dentata:

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e vi è anche qualcosa in più: sia le prese ausiliarie supplementari che il collegamento dell’autoguida all’asse di declinazione contribuiscono a migliorare la gestione dei cavi.
Nel caso voleste usare una grande ottica con accessori per riprese fotografiche, avreste bisogno di pesanti contrappesi. A questo scopo, la barra dei contrappesi è stata sufficientemente maggiorata con un nuovo diametro di 31,5 millimetri.
Nonostante l’aumentata capacità di carico, la CGX-L continua ad essere facilmente trasportabile. E comunque non è solo la montatura a sostenere un peso maggiore: Celestron consegna la CGX-L con uno stativo di acciaio più rinforzato rispetto quello già maggiorato della CGX. I piedi dello stativo hanno uno spessore di ben 70 millimetri!
La CGX-L è una montatura universale perfetta per qualsiasi impiego e che non conosce limiti: usatela in postazione fissa nel vostro osservatorio in giardino, portatela con voi agli starparty o sul vostro punto di osservazione preferito.
Vi offriamo le montature CGX e CGX-L singolarmente. Grazie alla grande morsa vixen/losmandy avete la possibilità di combinare queste montature con quasi ogni tipo di ottica esistente sul mercato. Ma potete anche decidere di acquistare un sistema completo, formato da montatura ed ottica Schmidt-Cassegrain. Potete trovare queste serie di prodotti servendovi dei due link Telescopio CGX e Telescopio CGX-L.
Indipendentemente dal fatto che scegliate la CGX oppure la sorella maggiore CGX-L, riceverete una montatura che per i prossimi anni costituirà un punto di riferimento per tutti gli astrofili evoluti.

21.10.2017
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