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Astronomik CLS CCD XT filtro clip Canon EOS APS-C

Prodotto n.: 54608
Produttore: Astronomik

Prezzo di vendita consigliato: € 179,00

Il nostro prezzo:
€ 159,00

IVA incl.
Risparmi: € 20,00
Astronomik CLS CCD XT filtro clip Canon EOS APS-C
Descrizione prodotto
Specifiche
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Descrizione prodotto:

Questo filtro è adatto per fotografia in ambienti con inquinamento da luce artificiale con fotocamere sensibili anche agli infrarossi. Aumenta il contrasto sugli tutti gli oggetti Deep-Sky.

Il filtro CLS CCD aumenta il contrasto tra oggetti astronomici e fondo del cielo. Grazie all'ampia trasmissività viene lasciata passare una grande quantità di luce e le stelle vengono solo lievemente smorzate. Questo filtro è ottimizzato per bloccare al massimo la luce parassita e lasciar passare invece al massimo la luce degli oggetti. Il filtro può essere utilizzato in modo ottimale con telescopi di tutte le aperture con rapporti d'apertura da 1:2 a 1:5.

Efficacia

Il filtro blocca le linee di emissione delle lampade a bassa ed alta pressione (mercurio (Hg) e sodio (Na)) e le linee della luminescenza notturna (airglow). Tutte le linee di emissione importanti degli oggetti astronomici e dei campi dello spettro nei quali di notte l'occhio ha la massima sensibilità, vengono lasciate passare. Il rivestimento anti IR integrato permette l'utilizzo di fotocamere digitali e webcam senza un proprio filtro IR.

Consigli per altri utilizzi

Come filtro EOS Clip consente, anche in condizioni di elevato inquinamento luminoso, di effettuare fotografie con fotocamere DSLR senza compromettere il bilanciamento cromatico. Nelle varianti 1,25" e 2" è adatto anche per l'osservazione visuale in ambienti con elevato inquinamento luminoso.

Alternative

Se in caso di fotografia elettronica è già disponibile un filtro IR, proponiamo l'utilizzo del filtro CLS, più economico.

Caratteristiche del filtro:

  • Osservazioni visuali (campagna): valido per ambienti con inquinamento luminoso da lampade ai vapori di mercurio
  • Osservazioni visuali (città): neutro, ma un filtro UHC-E o UHC è più indicato
  • Pellicole convenzionali: ottimo, il bilanciamento del bianco è ottimo
  • Astrofotografia CCD: ottimo, si ottiene una elevata diminuzione dell'inquinamento luminoso
  • Astrofotografia DSLR (non modificata): valido, qualche scostamento cromatico ma migliore contrasto
  • Astrofotografia DSLR (con modifiche astronomiche): ottimo, il bilanciamento del bianco è ottimo
  • Astrofotografia DSLR (accessoriata con vetro chiaro MC): ottimo, il bilanciamento del bianco è ottimo
  • Webcam / Video (per i pianeti): non adatto
  • Webcam / Video (Deep Sky): ottimo, se l'inquinamento luminoso è un problema serio


Dati tecnici del filtro:

  • 95% trasmissività a 486nm (H-beta)
  • 95% trasmissività a 496nm (OIII)
  • 95% trasmissività a 501nm (OIII)
  • 97% trasmissività a 656nm (H alpha)
  • 1. Ambito di trasmissività da 450nm a 520nm
  • 2. Ambito di trasmissività da 640nm a 690nm
  • Omofocale con tutti gli altri filtri astronomici
  • Spessore del filtro: 1mm
  • Non teme l'umidità, non si altera ed antigraffi
  • Materiale ottico lucidato
  • Il filtro è spedito nella sua confezione.

A differenza dei filtri puramente visuali, i filtri fotografici CCD sono dotati di blocco IR integrato, che impedisce i problemi ottici causati dai raggi infrarossi.

Attenzione: in linea di massima tutti gli obiettivi possono essere utilizzati con filtri Clip: ottiche Canon EF oppure obiettivi di produttori terzi come Sigma, Tamron, Tokina, Walimex ecc. L'utilizzo di filtri Clip con ottiche EF-S Canon non è possibile!

Una piccola guida per la scelta:

  • Come primo filtro consigliamo l'Astronomik CLS, che abbatte gran parte dell'inquinamento luminoso e il naturale airglow. Il risultato saranno cieli con sfondo scuro e quindi tempi di esposizione più lunghi, che rendono visibili anche gli oggetti più deboli. Il filtro è ottimizzato per visualizzare gli oggetti con colori naturali. Importante: il semplice filtro CLS non ha un blocco IR integrato. Quindi per una camera convertita (“astromodificata”) sarà necessario un filtro CLS-CCD!
  • Una buona scelta per attività in luoghi con inquinamento luminoso molto forte è il filtro Astronomik UHC. La curva di trasmissione di questo filtro lascia passare solo la luce nelle righe H-beta, OIII, H-alfa e SII. L'abbattimento della luminosità di fondo è sensibilmente maggiore rispetto a un CLS, tuttavia questo filtro funziona solo con le nebulose gassose! Gli ammassi stellari e le galassie vengono per la maggior parte filtrati.
  • Per un uso astrofotografico approfondito consigliamo i filtri a banda stretta per le righe di emissione OIII, H-alfa e SII, disponibili con FWHM di 6 nm o 12 nm. Questi filtri permettono di scattare foto veramente profonde di oggetti deboli anche da luoghi con inquinamento luminoso intenso e Luna piena alta nel cielo. Gli scatti in queste strette lunghezze d'onda non hanno colori naturali.
  • Per i possessori di camere convertite ("astromodificate") suggeriamo il filtro Astronomik OWB: l'acronimo OWB sta per "Original White Balance". Il filtro converte lo spettro di una camera modificata, in modo da poterla utilizzare anche per la fotografia diurna, senza dover rielaborare tutte le immagini.
Esempio d'uso
Curva di trasmissione

29.02.2020
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