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NBX – Il nuovo filtro nebulare duale di IDAS

ottobre 28 2020, Jan Ströher

Con il filtro nebulare NBX, la marca giapponese IDAS, lancia ora sul mercato un nuovo filtro a doppia banda di altissima qualità, particolarmente efficace per la fotografia di nebulose con ottiche veloci, come ad esempio con il Celestron RASA. Come gli altri filtri nebulari della marca IDAS (Astro Hutech), anche il nuovo NBX presenta in assoluto una qualità e una lavorazione perfette.

La tecnologia di rivestimento IGAD (Ion-Gun Assist Deposition) applicata dal produttore giapponese Astro Hutech specificamente per filtri astronomici è stata originariamente sviluppata per le comunicazioni ottiche, dove è richiesta una stabilità a lungo termine (> 25 anni) in condizioni di campo difficili.

Il filtro nebulare NBX IDAS da 48mm

Il risultato sono filtri con rivestimenti robusti e stabilità spettrale a lungo termine – anche a temperature e umidità estreme. Questa stabilità è particolarmente importante per le curve a banda passante con forti pendenze come i filtri H-alfa, LPS e altri filtri a banda passante stretta. I filtri con rivestimento IGAD eliminano gli spostamenti della banda passante di +/- 3 o 4 nm, tipici dei filtri standard.

L’NBX è un filtro a doppia banda che si concentra specificamente sulle linee OIII e H-Alpha. Le curve di trasmissione dell’NBX nella gamma H-Alpha e OIII sono illustrate chiaramente da queste due immagini:

Curve di trasmissione in H-Alpha

 

Curve di trasmissione in OIII

 

Come si può vedere, l’NBX IDAS è particolarmente efficace se utilizzato con sistemi ottici e astrografi molto veloci, come un Celestron RASA, con riflettori newtoniani particolarmente luminosi con f-number tra f/2 e f/4, e apparecchiature speciali come l’Officina Stellare Riccardi-Honders 200/600

La Nebulosa Pacman NGC 281 nella costellazione di Cassiopea

 

Ciò aumenta notevolmente il contrasto all’interno delle nebulose a emissione, che consistono principalmente da composti di ossigeno (OIII) o idrogeno (H-Alfa). Inoltre, non sono necessari tempi di esposizione più lunghi, il che è dovuto principalmente all’uso delle suddette ottiche, estremamente veloci, ma anche agli speciali effetti di contrasto del filtro NBX. Il filtro è ideale per l’uso con fotocamere a colori ‘One-Shot’ e fotocamere CMOS monocromatiche. Non è più necessario un filtro di blocco IR. Inoltre, l’NBX è parafocale anche con altri filtri nebulari LPS IDAS.

Nuovo: Star Adventurer di Skywatcher con wi-fi

ottobre 21 2020, Stefan Taube

Ora il costruttore Skywatcher ha dotato la sua Star Adventurer di wi-fi. In questo modo la popolare montatura fotografica può essere controllata non solo comodamente tramite una app gratuita, ma soprattutto da remoto.

Skywatcher-Montierung-Star-Adventurer-2i-WiFi-Photo-Set

Nel set sono inclusi un cuneo polare, un contrappeso e un supporto a L.

La ben collaudata idea di base è rimasta invariata: la Star Adventurer permette l’inseguimento della volta celeste con una fotocamera. In questo modo si ottengono immagini astronomiche con tempi di esposizione lunghi senza usare il telescopio, ma solo tramite l’obiettivo della fotocamera. Si tratta di montature fotografiche sempre più apprezzate. La Star Adventurer è uno dei modelli più grandi, con una capacità di carico di cinque chilogrammi.

Proponiamo la Star Adventurer in un kit fotografico con accessori pratici oppure nella configurazione di base. Ti servirà solo un treppiede fotografico e naturalmente una fotocamera. La stessa Skywatcher offre anche un treppiede per Star Adventurer.

Per quanto riguarda la fotocamera, da noi trovi un vasto assortimento di fotocamere DSLR, modificate appositamente per l’astrofotografia.

Opposizione di Marte 2020

ottobre 1 2020, Marcus Schenk

CEM70 con iGuider – l`ultima innovazione di iOptron

settembre 28 2020, Jan Ströher

L’azienda americana iOptron, che negli ultimi anni si è fatta un nome con montature innovative, potenti e silenziose, ha lanciato nell’aprile di quest’anno un degno successore della popolare CEM60: CEM70.

La nuova montatura CEM70 si presenta con l’aspetto caratteristico delle collaudate montature CEM. CEM sta per Montatura Equatoriale a Bilanciamento Centrale Questo design consente un rapporto particolarmente favorevole tra la capacità di carico e il peso reale della montatura. Nel caso della CEM70, il rapporto è di 2,3, il che significa che la montatura porta più del doppio del proprio peso! Quindi la CEM70 è tuttavia utilizzabile come unità mobile, ma anche un’ottima montatura gli osservatori.

I motori passo-passo e la trasmissione a cinghia dentata consentono un’elevata precisione di avviamento nel funzionamento GoTo, ma soprattutto hanno una precisione di inseguimento molto precisa con un errore periodico inferiore a +/- 3,5 secondi angolari! Tutto questo con la consueta piacevole scorrevolezza di tutte le montature iOptron.

Come la CEM25P o la CEM60, anche il nuovo modello è perfettamente progettato per l’astrofotografia. Il pezzo forte è una versione con autoguider già integrato (“iGuider”)! Inoltre, entrambe le versioni della CEM70 hanno un’interfaccia ST4, GPS incorporato, una robusta valigetta per il trasporto, silenziosi motori passo-passo, la collaudata pulsantiera Go2Nova e una doppia sella di montaggio per il fissaggio delle piastre a coda di rondine Vixen e Losmandy.

Con un carico utile massimo di 31 kg, la CEM70 offre una grande flessibilità per l’uso di diversi telescopi e in più la necessaria attrezzatura per la fotografia. Tutto sommato, la nuova CEM70 è una montatura, ancora più facile da trasportare, con un design ben studiato, funzioni utili e caratteristiche aggiuntive, in grado di trasportare anche un carico di strumenti più grande in modo sicuro, silenzioso e preciso e non vi deluderà mai nell’astrofotografia! Potete trovare entrambe le varianti di modello qui nel nostro Astroshop.

I principali eventi astronomici nell’autunno 2020

agosto 28 2020, Marcus Schenk

Marte in opposizione, le Leonidi senza la Luna e un’interessante occultazione stellare di sera. Ancora una volta ci sono molti motivi per dare un’occhiata alle stelle.

Non perdetevi nulla nei prossimi tre mesi: nella grafica informativa sull’autunno 2020 troverete una panoramica di molti eventi importanti da osservare nel cielo. Nel testo d’accompagnamento troverete ulteriori interessanti dettagli.

Vi auguriamo molte ore di osservazioni emozionanti.

Settembre:


06/09 Congiunzione tra Luna e Marte

La sera del 5, la Luna e Marte sono in allineamento stretto: dalle 21:30 CEST, appaiono sopra l’orizzonte, a est. Ma nel corso della notte si avvicinano sempre di più fino a quando nelle ore mattutine del 06/09 a separarli sarà solo meno di un grado di distanza.

11/09 Nettuno in opposizione

Nettuno è il pianeta più esterno del sistema solare: molti osservatori lo hanno visto raramente. Ma ora raggiunge la sua opposizione e si trova tutta la notte in una posizione favorevole nel cielo. Nelle ore serali lo troviamo sopra l’orizzonte, a est, tra l’Acquario e i Pesci. Avendo una magnitudine di 7,8 lo si può vedere con ogni binocolo, ma solo osservandolo con il telescopio si riconosce il disco planetario di Nettuno, a 4,3 miliardi di chilometri di distanza dalla Terra.

14/09 Luna, Venere e M44 in congiunzione

Siete mattinieri? Fantastico. Perché così vi potete godere l’incontro tra la Luna, Venere e l’ammasso stellare aperto M44. Con un cielo scuro lo si può già vedere ad occhio nudo. Tutti e tre gli oggetti celesti sono quasi in linea retta, con M44 al centro. Uno spettacolo particolarmente bello da vedere: la Luna sta calando illuminata solo al 14%.

25/09 Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno

Per tutta l’estate abbiamo potuto osservare Saturno e Giove nel cielo serale nella costellazione del Sagittario. E’ stato il momento culminante di ogni osservazione astronomica. Poco dopo l’inizio dell’autunno, il 25/09, si può assistere a uno spettacolo bellissimo con la Luna.

Ottobre:


03/10 Congiunzione tra Luna e Marte

Questo mese anche la Luna si accorge che Marte è la “stella” del mese. Infatti a ottobre ci sono due congiunzioni tra loro. Questa notte li separa solo una distanza di 4 gradi.

03/10 Congiunzione tra Venere e Regolo

Poco prima dell’alba vediamo apparire ad est la costellazione primaverile del Leone. Molto evidente è la vicinanza tra Venere e la stella principale Regolo – che è la ventiduesima stella più luminosa del cielo notturno. È affascinante confrontare la grande differenza di magnitudine tra i due corpi celesti nello stesso momento.

08/10 Draconidi

Le Giacobinidi o Draconidi sono uno sciame meteorico che sembra provenire dalla costellazione del Dragone. L’8 ottobre sono attesi i tassi massimi di caduta. Purtroppo non c’è una previsione circa il numero di stelle cadenti, perché ciò può variare di molto.

Il radiante si trova vicino alla stella Beta Draconis. Il Dragone appartiene ad una costellazione circumpolare, questo il motivo per cui il radiante di sera si trova ad un’altezza ottimale per l’osservazione.

14/10 Marte in opposizione

Marte impiega 686 giorni per compiere un’orbita intorno al sole, raggiungendo l’opposizione circa una volta ogni due anni. L’ultima opposizione, nel 2018, ci ha regalato un transito al perigeo e un Marte gigantesco, ma non era molto alto sull’orizzonte. Quest’anno il diametro del suo disco è inferiore di soli due secondi d’arco, ma la sua posizione nel cielo è decisamente più alta. Ciò significa che sussiste una delle migliori possibilità di osservazione per i prossimi anni.

21/10 Orionidi

Le Orionidi sono uno sciame di stelle cadenti più piccolo con una frequenza di circa 20 meteore all’ora. Il radiante si trova nella costellazione di Orione vicino alla stella Betelgeuse. Anche se è possibile osservare le stelle cadenti per tutto il mese, il massimo è tra il 20 e il 21 ottobre. L’orario migliore per osservare le stelle cadenti per l’osservazione è tra le 22 e le 5.

21/10 La Luna occulta Gamma Sagittarii

Ogni osservatore sarà sempre affascinato dalle occultazioni lunari soprattutto quando iniziano dal lato in ombra della Luna.  Nelle ore serali del 21 ottobre si presenterà l’occasione perfetta. Alle 20:35 la stella Gamma Sagittarii con una magnitudine di 2,8, sarà occultata nella costellazione del Sagittario. Scompare dietro la Luna come se fosse stata spenta e riappare solo alle 21:42 sul lato opposto. A quel punto la Luna potrebbe essere già tramontata in molti luoghi.

22/10 Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno

Dall’ultima congiunzione non è passato neanche un mese e la Luna si congiunge nuovamente con i pianeti Giove e Saturno. Il crepuscolo è il momento migliore per le osservazioni.

29/10 Congiunzione tra Luna e Marte

Questa sera Luna e Marte si congiungono e si trovano a una distanza di 3 gradi.

31/10 Urano in opposizione

Urano è uno dei giganti gassosi più lontani. Al telescopio appare come un piccolo dischetto verdognolo senza la possibilità di riconoscere dei dettagli. Ma lo potete comunque identificare come un pianeta. Cercate Urano con la scheda di ricerca o ancora meglio: usate il Sistema-GoTo del vostro telescopio. Il disco del pianeta può quindi essere identificato con un ingrandimento di 150-200x.

Novembre:

10/11 Mercurio alla massima elongazione occidentale.

Mercurio è alla sua massima distanza angolare dal Sole di 19 gradi, il che gli conferisce la migliore visibilità mattutina di quest’anno. Dal 10 possiamo vedere Mercurio che si innalza sopra l’orizzonte orientale alle 5:30 circa. Emergendo dalla foschia risplende nitidamente sotto Venere

11/11 La Luna occulta v-Vergine

L’11 novembre sarebbe opportuno alzarsi molto presto: infatti nelle prime ore del mattino, a partire dalle 6:40 avrà luogo una rara e ben visibile occultazione stellare. La Luna occulta la stella v-Vergine con una magnitudine di 4.

12/11 Congiunzione tra Giove e Plutone

Il 12 novembre Giove e Plutone si sorpassano avvicinandosi fino a 40 secondi d’arco. Normalmente è difficile trovare facilmente l’ex-pianeta ed attuale pianeta nano. Questo perché è debole e indistinguibile da una stella. Tuttavia Giove è un buon punto di riferimento per cercare Plutone senza dover usare la montatura GoTo.

13/11 Congiunzione tra Luna, Mercurio e Venere

L’alba presenta una configurazione per la gioia di tutti coloro che amano osservare il cielo: a est, nella costellazione della Vergine, si possono trovare Venere, Mercurio e la piccola e delicata Luna crescente. L’occasione perfetta per scattare una bellissima foto del cielo notturno.

16/11 Leonidi

Tra il 16 e il 17/11 le Leonidi raggiungono il loro picco. Assieme alle Perseidi appartengono a uno degli sciami meteorici più conosciuti. Ci sono stati degli anni in cui queste meteore cadevano dal cielo come se fossero gocce di pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni quando la terra si imbatte nello sciame delle Leonidi. In anni normali, lo sciame non supera le 20 meteore all’ora quando raggiunge il suo apice. Quest’anno l’esile luna crescente tramonta presto e così possiamo goderci le stelle cadenti per tutta la notte.

19/11 Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno

La costellazione del Sagittario infine scompare dal cielo al momento del crepuscolo, tuttavia oggi possiamo individuare una Luna di cinque giorni e i pianeti Giove in un gruppo ordinato appena sopra l’orizzonte.

25/11 Congiunzione tra Luna e Marte

La Luna e Marte si congiungono oggi a una distanza di circa 6 gradi.

Lithium LT – il nuovo powertank di Celestron

agosto 13 2020, Stefan Taube

Con il PowerTank Lithium LT Celestron lancia sul mercato una batteria particolarmente leggera, perfetta per i telescopi di piccole dimensioni.

Celestron_Powertank_LT

Il powertank può essere fissato a una gamba del treppiede con il nastro di velcro incluso.

L’elettronica dei moderni telescopi è molto sensibile ai voltaggi sbagliati. Se la corrente che aziona il telescopio ha una tensione troppo bassa, i motori sottoposti a grandi carichi possono risentirne e l’elettronica può addirittura andare incontro a guasti. Il PowerTank Lithium LT usa un regolatore di tensione integrato che garantisce un’erogazione di almeno 11,8 volt per tutta la durata dell’utilizzo, fino a quando la batteria si scarica e si spegne.

Rispetto a una batteria al piombo tradizionale il PowerTank Lithium LT è più piccolo, leggero, efficiente e rispettoso dell’ambiente. Offre prestazioni migliori, un ciclo di vita più lungo e un funzionamento più sicuro rispetto ad altre batterie agli ioni di litio più economiche. Infine è dotato di spegnimento automatico, di protezione dall’inversione di polarità, dal carico/scarico, dalle sovratensioni e dai cortocircuiti.

Celestron_Powertank_LT_1

L’uscita USB permette di ricaricare uno smartphone.

Consigliamo il PowerTank Lithium LT per i telescopi delle serie

Tra l’altro: la batteria soddisfa anche i requisiti previsti dall’attuale regolamentazione FAA relativa al bagaglio a mano – perfetta per viaggiare!

Novità: Mascherine in tessuto con piacevoli motivi astronomici

agosto 4 2020, Marcus Schenk

Se si va al supermercato, in una libreria oppure all’osservatorio astronomico, in qualunque posto bisogna indossare la mascherina di protezione. Allora perché non portarne una che vi piace davvero? Per fortuna ora ci sono le nuove mascherine con motivi astronomici. Favolose immagini delle Pleiadi e della Corona Solare durante l´eclissi solare. Essendo appassionati dell´astronomia e dello spazio, portare una mascherina così, vi si addice di più.

Una favolosa alternativa alle mascherine di stoffa Masketo, che fino ad oggi erano disponibili solo in nero, bianco, in diverse misure – anche per bambini – oppure con il motivo della Corona-Boreale.

La Corona Solare: il sole rappresenta una delle ragioni per cui esiste la vita sulla terra. Si tratta solo di una stella di media grandezza ai confini della galassia, ma per noi – assieme alla Terra – è la cosa più importante. Questa mascherina di protezione riporta una eclissi solare totale, che si verifica quando la Luna si interpone tra la Terra e il Sole. Per via di una strana coincidenza la Luna e il Sole sembrano avere le stesse dimensioni nel cielo il che ci consente di ammirare la corona solare durante un’eclissi totale come raffigurata sulla maschera.

Maske mit Sonnencorona

La Corona Solare

Le Pleiadi: le pleiadi erano già conosciute in era arcaica, come provano una pittura rupestre di 17.000 anni fa scoperta in una grotta o un’immagine sullo storico Disco del cielo di Nebra. Alcuni lo confondono con l´ “Orsa Minore”, ma è l’ammasso stellare aperto più noto nel cielo stellato. Lontano da noi  solo 400 anni luce, con grandi stelle blu e un’età di 100 milioni di anni solamente.

Plejaden auf der Maske

Le Pleiadi

Motivo estivo: se desiderate un po´ d´estate sulla vostra mascherina, vi proponiamo questa mascherina di protezione con delle palme avvolte in una fresca tonalità di colore turchese.

Maske mit Sommermotiv

Motivo estivo

Tutte le mascherine di protezione di Masketo sono mascherine non mediche che aiutano a ridurre la diffusione di goccioline nell’aria durante la crisi del Corona.

I vantaggi:

  • Mascherina di protezione a tema
  • Munita di elastici
  • A due strati con il filo di metallo per la pinna del naso
  • Interno 100% cotone + esterno 100% poliestere
  • Lavaggio a 60°C
  • Prodotta in Europa

Nota: queste mascherine servono a ridurre il rischio di contagio impedendo alle goccioline infette di diffondersi. Non si tratta di un prodotto medico secondo l´MPG (Legge tedesca sui dispositivi medici) e non si tratta di equipaggiamento di protezione personale (PPE).

Sono davvero eleganti, sia in un osservatorio che all’associazione astrofili: acquistate oggi stesso la vostra mascherina di protezione in stoffa con un motivo astronomico.

La cometa C/2020 F3 NEOWISE negli scatti dei nostri colleghi [Fotogalleria]

luglio 22 2020, Marcus Schenk

Qui in Astroshop.de abbiamo un nutrito gruppo di astronomi amatoriali e persone da tempo appassionate del cielo stellato. Puoi quindi immaginare le nostre pause pranzo: tra una zuppa e un piatto di tortellini, l’argomento principale ultimamente sono state le comete. Anche noi in primavera avevamo sperato nell’arrivo di una cometa luminosa, ma poi tutte quelle che ci hanno fatto visita hanno deluso le aspettative. E quindi a marzo, quando è stata scoperta la cometa C/2020 F3 (NEOWISE), abbiamo accolto la notizia con entusiasmo.

Dapprima visibile solo nell’emisfero australe, lentamente la NEOWISE ha guadagnato l’emisfero boreale. All’inizio di luglio era ancora bassa all’orizzonte e la si poteva ammirare solo nelle prime ore dell’alba. Ora possiamo vederla a tarda sera e a partire dalle 3 del mattino, come un pugno luminoso e allungato sopra l’orizzonte settentrionale. È talmente luminosa da essere visibile a occhio nudo perfino dalle città.

Qualcuno la paragona addirittura alla cometa Hyakutake, che nel 1996 e per pochi giorni è apparsa sulla volta celeste con una lunga coda. In effetti, dai tempi della Hyakutake e della  Hale-Bopp nessuna cometa altrettanto emozionante ci aveva più fatto visita.

Nella fotogalleria che segue ti mostriamo la cometa immortalata nelle immagini di alcuni nostri colleghi, tutte scattate negli ultimi giorni:

Komet Neowise Michele Russo

Autore: Michele Russo

Komet Neowise von Uli Zehndbauer

Autore: Uli Zehndbauer, Sony RX-100 Mk I, 10s ISO 800 immagine singola senza inseguimento. 10.07.2020 ore 3:15 luogo dello scatto Kalvarienberg, Karlskron/Pobenhausen

Autore: Frank Gasparini, scatto singolo 400 ASA, 4 sec, 70 mm con Pentax K3

Autore: Marcus Schenk, immagine ripresa con Sony Alpha 7s pieno formato, 70 mm, f/5,6, 3,1 secondi, ore 3:41.

Autore: Michal Baczek, telescopio: SW 120/600 su montatura Meade LX85. Fotocamera Nikon D3200, tempo 1x30s

Autore: Carlos Malagon, Omegon ED80 con riduttore, fotocamera Canon 350D, stacking 30×20 secondi.

Autore: Joao Martis, fotocamera Sony A7 III, Sigma 50 mm, f/5,0, 15 secondi, Pateira de Fermentelos – Portogallo

Se anche tu vuoi ammirare la cometa, trovi una mappa celeste per individuarla nel nostro articolo C/2020 F3 (NEOWISE): una nuova cometa sotto ai riflettori?

Buone osservazioni!

PS: vuoi osservare la cometa con un binocolo? Qui trovi qualche consiglio.

C/2020 F3 (NEOWISE): una nuova cometa sotto ai riflettori?

luglio 14 2020, Marcus Schenk

Una stella che farà il suo ingresso sul palcoscenico celeste o che sparirà in segreto dietro le quinte? Una nuova e promettente cometa è di nuovo in viaggio verso il sistema solare. Ma che idea possiamo farci di C/2020 F3 (NEOWISE)? Le previsioni sono emozionanti…

Komet F3 NEOWISE

Cometa C/2020 F3 (NEOWISE)

Tutto è iniziato in primavera con la cometa Y4 ATLAS: già si mormorava che sarebbe potuta diventare la grande cometa del 2020, dato che la sua orbita seguiva quella della Grande Cometa del 1844, che all’epoca raggiunse la notevole luminosità di -1 mag. E infatti, la cometa Y4 ATLAS all’inizio aveva dato adito a grandi aspettative, fino a che improvvisamente non si è spezzata. Solo i suoi detriti hanno proseguito la loro corsa attraverso il sistema solare, ma il grande evento è svanito. Nel frattempo abbiamo potuto osservare la cometa C/2017 C2 (Panstarrs), ma anche questo oggetto non ha mantenuto le aspettative.

Nuove e interessanti ipotesi sulla luminosità della cometa C/2020 F3 (NEOWISE)

Ma l’universo riserva sempre delle sorprese: il 27 marzo il telescopio spaziale NEOWISE ha scoperto una nuova cometa, la C/2020 F3 (NEOWISE), che appariva come un bagliore di magnitudine 17. Tra gli scienziati, i talent scout di comete prevedono per lei un futuro radioso. Sottovoce qualcuno sostiene che potrebbe addirittura raggiungere una luminosità di 0,6 mag. Cosa? Ma va. Invece sì! Ma non diciamolo troppo forte.

La cometa: dove si trova adesso, e quando la posso osservare?

Attenzione, arriviamo alle informazioni più importanti.
Al momento la cometa NEOWISE si trova ancora nei cieli australi, ma giorno dopo giorno la sua altezza aumenta e lentamente passerà all’emisfero boreale. A partire dal 15 luglio la si potrà ammirare sopra l’orizzonte nordoccidentale, a 15° di altezza nel cielo serale (dalle 22:30). La sua posizione in prossimità del Sole non consentirà purtroppo di osservarla per tutta la notte. Nei giorni successivi si muoverà attraverso la costellazione della Lince (che è poco appariscente) in direzione delle zampe anteriori dell’Orsa Maggiore. Dopo il crepuscolo avrai a disposizione solo un breve intervallo di tempo, ma ne varrà la pena.

Telescopio, binocolo oppure occhio nudo?

Se gli esperti hanno visto giusto, il 5 luglio la NEOWISE raggiungerà il suo perielio e una luminosità di 0,6 mag. Il 15 luglio dovrebbe ancora brillare con una notevole magnitudine 2. Sarebbe quindi una cometa adatta ai telescopi e a qualsiasi binocolo – anche per l’osservazione a occhio nudo.

Naturalmente il suo viaggio a metà luglio non sarà ancora terminato: durante tutto il mese proseguirà la sua corsa tra le zampe dell’Orsa Maggiore fino a raggiungere la meravigliosa Chioma di Berenice il 1 agosto. In questo periodo la sua luminosità andrà affievolendosi: avrà una magnitudine 3 fino al 20 luglio e 5,5 fino al 1 agosto. Sarà comunque un bell’oggetto da osservare, anche perché nel frattempo verrà buio prima e la cometa avrà guadagnato 10 gradi aggiuntivi in altezza.

Riusciremo a sfuggire dalla maledizione delle comete poco luminose? Non ci resta che osservarla. Ti auguriamo buon divertimento!

La mappa celeste in formato PDF può essere scaricata qui: mappa celeste C:2020 F3 NEOWISE.

Novità: Il Telescopio StarSense Explorer di Celestron

luglio 10 2020, Stefan Taube

L’idea di comandare un telescopio con uno smartphone non è nuova. Con la serie StarSense Explorer, Celestron propone al mercato un´ulteriore variante, che dovrebbe essere particolarmente interessante per i principianti.

Una particolarità: i Telescopi StarSense Explorer non necessitano di stabilire una connessione WiFi con lo smartphone. L’App StarSense Explorer, che è gratuita, si orienta nel cielo notturno tramite la telecamera dello smartphone e un sistema a specchi sofisticato.

Celestron StarSense Explorer DX

Celestron StarSense Explorer DX

Ecco come funziona: dovete solo installare l’App StarSense Explorer, che è gratuita, e posizionare il vostro smartphone nell’apposito supporto fissato al telescopio. L’app usa la  posizione del vostro smartphone per rilevare il punto di osservazione; non bisogna neanche immettere la data e l’ora attuali.

L’App StarSense Explorer utilizza uno speciale algoritmo – Lost in Space (LISA), usato anche come strumento per l’orientamento dei satelliti. La telecamera dello smartphone riprende dei campi stellari e li paragona con il suo database interno. Questi calcoli sono combinati con le informazioni ricevute dal giroscopio e dall’accelerometro dello smartphone. Il risultato di tutto ciò è un’altissima precisione, a cui nessun’altra app astronomica può arrivare! Così si può navigare in modo sicuro attraverso il cielo notturno, anche senza aver conoscenze pregresse!

In drei Schritten zum Erfolg

Sistemare lo smartphone, avviare l’app e si può cominciare a osservare.

L’App StarSense Explorer vi propone oggetti di osservazione interessanti per la notte in corso tenendo conto della vostra posizione. Però potete anche visualizzare il planetario per ottenere una panoramica di oggetti interessanti e identificarli.

I Telescopi StarSense Explorer sono forniti con una montatura altazimutale. In questo modo è possibile muovere il telescopio in elevazione e in azimut. Due alberi con grandi manopole permettono di muovere e puntare il telescopio con precisione. I telescopi non sono quindi provvisti di un motore, ma appartengono alla classe dei Telescopi PushTo.

A proposito, naturalmente potete utilizzare il vostro Telescopio StarSense Explorer  anche senza lo smartphone, ad esempio per dare una rapida occhiata alla Luna, che dovreste essere in grado di trovare anche senza l’aiuto elettronico.

30.10.2020
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