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Il Telescopio Skywatcher Heritage FlexTube ora con la variante GTi

ottobre 12 2021, Stefan Taube

Il Telecopio  Heritage FlexTube  è un  Dobson  molto popolare con un treppiede da tavolo. La montatura molto compatta con il tubo retrattile rende il trasporto ancora più facile. Più compatto di così, non si può!

Il produttore  Skywatcher  propone ora questo Dobson pratico con un comando computerizzato: Il Telescopio  Heritage FlexTube Virtuoso GTi

Skywatcher Dobson Teleskop N 150_750 Heritage FlexTube Virtuoso GTi

Telescopio Skywatcher Dobson N 150/750 Heritage FlexTube Virtuoso GTi

 

La montatura Virtuoso GTi si muove verso gli oggetti selezionati e guida il telescopio secondo la rotazione del cielo. Così rimane sempre visibile nell´oculare.

La montatura genera ha anche il proprio WiFi,  a cui è possibile collegare lo smartphone.segue il loro cammino attraverso il cielo in modo che siano sempre visibili nell’oculare.. È quindi possibile inizializzare e controllare la montatura tramite l’app gratuita SynScan per iOS e Android. Una volta che l’applicazione è installata sul vostro smartphone, non avete più bisogno di un accesso a internet per controllarla.

Una pulsantiera non è necessaria e non è quindi inclusa nella spedizione.

kywatcher Dobson Teleskop N 150_750 Heritage FlexTube Virtuoso GTi 2

Anche con la variante motorizzata il Dobson è molto compatto e facile da trasportare.

 

Come nella variante senza motore, anche nel  Telescopio Virtuoso GTi  sono state utilizzate le collaudate ottiche newtoniane 150/750. Questo 6 pollici con un favorevole rapporto focale, vi mostra le nebulose deboli nel cielo notturno come ad esempio la famosa Nebulosa di Orione, l’Ammasso Globulare Messier 13 oppure la Galassia di Andromeda distante 2,5 milioni di anni luce.

A proposito: potete anche montare  Heritage FlexTube Virtuoso GTi  su un treppiede fotografico o su un treppiede astronomico con filettatura fotografica, per esempio sul treppiede  Skywatcher Stativ con vite di montaggio da 3/8″.

Novità: Testa Equatoriale Deluxe per Omegon MiniTrack

settembre 22 2021, Marcus Schenk

Con la nuova Testa Equatoriale Deluxe si riesce a orientare ancora meglio il MiniTrack verso il Polo Nord celeste. Il vantaggio: stelle ben visibili per tutta una notte.

Come fate a orientare a nord il vostro MiniTrack e le altre autoguide senza una testa equatoriale? In teoria sarebbe possibile anche con una testa cavalletto, ma l’allineamento e una salda tenuta sono un po’ come le previsioni del tempo. In poche parole: non c´è garanzia. Eppure la nottata dedicata alle foto dovrebbe rivelarsi un successo.

Il mezzo giusto per avere successo

Grazie alla Testa Equatoriale Deluxe, allineate il MiniTrack facilmente e con precisione sul Polo Nord Celeste. Si fa in fretta ed è davvero facilissimo. Un meccanismo di bloccaggio stabile assicura l’allineamento permanente dell’asta, anche se si punta la fotocamera su nuovi obiettivi più volte.

Il nostro setup è formato da un Treppiede in Carbonio da 32mm Omegon, da una Testa Equatoriale Deluxe e da un MiniTrack 3 con Cercatore Polare.

Un montaggio semplice su ogni treppiede

È possibile avvitare la Testa Equatoriale su qualsiasi treppiede tramite una filettatura da 3/8 pollici. Tutto ciò di cui avete bisogno è una piastra a coda di rondine Vixenstyle come la Piastra a coda di rondine Omegon da 55mm, che si collega al MiniTrack. Potete poi semplicemente collegare e allineare la vostra autoguida.

Qualità prodotta in Portogallo

La Testa Equatoriale è di altissima qualità: è composta da componenti lavorati con un sistema di controllo numerico e viti in acciaio inossidabile. È prodotta in piccole serie in Portogallo dove avviene anche il controllo della qualità.

È l’accessorio ideale a completamento del vostro MiniTrack: Testa Equatoriale Deluxe Omegon: date un’occhiata nel nostro Shop.

Novità: Tenda d’osservazione di Explore Scientific

settembre 21 2021, Stefan Taube

Prima o poi sarà di nuovo possibile organizzare incontri d’osservazione! Buon per coloro che hanno una tenda! Ma allora, perché non pensare subito a una tenda nella quale si può installare un telescopio?

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Tenda d’Osservazione Explore Scientific

 

La nuova Tenda d’Osservazione di Explore Scientific non è solo adatta per incontri d’osservazione, ma ripara anche dal vento e dalla luce diffusa. Ed ecco che vale la pena montarla anche nel proprio giardino, nel caso che un periodo di bel tempo renda possibili le osservazioni per diverse notti. Durante il giorno la tenda resistente alle intemperie protegge il vostro telescopio dai raggi del sole o da un improvviso cambiamento del tempo.

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Un riparo dalle intemperie per non avere cattive sorprese

 

La caratteristica speciale è il pretensionamento stabile: allentando una cinghia di fissaggio, la tenda completa si apre quasi da sola liberandosi dal suo imballaggio. Allo scopo vogliate guardare il video sulla Pagina del Prodotto .

Molto spazio per la vostra attrezzatura: la tenda d’osservazione ha una superficie di cinque metri quadrati. È divisa in due spazi. Uno spazio può essere usato per il telescopio e l’altro per l’attrezzatura.

È facile da trasportare. Non occupa troppo spazio nel bagagliaio di un’automobile, così rimane abbastanza posto in macchina per le altre cose importanti che servono a un incontro d’osservazione.

Potete trovare maggiori informazioni su questo prodotto innovativo  qui  nello shop.

Principali eventi astronomici nell´autunno del 2021

settembre 1 2021, Marcus Schenk

L´autunno è la stagione dei Pianeti: Giove e Saturno sono ancora ben visibili. Inoltre avete l´occasione di osservare i due pianeti esterni Urano e Nettuno durante la loro opposizione.

Nella grafica del cielo „Principali eventi astronomici nell’Autunno 2021“ troverete una panoramica di molti eventi da osservare nel cielo.

Vi auguriamo una buona osservazione.

Settembre

Settembre è il periodo tra l’estate e l’autunno: lo si nota anche nel cielo stellato. Le costellazioni di Ercole e della Lira tendono verso ovest. A sud, invece, la costellazione del Capricorno mostra un suo lato sorprendente con i due grandi pianeti Giove e Saturno.

2.9. La Luna occulta Epsilon Gem – La sottile falce della Luna occulta nelle ore mattutine la Stella Epsilon Gem nei Gemelli. Alle 2 del mattino la Luna si avvicina dal suo lato illuminato. Avete bisogno di un’ottima vista sull’orizzonte verso nord-est. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Luna occulta Kappa Gem – Alle 4:38 la Luna occulta la stella Kappa Gem nei Gemelli. Un’occultazione deliziosa perché la Luna mostra una falce sottile. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Congiunzione tra Luna e Polluce – Nella seconda metà della notte la Luna appare sopra l’orizzonte nei Gemelli. Solo 3 gradi la separano da Polluce.

14.9. Nettuno in opposizione – Il pianeta più lontano del sistema solare è in opposizione e si vede molto bene. Usando un binocolo lo si può vedere come se fosse una stella, solo con un telescopio si riconosce il piccolo pianeta di 2,3 secondi d´arco che appare come un disco. Una scheda di ricerca o un’applicazione sono di sicuro un vantaggio.

17.9. Congiunzione tra Giove e Saturno – I due pianeti più grandi si congiungono nella costellazione del Capricorno. Con la Luna al centro, formano un triangolo.

Ottobre

Con il mese di ottobre siamo finalmente arrivati in autunno. In alto, sopra le nostre teste, riconosciamo il famoso quadrangolo di Pegaso e la costellazione di Andromeda. È il momento di fare una lunga passeggiata verso la Galassia di Andromeda. Con un binocolo è sempre un’esperienza.

3.10. La Luna occulta Eta Leonis – Nelle ore del mattino alle 5:27 è ancora buio. In questo momento la Luna occulta con la sua sottile parte illuminata la stella Eta Leonis con una magnitudine di 3,4. È certamente l’occultazione stellare più impressionante di questo trimestre. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

8.10. Giacobinidi – Le Giacobinidi o Draconidi sono uno sciame meteorico che sembra provenire dalla costellazione del Drago. I tassi massimi di caduta sono previsti per l’8 di ottobre. Sfortunatamente, non c’è una previsione in merito al numero di stelle cadenti che ci si può aspettare, perché può variare molto. Il radiante si trova vicino alla stella Rastaban (β Draconis). Il Drago appartiene a una costellazione circumpolare, quindi il radiante si trova a un’altezza visibile in modo ottimale la sera.

9.10. Congiunzione tra la Luna e Venere – A sud-ovest, al tramonto il pianeta Venere appare con tutto il suo bagliore assieme alla falce lunare di soli 3,5 giorni. Dopo due ore al massimo Venere scomparirà sotto l’orizzonte.

14./15.10. Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno – Con la fine del crepuscolo civile alle 19, i pianeti Giove e Saturno emergono dominanti nel cielo. Anche se erano all’opposizione in agosto, sono ancora un obiettivo degno di nota. La Luna non interferisce con l’osservazione.

21.10. Orionidi – Le Orionidi sono uno sciame meteorico più piccolo con una caduta di circa 20 meteore all’ora. Il radiante si trova nella costellazione di Orione vicino alla stella Betelgeuse. Anche se si possono osservare le stelle cadenti per tutto il mese, il massimo è tra il 20 e il 21 ottobre. La fascia oraria ideale per l’osservazione è tra le 22 e le 5 del mattino.

23.10. Mercurio nel cielo del mattino – In maggio si poteva osservare Mercurio di sera, mentre ora il timido pianeta offre una breve visibilità mattutina. Tra il 23.10. e il 31.10. è possibile individuarlo a est appena l’orizzonte orientale

Novembre

A novembre la costellazione di Perseo è vicina allo Zenit. Qui troverete le due stelle più luminose Mirfak e Algol. Tra Perseo e Cassiopea brilla il famoso Ammasso Doppio h (Acca) e χ (Chi) di Perseo, che può essere visto anche ad occhio nudo nelle zone buie.

3.11. Congiunzione tra Luna e Mercurio – Ci sono due ragioni per alzarsi presto: questa mattina la Luna crescente e Mercurio si congiungono. Una delle ultime opportunità prima che Mercurio scompaia di nuovo nel bagliore del Sole.

5.11. Urano in Opposizione – Con una magnitudine di 5,6 in questo periodo lo si può trovare persino a occhio nudo. Ma lo si può trovare più facilmente con un binocolo o un telescopio. Con un binocolo o un telescopio, appare come un minuscolo disco verdastro sul quale non si vede alcun dettaglio. Ma tuttavia è possibile identificarlo come un pianeta.

8.11. Congiunzione tra Luna e Venere – La falce crescente della Luna si congiunge oggi con Venere, che appare brillante e luminosa.

10.11. Congiunzione tra Luna e Saturno – La Luna passa sotto Saturno a una distanza di ca. 4,5 gradi.

11.11. Congiunzione tra Luna e Giove – Questa notte la Luna supera Giove, spostandosi di quasi mezzo grado all’ora. In relazione a Giove, possiamo renderci bene conto del movimento.

17.11. Leonidi – Dal 16 al 17 novembre, le Leonidi raggiungono il loro massimo. Insieme alle Perseidi, sono tra gli sciami meteorici più famosi. Ci sono stati anni in cui queste meteore sono cadute dal cielo come gocce di pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni, quando la Terra si imbatte nella nube delle Leonidi. In anni normali, il flusso raggiunge un massimo di non più di 20 meteore all’ora. Quest’anno, la sottile falce crescente della Luna tramonta presto e possiamo goderci le stelle cadenti tutta la notte senza interruzioni.

Nuovi Filtri Lineari CMOS-ottimizzati della Baader

luglio 13 2021, Stefan Taube

Il produttore Baader presenta nuovi Filtri per l’astrofotografia nelle linee spettrali H-alfa, OIII e SII

Filtersets

La larghezza a metà altezza dei filtri a banda stretta è di 6,5 nanometri, per la banda ultra-stretta è addirittura di soli 3,5 fino a 4 Nanometri. I filtri f/2 sono stati ottimizzati per gli astrografi molto veloci, come ad esempio le ottiche RASA di Celestron.

Tutti i filtri sono disponibili nelle dimensioni standard:

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Con un filtro lineare, l’astrofotografia delle nebulose luminose è possibile anche sotto il cielo di città inquinato dalla luce! Questi filtri permettono solo alle lunghezze d’onda nelle quali il corpo celeste selezionato brilla, di raggiungere il  sensore della fotocamera. Tutte le altre lunghezze d’onda sono bloccate. Questo si traduce in immagini ad alto contrasto di nebulose planetarie, resti di supernova e regioni di formazione stellare.

In astrofotografia, si usano tre tipi di filtri lineari, ognuno dei quali è trasparente alla linea spettrale più luminosa degli atomi di ossigeno, zolfo o idrogeno. A seconda dell’oggetto astronomico, anche un solo filtro è sufficiente per un’immagine spettacolare. La combinazione di tre immagini, ognuna realizzata attraverso  un diverso filtro lineare, porta ad un risultato ideale.

La nuova generazione di Filtri ottimizzati CMOS Baader si contraddistingue tra l’altro anche per:

  • Rivestimenti Reflex-Blocker™, per minimizzare a retro-riflessione delle ottiche ausiliari più vicine, anche nelle condizioni più avverse.
  • La FWHM, ovvero la larghezza a metà altezza è stata predisposta accuratamente in ogni categoria di filtro per consentire esposizioni di 1:1:1, abbinata alla tipica efficienza quantica CMOS e al rapporto s/n (segnale/rumore)
  • Bordi anneriti tutto intorno, con l’indicatore frontale del filtro sotto forma di un bordo esterno nero sulla parte anteriore per prevenire ulteriormente qualsiasi riflesso della luce che cada sul bordo del filtro
  • Ogni filtro è rivestito individualmente, con bordi di rivestimento sigillati
  • Life-Coat™: rivestimenti resistenti per fornire una protezione  contro  l’invecchiamento per una durata illimitata anche negli ambienti più avversi!

Baader-Filter-Technologien

Tutti i nuovi filtri si possono acquistare qui nel nostro Shop.

Il binocolo grandangolare Omegon 2,1×42 mm testato da Sky&Telescope

luglio 1 2021, Marcus Schenk

Il binocolo grandangolare Omegon 2,1×42 mm è uno strumento eccezionale per osservare campi stellari, nebulose estese e intere costellazioni. Dennis di Cicco lo ha messo alla prova per la rivista astronomica Sky&Telescope.

L’apertura da 42 mm e l’ingrandimento 2,1x lo rendono un binocolo davvero insolito, in grado di offrire un’esperienza osservativa inedita e fino a poco tempo fa impossibile con i telescopi e i binocoli convenzionali. È uno dei motivi per cui Sky&Telescope ha deciso di dare un’occhiata da vicino a questo strumento. Tra le altre cose, la rivista ha apprezzato la sua compattezza e la facilità d’uso, la vastità del campo visivo e la profondità di visione. L’autore della recensione è riuscito a osservare intere costellazioni, tra cui il Cigno, Orione, i Gemelli, Auriga e Perseo, ma anche alcuni oggetti del cielo profondo e stelle binarie, come Algol.

Testbericht Omegon Sternfeldglas

Ecco alcuni estratti della recensione:

Molto ben fatto

Un aiuto eccellente per imparare a conoscere il cielo notturno e godersi l’osservazione anche in condizioni non proprio ideali

I binocoli Omegon 2,1×42 sono una gioia per gli occhi

Ho visto stelle con magnitudine più debole di 1.5 nel mio cielo suburbano.

In vacanza o in un’escursione da rifugio a rifugio sulle Alpi, il binocolo grandangolare Omegon permette belle osservazioni anche quando non hai posto per un telescopio o un binocolo convenzionale. Ideale anche per concedersi di tanto in tanto brevi e piacevoli osservazioni. Il binocolo grandangolare Omegon 2,1×42 trova sempre il suo posto in qualsiasi borsa, anche da viaggio.

Omegon Advanced 150mm: ora con un focheggiatore da 2“

giugno 30 2021, Marcus Schenk

Il Telescopio Advanced 150/750 EQ-320 di Omegon è uno strumento ricercato per coloro che desiderano avvicinarsi all’emozionante hobby dell’astronomia. Con un nuovo, grande focheggiatore, ora è persino possibile utilizzare oculari da 2“. Per osservazioni impressionanti e visioni quasi illimitate dello spazio.

2" Okularauszug beim EQ-320 6"

Finora gli osservatori potevano usare solo oculari e accessori da 1,25″ sull’Advanced 150/750 EQ-320, ma con il nuovo focheggiatore Crayford da 2″ (in attesa di brevetto), l’orizzonte si amplia letteralmente. Ciò vi dà la possibilità di scegliere qualsiasi oculare e accessorio.

Questi sono i vantaggi del focheggiatore
Con gli oculari da 2″ disponibili nel nostro shop, è possibile osservare una sezione più ampia del cielo di quanto sia possibile con gli oculari da 1,25″. Potete catturare, per esempio, grandi nebulose a grandezza naturale o godervi la visione di campi pieni di stelle che sembrano non finire mai. Sarà anche più facile trovare gli oggetti. Un focheggiatore da 2″ è praticamente una benedizione per gli osservatori del cielo profondo che vogliono guardare il firmamento, come se fossero di fronte a una finestra panoramica.

Che ne dite di aggiungere subito un oculare da 2” agli oculari standard da 1,25″ già inclusi? L’oculare Omegon SWA 32mm 2″  offre immagini fantastiche e un’esperienza indimenticabile  a chi osserva il cielo profondo.

Una meccanica scorrevole per una messa a fuoco precisa

Per un telescopio newtoniano da 150 mm, focheggiatori così grandi sono piuttosto insoliti. Tuttavia, il nostro reparto addetto allo sviluppo ha pensato anche a coloro che hanno dei telescopi compatti e di media grandezza, offrendo loro il piacere di poter usufruire di oculari grandangolari. A differenza di un normale focheggiatore ad ingranaggi, il nuovo focheggiatore Crayford da 2″ con cuscinetti a sfera funziona completamente senza gioco. Questo significa che ora potete regolare la messa a fuoco del vostro oggetto con estrema facilità e scorrevolezza per ottenere una messa a fuoco di alta precisione.

I vantaggi dell‘Advanced 150/750 EQ-320:

  • Messa a fuoco degli oggetti chiara e nitida: con lo specchio primario parabolico
  • Focheggiatore Crayford da 2“ (in attesa di brevetto) per oculari da 1,25″ e da 2″: potete applicare ulteriori accessori anche di altre marche.
  • Montatura equatoriale: in modo da poter inaseguire in modo preciso gli oggetti celesti
  • Un semplice inizio alla scoperta della volta celeste: telescopio completo con due oculari.
  • Grazie al cercatore illuminato a LED, potete individuare facilmente e in fretta gli oggetti da osservare
  • Riconoscerete da subito Stelle, Pianeti e Nebulose – anche se siete dei veri principianti
  • Riceverete subito il Telescopio Advanced 150/750 EQ-320 con un focheggiatore da 2”

OpenAstroTech: la montatura fai-da-te!

giugno 17 2021, Stefan Taube

Una montatura fotografica ti permette di inseguire la rotazione del cielo notturno con una fotocamera dotata di un obiettivo o di un piccolo telescopio. Questo rende possibile catturare immagini di vaste porzioni della volta celeste con tempi di esposizione lunghi.

Il produttore OpenAstroTech propone ora una montatura fotografica in una variante molto funzionale ma particolarmente conveniente: la montatura fai-da-te OpenAstroTracker!

Der OpenAstroTracker mit Kamera und optionalem Autoguider

La OpenAstroTracker con fotocamera e autoguida opzionale

L’assemblaggio fai-da-te non è solo divertente e istruttivo, ma ti permette anche di ottenere una montatura GoTo incredibilmente economica e performante!

Alcune caratteristiche:

  • GoTo: la montatura è dotata di un controllo computerizzato completo. L’elettronica è compatibile con i comuni software astronomici.
  • Adatta alle fotocamere DSLR con lunghezza totale massima di 35 cm (corpo fotocamera con obiettivo). Senza autoguida si consiglia una lunghezza focale massima di 200 millimetri.
  • Motori passo passo estremamente accurati: il posizionamento GoTo ha una precisione di circa 1 minuto d’arco, l’inseguimento 25 secondi d’arco, con autoguida circa 1 secondo d’arco.

Cosa ti serve: un powerbank con presa USB in grado di fornire almeno 5V/1A.

La OpenAstroTracker è disponibile con diverse possibilità di impostazione della latitudine. Con il set che ti forniremo potrai regolare la montatura su una latitudine compresa tra 35° e 45° oppure tra 45° e 55°.

Der Bausatz OpenAstroTracker

I componenti per l‘assemblaggio della OpenAstroTracker

Nessuna preoccupazione: i componenti elettronici sono tutti pensati per essere facili da usare. Non sono richieste saldature. È anche disponibile una autoguida opzionale, naturalmente in versione fai-da-te: la OpenAstroGuider V2.

Principali eventi astronomici nell‘estate 2021

giugno 4 2021, Marcus Schenk

Un’eclissi solare dopo sei anni, i grandi pianeti in opposizione e le stelle cadenti di agosto senza nemmeno la luna.

Chi quest’estate non guarderà verso le stelle, si perderà qualcosa. Affinché ciò non accada la grafica del cielo i “Principali eventi astronomici nell’estate 2021” vi mostra gli eventi più importanti da osservare. Sotto la grafica troverete ulteriori spiegazioni.

Vi auguriamo buon divertimento durante le vostre osservazioni.

Giugno

10.6. Eclissi solare parziale

L‘ultima eclissi solare parziale in Europa l’abbiamo potuta osservare il 20 marzo 2015. Allora la Luna aveva oscurato il Sole all‘80%. Il 10 giugno si verificherà di nuovo un’eclissi solare anulare visibile in Groenlandia e nel Nord del Canada, ma che sarà parzialmente visibile in Europa. Con un grado di oscuramento relativamente basso non sarà così spettacolare. Più a nord si è e maggiore sarà il grado di oscuramento. A Monaco di Baviera il bordo della Luna  sfiorerà il Sole oscurandone solo il 6,3%, ad Amburgo l’oscuramento sarà già del 17, 3%. L’Eclissi comincia al mattino (dipende dal punto esatto) alle 11:35 e termina alle 13:22. Attenzione: osservate il Sole, solo con un filtro solare adatto, che potete trovare nel nostro Shop Online.

Grado di oscuramento nelle nostre sedi di Astroshop:

Landsberg, Germania: 6,56%

Marsiglia, Francia: 2,7%

Malaga, Spagna: 1,3%

Varsavia, Polonia: 9,9%

Hasselt/Genk, Belgio: 14,9%

Aveiro, Portogallo: 9%

Palermo, Italia: 0%

12.6. Congiunzione tra Luna e Venere

Poco dopo il tramonto appaiono basse a ovest la sottile falce della Luna crescente e il brillante pianeta Venere. In alto a sinistra scoprirete Marte. Se osservate con un binocolo basta spostarsi di poco diagonalmente in alto a sinistra per osservare l’ammasso Alveare M44.

13.6. Congiunzione tra Luna e Marte

Oggi la Luna sarà più alta e si congiunge con il pianeta Marte, che la oltrepassa a una distanza di 1,8 gradi. Entrambi offrono un bellissimo spettacolo se osservati con un binocolo.

27.6. Bootidi di giugno

Lo sciame di meteoriti delle bootidi di giugno trova le sue origini nella costellazione del Boote. Il numero di meteoriti cadenti è contenuto ma variabile. Ci sono stati degli anni in cui le meteoriti non si sono viste per niente, ma anche cadute con picchi di 100 in un’ora. Queste meteoriti sono emozionanti e quindi vale la pena di guardarle con maggiore attenzione.

27.6 Congiunzione tra Luna e Saturno

Chi a giugno vuole vedere il grande gigante gassoso deve attendere la mezzanotte. Saturno fa capolino nella costellazione del Capricorno, la capra alpina con le corna, che prima dell’alba si arrampica sul meridiano, al culmine del cielo. Oggi la Luna oltrepassa Saturno a una distanza di circa 9 gradi.

29.6. Congiunzione tra Luna e Giove

Seguendo il suo percorso lungo l’eclittica questa mattina la Luna passa a circa 5 gradi sotto  Giove. È interessante vedere qual è l’effetto delle grandi differenze di luminosità tra la Luna, Giove, Saturno e le stelle più luminose.

Luglio

8.7. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Nei prossimi giorni Mercurio sarà visibile basso sopra l’orizzonte nel cielo del mattino. Se la vista all’orizzonte è perfetta lo possiamo scoprire dopo le 4 su un paesaggio pianeggiante. 2,5 gradi al di sopra si congiunge la sottile falce della luna. Tra due giorni ci sarà il novilunio.

12.7. Congiunzione tra Luna, Venere e Marte

Alla luce del crepuscolo la Luna e i due pianeti Venere e Marte offrono una vista incantevole. Il Leone che sta tramontando sembra quasi voler afferrare i tre oggetti. Con un binocolo potete osservare i due corpi celesti in un solo campo visuale. Ma anche scattare una foto durante il crepuscolo è una bella occasione.

18.7. Plutone in opposizione

Plutone è un pianeta nano difficile da vedere ed è una sfida per i telescopi più grandi. Una volta era il nono pianeta ma, anche se nel 2006 il titolo di pianeta gli è stato tolto, noi continuiamo a entusiasmarci per l’avamposto del sistema solare. Se volete averlo nel vostro campo visivo, la migliore occasione è durante la sua opposizione. Vi conviene usare il comando della vostra montatura GoTo e anche una scheda di ricerca per distinguerlo dalle stelle che gli fanno da sfondo. Coordinate per il comando della montatura GoTo (23:59 CEST): ascensione retta: 19h49m59s, Declinazione: -22°38′

19.7. Maniglia d’oro

La maniglia d’oro della Luna? Esiste davvero, ma solo durante una specifica fase lunare. Apparendo come una maniglia di luce, è un effetto causato dalla luce sulla superficie lunare, lungo la linea di terminazione.  Il nostro sguardo è rivolto sul Mare Imbrium nella regione del cratere Sinus Iridum e della catena montuosa dello Jura. Il sole sorge qui, sulla linea che separa il giorno dalla notte. E mentre il cratere è ancora immerso nell’oscurità, il sole illumina le cime dei Montes Jura . Un anello dorato nell’oscurità. L’orario migliore per l’osservazione è tra le 18:00 e le 21:30 CEST.

20.7. Congiunzione tra Luna e Antares

Questa sera la Luna si sofferma a est della stella Antares. Una supergigante rossa che brilla di una luce chiara e rossa nel cielo notturno. Il suo diametro è di 700 volte maggiore del nostro Sole e potrebbe inghiottire alcuni pianeti, compresa la nostra Terra se si trovasse al posto del Sole.

21.7. Congiunzione tra Venere e Regolo

Dopo il tramonto e con una buona visione dell’orizzonte scoprirete Venere ai piedi della costellazione del Leone. Nelle immediate vicinanze troverete la stella Alfa Leonis, meglio conosciuta come Regolo. Il significato di questa parola è „piccolo leone“ oppure „principe”. Chi pensa al piccolo Simba e al Re Leone, ha probabilmente ragione.

24.7. Congiunzione tra Luna e Saturno

Ancora prima di mezzanotte appare sopra l’orizzonte la costellazione del Capricorno. Si riconosce facilmente dalla sua forma a scodella. Questa notte la Luna passa sotto Saturno a una distanza di 4,6 gradi. Se osservate Saturno con un binocolo, alla vostra sinistra vi accorgerete di una stella con una magnitudine di 5,8.

25.7. Congiunzione tra Luna e Giove

Un giorno dopo l’incontro con Saturno la Luna si sofferma nei pressi di Giove nella costellazione dell’Acquario. Questa notte tra i due corpi celesti ci sono 5,5 gradi. Il mese prossimo i due giganti gassosi sono in opposizione rispetto al sole.

28.7. Delta Aquaridi

Le Delta Aquaridi sono un flusso di stelle cadenti, che pare provenga dall’Acquario. Con circa 25 meteoriti in un’ora è ben al di sotto della vistosità delle stelle cadenti di agosto. Poiché la fase lunare è molto alta, il momento più adatto per l’osservazione è prima del sorgere della luna.

Agosto

1.8 La Luna di Giove Ganimede oscura Europa

Se dopo il sorgere di Giove, date un’occhiata attraverso il vostro telescopio, vi accorgerete delle due Lune di Giove, Europa e Ganimede. Si trovano una accanto all’altra come una doppia stella. Alle 0:00 CEST Ganimede oscura la più piccola Europa, ma solo parzialmente. Verso le 2:00 CEST le due lune si allontanano di nuovo l’una dall’altra.

2.8. Saturno in opposizione

A causa della bassa posizione dell’eclittica, Saturno è rimasto negli ultimi anni basso sopra l’orizzonte. Nel 2019 ha raggiunto l’altezza di ca. 20 gradi. Quest’anno, durante la sua opposizione possiamo osservarlo ad un’altitudine di 24 gradi. Tuttavia nei prossimi anni Saturno continuerà a salire. Questo rappresenta un vantaggio, in quanto, più è in alto e meno abbiamo da combattere con le turbolenze dell’atmosfera. Il 2 di agosto raggiunge la sua opposizione e brilla di una luce chiara con una magnitudine di 0,1. Così compete con le stelle più luminose. Lo riconosciamo dalla sua tonalità giallastra e dal suo bagliore regolare. L’apertura dell’anello è di 18 gradi e noi osserviamo il sistema di anelli da nord, potendo vedere facilmente la divisione Cassini.

11.8. Congiunzione tra Luna e Venere

Vale la pena dare un’occhiata al crepuscolo: Venere brilla bassa a ovest con la sottile falce della Luna appena sopra il pianeta.

12.8. Perseidi

Le più belle stelle cadenti dell’anno saranno una vera gioia. Quest’anno le vedremo in forma smagliante perché mentre le osserviamo c’è il novilunio e un cielo scuro per tutta la notte. Nelle ore mattutine del 12 agosto il flusso di meteore raggiunge il suo massimo. In questo momento fino a cento stelle cadenti in un’ora sfrecciano attraverso la nostra atmosfera ad una velocità di circa 216.000 km/h. L’orario migliore per osservarle è tra le 22:00 e le 4:00 CEST.

18.8. Congiunzione tra Marte e Mercurio

Un incontro estremamente ravvicinato, che è qualcosa solo per osservatori esperti: al crepuscolo del 18 agosto, Marte e Mercurio si congiungono solo a circa 3 gradi sopra l’orizzonte. A quell’ora il sole è appena sotto l’orizzonte.

20.8. Giove in opposizione

Già al crepuscolo potete vedere Giove che sorge piatto a est, con una magnitudine di -2,8. Un corpo celeste luminoso di cui non ci si può non accorgere. Per quanto riguarda corpi celesti interessanti, il cielo serale ha ben più da offrire: la Luna e Saturno sono molto vicini e Venere brilla appena sopra l’orizzonte occidentale.

Ma oggi l’attenzione è su Giove, perché è in opposizione al Sole e può essere ammirato per tutta la notte. Sono 600 i milioni di chilometri che ora lo separano dalla Terra e la luce impiega poco più di mezz’ora per raggiungerci. Il suo diametro apparente è di 49″, il suo transito al meridiano si verificherà all’1:14 CEST e quindi anche la migliore visibilità e la posizione più alta.

Telescopi Dobson con PushTo di Taurus

maggio 3 2021, Stefan Taube

Il produttore polacco di Telescopi Taurus propone cerchi graduati digitali (DSC) per aggiornare i propri telescopi dobsoniani. Con questo accessorio, il telescopio è sempre informato sulla posizione dei suoi due assi. Se ora connettete il vostro smartphone al telescopio, potete vedere in un’app planetario verso quale regione del cielo è puntato il telescopio.

Taurus Dobson mit DSC-System

Taurus-Dobson con sistema DSC

Naturalmente, la sua applicazione inversa è più interessante: cercate un oggetto interessante nell’app planetario e fatevi mostrare dallo smartphone come muovere il telescopio per osservare questo oggetto attraverso l’oculare. Questo approccio è anche chiamato PushTo. Potete trovare tutti i telescopi PushTo qui nel negozio online.

Taurus Bluetooth & WiFi PushTo DSC System

Il sistema DSC Bluetooth & WiFi nei dettagli

In qualsiasi momento è possibile aggiungere al vostro telescopio il sistema DSC. Tuttavia vi proponiamo anche tutti i modelli con il sistema DSC preinstallato. Li trovate a questo link: Telescopi Dobson Taurus con PushTo.

Oltre ai decodificatori DSC, Taurus vi propone altre due opzioni di aggiornamento:

Questi accessori possono anche essere consegnati preinstallati, in modo che voi non dobbiate fare nulla.

Affinchè abbiate sempre una visione generale sulla vasta scelta di Taurus-Dobson, potete riconoscere l‘accessorio preinstallato dal nome del prodotto: ldamento per lo specchio secondario (Secondary Mirror Heating, SMH).

  • I telescopi con l’abbreviazione SMH nel nome sono stati accessoriati con sistema di risca
  • I telescopi con la sigla DSC (abbreviazione per Digital Setting Circles) sono compatibili con il sistema PushTo.
  • Se nel nome del prodotto ci sono le lettere CF, vuol dire che lo specchio primario è accessoriato con un ventilatore (Cooling Fan).

Per esempio, il Taurus Dobson N 504/2150 T500 Professional SMH DASC CF è dotato di un sistema di riscaldamento per lo specchio secondario, di cerchi graduati digitali e adi un ventilatore per lo specchio primario.

Siamo felici di aiutarvi con la giusta scelta del vostro telescopio Dobson di Taurus. Vi chiediamo solo di avere un po’ di pazienza, perché il vostro Dobsonian sarà prodotto dalla manifattura Taurus solo nel momento in cui avremo ricevuto il vostro ordine – non è un telescopio da catena di montaggio.

25.10.2021
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