La carta per cianotipia risalente agli albori della fotografia, ideale per la «fotografia solare»
La cianotipia è un procedimento tanto affascinante quanto semplice, poiché sfrutta la fotosensibilità di un sale di ferro. Sviluppata nel 1842 dallo scienziato e astronomo inglese John Herschel, la stampa al blu di ferro ha mantenuto la propria importanza fino a ben oltre il XX secolo. Oppure, secondo voi, da dove deriva il termine «cianotipo»?
Gli oggetti appoggiati su una superficie lasciano il proprio contorno dopo una breve esposizione al sole, proprio come in un ritaglio di carta. Per lo sviluppo e il fissaggio è necessaria solo acqua; non serve una camera oscura.
Contenuto della confezione:
- Set composto da 10 fogli in formato approssimativo DIN A4 (21,5 x 28 cm), 170 g/m², rivestiti con una soluzione di citrato di ferro e ammonio e ferricianuro di potassio
- Istruzioni dettagliate in tedesco, inglese, francese e spagnolo
- Telo di protezione nero
Il rivestimento della carta è innocuo se utilizzato correttamente ed è pertanto adatto anche ai Kinder sotto la supervisione di adulti.