L’universo è pieno di domande che vanno oltre la nostra comprensione. Questi saggi esplorano i misteri più profondi della cosmologia: dalla natura nascosta della materia oscura ai confini dello spazio, del tempo e della conoscenza.
In modo comprensibile, preciso e al tempo stesso riflessivo, questo libro conduce ai confini di ciò che è spiegabile e mostra perché il Big Bang non è stato solo un evento fisico, ma l’inizio dello spazio, del tempo e della causalità stessa.
Con uno sguardo interdisciplinare, il volume coniuga la ricerca moderna con interrogativi filosofici sul «nulla», sulle condizioni della comprensione e sul significato dei concetti classici, quando questi falliscono nel cosmo primordiale. Dalla gravità quantistica a loop ai modelli ciclici fino alla metacosmologia, emerge chiaramente come ogni teoria sia al tempo stesso uno specchio dei nostri stessi modi di pensare. Un invito a ripensare la realtà, a coltivare lo stupore come atteggiamento intellettuale e a dedicarsi al «perché» con la stessa serietà con cui ci si dedica al «come».
L'autore Mathias Scholz ha studiato fisica all'Università di Rostock. Dal 1990 lavora come libero professionista nel campo della simulazione ambientale e nel settore IT. È un astronomo dilettante di lunga data.