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Hotech Collimatore laser 1.25" SCA reticolo laser

Prodotto n.: 22956
Produttore: Hotech

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Il prodotto è disponibile a partire dal 01.11.2019
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Hotech Collimatore laser 1.25" SCA reticolo laser
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Descrizione prodotto:

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Collimatore laser Hotech - Collimate il vostro telescopio senza oscillazioni del laser

Immaginate: State osservando con il vostro telescopio ma qualcosa non va. Che succede? Perché le stelle non appaiono più così ben definite? Il pianeta Giove - anche lì c'è qualcosa che non va, il contrasto è pessimo. La notte è chiara, ma l'osservazione non è affatto bella. Ovviamente è molto probabile che il telescopio non sia collimato bene. Dovete fare qualcosa, dovete ricollimare il telescopio: ma come? Nel modo più semplice, con un laser.

Un laser che si centra da solo

Molti laser senza troppe pretese hanno il difetto di muoversi all'interno del focheggiatore. La collimazione è rovinata. Non è così col collimatore Hotech: Grazie a sistema autocentrante si evita lo spostamento del laser. Non sono necessarie viti per fissare il collimatore al focheggiatore. Molti focheggiatori presentano dei leggeri scostamenti nelle dimensioni del diametro. Con il laser Hotech anche questo problema è facilmente risolto.

Potete collimare il telescopio già piazzato sulla montatura, la posizione parallela del laser è assicurata.

  • Con lastra a 45°
  • Con la lastra integrata a 45° una sola persona può effettuare la collimazione in pochi minuti. Una volta centrato il punto laser sul segno centrale dello specchio principale, il raggio viene riflesso di nuovo nel dispositivo laser.
  • La proiezione estremamente precisa del punto si riflette sulla superficie graduata della lastra. A questo punto è molto facile concludere la collimazione dello specchio principale.

I vantaggi in sintesi:

  • collimazione precisa: laser autocentrante
  • il laser viene tenuto perfettamente al centro senza oscillazioni
  • punto laser molto ben definito
  • lastra a 45° per una collimazione senza problemi
  • La variante 2“ viene spedita con un adattatore 2“, ugualmente autocentrante
  • disponibile nella variante da 1,25“ o da 2“ (vedi descrizione prodotto)
  • a lunga durata con la batteria 3V
  • robusto astuccio per la custodia del laser

Reticolo a croce

Il laser Hotech in questa variante dispone di un reticolo a croce. Entra in gioco quando il punto laser torna sulla lastra. Se il punto laser sparisce nel foro centrale del collimatore, il reticolo a croce permette di effettuare piccole correzioni.

Collimatore laser HOTECH SCA

Meccanismo autocentrante (SCA)

Il collimatore laser HoTech si distingue da tutti gli altri collimatori laser per la sua tecnica autocentrante (SCA). Questo meccanismo permette un'installazione precisa e RIPETIBILE sui focheggiatori 1.25" e 2" di ogni marca offrendo in tal modo una collimazione accurata. Tutti i collimatori laser al momento sul mercato hanno un problema di fondo, lo scarto tra collimatore laser e focheggiatore. E' un problema noto ed ampiamente dibattuto tra gli astronomi, ma finora non c'erano state soluzioni definitive. Indipendentemente da quanto si riusciva a ridurre la tolleranza tra collimatore laser e focheggiatore, un piccolo spazio era comunque necessario per installare il collimatore. Ed una volta inserito il collimatore, questo spazio diventava un problema. Il collimatore laser si aggancia con una o più viti a galletto o con un anello di compressione. Entrambi i sistemi presentano delle criticità, ovvero un'insufficiente adeguamento fuori asse (assiale) e nessuno in asse parallelo, per cui si vanifica all'istante la precisione del collimatore su tutto l'asse ottico. Il meccanismo autocentrante elimina intelligentemente lo scarto del focheggiatore comprimendo gli anelli in gomma integrati. Così facendo, il diametro degli anelli s'espande e va a compensare lo scarto. Siccome un anello espande il proprio diametro in modo radiale rispetto alla compressione, il collimatore laser viene centrato automaticamente nel tubo del focheggiatore. Ancor più importante, il collimatore laser autocentrante può essere bloccato sul focheggiatore per ripetere l'installazione ed assicurare una collimazione accurata.

Il definitiva, l'adattatore autocentrante presenta tre funzioni fondamentali. Primo, gli anelli comprimibili compensano gli scarti di quasi tutti i focheggiatori. Secondo, centra automaticamente il laser al focheggiatore. Terzo, presenta almeno due punti di contatto circolari equamente redistribuiti sulla superficie interna del focheggiatore per evitare oscillazioni e spostamenti. Una volta eliminato lo scarto, potete collimare rapidamente il telescopio sicuri di ottenere sempre la collimazione ideale.

I problemi dei collimatori:

  • Scarto della vite a galletto
  • Scarto dell'anello di compressione

Problema risolto con la tecnica autocentrante SCA

  • Il meccanismo autocentrante elimina lo scarto

Tutti i tubi prevedono un minimo scarto. E' necessario un diametro maggiore per poter inserire oculari o adattatori di ogni genere. Quando si inserisce il collimatore, lo spazio tra tubo e dispositivo inserito diventava un problema. Gli anelli in gomma del meccanismo autocentrante si espandono in modo radiale per compensare questo scarto. Questo permette di montare il collimatore in modo stabile e di farlo diventare parte integrante del vostro telescopio per una installazione sicura e ripetibile.

  • Il meccanismo autocentrante mantiene il laser perfettamente parallelo al focheggiatore.

Gli anelli O brevettati assicurano una presa solida ed omogenea a 360 gradi sulla superficie interna del focheggiatore e tengono il laser perfettamente parallelo al tubo del focheggiatore eliminando ogni possibile errore dovuto ai movimenti o alle oscillazioni tipiche del tradizionale meccanismo di bloccaggio con vite a galletto.

  • Il meccanismo autocentrante risolve il serraggio precario delle viti a galletto o degli anelli di compressione.

L'asse ottico si sposta quando si inserisce un dispositivo bloccato da una vite a galletto. In alcuni casi, anelli di compressione di bassa qualità possono provocare degli spostamenti quando si serrano sul tubo, per via dello scarto esistente tra anello di compressione, scanalatura interna ed estremità irregolari della vite di serraggio. Il meccanismo autocentrante adatta il collimatore stesso senza ricorrere a viti a galletto o ad anelli di compressione.

  • Il meccanismo autocentrante compensa le imperfezioni del tubo.

Piccole imperfezioni all'interno del tubo quali ammaccature, graffi o ondulazioni vengono compensate dagli anelli di gomma che centrano con precisione il collimatore all'interno del tubo. In aggiunta, anche se la circonferenza del tubo è leggermente deformata, con forma ad uovo, gli anelli in gomma del meccanismo autocentrante compensano le differenze e centrano con precisione il collimatore all'interno del tubo. Una fascetta di metallo non può adeguarsi alle linee deformate e compensare le imperfezioni del tubo per avere una solida presa.

Altre caratteristiche del collimatore laser autocentrante:

  • Lastra a 45° con reticolo inciso al laser

Durante la collimazione, la lastra con reticolo evidenzia il punto di ritorno del laser con chiari riferimenti. Ciò permette di allineare lo specchio primario dalla parte posteriore del telescopio senza che vi dobbiate continuamente spostare di fronte al telescopio nel corso delle operazioni di collimazione. Se si lavora senza lastra a reticolo non si riesce a collimare lo specchio principale in tempo reale in base al punto laser. In altre parole, continuando a spostarsi avanti e indietro per controllare gli effetti delle modifiche effettuate, è facile confondersi su quale vite di collimazione si abbia agito. Alla fine si perde un mucchio di tempo per completare la collimazione e si vanifica il principio di una collimazione laser facile e veloce. HoTech ha capito quanto questo sia importante, per cui la lastra è una caratteristica di serie del nostro collimatore laser. Tutti gli astronomi meritano di averla senza spese supplementari. Inoltre, il reticolo sulla lastra è inciso al laser per garantire lunga durata e massimo risultato visivo. A differenza di altri collimatori, il reticolo non è un adesivo che si stacca col tempo o una vernice che si gratta via o sbiadisce. Siamo coscienti del fatto che state spendendo soldi per uno strumento di precisione che si suppone debba essere di qualità.

  • Punto laser ben definito.

Avere un punto ben definito è la chiave di volta di una buona collimazione. Se confrontate i punti laser dei collimatori di diversi produttori, noterete come la maggior parte dei punti è grossolana e non è esattamente il punto ben definito che vi immaginavate. Ciò significa che quando si deve centrare il punto bisogna un po' tirare ad indovinare, non solo per centrare il punto laser nel reticolo ma anche per centrare il punto stesso. Una cosa senza senso se si usa un collimatore laser per i vantaggi offerti dal raggio laser, "che presenta una bassa divergenza, per cui il raggio non subisce variazioni significative a brevi distanze di propagazione." In altre parole, la dimensione del raggio all'interno della distanza di collimazione (dal collimatore allo specchio principale e di nuovo alla lastra) dovrebbe essere sempre quella di un punto fine. Com'è noto, molti produttori di collimatori laser non sono dei produttori laser a tutti gli effetti. Montano semplicemente un modulo su un puntatore laser già pronto ed allineano il laser in un tubo senza considerare quali siano le VERE applicazioni d'uso, ovvero la distanza operativa per la dimensione del raggio laser. Da più di 10 anni HoTech progetta e produce moduli e sistemi laser per industrie di vari settori. Sappiamo nei dettagli come deve funzionare un raggio laser. Limitiamo il nostro raggio alla dimensione più fine tenendo presente la corretta distanza operativa per ottenere un effetto ottimale. La nostra professionalità e la nostra esperienza con la progettazione laser vi permettono di ottenere una collimazione efficace e precisa.

  • Collimatore laser a reticolo brevettato.

Con il nostro collimatore laser a reticolo brevettato, durante la collimazione finale l'utente può centrare con facilità il laser sullo specchio primario e secondario. Il modello a reticolo presenta sempre un punto laser centrale ma con una trama di quattro linee laser che si diramano dal centro. Le linee (reticolo) che si diramano dal punto laser rappresentano il modo più intuitivo per guidare il puntamento laser ed ottenere una collimazione accurata. Durante la collimazione dello specchio secondario, è difficile stabilire se il singolo punto laser proiettato approssimativamente al centro della lastra sia effettivamente al centro. Il reticolo laser, con le sue linee, agevola l'utente nella regolazione dello specchio secondario per proiettare il laser esattamente al centro. Durante la collimazione finale dello specchio principale, il punto laser di ritorno di solito si nasconde nel foro d'uscita del laser impedendo all'utente di stabilire se il laser di ritorno sia esattamente al centro o no. Il reticolo laser torna ad essere d'aiuto per guidare l'utente a centrare con facilità il punto laser anche se il punto scompare all'interno del foro di uscita. Si tratta di una funzione davvero importante ed efficace per ottenere senza fatica un elevato livello di precisione con il collimatore laser autocentrante. Cliccate qui per un video tour su YouTube.

  • Collimazione laser di alta precisione

Il collimatore laser Hotech si centra ed allinea con precisione, fattore indispensabile per una collimazione accurata. E' sorprendente quanto molti collimatori laser sul mercato siano inadeguati proprio per questo motivo. La causa è da rintracciare nella progettazione e nel non aver capito esattamente cosa ci si aspetta da questo prodotto. In fase di progettazione Hotech ha preso in considerazione tutti gli aspetti. Fattori come il meccanismo di allineamento, la struttura ottica e meccanica del laser stesso sono stati parte integrante della progettazione. Molti collimatori laser, per esempio, montano un puntatore laser già preparato. Una soluzione molto vantaggiosa (per chi vende) ma che crea molti problemi. In molti casi il puntatore laser non viene montato con una centratura corretta per le differenze di dimensione e per il meccanismo di allineamento che viene aggiunto. Per cui il laser stesso non è posizionato nel punto esatto di allineamento ed asse ottico. Ne consegue che il laser non può mai essere centrato ed allineato. Si può allineare il raggio laser parallelamente all'asse ottico ma sempre fuori asse. Ciò significa che il raggio laser è sempre fuori asse per quanto di possa centrare il collimatore laser nel focheggiatore. Un laser non centrato genera astigmatismo nel telescopio, come mostrato nella figura 1.

  • Design ultraleggero e corpo completamente in alluminio con lavorazione di precisione in CNC.

Molti produttori di collimatori laser fanno capire, a torto, che "grosso e pesante significa robusto e stabile." Al contrario, gli ingegneri HoTech hanno efficacemente eliminato il peso inutile sul collimatore laser perché siamo perfettamente coscienti che aggiungere peso ad un telescopio (soprattutto in Newton a struttura aperta) crea solo squilibri e sbilanciamenti. Inoltre, più il dispositivo è pesante più sarà facile che si danneggi in caso si caduta accidentale. In questi casi, la forza di inerzia può provocare seri danni al meccanismo di allineamento perché viene liberata più energia per contenere l'impatto. Pertanto, il design ultraleggero del vostro collimatore laser vi farà guadagnare in precisione. Ed ovviamente il nostro collimatore laser utilizza alluminio ultraleggero del tipo usato dall'industria aerospaziale e lavorazione in CNC con i minori scarti, il tutto verniciato a sabbia ed anodizzato per resistere alle situazioni più estreme. Non abbiamo rinunciato a nulla per darvi uno strumento di collimazione durevole e realizzato ad arte.

  • Batteria a lunga durata

Utilizzando una batteria CR123 a 3V come alimentazione del laser, il nostro collimatore laser ha una autonomia di più di 65 ore di uso continuato. La batteria al litio CR123 a 3V opera senza problemi in una tipica notte fredda e "scade" dopo 10 anni. E' un grande vantaggio non dover preoccuparsi di sostituire al buio queste batterie sottili e difficili da trovare, come spesso capita con altri collimatori laser.

  • Collimatore per il vostro SCT

I telescopi SC commerciali presentano lievi errori di allineamento ottico e meccanico. Un errore tipico è la centratura dello specchio secondario. Come risultato, quando si installa un laser e lo si proietta dal focheggiatore, il raggio difficilmente ritornerà proprio al centro, anche se i test parlano di collimazione perfetta. Inoltre lo specchio secondario (forma convessa) deforma il punto sottile del laser in un punto più grossolano ed ingrandisce di 5 volte ogni errore sull'asse. L'errore di deviazione di un tipico telescopio SC ben collimato farà tornare il raggio con uno scostamento dal centro da 0.125" a 0.250". Per compensare gli errori di allineamento ottico e meccanico dei telescopi SC, occorre un concetto di collimazione diverso da quello dei telescopi Newton. Se la procedura viene eseguita correttamente, si otterrà una collimazione accurata del telescopio SC. Il laser deve essere posizionato al centro ottico del telescopio SC. Il collimatore laser HoTech autocentrante elimina lo scarto del focheggiatore perché non utilizza viti a galletto e si autocentra sull'asse ottico. Negli SCT lo specchio primario è fisso ma la collimazione si effettua regolando lo specchio secondario per renderlo parallelo all'asse ottico. C'è un'operazione una tantum per collimare un telescopio SC. Per prima cosa installate il collimatore laser autocentrante e segnate la posizione del laser sul reticolo laser quando il vostro telescopio è stato collimato in fabbrica o da voi. Quando la prossima volta controllerete la collimazione, basterà adattare il collimatore laser autocentrante sul focheggiatore 2'' o 1,25'' e vedere se il laser cade nella posizione laser segnata. In caso contrario, regolate la vite di allineamento sullo specchio secondario per fa tornare il punto laser sulla posizione segnata sul reticolo. Per via della forma convessa della superficie dello specchio secondario, lo specchio ingrandirà il punto laser di ritorno rendendo difficile capire se questo cade al centro del punto di collimazione. Per ottenere un risultato ottimale, per i telescopi SC è più indicato il modello a singolo punto laser che rende più facile trovare il centro del punto ingrandito. Vedere fotto qui sotto.

  • Lente di diffrazione a reticolo sul collimatore laser autocentrante.

Dal momento che il collimatore laser autocentrante è già molto preciso per la tecnica autocentrante, il punto laser sottile e la lastra a reticolo a 45°, non è necessario utilizzare il reticolo DFG per allineare lo specchio principale di un telescopio Newton. Si ricorre al reticolo DFG per un allineamento sommario dello specchio principale. L'utente allinea lo specchio principale prendendo come riferimento l'ombra del secondario sul reticolo DFG proiettato su un muro, e si contano i punti intorno all'ombra per centrare l'ombra. Con questo metodo non si ottiene un allineamento accurato perché lo scarto tra un punto e l'altro può generare una grande differenza nell'allineamento. Nell'ultima fase di allineamento l'utente deve riportare il punto laser sul foro d'uscita (il centro della lastra a 45°). La nostra lastra a 45° integrata permette di allineare lo specchio primario dalla parte posteriore del telescopio senza che vi dobbiate continuamente spostare di fronte al telescopio nel corso delle operazioni di collimazione, come avviene con altri collimatori. Non dovete pertanto usare la lente DFG in abbinamento al vostro collimatore laser autocentrante.

23.09.2019
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