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Archivio per la categoria 'News'

Gli eventi astronomici culminanti nella primavera 2022

marzo 1 2022, Marcus Schenk

Incontri planetari ravvicinati, un pianeta Venere luminoso e un’eclissi lunare totale: nei prossimi tre mesi il cielo propone alcune ghiotte sorprese da osservare. Che ne dite di Mercurio, per esempio? Il piccolo e agile pianeta raggiungerà presto la sua migliore visibilità serale.

Nella carta del cielo “Gli eventi astronomici culminanti nella primavera 2022” troverete una visione generale di molti eventi celesti importanti. Date e ulteriori spiegazioni circa tali eventi sono riportate nel testo di accompagnamento.

Vi auguriamo una buona osservazione.

Marzo

8.3. Congiunzione tra Luna e Pleiadi

Nelle ore serali, la Luna di 6 giorni si avvicina all’ammasso stellare aperto delle Pleiadi.

12.3. Congiunzione tra Venere e Marte

Poco prima dell’alba in direzione sud-est, Venere e Marte sono sopra l’orizzonte. Venere è illuminato solo a metà e la sua magnitudine è di -4,5.

20.3. Venere alla massima elongazione ovest

Venere si trova oggi nella sua massima elongazione occidentale. Raggiunge così la sua massima distanza angolare dal Sole e può mantenersi ad una discreta altezza sopra l’orizzonte. Ora è illuminato al 50%

23.3. Venere, Saturno e Marte in congiunzione

Appena sopra l’orizzonte possiamo goderci uno spettacolo davvero simpatico. Venere, Marte e Saturno ci aspettano in un triangolo di pianeti. Una buona occasione per confrontare le diverse luminosità.

28.3. Luna, Venere, Saturno e Marte in congiunzione

Il 23 marzo abbiamo potuto ammirare tre pianeti nel cielo del mattino. Oggi al trio si aggiunge anche la sottile falce della Luna. Preparate la vostra macchina fotografica per immortalare questo meraviglioso evento.

Aprile

5.4. Congiunzione tra Marte e Saturno

Un evento raro? Sì, perché questa mattina Marte passa vicino al pianeta con gli anelli ad una distanza di soli 20 secondi d’arco. Una buona occasione per vedere entrambi i pianeti con un binocolo o un telescopio, o per scattare una foto di entrambi i corpi celesti.

5.4. La Luna nel Cane Maggiore

Un asterismo è un insieme casuale di stelle in cui si possono riconoscere delle belle forme. Oggi la Luna passa accanto al  Cane Maggiore, una composizione di stelle che assomiglia a un cane o a una volpe. Con un binocolo è piacevole da osservare, in alcuni punti la Luna occulta le stelle luminose.

17.4. Congiunzione tra Mercurio e Urano

Questa sera Mercurio passa vicino al Pianeta Urano a una distanza di soli due gradi.

È possibile quindi catturare entrambi i pianeti nel campo visivo di un binocolo. Meglio se vi posizionate su un luogo alto perché alle 21 i Pianeti si trovano a soli 4 gradi sopra l’orizzonte.

24.4. Mercurio nel cielo serale

Quest’anno Mercurio raggiunge la sua migliore visibilità serale. Volevate da sempre osservarlo? Ora si presenta l’occasione. Al crepuscolo lo trovate appena sopra l’orizzonte occidentale / nord-occidentale. Ma solo per i prossimi 10-14 giorni, dopo di che sarà di nuovo invisibile.

27.4. La Luna in congiunzione con Venere e Giove

Tre giorni prima della Luna Nuova la sottile falce si congiunge nelle ore mattutine ai Pianeti Venere e Giove.

29.4 Mercurio in congiunzione con le Pleiadi

La costellazione invernale del Toro tramonta a ovest. Al crepuscolo Mercurio si avvicina al noto ammasso stellare delle Pleiadi. Entrambi si possono ammirare nel campo visivo di un binocolo.

Maggio

1.5. Venere in congiunzione con Giove

Venere sfiora Giove ad una distanza di poco meno di 20 secondi d’arco. Un incontro così ravvicinato si osserva raramente. L’unico svantaggio: bisogna alzarsi presto, perché l’evento può essere visto solo nel cielo del mattino.

2.5. La Luna in congiunzione con Mercurio

Se preferite osservare di sera oggi potete dare un ultimo sguardo a Mercurio. Lo si scorge appena sopra l’orizzonte occidentale, ma è particolarmente affascinante. A sinistra una sottile falce di Luna crescente e a destra le Pleiadi.

12.5. Allineamento di Venere, Giove e Marte

Poco prima dell’alba vediamo un bell’allineamento di Venere, Giove e Marte. Un po’ più in alto, scopriamo anche Saturno. La fila di pianeti si estende quasi diagonalmente attraverso il cielo dall’orizzonte orientale.

16.5. Eclissi Lunare totale

Abbiamo potuto assistere all’ultima Eclissi Lunare totale nel gennaio 2019. L’evento si ripete di nuovo tre anni dopo. Ma la visibilità per l’eclissi attuale non è purtroppo ottimale. Non possiamo seguirla completamente, ma solo la prima parte. La Luna entra nell’ombra della Terra solo alle 4:28. In questo momento, il nostro satellite è solo 8 gradi sopra l’orizzonte. La Luna tramonta a sud-ovest giusto in tempo per l’inizio dell’eclissi totale. Non saremo in grado di vedere un’altra eclissi lunare totale fino al 2025, che si verificherà di nuovo nelle ore serali.

28.5. Tau Ercolidi

Le Tau Ercolidi sono un flusso di meteore che non abbiamo mai raccomandato nei nostri eventi astronomici culminanti. Perché? Di solito sono appena visibili e non sono così interessanti con un massimo di due stelle cadenti all’ora. Possono essere affascinanti solo per gliappassionati di meteoriti. Ma quest’anno potrebbe essere diverso. La Terra sta attraversando la scia di polvere della cometa 73P/Schwassmann-Wachmann 3, che si è disintegrata nel 1995. Quest’anno potrebbe esserci una notevole pioggia di meteoriti. L’Organizzazione Internazionale delle Meteore (IMO – International Meteor Organization) consiglia di raccogliere dati osservativi.

29.5. Congiunzione tra Marte e Giove

Verso le tre del mattino, Marte e Giove salgono sopra l’orizzonte. Si nota subito che abbiamo a che fare con una congiunzione molto vicina: I due pianeti si incrociano ad una distanza di circa 0,5 gradi. In un binocolo, entrambi si presentano come una bella coppia nello stesso campo visivo.

Tecnosky OWL: gli eccellenti apocromatici dalla vista acuta

febbraio 3 2022, Jan Ströher

L’anno scorso l’azienda italiana Tecnosky ha iniziato a produrre con il proprio marchio una nuova serie di tripletti apocromatici denominati „OWL“. Il primo modello è stato il telescopio OWL 80/480 Apo, presentato nella primavera del 2021. Poco dopo è stato il turno dell’OWL 90/560, mentre in autunno è stato messo sul mercato l’OWL 130/900 SLD. Tra non molto la serie verrà ampliata con i modelli da 70 mm e 125 mm di apertura. Tutti i telescopi OWL si basano su uno schema ottico a tripletto con vetro alla fluorite FPL53. Il prossimo OWL da 125 mm sarà però un doppietto ED.

Il tripletto OWL 90/560

Queste caratteristiche, in combinazione con un trattamento FMC (“Fully Multi-Coated”), lenti annerite ai bordi e diaframmi interni al tubo garantiscono un rapporto di Strehl di 0,95 e oltre! Ogni telescopio OWL viene corredato da un certificato ottico interferometrico, quindi prima della spedizione ogni singolo esemplare viene sottoposto a un attento controllo di qualità.

Il certificato ottico dei telescopi OWL

Questi compatti apocromatici sono strumenti eccezionali per l’astrofotografia, e anche per l’osservazione offrono immagini dai colori puri di qualità eccellente; garantiscono quindi grandi soddisfazioni. Inoltre Tecnosky propone riduttori e spianatori di campo calcolati specificamente per ogni modello. Questo significa che gli OWL, con i loro rapporti focali da f/6 – f/7, sono ideali per la fotografia.

Anche dal punto di vista estetico i “gufi” hanno qualcosa da offrire: sono tutti costruiti con materiali di alta qualità, sono dotati di rivestimenti multistrato e possono contare su una lavorazione di pregio, mentre l’allestimento bianco-nero-rosso è una delizia per gli occhi.

L’OWL 80/480 con vetro alla fluorite FPL53

Tutti i modelli OWL vengono forniti completi di slitta a coda di rondine, anelli di fissaggio, base per cercatore Vixen, maniglia per il trasporto e fascia anticondensa estraibile. Sono le caratteristiche distintive di questi apocromatici, oltre al focheggiatore ruotabile con riduzione 1:10, al meccanismo di bloccaggio e alla robusta valigetta di trasporto. Si tratta quindi di telescopi di prima classe con eccellenti caratteristiche a un prezzo ragionevole per strumenti di queste dimensioni. I modelli OWL 70 e 125 saranno disponibili nel nostro shop a partire dalla primavera 2022.

Scopri gli eleganti strumenti della serie OWL di Tecnosky e affina il tuo sguardo sul cielo notturno!

Un aiuto per i bambini: Astroshop dona 10.000 euro all’UNICEF

dicembre 22 2021, Marcus Schenk

Nell’aria il profumo dei biscotti, le luci di Natale brillano ed è di nuovo il momento di pensare quali regali mettere sotto l’albero. Ma è anche tempo di riflettere e di chiedersi quante sono le persone al mondo che stanno peggio di noi? Purtroppo molte. Per questo Astroshop quest’anno ha donato 10.000 euro al fondo per l’infanzia UNICEF.

“Quando ti alzi al mattino pensa a quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare…
Marco Aurelio, imperatore romano, 121-180

Il motivo della nostra donazione

Ogni anni ci chiediamo a chi potrebbe giovare una donazione. L’anno scorso abbiamo sostenuto Medici senza Frontiere, quest’anno l’UNICEF, il fondo per l’infanzia delle Nazioni Unite.

Dominik Schwarz, CEO di Astroshop (nimax) dice: “Quest’anno vorremmo aiutare chi sta soffrendo particolarmente gli effetti della pandemia mondiale di coronavirus, cioè i bambini.”

L’UNICEF è stato fondato 75 anni fa con lo scopo di aiutare i bambini e da allora ha fatto molto bene. È presente in 190 paesi per il benessere dei più piccoli, per la loro istruzione e la loro salute, e per contrastare la povertà. L‘UNICEF si considera l’avvocato dei bambini nel mondo.

La pandemia di coronavirus è la peggior crisi da quando è stato istituito il fondo. Già prima 1 miliardo di bambini viveva in povertà, senza cure mediche, senza istruzione. E secondo una recente indagine solo negli ultimi due anni se ne sono aggiunti altri 100 milioni. Il divario tra ricchezza e povertà diventa sempre più grande e c’è uno squilibrio nel modo in cui paesi ricchi e poveri si riprenderanno dalla pandemia. Eppure ogni persona al mondo ha diritto alle cure mediche, al cibo e all’istruzione.

Buon Natale da Astroshop di Landsberg am Lech

Cara Cliente, caro Cliente, questo è il momento giusto per recuperare e rinnovare le forze. Auguriamo a te e alla tua famiglia Buon Natale e tanta tranquillità, tra i dolci delle feste e le luci dell’albero. Forse con l’anno nuovo avrai la possibilità di guardare le stelle al plenilunio, e perfino di salutare un paio di stelle cadenti (le Quadrantidi).

Ti ringraziamo per la fiducia e ti auguriamo un felice e fruttuoso Nuovo Anno!

Il team di Astroshop

Il telescopio giusto per Natale

dicembre 16 2021, Marcus Schenk

È il periodo dell’Avvento, profumo di caffè, dolci natalizi e candele accese: un‘atmosfera più che accogliente.

Ma il periodo prenatalizio è per la maggior parte delle persone il più stressante dell’anno. I bambini sono un po’ irascibili e dell’albero di Natale nemmeno l’ombra …

Come trovare quindi il tempo per documentarsi sul primo telescopio?

Per fortuna non è necessario.

Nella guida „Telescopi per principianti“ vi mostriamo come trovare in pochi minuti un telescopio che dal balcone vi catapulta direttamente nello spazio. Con le dovute raccomandazioni affinché il pacco sotto l’albero sia anche una vera gioia.

Leggete subito la Guida all‘acquisto: I migliori telescopi per principianti.

Principali eventi astronomici nell‘inverno 2021/22

dicembre 3 2021, Marcus Schenk

I principali eventi nel cielo invernale sono le luminose stelle intorno alle costellazioni di Orione e del Toro. Ma c’è molto di più da scoprire nei prossimi tre mesi: il luminoso Pianeta Venere, sciami di meteore e una favolosa collana di pianeti.

Con la mappa del cielo “Principali Eventi Astronomici nell’inverno 2021/2022” avrete una visione generale di molti eventi astronomici. Potete leggere le date e ulteriori spiegazioni degli eventi nel testo di accompagnamento.

Vi auguriamo buon divertimento durante le vostre osservazioni.

Dicembre:

4.12. Venere luminosa

All’inizio di questo mese, Venere raggiunge la sua massima luminosità. Lo si può quindi vedere chiaramente nel cielo serale con una magnitudine apparente di -4,8 e, dopo la Luna è l’astro più luminoso del cielo.

7.12. Congiunzione tra Luna e Venere

Nel cielo preserale la falce crescente della Luna si unisce a un’affascinante parata di pianeti. Venere, Giove e Saturno sembrano quasi delle perle appese a un filo invisibile.

8.12. Congiunzione tra Luna, Saturno e Giove

Chi ha già visto la Luna ieri, la può osservare oggi più in alto, spostata di circa 14 gradi tra Saturno e Giove.

13.12. Geminidi

Se il cielo di sera è sereno, è meglio guardare verso sud. Le stelle cadenti “Geminidi” sembrano infatti provenire dalla costellazione dei Gemelli. Più precisamente da un punto a due gradi sopra la Stella Polluce. Tra le 21:00 e le 6:00 del mattino è il momento migliore per l’osservazione. Con 120 meteore all’ora, le Geminidi sono tra i più prolifici sciamo meteorici. Quest’anno dobbiamo aspettare le ore del mattino per osservarle indisturbati e senza luna.

17.12. La Luna occulta T Tauri

T Tauri è una stella nella Costellazione del Toro con una magnitudine apparente di 4,3 ed è visibile ad occhio nudo. Poiché l’orbita apparente della Luna attraversa il Toro, le occultazioni possono verificarsi più volte. Questo è il caso di oggi: alle 22:30 T Tauri scompare dietro la Luna quasi  piena e riappare circa 80 minuti dopo dall’altro  lato.

29.12. Congiunzione tra Mercurio e Venere

Mercurio comincia a farsi vedere di sera e si congiunge nelle prime ore del crepuscolo con il Pianeta Venere, suo vicino. Avendo una buona visuale sull’orizzonte potete vedere entrambi i pianeti già a partire delle 17:00.

Gennaio:

3.01. Quadrantidi

Le Quadrantidi sono uno sciame meteorico della costellazione del Boote. Il nuovo anno ci premierà con la possibilità di vedere fino a 100 meteore all’ora, ma sono solo moderatamente luminose. Il radiante, da dove sembrano provenire le stelle cadenti, sorge solo dopo mezzanotte. Ora vale veramente la pena di effettuare delle osservazioni astronomiche, dato che solo ieri c’è stato il novilunio. Via libera a tutti gli osservatori del cielo profondo!

5.01. Congiunzione tra Luna, Mercurio, Saturno e Giove

Gli appassionati dei pianeti saranno entusiasti: al crepuscolo si può assistere ad uno spettacolo planetario: una catena di pianeti formata di Giove, Saturno e Mercurio. La falce lunare, di soli tre giorni accompagna il trio. È così che ci piace dare il benvenuto al nuovo anno.

6.01 La Luna occulta Tau T Aquarii

Siamo nelle ore del crepuscolo. Stiamo ancora aspettando la notte. Ma il primo evento astronomico si sta già verificando. Alle ore 17:00 la Luna occulta la Stella Tau Aquarii con una magnitudine di 4, nella costellazione dell’Acquario. In questo caso la Luna si avvicina con il suo lato oscuro.

8.01. Mercurio nel cielo serale

Negli ultimi giorni Mercurio è diventato sempre più visibile nel cielo serale. Non è proprio eccezionale, ma chi vuole vedere il timido Mercurio, ha una buona possibilità. Oggi e nei prossimi due giorni le condizioni sono particolarmente buone, in quanto la luminosità e l’altezza nel cielo sono giuste. Presto Mercurio sparirà dietro l’orizzonte.

11.01. Congiunzione tra Luna e Urano

Il Pianeta Uranoè un elemento lontano del sistema solare.. Oggi fa capolino a soli 2,5 gradi dalla Luna. Tentate la fortuna e provate con un binocolo.

26.01. La Luna occulta Alpha Librae

Un evento per i mattinieri: la Luna occulta una stella nella costellazione della Bilancia. Per essere più precisi, la Luna occulta la Stella doppia Alpha Librae, che ha una magnitudine di 2,7. L’evento comincia alle 6:40!

29.01. Congiunzione tra Luna e Marte

Chi ha una grande nostalgia del pianeta Marte può vederlo a sud-est all’alba del 29 gennaio. In questo giorno c’è uno spettacolare incontro con la sottile falce della Luna crescente. Solo nel corso della prossima estate Marte potrà essere visto di nuovo nel cielo notturno.

Febbraio:

3.02. Congiunzione tra Luna e Giove

Giove ci ha accompagnato l’anno scorso ed era visibile ogni sera. Ma presto si ritirerà e  scomparirà  per un po’ dalla nostra vista. Il 3 febbraio appare ancora una volta nel crepuscolo serale in un duo con la sottile falce della Luna crescente.

7.02 Congiunzione tra Luna e Urano

Questa notte, la Luna transita accanto al pianeta Urano ad una distanza di soli 1,5 gradi.

9.02. La Luna transita attraverso la Porta dorata dell’Eclittica.

La zona tra le Iadi e le Pleiadi ha un nome: la Porta dorata dell’Eclittica. Oggi è la Luna a transitare di notte tra i due famosi ammassi stellari.

9.02. Venere luminoso

È con grande onore che Venere adempie al suo compito di essere la Stella del Mattino. Infatti con una magnitudine apparente di -5 è luminosa e raggiante. Questo riflettore astronomico appare alle 5:00 sull’orizzonte. È così luminosa, che è praticamente impossibile non vederla.

27.02. Congiunzione tra Luna, Marte e Venere

Venere luminoso, Marte rosso e una sottile falce di Luna, poco prima del novilunio.

Questo dovrebbe un motivo in più per volgere di mattina presto lo sguardo verso il cielo. Il buon umore mattutino è garantito.

Principali eventi astronomici nell´autunno del 2021

settembre 1 2021, Marcus Schenk

L´autunno è la stagione dei Pianeti: Giove e Saturno sono ancora ben visibili. Inoltre avete l´occasione di osservare i due pianeti esterni Urano e Nettuno durante la loro opposizione.

Nella grafica del cielo „Principali eventi astronomici nell’Autunno 2021“ troverete una panoramica di molti eventi da osservare nel cielo.

Vi auguriamo una buona osservazione.

Settembre

Settembre è il periodo tra l’estate e l’autunno: lo si nota anche nel cielo stellato. Le costellazioni di Ercole e della Lira tendono verso ovest. A sud, invece, la costellazione del Capricorno mostra un suo lato sorprendente con i due grandi pianeti Giove e Saturno.

2.9. La Luna occulta Epsilon Gem – La sottile falce della Luna occulta nelle ore mattutine la Stella Epsilon Gem nei Gemelli. Alle 2 del mattino la Luna si avvicina dal suo lato illuminato. Avete bisogno di un’ottima vista sull’orizzonte verso nord-est. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Luna occulta Kappa Gem – Alle 4:38 la Luna occulta la stella Kappa Gem nei Gemelli. Un’occultazione deliziosa perché la Luna mostra una falce sottile. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Congiunzione tra Luna e Polluce – Nella seconda metà della notte la Luna appare sopra l’orizzonte nei Gemelli. Solo 3 gradi la separano da Polluce.

14.9. Nettuno in opposizione – Il pianeta più lontano del sistema solare è in opposizione e si vede molto bene. Usando un binocolo lo si può vedere come se fosse una stella, solo con un telescopio si riconosce il piccolo pianeta di 2,3 secondi d´arco che appare come un disco. Una scheda di ricerca o un’applicazione sono di sicuro un vantaggio.

17.9. Congiunzione tra Giove e Saturno – I due pianeti più grandi si congiungono nella costellazione del Capricorno. Con la Luna al centro, formano un triangolo.

Ottobre

Con il mese di ottobre siamo finalmente arrivati in autunno. In alto, sopra le nostre teste, riconosciamo il famoso quadrangolo di Pegaso e la costellazione di Andromeda. È il momento di fare una lunga passeggiata verso la Galassia di Andromeda. Con un binocolo è sempre un’esperienza.

3.10. La Luna occulta Eta Leonis – Nelle ore del mattino alle 5:27 è ancora buio. In questo momento la Luna occulta con la sua sottile parte illuminata la stella Eta Leonis con una magnitudine di 3,4. È certamente l’occultazione stellare più impressionante di questo trimestre. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

8.10. Giacobinidi – Le Giacobinidi o Draconidi sono uno sciame meteorico che sembra provenire dalla costellazione del Drago. I tassi massimi di caduta sono previsti per l’8 di ottobre. Sfortunatamente, non c’è una previsione in merito al numero di stelle cadenti che ci si può aspettare, perché può variare molto. Il radiante si trova vicino alla stella Rastaban (β Draconis). Il Drago appartiene a una costellazione circumpolare, quindi il radiante si trova a un’altezza visibile in modo ottimale la sera.

9.10. Congiunzione tra la Luna e Venere – A sud-ovest, al tramonto il pianeta Venere appare con tutto il suo bagliore assieme alla falce lunare di soli 3,5 giorni. Dopo due ore al massimo Venere scomparirà sotto l’orizzonte.

14./15.10. Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno – Con la fine del crepuscolo civile alle 19, i pianeti Giove e Saturno emergono dominanti nel cielo. Anche se erano all’opposizione in agosto, sono ancora un obiettivo degno di nota. La Luna non interferisce con l’osservazione.

21.10. Orionidi – Le Orionidi sono uno sciame meteorico più piccolo con una caduta di circa 20 meteore all’ora. Il radiante si trova nella costellazione di Orione vicino alla stella Betelgeuse. Anche se si possono osservare le stelle cadenti per tutto il mese, il massimo è tra il 20 e il 21 ottobre. La fascia oraria ideale per l’osservazione è tra le 22 e le 5 del mattino.

23.10. Mercurio nel cielo del mattino – In maggio si poteva osservare Mercurio di sera, mentre ora il timido pianeta offre una breve visibilità mattutina. Tra il 23.10. e il 31.10. è possibile individuarlo a est appena l’orizzonte orientale

Novembre

A novembre la costellazione di Perseo è vicina allo Zenit. Qui troverete le due stelle più luminose Mirfak e Algol. Tra Perseo e Cassiopea brilla il famoso Ammasso Doppio h (Acca) e χ (Chi) di Perseo, che può essere visto anche ad occhio nudo nelle zone buie.

3.11. Congiunzione tra Luna e Mercurio – Ci sono due ragioni per alzarsi presto: questa mattina la Luna crescente e Mercurio si congiungono. Una delle ultime opportunità prima che Mercurio scompaia di nuovo nel bagliore del Sole.

5.11. Urano in Opposizione – Con una magnitudine di 5,6 in questo periodo lo si può trovare persino a occhio nudo. Ma lo si può trovare più facilmente con un binocolo o un telescopio. Con un binocolo o un telescopio, appare come un minuscolo disco verdastro sul quale non si vede alcun dettaglio. Ma tuttavia è possibile identificarlo come un pianeta.

8.11. Congiunzione tra Luna e Venere – La falce crescente della Luna si congiunge oggi con Venere, che appare brillante e luminosa.

10.11. Congiunzione tra Luna e Saturno – La Luna passa sotto Saturno a una distanza di ca. 4,5 gradi.

11.11. Congiunzione tra Luna e Giove – Questa notte la Luna supera Giove, spostandosi di quasi mezzo grado all’ora. In relazione a Giove, possiamo renderci bene conto del movimento.

17.11. Leonidi – Dal 16 al 17 novembre, le Leonidi raggiungono il loro massimo. Insieme alle Perseidi, sono tra gli sciami meteorici più famosi. Ci sono stati anni in cui queste meteore sono cadute dal cielo come gocce di pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni, quando la Terra si imbatte nella nube delle Leonidi. In anni normali, il flusso raggiunge un massimo di non più di 20 meteore all’ora. Quest’anno, la sottile falce crescente della Luna tramonta presto e possiamo goderci le stelle cadenti tutta la notte senza interruzioni.

Il binocolo grandangolare Omegon 2,1×42 mm testato da Sky&Telescope

luglio 1 2021, Marcus Schenk

Il binocolo grandangolare Omegon 2,1×42 mm è uno strumento eccezionale per osservare campi stellari, nebulose estese e intere costellazioni. Dennis di Cicco lo ha messo alla prova per la rivista astronomica Sky&Telescope.

L’apertura da 42 mm e l’ingrandimento 2,1x lo rendono un binocolo davvero insolito, in grado di offrire un’esperienza osservativa inedita e fino a poco tempo fa impossibile con i telescopi e i binocoli convenzionali. È uno dei motivi per cui Sky&Telescope ha deciso di dare un’occhiata da vicino a questo strumento. Tra le altre cose, la rivista ha apprezzato la sua compattezza e la facilità d’uso, la vastità del campo visivo e la profondità di visione. L’autore della recensione è riuscito a osservare intere costellazioni, tra cui il Cigno, Orione, i Gemelli, Auriga e Perseo, ma anche alcuni oggetti del cielo profondo e stelle binarie, come Algol.

Testbericht Omegon Sternfeldglas

Ecco alcuni estratti della recensione:

Molto ben fatto

Un aiuto eccellente per imparare a conoscere il cielo notturno e godersi l’osservazione anche in condizioni non proprio ideali

I binocoli Omegon 2,1×42 sono una gioia per gli occhi

Ho visto stelle con magnitudine più debole di 1.5 nel mio cielo suburbano.

In vacanza o in un’escursione da rifugio a rifugio sulle Alpi, il binocolo grandangolare Omegon permette belle osservazioni anche quando non hai posto per un telescopio o un binocolo convenzionale. Ideale anche per concedersi di tanto in tanto brevi e piacevoli osservazioni. Il binocolo grandangolare Omegon 2,1×42 trova sempre il suo posto in qualsiasi borsa, anche da viaggio.

Piccoli con il turbo: i nuovi, velocissimi astrografi Omegon

aprile 15 2021, Marcus Schenk

I nuovi astrografi di Omegon sono speciali telescopi per fotocamere a pieno formato in grado di raccogliere una grande quantità di luce. La vertiginosa velocità del rapporto focale f/2,8 e f/3,2 ti permette di scattare foto astronomiche con tempi di esposizione estremamente brevi.

In pole position sulla tua montatura

Questo telescopio non ha bisogno del warm up, quando si tratta di astrofotografia è subito pronto a scattare. Gli astrografi da 6 e 8 pollici con rapporto focale f/2,8 e f/3,2 sono circa 3 volte più luminosi rispetto a un normale telescopio Newton f/5. Significa che potrai scattare foto astronomiche con tempi di esposizione molto più brevi e quindi ridurre al minimo gli errori di inseguimento.

Lunghezza focale corta, campo visivo vasto

L’astrofotografia panoramica è sempre più diffusa e praticata, grazie a montature come la MiniTrack. Con questo telescopio però avrai modo di entrare più nel dettaglio, di catturare le nebulose estese e riprendere così fantastiche immagini panoramiche.

Massima velocità per il pieno formato

Grazie al focheggiatore e al correttore integrato, entrambi da 3 pollici, e allo specchio secondario da 90 mm, l’astrografo Omegon illumina un cerchio d’immagine da 44 mm ed è quindi perfetto per le fotocamere full frame a elevata risoluzione. Per le DSLR, con una distanza di lavoro di 55 mm non avrai bisogno di distanziatori aggiuntivi. Il telescopio Pro Astrograph N 200/640 OTA di Omegon ti permette, con un comune sensore full frame, un’immagine di circa 3,8 gradi di diagonale: la nebulosa California nella costellazione di Perseo, la galassia di Andromeda o la regione dei cirri diventano così stupendi oggetti da catturare.

Un pregiato tubo in carbonio

Il nuovo astrografo è elegante e di ottima qualità, non solo nell’aspetto. Il tubo in carbonio ti offre l’ulteriore vantaggio di ottenere una messa a fuoco stabile, perché il materiale ha deformazioni termiche minime.

I modelli sono disponibili nelle seguenti versioni:
Telescopio Omegon Pro Astrograph N 150/420 OTA
Telescopio Omegon Pro Astrograph N 200/640 OTA

Vuoi scoprire anche tu un nuovo modo di fare astrofotografia? Allora vieni a conoscere più da vicino gli astrografi Omegon.

Grafica: Principali eventi astronomici nella primavera 2021

febbraio 26 2021, Marcus Schenk

Una visita alle Pleiadi, un piccolo pianeta molto luminoso e Mercurio molto ben visibile nel cielo serale. C’è molto da aspettarsi dalla primavera astronomica, perché ha davvero molto da offrivi.

Nella grafica che riporta i principali eventi astronomici del 2021 sarete aggiornati sugli eventi importanti dei prossimi tre mesi. Vi auguriamo delle favolose osservazioni.

Marzo

4.3. Congiunzione tra Marte e le Pleiadi (Porta dorata dell’Eclittica)

L’anno scorso Marte era in opposizione e faceva parte del quadro serale del cielo notturno. Lo si vede ancora splendere nel cielo serale, ma sta scomparendo sempre di più dalla scena con le costellazioni invernali. Verso il 4 marzo si congiunge con le Pleiadi a una distanza di circa 2 gradi. Il Dio della guerra passa così anche attraverso la Porta dorata dell’Eclittica. Questo il nome della zona tra le Iadi e le Pleiadi attraverso la quale passa l’eclittica.

4.3. Vesta in opposizione

Vesta è una dea nella mitologia romana ma anche il nome di un noto pianeta minore – con un diametro di 520 chilometri il secondo più grande nella Fascia degli Asteroidi.  Durante un’opposizione a volte può essere visto ad occhio nudo. Attualmente con una magnitudine di 5,8 – 6,0 m dovrebbe essere di poco al di sotto della visibilità a occhio nudo. Con un binocolo e un telescopio è però facilmente visibile. Che ne dite di osservare un pianeta minore? Una serata di osservazione speciale. Potete anche trovare facilmente Vesta nella parte posteriore della costellazione del Leone. Dalla stella Theta Leonis (la zampa posteriore del Leone) spostarsi di appena un grado verso nord-est – e il gioco è fatto.

5.3. Mercurio in congiunzione con Giove

Un incontro difficile: Mercurio e Giove si congiungono, ma non sono facili da seguire. Quando entrambi diventano visibili, è poco prima delle 6 e il sole è solo 8 gradi sotto l’orizzonte. Il lasso di tempo è breve e nel momento in cui i due pianeti si avvicinano di soli 0,3 gradi, avrete bisogno di una visibilità eccellente all’orizzonte.

10.3 La Luna si congiunge con Giove e Saturno

Per chi è mattiniero ciò accade poco prima dell’alba: questa mattina diversi oggetti cavalcano l’orizzonte a sud-est. Quasi a formare una collana diagonale di perle si scoprono Mercurio, Giove e Saturno. La sottile falce della Luna incornicia questo incontro di pianeti e trasforma la mattina in un bellissimo evento astronomico.

16.3. La Luna in congiunzione con Urano

Nelle ore serali si vede la falce della Luna crescente tra le costellazioni della Balena e dei Pesci. Chi vuole, partendo da questo punto, può intraprendere un viaggio con il telescopio per raggiungere il lontano pianeta Urano. Oggi, infatti, si trova a soli 6 gradi al di sopra del satellite terrestre. Urano merita sempre uno sguardo, perché non appartiene agli oggetti standard, come per esempio Saturno o Giove. Essendo un pianeta lontano, anche nel telescopio appare come un piccolo disco, ma guardando con più attenzione, si nota che è diverso da una stella. Prima di cominciare l’osservazione conviene comunque controllare la sua posizione esatta su una carta stellare.

18.3 Congiunzione tra Marte e υ Tauri

Alcuni giorni fa Marte ha oltrepassato la Porta Dorata dell’Eclittica, passando accanto alle Pleiadi. Oggi fa capolino presso υ Tauri nella costellazione del Toro, una stella che fa parte delle Iadi. Si tratta di una variabile pulsante che cambia luminosità in pochi giorni. Se scrutate questa zona con un binocolo, noterete un gruppo di numerose stelle. Si tratta di un asterisma, ovvero di un gruppo di stelle simile a un modello. Si chiama Davis’ Dog e rappresenta un cane con un muso, occhi, orecchie, zampe e coda. Alcuni, tuttavia, lo vedono più come una volpe. E tu cosa vedi?

Aprile

1.4. Congiunzione tra Antares e Luna

Nella notte dall’1 al 2 aprile la Luna si avvicina alla stella più luminosa dello Scorpione: Antares. È una supergigante rossa e brilla luminosa e rossastra nel cielo notturno. Ha un diametro 700 volte più grande del nostro Sole e inghiottirebbe alcuni pianeti, compresa la nostra Terra, se si mettesse al posto della nostra stella.

6.4. Congiunzione tra Luna e Saturno

Il cielo del mattino ci mostra già i messaggeri dell’estate: le costellazioni del Sagittario e soprattutto del Capricorno. Nel regno di questa capra alpina, la Luna e Saturno oggi si congiungono oggi e si trovano ad una distanza di 5,3 gradi.

15.4. La Luna oltrepassa la Porta Dorata dell’Eclittica

Tre giorni dopo la luna nuova, la delicata luna crescente appare di nuovo la sera sopra l’orizzonte occidentale. Il nostro satellite raggiunge la Porta dorata dell’Eclittica, fiancheggiata dai famosi ammassi stellari delle Iadi e delle Pleiadi.

17.4. Congiunzione tra Luna e Marte

Ad una distanza di circa 2,5 gradi la Luna e Marte si congiungono questa sera. Il Pianeta Rosso è ancora nella costellazione del Toro, ma passa ai Gemelli il 24 aprile.

19.4. Congiunzione tra Luna e Polluce

La luna si avvicina alla stella Polluce nei Gemelli a una distanza di 3,3 gradi. La cosa più interessante stasera, tuttavia, è l’occultazione della stella Kappa Geminorum da parte della Luna. Si avvicina con il suo lato non illuminato e inghiotte la stella con una luminosità di 3,5 m per poco più di un’ora. L’occultazione può essere seguita solo in certe regioni con sufficiente oscurità. In Germania l’occultazione inizia intorno alle 20:21.

26.4. Congiunzione tra Venere e Mercurio

Questo è qualcosa per gli specialisti: perché nel cielo serale Venere e Mercurio non sono ancora visibili. Ma al crepuscolo i due pianeti interni si avvicinano e poi si oltrepassano a una distanza di 1,3 gradi. Alle 20:45 CEST il sole si trova sotto l’orizzonte di appena 4 gradi e i pianeti sono leggermente al di sopra. Quindi li potete intravedere con un buon binocolo, ma l’osservazione è difficile.

Maggio

4.5. Congiunzione tra Luna e Giove

Il Capricorno è una delle costellazioni estive e sta già salendo sopra l’orizzonte nel cielo del mattino. Il pianeta Saturno rimane in questa costellazione per i prossimi due anni prima di passare all’Acquario. Ma questa mattina il Signore degli Anelli riceve una visita dalla luna.

5.5. Congiunzione tra Luna e Giove

Se ieri la Luna ha fatto visita a Saturno, oggi passa anche da Giove. E’ ancora nelle vicinanze, dopo che Giove e Saturno si sono incontrati in una congiunzione molto ravvicinata nel dicembre scorso.

10.5 Mercurio visibile, cielo serale

Mercurio ha una buona visibilità serale questo mese – è l’unico mese di quest’anno in cui è veramente facile da osservare. Dal 10 maggio in poi, tutti possono trovarlo all’orizzonte occidentale. Verso le 21:30 è già così buio che lo si può facilmente vedere brillare nel cielo. Venere sta per tramontare, ma Mercurio è a circa 8,5 gradi di altitudine. Ciò significa: con una buona visibilità all’orizzonte si ha un’ora di tempo prima che scompaia nella foschia dell’orizzonte e tramonti. Durante questo mese il piccolo pianeta sale la scala celeste, salendo un po’ più in alto ogni giorno. Il 18 maggio tramonterà solo alle 22:53 CEST – ma nei giorni seguenti tramonta un po’ prima ogni giorno.

13.5. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Uno degli incontri più spettacolari nel cielo serale: oggi poco dopo il tramonto la falce della Luna illuminata al 3,5% si unisce a Mercurio e si trova solo di 2 gradi a sud. Più in basso scoprirete Venere.

15.5. Congiunzione tra Luna e Marte

All’estremo ovest, la stretta falce della Luna si congiunge oggi con Marte nella costellazione dei Gemelli. L’anno scorso, la NASA ha lanciato una nuova missione robotica su Marte. Il rover Perseverance è atterrato su Marte il 18 febbraio scorso. A bordo c’è anche un piccolo elicottero, il primo a volare su Marte. Il drone volerà attraverso la sottile “aria” marziana e aiuterà ad esplorare il pianeta rosso da una bassa quota.

17.5 Mercurio alla massima elongazione est

Mercurio si trova alla massima elongazione est. Raggiunge la sua massima distanza angolare dal sole e mantiene una posizione facile da osservare sopra l’orizzonte. Ora abbiamo più di un’ora per vederlo prima che tramonti. Se volete osservarlo con un telescopio, ora è anche il momento giusto dato che il pianeta si allontana dagli strati d’aria più spessi dell’atmosfera.

17.5 Congiunzione tra Luna e Ammasso Alveare

Viene spesso chiamato semplicemente M44 o Presepe, ma un nome particolarmente bello per questo oggetto è: Beehive Cluster, ovvero Ammasso Alveare. Come in un alveare splendente ci sono circa 300 stelle attive in questo ammasso stellare aperto. La luna si avvicina all’Alveare a circa 4 gradi. Questo significa che potete vedere entrambi gli oggetti con un binocolo nello stesso campo visivo.

19.5. La Luna in congiunzione con Regolo

Questa sera la Luna crescente si congiunge con Regolo, la stella principale nella Costellazione del Leone, chiamata anche Piccolo Re in tedesco. La sua posizione si trova nelle vicinanze dell’eclittica, ciò significa che ogni tanto possono verificarsi ripetute occultazioni di Regolo da parte della Luna.

28.5. Congiunzione tra Mercurio e Venere

Mercurio ha avuto la sua migliore visibilità serale questo mese ed era alto sopra l’orizzonte. Nel frattempo ha perso quota e si è unito a Venere che si trova più in basso. Entrambi si oltrepassano, ma si congiungono il 28 e si avvicinano fino a 0,5 gradi.

31.5. Congiunzione tra Luna e Saturno

Nella seconda metà della notte potrete osservare la luna e Saturno nella costellazione del Capricorno in direzione sud. Fino all’alba, la costellazione sale sempre più in alto, avvicinandosi al meridiano, il punto più alto del cielo.

Dichiariamo guerra ai virus e ai batteri!

gennaio 13 2021, Patric Leibig

A causa della stagione fredda, trascorriamo sempre più tempo al chiuso e quindi aumenta il rischio di contrarre malattie virali. In brevissimo tempo ci adattiamo agli odori e non siamo in grado di valutare la qualità dell’aria. Di conseguenza, è importante contrastare questa situazione.

Se usate filtri per l’aria con sistemi di filtraggio Hepa H13 e dispositivi di misurazione di CO2 riducete significativamente il rischio di infezione da SARS-CoV-2 / Covid19 (virus Corona) e altre malattie virali.

Dispositivo di misurazione di CO2 SEBEN HT-2008

I filtri per l’aria riducono gli aerosol nell’ambiente.

La SARS-CoV-2 / Covid19 e altre malattie delle basse vie respiratorie sono trasmesse, tra l’altro, da aerosol/goccioline d’acqua. I depuratori d´aria con filtri HEPA possono filtrare precisamente queste minuscole particelle dall’aria e quindi ridurre significativamente il rischio di infezione. Una combinazione di ventilazione regolare e purificatori d’aria con filtri HEPA di classe H13 “High Efficiency Particulate Air Filter” è la migliore precauzione per ridurre il rischio di infezione in ambienti chiusi. I filtri HEPA H13 filtrano i minuscoli aerosol (<5µm) dall’aria e migliorano la qualità dell’aria. I dispositivi di misurazione di CO2 sono utili anche per la ventilazione.

Si stima il rischio che le persone in un ambiente chiuso vengano infettate da SARS-CoV-2 / Covid19 (Corona-Virus) a causa di un superspreader si riduce di 6 volte utilizzando filtri d’aria con la tecnologia di filtraggio HEPA H13.

Controllate e migliorare la qualità d’aria del vostro ufficio, della vostra abitazione, dell’aula ecc. con le seguenti misure:

• Ventilazione corretta e regolare / ventilazione incrociata
Dispositivi di misurazione di CO2 / Monitor che vi supportano durante la ventilazione
Depuratori d’aria / filtri per l’aria con “High Efficiency Particulate Air Filter” Filtri HEPA H13 o H14

Calcolo della potenza del filtro in m³/h in base alla grandezza dell’ambiente:

Il filtro per l’aria ambiente dovrebbe essere in grado di filtrare l’aria all’interno dell’ambiente almeno 2 volte ogni ora, per ridurre significativamente la concentrazione degli aerosol e del particolato. È molto facile calcolare qual è la potenza di filtraggio necessaria:

per calcolare i metri cubi della vostra stanza, e quindi il volume d’aria, moltiplicate la lunghezza x la larghezza x l’altezza della stanza. Moltiplicate questo risultato per 2 e avrete calcolato la capacità del filtro in m³/h per la vostra stanza.

Esempio:
Lunghezza: 5m, Larghezza: 4m, Altezza: 2,5m
5m x 4m x 2,5m = 50m³
50m³ x 2 (per h) = 100m³/h

Per aule / scuole o altri ambienti in cui sono presenti più persone, si consiglia di calcolare il rendimento dei depuratori d’aria con un volume da 5 a 6 volte il volume dell’aula.

Esempio:
Per un ambiente il cui volume è di 50 m³, il depuratore d’aria utilizzato dovrebbe avere una capacità di almeno 300m³/h.

23.05.2022
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