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Archivio per la categoria 'Nuovi prodotti'

MaxFR di Astronomik: Filtro lineare a banda stretta per ottiche veloci

aprile 16 2021, Stefan Taube

I nuovi filtri della serie MaxFR sono stati ottimizzati per l’astrofotografia con telescopi molto veloci, come ad esempio per le Ottiche Celestron-RASA oppure quelle degli astrografi Epsilon di Takahashi.

Astronomik fornisce questi filtri per le tre linee più importanti, ovvero OIII, H-alpha e SII, ciascuna con semilarghezze di 12 e 6 nanometri.

Astronomik Filter H-alpha 12nm

Un filtro H-alfa della serie MaxFR nella versione con filtro a clip per fotocamere Canon

Se effettuate delle osservazioni sotto un cielo luminoso, l’astrofotografia con filtri lineari è il modo migliore per creare immagini che riescano bene. Normalmente un Filtro H-alpha è il primo acquisto che avrebbe senso: con questo filtro potete facilmente creare immagini dettagliate anche con la luna piena o un cielo molto luminoso! È anche il filtro giusto per tutte le nebulose che emettono luce rossa.

Il Filtro OIII aumenta enormemente le vostre possibilità, perché con esso, tutte le strutture verdastre/bluastre possono anche essere riprese nei dettagli e con forti contrasti. Soprattutto le nebulose planetarie e le regioni di formazione stellare sono obiettivi gratificanti!

Con il Filtro SII il tuo set di filtri è completo, e puoi creare le stesse immagini a colori del telescopio spaziale Hubble utilizzando i tre canali!

Qual è la giusta semilarghezza? In breve, l’utilizzo di filtri a 12 nanometri è ideale per le fotocamere DSLR e per tutte le fotocamere con una limitata corrente di buio. Con queste fotocamere, un’ulteriore soppressione dello sfondo del cielo usando un filtro con una semilarghezza inferiore non porterebbe maggiori dettagli. I filtri da 6 nanometri sono la scelta giusta in luoghi con forte inquinamento luminoso e con le fotocamere con una corrente di buio estremamente bassa, per esempio le fotocamere con un ottimo sistema di raffreddamento. Specialmente nelle regioni della Via Lattea con molte stelle, i filtri da 6 nm permettono anche di visualizzare oggetti deboli ad alto contrasto senza che si perdano nel cielo stellato.

Per una panoramica su tutti i filtri della serie cliccate qui.

Piccoli con il turbo: i nuovi, velocissimi astrografi Omegon

aprile 15 2021, Marcus Schenk

I nuovi astrografi di Omegon sono speciali telescopi per fotocamere a pieno formato in grado di raccogliere una grande quantità di luce. La vertiginosa velocità del rapporto focale f/2,8 e f/3,2 ti permette di scattare foto astronomiche con tempi di esposizione estremamente brevi.

In pole position sulla tua montatura

Questo telescopio non ha bisogno del warm up, quando si tratta di astrofotografia è subito pronto a scattare. Gli astrografi da 6 e 8 pollici con rapporto focale f/2,8 e f/3,2 sono circa 3 volte più luminosi rispetto a un normale telescopio Newton f/5. Significa che potrai scattare foto astronomiche con tempi di esposizione molto più brevi e quindi ridurre al minimo gli errori di inseguimento.

Lunghezza focale corta, campo visivo vasto

L’astrofotografia panoramica è sempre più diffusa e praticata, grazie a montature come la MiniTrack. Con questo telescopio però avrai modo di entrare più nel dettaglio, di catturare le nebulose estese e riprendere così fantastiche immagini panoramiche.

Massima velocità per il pieno formato

Grazie al focheggiatore e al correttore integrato, entrambi da 3 pollici, e allo specchio secondario da 90 mm, l’astrografo Omegon illumina un cerchio d’immagine da 44 mm ed è quindi perfetto per le fotocamere full frame a elevata risoluzione. Per le DSLR, con una distanza di lavoro di 55 mm non avrai bisogno di distanziatori aggiuntivi. Il telescopio Pro Astrograph N 200/640 OTA di Omegon ti permette, con un comune sensore full frame, un’immagine di circa 3,8 gradi di diagonale: la nebulosa California nella costellazione di Perseo, la galassia di Andromeda o la regione dei cirri diventano così stupendi oggetti da catturare.

Un pregiato tubo in carbonio

Il nuovo astrografo è elegante e di ottima qualità, non solo nell’aspetto. Il tubo in carbonio ti offre l’ulteriore vantaggio di ottenere una messa a fuoco stabile, perché il materiale ha deformazioni termiche minime.

I modelli sono disponibili nelle seguenti versioni:
Telescopio Omegon Pro Astrograph N 150/420 OTA
Telescopio Omegon Pro Astrograph N 200/640 OTA

Vuoi scoprire anche tu un nuovo modo di fare astrofotografia? Allora vieni a conoscere più da vicino gli astrografi Omegon.

In viaggio verso nuove destinazioni: la gamma degli apocromatici Omegon Pro adesso è ancora più ampia

marzo 31 2021, Marcus Schenk

La flotta degli apocromatici Omegon Pro è stata rinforzata. Sono stati aggiunti dei nuovi rifrattori, tanto eleganti quanto potenti, con prestazioni molto al di sopra della media.

Gli apocromatici della serie Omegon Pro sono pensati per chi pratica l’astrofotografia con ambizione e durante una sessione di scatti notturni vuole ottenere il massimo dal telescopio. Foto perfette e immagini nitidissime su tutto il campo visivo: desideri realizzabili da questi strumenti grazie al loro equipaggiamento, che prevede lenti ED, correttori integrati, tubi CNC e focheggiatori di grandi dimensioni. Tutto per ottenere una nitidezza d’immagine straordinaria.

In base alla montatura e alle tue esigenze puoi scegliere tra numerose versioni: dal compatto strumento da 61 mm adatto al viaggio fino al modello di punta da 140 mm. E a seconda delle tue preferenze potrai optare per un apocromatico doppietto, tripletto, quadrupletto o quintupletto, ovvero per un telescopio con due, tre, quattro o perfino cinque lenti.

Per molti strumenti potrai inoltre richiedere il certificato di collaudo redatto individualmente, un sigillo che certifica la qualità del tuo telescopio e ne aumenta il valore.

Galassia di Andromeda

La flotta degli apocromatici in breve:

  1. Apo 61/335 ED Doublet OTA #65141

Uno strumento maneggevole e compatto, a cui non manca niente: con i suoi 61 mm questo apocromatico è davvero piccolo, e tuttavia può contare su un pregiato focheggiatore da 2,5” con riduzione 1:10. Altissima qualità che non bada alle dimensioni

  1. Apo 61/274 ED Doublet OTA #69472

Un’ottica di grandi dimensioni spesso non è decisiva, perché nulla può sostituire un cielo scuro e limpido. Oltretutto, raggiungerlo con uno strumento ingombrante può essere difficoltoso. Il doppietto 61/274 ED è stato creato proprio per il viaggio, ed è fantastico anche per scattare astrofotografie panoramiche.

  1. APO 72/400 Quintuplet ED OTA #65156

Immagini perfette e assolutamente prive di errori cromatici, con stelle nitidissime fino ai margini: facile, per il quintupletto 72/400. Infatti con cinque lenti a disposizione, due delle quali ED, questo strumento ti offre un contrasto straordinario in un campo visivo perfettamente piatto e corretto.

  1. APO 76/342 Triplet ED OTA #69473

Un apocromatico che sarà sempre al tuo fianco, verso qualsiasi destinazione. Con appena 4 chilogrammi di peso e 333 millimetri di lunghezza questo telescopio può essere collocato anche su montature mini o da viaggio. Un vero specialista dell’astrofotografia grandangolare e dell’osservazione di oggetti estesi come la Galassia di Andromeda. Ma i suoi 76 mm lo rendono eccezionale anche come teleobiettivo per la fotografia naturalistica.

  1. APO 76/418 Triplet ED OTA #65142

Come l’apocromatico precedente anche questo garantisce immagini straordinarie, ma con una lunghezza focale leggermente maggiore. Entrambi gli strumenti da 76 mm sono dotati di un focheggiatore da 3” a pignone e cremagliera con riduzione 1:10.

  1. APO 80/500 Triplet ED OTA #60856

Un apocromatico che garantisce immagini limpide e dai colori puri, perfino con ingrandimenti elevati. Il suo focheggiatore da 2,5” è di fattura eccellente ed è più grande rispetto a quelli presenti nella maggior parte dei telescopi da 80 mm. Il vantaggio: un’illuminazione che ti darà soddisfazioni anche con una fotocamera a pieno formato.

  1. APO 94/517 Triplet ED OTA #65147

L’apertura di 94 mm ti permette di fotografare velocemente molti oggetti ed eventi celesti. Il tripletto 94/517 può contare su una lavorazione eccezionale e su uno schema ottico con due elementi ED, che garantisce immagini limpide e dai colori puri anche con le stelle luminose o i lembi lunari. Ma anche nell’osservazione visuale con ingrandimenti elevati questo telescopio fa un’ottima figura. Caldamente consigliato a chi ama gli apocromatici.

  1. APO 100/580 Quadruplet ED OTA #60854

Questo quadrupletto ha quattro elementi lente e, oltre a immagini superbe, offre anche un campo visivo piatto e corretto. Significa che non dovrai più usare nessun tipo di correttore, perché l’ottica da sola ti mostra le stelle nitide fino ai margini. Inoltre il focheggiatore da 3,5” permette di collegare una grande varietà di accessori. Questo apocromatico illumina completamente anche il campo visivo delle fotocamere a pieno formato.

  1. APO 121/678 Quintruplet ED OTA #65143

Cinque lenti per immagini indimenticabili: il 121/678 non è solo luminoso, offre anche prestazioni ottiche eccezionali. Cosa significa? Immagini dai colori puri e un campo visivo piatto, grazie all’obiettivo tripletto apocromatico e allo spianatore di campo aggiuntivo a due lenti. Con 60 mm di illuminazione del campo visivo questo telescopio è ideale anche per i sensori molto grandi. Un enorme backfocus da 145 mm e un focheggiatore 4” danno la possibilità di collegare fotocamere pesanti e svariate tipologie di accessori.

  1. APO 140/910 Triplet ED OTA #65144

Un tripletto apocromatico che offre una correzione cromatica eccezionale, grazie alle due lenti ED poste davanti e dietro all’obiettivo. Con un focheggiatore da 4” a pignone e cremagliera e un cerchio di immagine da 44 mm, questo strumento è ideale anche per le fotocamere a pieno formato. Uno strumento di categoria superiore per chi dà importanza alla luminosità.

Pratichi l’astrofotografia e sei alla ricerca dello strumento giusto? Allora potrebbe interessarti dare un’occhiata più da vicino a questi apocromatici.

Set Premium Binocolo Gigante con montatura, colonna centrale e treppiede

marzo 18 2021, Marcus Schenk

Mille e uno. No, non stiamo parlando delle notti in Oriente, piuttosto stiamo parlando della selezione disponibile di binocoli adatti per l’osservazione. Infatti mille e uno è approssimativamente il numero di binocoli tra cui scegliere.

Quale binocolo è adatto per il vostro treppiede? E cosa li collega? Proprio come la lente del telescopio, il binocolo astronomico da solo è come un cavallo con tre gambe. Ma con questo non raggiungereste mai il vostro scopo. Avete anche bisogno di una montatura e di un treppiede. Ma più il binocolo è pesante, più è difficile prendere la decisione giusta.

Abbiamo messo insieme sei diversi set per voi che consistono in un binocolo gigante Omegon Brightsky, una massiccia montatura a forcella Neptune e uno stabile treppiede in fibra di carbonio. Se ad un qualsiasi binocolo con treppiede dovessimo dare il soprannome “saldo come una roccia”, sarebbe proprio questo.

Perché gli astronomi scelgono i binocoli giganti Brightsky

I binocoli giganti Brightsky sono disponibili con tre diversi diametri dell’obiettivo e cioè da 70mm, 80mm e 100mm e con un oculare a 45 o 90 gradi. Le lenti temperate in un robusto involucro in magnesio offrono una visione chiara del cielo, o di oggetti distanti in natura. Per garantire che il binocolo vi accompagni in ogni escursione anche dopo anni, è anche impermeabile e riempito di azoto.

Nella fornitura del binocolo gigante Brightsky sono compresi due oculari grandangolari a campo piatto da 18 mm con diametro di inserimento di 1,25″ per osservazioni fantastiche. Come per un telescopio, si possono usare anche altri oculari astronomici.

Das Brightsky Fernglas komplett im Set mit Gabel und Stativ

Il set del binocolo Brightsky completo di montatura a forcella e treppiede

Neptune: la migliore montatura a forcella della galassia

La montatura a forcella premium di Neptune è stata sviluppata recentemente per gli astronomi esigenti che usano il binocolo. È per voi, quindi, se ne avete abbastanza di strumenti che oscillano. Questa montatura a forcella è in grado di supportare binocoli giganti fino a 290 mm di larghezza e 9 kg di peso. I profili stabili e i grandi cuscinetti in teflon assicurano un movimento fluido come la seta su entrambi gli assi e una facile navigazione nel cielo. Prestiamo particolare attenzione alla qualità durante la produzione – ecco perché facciamo produrre questa montatura a forcella esclusivamente in Portogallo.

Treppiede in fibra di carbonio di alta qualità – con colonna centrale a manovella

Affinché anche la base sia ben salda, la combinazione di binocolo e montatura a forcella è sostenuta da un treppiede in fibra di carbonio con gambe da 40 mm. Ultraleggero nella costruzione, ma incredibilmente stabile: questo treppiede porta fino a 50 chili di peso. Il treppiede può essere esteso fino a un’altezza di 1,9 m e ha una colonna aggiuntiva a manovella. In questo modo potete posizionare il vostro binocolo gigante perfettamente per ogni osservatore in modo facile e veloce.

Per chi sono adatti questi set? 

– Per astronomi amatoriali, che finalmente possono avere un binocolo gigante, che li renda felici per molti anni.

– Per coloro che amano osservare e non vogliono più cercare a lungo e non intendono più scendere a compromessi.

– Per gli appassionati di astronomia desiderosi di osservare il cielo intensamente con entrambi gli occhi.

Il set si compone di:

– Binocolo gigante Brightsky con un diametro dell’obiettivo di 70, 80 o 100mm e due oculari a campo piatto da 18 mm

– Montatura a forcella Neptune per binocoli giganti

– Treppiede in fibra di carbonio di 40 mm con colonna centrale a manovella

Questi set Premium di binocoli giganti con montatura e treppiede vi mostrano che l’astronomia binoculare può essere davvero divertente. Forse sarebbe davvero il caso di dare subito un’occhiata al binocolo con la montatura a forcella!

Explore Scientific: telescopio guida e cercatore tutto in uno

marzo 2 2021, Stefan Taube

I piccoli telescopi che vengono montati parallelamente al telescopio principale hanno due finalità: come cercatori, aiutano l’osservatore a navigare nel cielo notturno, come guida (o guidescope), permettono un inseguimento preciso con la montatura astronomica.

Explore Scientific Guidescope 8x50 Helikal

Explore Scientific telescopio di guida 8×50 elicoidale

Il produttore Explore Scientific presenta due modelli che adempiono in modo eccellente entrambi gli scopi:

Entrambe le ottiche sono dotate di un oculare removibile. Senza oculare, possono essere usate come telescopi di guida con focheggiatore elicoidale, inserendo una camera di guida dotata di innesto da 1,25“. Gli anelli di regolazione permettono di orientare il telescopio di guida verso una stella guida. La camera mantiene la stella guida nel campo visivo e aggiusta anche i minimi errori della montatura tramite impulsi di correzione.

Inserendo l’oculare il piccolo telescopio si trasforma in un pregiato cercatore, che fornisce immagini di qualità ben superiori a uno strumento standard. L’oculare è dotato di reticolo illuminato.

Abnehmbare Okulareinheit

Oculare removibile

Grazie a questa pratica soluzione di Explore Scientific si può usare un solo telescopio ausiliario per usi diversi.

Novità: Autoguider Standalone StarAid Revolution

febbraio 2 2021, Stefan Taube

Per autoguida si intende il controllo automatico dell’inseguimento di una montatura astronomica. Questo controllo è necessario per l’astrofotografia, per mantenere con precisione l’oggetto preso di mira sul sensore della fotocamera.

C’è una varietà di fotocamere per l’autoguida, ma richiedono un computer portatile oppure un PC e un software adatto. Solo le soluzioni standalone riescono a farne a meno. L’ultima innovazione in questo campo è la fotocamera a guida automatica StarAid Revolution, con la quale il controllo dell’inseguimento è semplicissimo!

StarAid-Kamera-Standalone-Autoguider-Revolution-Revision-B

Standalone Autoguider StarAid Revolution Revision B

Plug & Guide: collegate la fotocamera al vostro telescopio guida, connettetela alla guiding port della vostra montatura e il gioco è fatto! Dopo ca. 30 secondi la camera comincia a lavorare inviando impulsi di correzione ai motori della vostra montatura.

StarAid Revolution può fare però di più: per esempio l’allineamento polare, cioè l’allineamento preciso della vostra montatura all’asse di rotazione della Terra. Anche il controllo della camera astronomica è possibile. Per queste ulteriori opzioni e per tenere sotto controllo l’inseguimento è disponibile un’applicazione. Per collegare il vostro smartphone al dispositivo di autoguida, StarAid Revolution crea una propria connessione Wi-Fi.

Rivoluzione è una parola grossa, ma in questo caso c’è davvero!

Treppiedi Omegon Carbon: l’alternativa per gli strumenti pesanti

gennaio 18 2021, Marcus Schenk

Sei alla ricerca di un treppiede in grado di sostenere in modo stabile il tuo binocolo gigante o la tua pesante attrezzatura fotografica? Diciamolo: molti treppiedi in alluminio hanno difficoltà a gestire questo compito. Chi vorrebbe aspettare per tre ore che il binocolo smetta di oscillare e fornisca finalmente un’immagine ferma?

Ecco perché da oggi Omegon propone due nuovi treppiedi, veri professionisti della strumentazione pesante. Te li presentiamo: sono l‘Omegon ProCarbon 32 e l‘Omegon ProCarbon 40.

Stabiles Carbonstativ

Ultrastabile: il nuovo Omegon Pro 40 mm Carbon

Entrambi i treppiedi svolgono un ottimo lavoro, anche se monti una camera da 5 kg o usi un binocolo gigante da 125 mm. Dieci strati di carbonio e componenti in alluminio CNC rendono questi treppiedi dei pregiati tuttofare, in grado di dare grandi soddisfazioni anche alla massima estensione. Con una capacità di carico compresa tra i 20 e i 50 kg, anche una leggera brezza non li disturba.

Abbiamo testato l‘Omegon Pro Carbon 40 con una massiccia montatura a forcella e il binocolo gigante Omegon Brightsky. Con una base stabile come questo treppiede è facile farsi rapire dal cielo stellato.

Die Omegon Neptune Montierung auf dem Omegon Carbonstativ

Una montatura a forcella e un massiccio binocolo gigante: il lavoro ideale per il treppiede Carbon. Una combinazione stabile con cui potrai osservare gli oggetti senza oscillazioni.

 

I vantaggi in breve:

– robustezza, grazie alle gambe in fibra di carbonio da 32 o 40 mm che permettono osservazioni prive di oscillazioni e allo stesso tempo facilità di trasporto
– capacità di carico ideale per fotocamere pesanti, cannocchiali e binocoli giganti
– stabilità su tutte le superfici, grazie ai puntali di alluminio e ai piedini in gomma
– comodità, grazie a un’altezza generosa, per guardare nel binocolo in modo confortevole e dire addio al mal di schiena
– un treppiede per il futuro, dal quale non vorrai più separarti.

Vieni a scoprire gli eleganti e stabili treppiedi Omegon ProCarbon 32 e Omegon ProCarbon 40 nel nostro sito.

Dichiariamo guerra ai virus e ai batteri!

gennaio 13 2021, Patric Leibig

A causa della stagione fredda, trascorriamo sempre più tempo al chiuso e quindi aumenta il rischio di contrarre malattie virali. In brevissimo tempo ci adattiamo agli odori e non siamo in grado di valutare la qualità dell’aria. Di conseguenza, è importante contrastare questa situazione.

Se usate filtri per l’aria con sistemi di filtraggio Hepa H13 e dispositivi di misurazione di CO2 riducete significativamente il rischio di infezione da SARS-CoV-2 / Covid19 (virus Corona) e altre malattie virali.

Dispositivo di misurazione di CO2 SEBEN HT-2008

I filtri per l’aria riducono gli aerosol nell’ambiente.

La SARS-CoV-2 / Covid19 e altre malattie delle basse vie respiratorie sono trasmesse, tra l’altro, da aerosol/goccioline d’acqua. I depuratori d´aria con filtri HEPA possono filtrare precisamente queste minuscole particelle dall’aria e quindi ridurre significativamente il rischio di infezione. Una combinazione di ventilazione regolare e purificatori d’aria con filtri HEPA di classe H13 “High Efficiency Particulate Air Filter” è la migliore precauzione per ridurre il rischio di infezione in ambienti chiusi. I filtri HEPA H13 filtrano i minuscoli aerosol (<5µm) dall’aria e migliorano la qualità dell’aria. I dispositivi di misurazione di CO2 sono utili anche per la ventilazione.

Si stima il rischio che le persone in un ambiente chiuso vengano infettate da SARS-CoV-2 / Covid19 (Corona-Virus) a causa di un superspreader si riduce di 6 volte utilizzando filtri d’aria con la tecnologia di filtraggio HEPA H13.

Controllate e migliorare la qualità d’aria del vostro ufficio, della vostra abitazione, dell’aula ecc. con le seguenti misure:

• Ventilazione corretta e regolare / ventilazione incrociata
Dispositivi di misurazione di CO2 / Monitor che vi supportano durante la ventilazione
Depuratori d’aria / filtri per l’aria con “High Efficiency Particulate Air Filter” Filtri HEPA H13 o H14

Calcolo della potenza del filtro in m³/h in base alla grandezza dell’ambiente:

Il filtro per l’aria ambiente dovrebbe essere in grado di filtrare l’aria all’interno dell’ambiente almeno 2 volte ogni ora, per ridurre significativamente la concentrazione degli aerosol e del particolato. È molto facile calcolare qual è la potenza di filtraggio necessaria:

per calcolare i metri cubi della vostra stanza, e quindi il volume d’aria, moltiplicate la lunghezza x la larghezza x l’altezza della stanza. Moltiplicate questo risultato per 2 e avrete calcolato la capacità del filtro in m³/h per la vostra stanza.

Esempio:
Lunghezza: 5m, Larghezza: 4m, Altezza: 2,5m
5m x 4m x 2,5m = 50m³
50m³ x 2 (per h) = 100m³/h

Per aule / scuole o altri ambienti in cui sono presenti più persone, si consiglia di calcolare il rendimento dei depuratori d’aria con un volume da 5 a 6 volte il volume dell’aula.

Esempio:
Per un ambiente il cui volume è di 50 m³, il depuratore d’aria utilizzato dovrebbe avere una capacità di almeno 300m³/h.

Una novità nel nostro assortimento: Misuratori di CO2

novembre 11 2020, Patric Leibig

Questi dispositivi di misurazione della qualità dell’aria indicano il contenuto di anidride carbonica nell’aria.

Quale dovrebbe essere il livello massimo di CO2 in ambienti chiusi?
Secondo l´Agenzia Federale tedesca per le questioni ambientali, la qualità dell’aria negli ambienti chiusi è classificata come segue:

  • Buona qualità dell´aria: < 800ppm
  • Qualità media dell´aria: da 800 fino a 1.000ppm
  • Qualità moderata dell´aria: da 1.000 fino a 1.400ppm
  • Bassa qualità dell´aria: > 1.400ppm
Omegon CO2 Monitor 1200P

Monitor CO2 Omegon 1200P

Ventilazione regolare e corretta …

Il BZgA (l´Ente Federale tedesco per la Sanità) e l´Istituto Robert-Koch (Organizzazione responsabile per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive) consigliano una regolare ventilazione di uffici, scuole, appartamenti … degli ambienti chiusi in genere. Gli aerosol sono una possibile via di trasmissione del coronavirus SARS-CoV-2 e di altri virus che si accumulano e si diffondono molto rapidamente negli ambienti chiusi. Una corretta ventilazione è importante sia per prevenire il rischio di infezione e sia per migliorare l’aria in un ambiente chiuso.

Omegon CO2 Messgerät HT-2008

Misuratore di CO2 Omegon HT-2008

I Misuratori di CO2 vi aiutano a monitorare la qualità dell’aria in un ambiente chiuso e vi aiutano per regolare la ventilazione. La maggior parte degli apparecchi vi avvisa tramite delle spie luminose o un allarme acustico non appena vengono superati i valori programmati. Questo è importante, perché di solito si può valutare molto bene la qualità dell’aria quando si entra in un ambiente chiuso, ma la capacità di giudicare la qualità dell’aria svanisce molto brevemente a causa dell’adattamento agli odori e di conseguenza non si percepisce più un deterioramento. Inoltre tendiamo a chiudere le finestre troppo velocemente quando la temperatura scende bruscamente e fa più freddo.

I Misuratori CO2 misurano la concentrazione di CO2 nell’aria per mezzo di sensori e utilizzano le spie luminose per indicare quale sia attualmente il contenuto di anidride carbonica.

Con i loro sensori, questi dispositivi misurano il contenuto di CO2 dell’aria in un ambiente, la temperatura e di solito anche l’umidità, e vi aiutano ad imparare a ventilare in modo corretto per contenere i virus.

Potete trovare una vasta scelta di misuratori di CO2 nel nostro Shop.

Con Radian Raptor l’astrofotografia è un’esperienza da vivere

novembre 4 2020, Jan Ströher

Il rivenditore americano di telescopi OPT sta ora lanciando con il proprio marchio “Radian” un potente Apocromatico a tre lenti, di alta qualità, estremamente facile da trasportare, che ha già suscitato grande entusiasmo tra gli astrofotografi. Il Radian Raptor  è una macchina fotografica leggera e compatta che, con un rapporto focale F/4,5, fornirà soprattutto ottimi scatti del cielo profondo. Con un peso di soli 1,8 kg e una lunghezza ridotta, il telescopio può essere facilmente  montato su treppiedi fotografici e montature da viaggio, come ad esempio lo  SkyWatcher Star Adventurer o l’iOptron SkyGuider. Ciò lo rende un perfetto compagno di viaggio che può essere facilmente trasportato nello zaino imbottito in dotazione e che trova posto in qualsiasi bagaglio a mano.

Con questo Apocromatico a tre lenti, OPT ha pensato a tutto il necessario per un’astrofotografia di successo:

un veloce rapporto focale F/4,5 permette tempi di esposizione brevi e il Radian Raptor è quindi un dispositivo veloce ad ampio campo – ideale per foto di nebulose a emissione, galassie e ammassi stellari.

Grazie all’uso di un vetro di qualità premium abbinato a superfici multistrato, con questo tripletto apocromatico, si ottengono colori realistici, elevato contrasto e immagini molto nitide.

Un correttore già integrato spiana l’intero campo di vista e fornisce immagini di stelle puntiformi fino ai margini del campo visivo, rendendo quindi l’uso dei sensori a pieno formato un piacere. Inoltre, non è necessario acquistare uno spianatore o un riduttore.

Con una lunghezza focale di soli 275 mm, si dispone di un telescopio ultracompatto per la fotografia a largo raggio su vasta scala: oggetti come la Nebulosa Velo o la Nebulosa Testa di Cavallo nella costellazione di Orione rientrano completamente nel campo visivo di un sensore a pieno formato. Qui si vede un´immagine della Nebulosa California catturata dal Radian Raptor di 61 mm:

Un solido focheggiatore rotante a pignone e cremagliera da 2,5” con grande capacità di carico e focheggiatura fine da 1:10 garantiscono un fissaggio stabile della fotocamera e una messa a fuoco precisa. I morsetti esagonali per tubi sono dotati di diversi fori filettati per l’adattamento di ulteriori accessori e i canaletti portacavi integrati nei morsetti garantiscono l’assenza di grovigli di cavi. Soprattutto nell’astrofotografia, all’ottica vera e propria vengono spesso aggiunti altri equipaggiamenti come il guidoscopio, le fasce termiche anticondensa, i moduli di controllo o lo scatto a distanza. Il Radian Raptor è in grado di offrire tutte queste applicazioni ed è stato progettato dagli astrofotografi.

Il backfocus consigliato di 55 mm può essere raggiunto e regolato con precisione con gli adattatori in dotazione.

Un altro vantaggio è l’inclusione di due guide per il fissaggio sulla vostra montatura: una guida a coda di rondine Vixen-Level da 4″ e una guida universale Losmandy da 6,5″ con una superficie corrispondentemente più ampia. Entrambe le guide hanno anche le filettature per il montaggio del ‘Raptor’ su un supporto per foto. Ciò consente la compatibilità con tutti i supporti/morsetti a coda di rondine.

Infine, ma non meno importante, si riceve uno zaino impermeabile e imbottito in cui il Radian Raptor sarà protetto e c’è anche spazio per una fotocamera CMOS e altri piccoli accessori.

Un’esperienza che vi farà vivere un nuovo capitolo dell’astrofotografia e ottimizzare il vostro equipaggiamento con il Radian Raptor**!

(**disponibile da metà novembre 2020 qui da noi, nell’Astroshop!)

19.04.2021
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