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Celestron CGX: Una montatura al limite della perfezione

febbraio 27 2017, Stefan Taube

Ancora una volta il marchio Celestron fissa nuovi punti di riferimento per gli tutti gli astronomi dilettanti: La nuova montatura CGX combina lo stato dell’arte dal punto di vista tecnico con un design ingegnoso. Tutto questo ad un prezzo conveniente.

CGX-Montierung
Alcune caratteristiche particolari della montatura CGX:

  • Movimentazione mediante cinghia dentata e meccanismo di pressione a molla: La movimentazione a cinghia riduce al minimo il gioco di trasmissione quando si cambia la direzione del movimento („backlash“). Il meccanismo di pressione a molla assicura una pressione uniforme tra ruota elicoidale e vite senza fine. Questo riduce l’attrito e ottimizza lo scorrimento del sistema di trasmissione. Lo si nota distintamente anche dall’intensità del rumore prodotto.
  • Encoder ottici: Essi registrano la posizione della montatura. In questo modo i motori possono essere arrestati ancora prima di raggiungere il limite di blocco meccanico e possono essere riportati alla posizione di partenza. La montatura ha la possibilità di seguire la traiettoria degli oggetti fino a 20° oltre il meridiano.
  • Cablaggio interno: Rimangono all’esterno solo il cavo di corrente e il cavo che collega la pulsantiera. E comunque le prese di questi cavi esterni sono disposte posteriormente in modo da non muoversi assieme alla montatura.

Der neu konzipierte Antrieb der CGX-Montierung.

  • Grandi maniglie: Le grandi impugnature integrate consentono un trasporto facile ed anche tutte le leve di bloccaggio sono disposte in modo da poter essere azionate con i guanti.
  • Design compatto: Essendo la piastra di aggancio  posizionata vicino all’asse di ascensione retta, la montatura risente in misura minore delle oscillazioni. Il motore della declinazione funziona da contrappeso.
  • Recentissima versione del sistema di controllo Nexstar+ con orologio interno per la memorizzazione delle ultime impostazioni e connessione USB per un facile aggiornamento del software.

Potete trovare ulteriori informazioni sulla nostra pagina prodotto relativa alla CGX.

Die neue CGX-Montierung mit dem EdgeHD 925 Teleskop.

Potete ricevere la montatura CGX da sola o di serie inclusa assieme alle collaudate ottiche Schmidt-Cassegrain di Celestron. Potete trovare tutte le varianti cliccando sul link telescopio CGX. Agli astrofotografi con maggiori pretese raccomandiamo in maniera particolare la CGX 925 nella versione Edge HD. Al contrario, la combinazione di ottica SC e montatura, più conveniente e più raccomandata per i neofiti, è la CGX 800.

Grazie alla doppia morsa tipo Vixen/Losmandy, potete comunque abbinare altrettanto bene con la montatura CGX qualsiasi altra ottica fabbricata da terzi.

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Disponibile ora: La montatura EQ6-R di Skywatcher!

febbraio 20 2017, Stefan Taube

La nuova montatura EQ6-R Pro SynScan GoTo di Skywatcher può essere ordinata da subito. Con un prezzo di 1.599 Euro è solo di poco più costosa del modello precedente. Noi di Astroshop Vi offriamo la EQ6-R addirittura ad un prezzo migliore di quello raccomandato dal fabbricante: Risparmiate 100 Euro!

La montatura EQ6-R rappresenta l’ulteriore sviluppo di una delle montature astronomiche più apprezzate e diffuse in assoluto. La classisca EQ-6 è una montatura parallattica con sistema di comando computerizzato (GoTo). Ha una capacità di portata elevata ma resta comunque trasportabile. Tutto questo era e resta disponibile ad un prezzo conveniente. Non meraviglia il fatto che la EQ6 abbia conquistato i cuori degli amanti delle stelle!

„Solo chi cambia rimane fedele a se stesso“. (Wolf Biermann)

La nuova EQ6-R non fa niente di diverso, ma fa meglio molte cose:

EQ6-R-Pro-SynScan-GoTo

  • Un design ergonomico, con manopole girevoli più grandi per lo stazionamento ed una migliore visualizzazione dell’altezza polare, impugnature più maneggevoli per il trasporto, morsa di blocco per ottiche con il doppio standard Vixen e Losmandy.
  • Nuovissima versione del sistema di comando manuale SynScan, correzione permanente del PEC (Periodic Error Correction) e sistema di controllo della velocità di otturazione della fotocamera.
  • E il meglio del meglio: la movimentazione mediante cinghia dentata! Grazie al nuovo sistema di trasmissione viene eliminato il cosiddetto backlash (contraccolpo), cioè il gioco degli ingranaggi quando si cambia la direzione.

 

La montatura scorre in modo più silenzioso, con un momento di rotazione più elevato. E questo esercita un effetto positivo sull’autoguida e quindi sull’astrofotografia a lunga posa.

Con questa nuova versione, Skywatcher ha effettuato sulla sua montatura di punta, un restyling completo, non solo dal punto di vista estetico. In questo modo, anche nei prossimi anni la nuova EQ6 resterà il punto di riferimento nel campo dell’astronomia amatoriale.

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Astrofest 2017: Un’esperienza “stellare”!

febbraio 14 2017, Joshua Taboga

Astrofest-headline-picture

Lo scorso venerdì e sabato abbiamo avuto il piacere di partecipare all’AstroFest 2017. In questi due giorni ci siamo fatti dei nuovi amici, salutato i vecchi e goduto appieno dell’atmosfera creata dai tantissimi partecipanti, astrofili ed esperti del settore.

Astrofest 2017 - Stand 2

Abbiamo portato a Londra alcuni dei nostri più importanti strumenti per astronomi avanzati tra i quali i rifrattori  tripletto Apo ed i migliori binocoli.

Astrofest 2017 - Telescopes

Come sempre, Astrofest è stato caratterizzato da interessanti eventi e presentazioni delle più importanti novità e dei progressi effettuati nel campo dell’astronomia e l’astrofisica!

Astrofest 2017 - Conference

Felicità ed entusiasmo alle stelle per la presenza del grande Brian May, astrofisico e chitarrista dei Queen, che ha trascorso e scambiato qualche parola con i fan presso lo stand del London Stereoscopic Company.

Astrofest 2017 - May and London Stereoscopic

Abbiamo anche scattato qualche foto ricordo…

Astrofest 2017 - Carlos and May

Astrofest 2017 - Pedro and May

Che dire, è stato un fine settimana emozionante, una grande esperienza vissuta tutti insieme. Se non sei mai stato all’Astrofest prima d’ora, te lo consigliamo vivamente! Programma un viaggio ricco di emozioni per l’anno prossimo, è facile perché l’evento si svolge durante la prima metà del mese di febbraio. Noi ci saremo! E tu?

Fotografia: europeanastrofest.com, Astroshop.it

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Ora a prezzo speciale: Skywatcher 120 mm EvoStar su montatura EQ-3

febbraio 13 2017, Stefan Taube

Questo è da anni il più apprezzato telescopio per neofiti: AC 120/1000 EvoStar EQ-3 di Skywatcher. Potete avere questo telescopio da subito per soli 489,- Euro invece del prezzo precedente di 599,- Euro. Risparmiate 110,- Euro!

Un collaudato telescopio per neofiti:

Un motivo per cui questo telescopio è apprezzato da novizi di tutto il mondo è sicuramente la sua forma classica. Questo snello telescopio a lenti con una distanza focale di 1000 millimetri corrisponde pienamente all’idea che si ha di un telescopio. Non solo ha un aspetto elegante, ma anche le sue prestazioni sono degne di nota: Il rifrattore acromatico con una apertura di120 mm fa già parte dei maggiori rappresentanti di questo sistema costruttivo di telescopi. Con un rapporto di apertura di f/8,3 gli errori cromatici vengono corretti efficacemente. Come rifrattore produce un contrasto particolarmente alto, e questo ha un effetto positivo nell’osservazione di pianeti. Con un’apertura di 120 millimetri, inoltre, sono visibili numerosi oggetti del cielo profondo come la nebulosa ad anello (M57) o il molto più lontano ammasso di stelle M13.

EvoStar
La NEQ-3: una base solida che in futuro si può potenziare con motori:

Per quanto riguarda la montatura, si tratta di un ulteriore sviluppo della EQ-3. Essa rappresenta una solida base per sistemi ottici di piccola e media dimensione ed è perfettamente adatta a compiere osservazioni del cielo notturno.

Una volta stazionata correttamente la montatura equatoriale ed orientato l’asse polare sulla stella polare, si sarà in grado poi di seguire la traiettoria dell’oggetto puntato semplicemente attorno ad un solo asse – l’asse di ascensione retta, detto anche asse orario – in modo che rimanga costantemente visibile nell’oculare.

L’inseguimento nella configurazione di base del telescopio avviene manualmente. Avete però anche la possibilità in ogni momento seguente di installare un motore azionato a batteria per l’asse di ascensione retta. Motore di azionamento dell’ascensione retta per montature EQ-3-2.

Se volete azionare entrambi gli assi della montatura con un solo telecomando, ricorrete al gruppo motore di AR e DEC per EQ-3-2.

Con questo tipo di inseguimento motorizzato avete la possibilità, con questo telescopio, di entrare nel mondo della astrofotografia. Il nuovo gruppo motore di AR e DEC con ST4 per EQ-3-2 permette persino il collegamento di un’autoguida e questo rappresenta un progresso nel campo astrofotografico.

Il robusto e collaudato telescopio AC 120/1000 EvoStar EQ-3 può quindi essere ampliato del tutto in base alle vostre esigenze e tutto questo in un momento successivo, non appena avrete preso confidenza con i principi fondamentali dell’astronomia.

Questo telescopio trasportabile dispone di un allestimento di base completo, con cui potete avviare l’attività osservativa fin da subito. Di questo allestimento fanno parte due oculari e un mirino cercatore relativamente grande con un’apertura di 50 mm: È sufficiente toglierlo dall’imballaggio, portarlo in giardino e iniziare!

Questa offerta è valida solo fino a quando vi saranno scorte in magazzino. Approfittatene adesso!

 

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Disponibile ora: Kit autoguida Omegon con sconto del 15%

febbraio 6 2017, Marcus Schenk

Davvero utili in astrofotografia: un cercatore ed una camera guida. In questo modo potete tenere sotto controllo la vostra foto a lunga esposizione e vi garantite l’inseguimento perfetto con stelle puntiformi sull’oggetto desiderato.
Della Omegon è disponibile ora un mini-guidoscopio con un diametro di 50 mm o di 60 mm. Con il Touptek Autoguider GCMOS01200KMB Mono puoi completare il perfetto setup di controllo e guida per le tue sessioni fotografiche.


Potete risparmiare acquistando il kit completo

Potere acquistare il mini-teleguida anche in kit in cui è compresa  la camera guida Touptek.
Il vostro vantaggio è che risparmiate nell’acquisto di un kit fino al 15 % in confronto ai prodotti singoli:
1. Omegon Kamera Easy Autoguiding-Set50
2. Omegon Kamera Easy Autoguiding-Set60

Perché questi cercatori-guida sono così pratici

Fino a poco tempo fa si usavano lunghi rifrattori che si montavano parallelamente al telescopio principale. Questi telescopi-guida richiedono proprie staffe ed anelli di fissaggio, sono poco pratici e nel complesso molto pesanti. In un telescopio con postazione fissa questo non è affatto un problema. Ma cosa accadrebbe in caso  il vostro telescopio dovesse rimanere trasportabile? Con i nuovi mini-teleguida tutto questo adesso è possibile come non lo era mai stato. Potrete montare il cercatore guida semplicemente utilizzando la basetta dedicata al cercatore, poi collegare la fotocamera e tutto è pronto per iniziare. Alla fine,  tutto il kit,  non è molto più pesante ed ingombrante del classico cercatore ottico. Troviamo che questo sistema sia assolutamente pratico! In questo modo potrete utilizzare persino telescopi più piccoli per la fotografia di oggetti del cielo profondo.

Che programmi avete nel 2017 in ambito astronomico? Volete scattare la vostra migliore astrofoto? Con i nostri nuovi kit autoguida dedicati questo sogno è a portata di mano.

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Omegon APO 104/650 ED: Queste astrofoto mostrano la bellezza dell’universo

gennaio 30 2017, Marcus Schenk

Riceviamo continuamente dai nostri clienti belle immagini di oggetti celesti. Vogliono mostrarci quali “magie” hanno compiuto con i loro strumenti. Molto spesso ci entusiasmiamo vedendo quanto amore per il dettaglio e quanta energia gli astrofotografi investano in queste immagini. Oggi vi presentiamo un paio di astrofoto incantevoli. L’astrofotografo e regista cinematografico Sebastian Voltmer ci presenta meravigliose scatti dell’universo. Queste immagini sono state riprese con una fotocamera Sony a7s ed una fotocamera ST-2000XM al fuoco diretto di un nostro telescopio premium: l’Omegon Apochromat 104/650 ED con livellatore di campo.

Der 104/650 ED-Apo von Omegon
La nebulosa cuore IC1805

Questa nebulosa deve il suo nome a una forma particolare: un cuore rosso nel cielo notturno. Trovate questa nebulosa tra le costellazioni Cassiopea, Perseo e Giraffa. Il cuore si trova circa 4° a est della stella ε Cas (Epsilon Cassiopeiae). Al centro della nebulosa di emissione è collocato un ammasso stellare aperto, che induce la nebulosa a brillare.

ic1805_omegonapo

La nebulosa manubrio M27

La nebulosa manubrio M27 nella costellazione Volpetta è la seconda nebulosa planetaria per luminosità ed è quindi un faro nel cielo stellato. Chi ha originato questa nebulosa lontana circa 1400 anni luce è una nana bianca, una stella che si trova al termine della sua vita.

M27

Nebulosa Pacman NGC 281

Che gli astronomi siano persone piene di fantasia lo dimostrano i nomi di alcune nebulose. La nebulosa NGC 281 è denominata Pacman. A chi si ricorda ancora dei tempi del Commodore 64 & Co. viene in mente di sicuro questo gioco al computer. E infatti questa nebulosa con le sue nuvole scure appare come uno dei personaggi di Pacman. Questa nebulosa si trova a 9500 anni luce e ospita la stella doppia Barnhard 1. I suoi quattro compagni li possiamo scoprire con un telescopio ad alto ingrandimento.

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Nebulosa Crescente NGC 6888

Crescente: la mezzaluna sotto forma di nebulosa. La NGC 6888 è nota anche con il nome di nebulosa Falce. La si trova al centro della costellazione del Cigno, spostata di 2,5° rispetto alla stella centrale del Cigno, Sadr. Nonostante la sua posizione di spicco in estate, la nebulosa Crescente può non essere facile da vedere a causa della sua piccola dimensione di 18×13′ e una luminosità di grado 10. Gli scienziati presumono che questa nebulosa sia stata colpita da una stella di Wolf-Rayet nella sua fase di vita terminale. Per una osservazione efficace avete bisogno di un cielo scuro e cristallino oltre che di un filtro OIII.

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Protuberanza solare

L’immagine trasmette l’idea di quanto possa essere gigantesca una protuberanza solare in confronto alla terra. In questa protuberanza del 15 agosto 2016 la terra avrebbe potuto esservi contenuta più 13 volte in fila.

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Mini guidoscopio di Omegon Mirini di piccole dimensioni per ottenere migliori fotografien astronomia

gennaio 23 2017, Marcus Schenk

I tempi cambiano: tutto diventa più piccolo. Anche in campo fotografico! Un tempo in astrofotografia la tendenza era di usare esclusivamente mirini grandi e lunghi. Spesso il montaggio era problematico. Con i nuovi mini guidoscopi di Omegon, l’asservimento delle vostre riprese diventa notevolmente più facile.

Cercatore e mirino: guidoscopio Microspeed da 60 mm di Omegon.

“Un guidoscopio è un telescopio montato parallelamente allo strumento primario. Mentre la fotocamera è posizionata sul telescopio primario, il guidoscopio provvede a realizzare un asservimento di precisione”.

Presentazione: Guidoscopi 50 e 60 di Omegon.

I mini guidoscopi di Omegon hanno un diametro di 50 mm o di 60 mm. Sono lunghi solo 200 mm e 260 mm e, avendo un peso di 600 e di 900 grammi, sono leggeri quanto un oculare da 2″. Quali sono i vantaggi in confronto ai mirini “classici”?

  • Sono più leggeri: il vostro telescopio non viene sottoposto a un sovraccarico. Si possono usare persino telescopi per astrofotografia più piccoli.
    Sono più facili da usare: è sufficiente inserire il guidoscopio nel supporto del cercatore. Toglierlo è altrettanto facile.
    Risulta migliore la messa a fuoco: mediante un focheggiatore elicoidale dell’oculare potete eseguire la messa a fuoco usufruendo di una notevole sensibilità.

Ulteriori informazioni si possono trovare sulle pagine di descrizione dei mini guidoscopi da 50 mm e da 60 mm.

Autoguida e guidoscopio: costituiscono effettivamente un sistema integrato?

La risposta a questa domanda è chiaramente un “si”. Il guidoscopio funziona nel modo migliore in combinazione con un’autoguida. Perché? La maggior parte delle moderne autoguide sono caratterizzate di pixel di piccole dimensioni. Questo comporta un vantaggio: la distanza focale del guidoscopio risulta corta. Ad esempio, le autoguide Touptek sono dotate di questi pixel di piccole dimensioni. Caratteristica particolare: queste fotocamere, grazie ad una nuova conformazione del sensore, sono estremamente sensibili. In questo modo, per ciascun oggetto celeste potete trovare la giusta stella guida.

“Con il mio guidoscopio e con la mia fotocamera si trova sempre una stella guida nel campo visivo”, conferma Bodo Fischer, astrofotografo e utilizzatore del guidoscopio.

Il guidoscopio con una fotocamera Touptek

Quale fotocamera è adatta a un guidoscopio Microspeed? Noi raccomandiamo di usare fotocamere “GCMOS01200KPA” di Touptek. Sono le più adatte in assoluto, grazie a una frequenza di 30 fotogrammi al secondo, a una connessione ST-4 per il montaggio dell’autoguida e a un software di elaborazione delle immagini.

Queste sono le migliori combinazioni:

  1. Guidoscopio Microspeed da 50 mm + monoguida GCMOS01200KPA di ToupTek
  2. Guidoscopio Microspeed da 60 mm + monoguida GCMOS01200KPA di ToupTek

Suggerimento: Con la fotocamera usate un filtro UV-IR di Omegon oppure il filtro semi APO di Baader. In questo modo le stelle diventano ancora più nitide e con il sistema di autoguida si ottiene un successo ancora maggiore.

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Astro Fi di Celestron: Telescopio per esordienti con app

gennaio 16 2017, Stefan Taube

Tutto ha avuto inizio con NexStar Evolution: Celestron aveva dotato questa serie di telescopi di tecnologia WLAN. In questo modo con il telescopio potete usare il vostro tablet o il vostro smartphone. Con questo tipo di modalità potete gestire il telescopio non solo senza cavi, ma anche utilizzare tutte le funzionalità dell’app gratuita SkyPortal di Celestron: Il display vi mostra il cielo reale in una gradevole cornice di planetario e vi fornisce ogni sorta di informazioni in sottofondo. Per gli oggetti celesti più apprezzati vi sono documentazioni fotografiche e persino una guida audio (in lingua inglese).

Celestron mette ora a disposizione questa tecnica anche per i telescopi di prezzo più accessibile. La serie Astro Fi è costituita attualmente da quattro strumenti diversi:

Telescopio Newton N 130/650 AZ GoTo Astro Fi 130

Telescopio a lenti AC 90/910 AZ GoTo Astro Fi 90

Telescopio Maksutov MC 102/1325 AZ GoTo Astro Fi 102

Telescopio Schmidt-Cassegrain SC 127/1250 AZ GoTo Astro Fi 5

astro-fi-5

Un nostro suggerimento: telescopio Astro Fi con ottica SC.

Particolarmente interessante è il modello presentato per ultimo Astro Fi 5. Già con un’apertura di 5 pollici ha una luminosità relativamente intensa. Comunque il telescopio è molto compatto e sullo stativo trasmette un effetto leva modesto. Il tubo chiuso protegge lo specchio primario dallo sporco. Inoltre la taratura delle ottiche SC è stabile. Nonostante la loro compatta struttura costruttiva, le ottiche SC hanno una distanza focale elevata e sono quindi ottime per la fotografia della luna e dei pianeti; una fotocamera molto adatta sarebbe la NexImage 5.

Come già scritto, tutti e quattro i telescopi Astro Fi costituiscono una WLAN per la gestione mediante l’app SkyPortal. Diversamente dalla serie NexStar Evolution, Celestron nella serie Astro Fi non fornisce anche un dispositivo di comando manuale supplementare.

Come i telescopi Celestron più grandi, anche gli Astro Fi dispongono della tecnologia SkyAlign. Si tratta di una tecnica particolarmente semplice per allineare il comando computerizzato al reale cielo stellato e al luogo in cui vi trovate. All’inizio di una notte di osservazioni è solo necessario allineare il telescopio su tre oggetti celesti luminosi. Dagli angoli formati dagli oggetti celesti e dai dati GPS dello smartphone o del tablet, il telescopio calcola l’aspetto effettivo del cielo. Dopo questa breve procedura potete orientarvi automaticamente verso qualsiasi oggetto che l’app SkyPortal vi indica. Dovete semplicemente toccare leggermente l’oggetto sul touchscreen.

La più interessante caratteristica particolare della procedura SkyAlign è che non avete nemmeno bisogno di sapere come si chiamano i tre oggetti celesti luminosi, verso i quali vi orientate per inizializzare il sistema di comando. Questa caratteristica rappresenta un grande aiuto per l’esordiente, ma è utile anche per l’osservatore esperto, perché spesso all’imbrunire si vedono ancora troppo poche stelle per poterle identificare con sicurezza.

I telescopi Astro Fi sono dotati di uno scomparto per la batteria. Il migliore metodo di alimentazione di corrente è comunque senza dubbio la batteria ricaricabile LiFePO4 di Celestron.

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Oculari Sky Panorama di Skywatcher: Costano meno se acquistati nella serie completa!

gennaio 9 2017, Stefan Taube

Si possono ricevere subito gli oculari ultra grandangolodella serie Sky Panorama a un prezzo conveniente nella serie completa:

Serie di oculari Sky Panorama di Skywatcher con distanze focali da 7 mm, 15 mm, 23 mm.

Risparmiate 69,90 Euro rispetto all’acquisto dei singoli oculari.
Le tre distanze focali coprono un intervallo adeguato per l’osservazione con un telescopio Dobson.

Gli oculari ultra grandangolo di Sky Panorama mettono a disposizione un grande campo visivo di 82° – un’esperienza visiva incomparabile su un campo molto piatto, ben corretto e quasi privo di distorsioni. Gli oculari sono dotati di un morbido adattatore oculare, che può essere portato nella posizione desiderata mediante rotazione. L’osservazione attraverso lo strumento è comoda e si adatta anche ai portatori di occhiali. Per assicurare un elevato contrasto e una massima trasmissione luminosa, le superfici delle lenti sono state sottoposte ad un trattamento antiriflesso ad ampio campo. La filettatura presente nella boccola di inserimento offre la possibilità di utilizzare dei filtri.

Sky Panorama

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Montatura per binocolo di Omegon: Come solcare il cielo con un binocolo

gennaio 2 2017, Marcus Schenk

È semplicemente una meraviglia: guardare il cielo con un binocolo. Spaziare per i campi di stelle della Via Lattea. E qui prendere una deviazione per la nebulosa più vicina. E poi tornare sulla galassia Andromeda.
Sondare il cielo con un grande binocolo è un divertimento pazzesco. Se non ci fosse quel problema legato al peso.

Das perfekt austarierte Nightstar 20x80 Fernglas

È indispensabile avere a disposizione uno stativo, perché altrimenti le braccia si appesantiscono solo dopo pochi minuti. Ma un grande binocolo pesa comunque quasi sempre diversi chilogrammi e quindi la testata dello stativo, nella maggior parte dei casi, è soggetta a un sovraccarico. In pratica avviene questo: con un’inclinazione di oltre 45° molte testate di stativo scivolano, perché l’attrito diventa troppo forte.

Ma ora c’è una soluzione: la montatura per binocolo di Omegon.

È formata da una rotaia lunga 580 mm (in conformità alle norme delle ferrovie svizzere, Aka-Swiss-Rail-Norm) e da un contrappeso di 1 Kg. Sull’altro lato fissate il vostro grande binocolo. Montate il tutto sulla testata dello stativo. E tutti i vostri problemi scompaiono.

Grazie al perfetto bilanciamento del vostro binocolo, la testata dello stativo non viene gravata dal peso e accompagna qualsiasi movimento.

Le forze si bilanciano
Se aumentate solo leggermente l’attrito della testa dello stativo, vi librate letteralmente sopra il cielo. Puntate semplicemente il binocolo da un oggetto celeste all’altro. E non preoccupatevi se i morsetti sono ben stretti. È quasi come se con il vostro binocolo solcaste il cielo sulle onde di luce.

Alcune raccomandazioni riguardo al supporto per binocolo di Omegon:

Cannocchiali:
Nightstar 15×70 di Omegon
Nightstar 20×80 di Omegon
Argus 11×70 di Omegon
Argus 20×80 di Omegon

Stativi e testate di stativo:
Stativo Titania 800, stativo a treppiede in alluminio, di Omegon + Testa panoramica 500, 3D + Profilato tipo ferrovia svizzera, di Novoflex
Stativo a treppiede in alluminio 475 B Pro Digital, di Manfrotto
Testata panoramica di stativo CONCEPT ONE OH4.5V, di Cullmann
Videoinclinometro MVH500AH Fluid, di Manfrotto + Profilato tipo ferrovia svizzera, di Novoflex

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29.03.2017
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