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Archivio per il mese di settembre 2019

125 anni di Kowa: il cannocchiale TSN-883 Prominar Black Edition

settembre 25 2019, Betty Lux

Per celebrare i 125 anni dell’azienda, Kowa presenta un nuovo cannocchiale in edizione limitata: il TSN-883 Prominar Black Edition. Festeggiate anche voi acquistando un pezzo di storia delle ottiche sportive!

Kowa TSN-883 Prominar Black Edition

I cannocchiali TSN sono un classico del produttore di origine giapponese. Già nel 1894 Kowa metteva le basi delle sue conoscenze specialistiche nei diversi ambiti scientifici quali la farmacia, l’ingegneria, la lavorazione tessile e naturalmente nell’industria optoelettronica. Tutti i prodotti Prominar sono un concentrato di queste conoscenze specialistiche, in combinazione con un comfort ottimale e la più alta qualità ottica.

Kowa 1894 – 2019

La particolarità del cannocchiale Kowa TSN-883 Prominar Black Edition è – come già il nome lascia immaginare – l’elegante finitura nera al posto della tipica base verde. Per il resto, ha esattamente le stesse caratteristiche del Kowa TSN-883. Riceverete anche il set cannocchiale con l’oculare zoom grandangolare e la pratica custodia in neoprene. Il tutto in un elegante pacchetto, da non perdere.

Attenzione: l’offerta speciale riguarda 500 pezzi in tutto il mondo, e in Europa è limitata a soli 250 pezzi!

Telescopi e accessori di alta gamma in offerta speciale!

settembre 23 2019, Stefan Taube

La nostra offerta dedicata agli astronomi esperti, ai circoli astrofili e agli istituti di formazione: oltre dieci telescopi, camere e altri prodotti dal nostro assortimento di alta qualità a un prezzo particolarmente interessante!

Telescopi Schmidt-Cassegrain di Celestron

Celestron CGX-L 1100

Celestron CGX-L 1100

  • Telescopio Celestron Schmidt-Cassegrain SC 279/2800 CGX-L 1100 GoTo a soli 5.690 euro. Un risparmio di 1.205 euro! Prima l’offerta migliore: con questo telescopio ricevete un’ottica da 11 pollici, grande e allo stesso tempo compatta, su una delle più moderne e grandi montature di Celestron. In questa combinazione garantisce un sistema ottico ancora trasportabile e adatto pressoché a tutti gli utilizzi.
  • Telescopio Celestron Schmidt-Cassegrain SC 203/2032 CGX 800 GoTo a soli 3.045 euro. Un risparmio di 650 euro! Questo telescopio non ha nulla da invidiare al fratello maggiore. È altrettanto moderno e versatile, ma dotato di una apertura più piccola: quindi è ancora più trasportabile e conveniente!


Telescopi Ritchey-Chretien di Omegon

Omegon Ritchey-Chretien Pro RC 355/2845 Truss OTA

Omegon Ritchey-Chretien Pro RC 355/2845

Questi telescopi RC con una struttura a traliccio in leggero carbonio termoresistente sono perfetti per l’astrofotografia, specialmente nelle cupole. I telescopi Ritchey-Chretien coniugano una grande ottica riflettente con una riproduzione d’immagine pressoché perfetta. Infatti, due specchi iperbolici garantiscono un campo visivo vasto, illuminato e privo di coma, in una struttura compatta. Il risultato: stelle perfette fino ai margini.

Vi proponiamo questi modelli con specchi di diverso diametro a un prezzo particolarmente conveniente:

 

Telescopio Riccardi Honders di Officina Stellare

Officina Stellare RH

Officina Stellare RH 200/600 AT f/3

  • Officina Stellare Riccardi-Honders RH 200/600 AT f/3 OTA a soli 6.600 euro. Un risparmio di 1.430 euro! Il design del telescopio RH fornisce un’ottica corretta e un rapporto focale molto veloce di f/3 in una struttura molto corta. In combinazione con un leggero tubo in carbonio, esercita un carico relativamente contenuto sulla montatura: per tutti gli astrofotografi itineranti un telescopio da sogno, che ora può diventare realtà!

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Infografica: principali eventi astronomici dell‘autunno 2019

settembre 3 2019, Marcus Schenk

Nei prossimi tre mesi, da settembre a novembre, ci saranno ancora tante belle occasioni da non perdere per l’osservazione del cielo. Tutti gli eventi astronomici saranno degni di nota ma tra questi, uno in particolare suscita grande interesse: il rarissimo transito di Mercurio davanti al Sole.

La nuova infografica „Principali eventi astronomici dell’autunno 2019“ vi offre una veloce panoramica, per essere sempre aggiornati sugli accadimenti riguardanti la volta celeste.

Di seguito li trovate descritti in dettaglio.

Settembre:

1 settembre. Alfa Aurigidi

Quello delle Alfa Aurigidi è un veloce sciame meteorico con una velocità media di 65 km/s, a seguito della cometa C/1911 Kiess. Durante il picco massimo, il 1 settembre, sono visibili circa sei meteore all’ora. Il radiante, ovvero il punto di origine apparente delle meteore, si trova nella costellazione di Auriga, nella zona sotto la stella Capella.

06 settembre. Luna e Giove in congiunzione

Questa notte la Luna si avvicina a Giove fino ad una distanza di appena 5°. I due corpi celesti sono visibili già al crepuscolo, luminosi uno accanto all’altro.

08 settembre. Luna e Saturno in congiunzione

Se due giorni prima la Luna si trovava nelle vicinanze di Giove, oggi invece fa visita a Saturno, il „Signore degli anelli“. I due corpi celesti si avvicinano fino a una distanza di 1,5°.

09 settembre. Una falce luminosa sulla superficie lunare

Questa sera possiamo ammirare una falce dorata sulla superficie lunare detta anche „maniglia d’oro“. Un evento raro ed affascinante che ha luogo solo quando la Luna è all‘83% della sua fase. In questo momento, infatti, vediamo sul lato in ombra del terminatore una formazione luminosa semicircolare. La spiegazione: stiamo osservando il Mare Imbrium e il cratere Sinus Iridum, circondato dai Montes Jura. Mentre il cratere è ancora immerso nell’ombra, la cresta delle montagne che lo abbracciano è già illuminata dal Sole, permettendoci di ammirare la famosa falce.

10 settembre. Nettuno in opposizione

Nettuno è un gigante gassoso tra i più esterni del nostro Sistema Solare. A una distanza di 4,5 miliardi di chilometri, completa un giro attorno al Sole ogni 165 anni, e la sua luce impiega 4 ore e 10 minuti per raggiungere la Terra. Durante l’opposizione è ben visibile nella costellazione dell’Acquario. Verso le ore 01:00 raggiunge il punto più elevato, circa 36° sopra l’orizzonte.

20 settembre. Luna e Aldebaran in congiunzione

Nella notte del 20 settembre la Luna calante, illuminata al 72% incontra Aldebaran, la stella principale della costellazione del Toro. Aldebaran è un gigante rosso, ovvero una stella nell’ultima fase del suo ciclo vitale. Brilla 150 volte più luminosa del Sole ed è così grande che, se fosse al posto della nostra stella, il suo diametro raggiungerebbe Mercurio.

Ottobre

03 ottobre. Luna e Giove in congiunzione

Questa sera ci aspetta una visione particolarmente bella: la Luna che si accompagna ad un luminoso Giove. Una congiunzione affascinante che si osserva al meglio soprattutto nelle prime fasi del crepuscolo.

05 ottobre. Luna e Saturno in congiunzione

Nelle prime ore della sera, nella costellazione del Sagittario appena sopra l’orizzonte, potete ammirare l’incontro della Luna con Saturno.

09 ottobre. Le Draconidi

Il 9 ottobre le stelle cadenti sembrano arrivare dalla costellazione del Drago: si tratta dello sciame meteorico delle Draconidi. Sono uno spettacolo affascinante quando sfrecciano nel cielo, anche per chi non si intende di astronomia. Il radiante si trova nelle vicinanze della stella Draconis e, poiché quella del Drago è una costellazione circumpolare, la sua altezza è ottimale per l’osservazione.

12 ottobre. Anfitrite in opposizione

Nella mitologia greca Anfitrite è una divinità del mare, sposa di Poseidone. In astronomia dà il nome a un asteroide della Fascia principale. Oggi si trova in opposizione, a una distanza di appena 211 chilometri dalla Terra, nella costellazione dei Pesci, sotto ad Andromeda.

17 ottobre. Luna e Iadi in congiunzione

L’ammasso aperto delle Iadi è molto antico, con i suoi 600 milioni di anni, e le sue stelle più luminose formano una V, a cui la Luna si avvicina questa notte. A proposito: la stella Aldebaran non appartiene alle Iadi.

20 ottobre. Massima elongazione orientale di Mercurio

Mercurio si trova nell’angolo di elongazione massima di 24°, tuttavia non è visibile nel cielo della sera.

21 ottobre. Orionidi.

Le Orionidi sono un piccolo sciame meteorico da circa 25 meteore all’ora. Il radiante si trova nella costellazione di Orione, vicino alla stella Betelgeuse. Sebbene si possano osservare per tutto il mese, il picco di questo sciame si colloca tra il 20 e il 21 ottobre.

23 ottobre. Luna e Regolo in congiunzione

Il 23 ottobre una sottile falce di Luna si trova a circa 10 gradi di distanza da Regolo, la stella principale della costellazione del Leone.

28 ottobre. Urano in opposizione

Oggi abbiamo ancora l’occasione ammirare il lontanissimo Urano: durante la sua opposizione è visibile per tutta la notte. Con una luminosità di 5,6 mag potrà essere visto anche con un binocolo, ma per riconoscere il pianeta è necessario un telescopio. Lo trovate nella costellazione dell’Ariete. Per individuarlo, tracciate una linea dalla luminosa stella β Ari fino alla debole ξ1 Cet, di appena 4,3 mag, nella costellazione della Balena. All’inizio dell’ultimo terzo della linea in diriezione ξ1 Cet, troverete Urano.

31 ottobre. Luna e Giove in congiunzione

Questa sera ammiriamo una sottile falce di Luna, illuminata appena al 15%, subito di fianco a Giove.

Novembre

02 novembre. Luna in congiunzione con Saturno e Giove

Stasera vediamo la bella congiunzione di Saturno e Giove con la Luna, sull’orizzonte sud-occidentale.

06 novembre. Tauridi

Le Tauridi sono uno sciame meteorico diviso in due, da cui possiamo aspettarci solo 10 meteore all’ora. Molto più interessante è la possibilità di ammirare dei bolidi.

11 novembre. Il transito di Mercurio

Accade solo una volta ogni 13 anni: Mercurio passa davanti al disco solare, transito che può essere osservato in tempo reale con un telescopio. Il primo contatto esterno è previsto per le 13:35, il secondo contatto alle 13:37, il culmine alle 16:19, il terzo contatto alle 19:02 e l‘ultimo contatto esterno alle 19:04 (tutti gli orari si intendono MET). Purtroppo potremo osservare solo metà del transito, perché il Sole tramonta prima della sua conclusione. Attenzione! Per l’osservazione è in ogni caso necessario un obiettivo con adeguato filtro solare! Mai osservare senza protezione! L’osservazione solare senza filtro è pericolosa e causa gravi danni alla retina. Lasciatevi consigliare da noi.

14 novembre. L’asteroide Vesta in opposizione

L’asteroide Vesta appartiene alla fascia principale ed è stato uno dei primi corpi celesti di questo tipo a essere scoperti. È anche uno dei più grandi dopo Pallas, con 516 chilometri di diametro. Il 14 novembre raggiunge una luminosità di 6,5 mag e quindi può essere osservato con qualsiasi telescopio, nella costellazione della Balena. Trovarlo è relativamente semplice, tracciando una linea che va dalla stella o Tau (nel Toro) per circa 2 gradi in direzione ovest. In questo caso è utile una mappa celeste.

17 novembre. Leonidi

Il 17 novembre le Leonidi raggiugono il picco massimo. Si tratta di uno sciame meteorico tra i più famosi, assieme alle Perseidi. In alcuni anni queste meteore cadono come gocce di pioggia dal cielo; accade di norma una volta ogni 33 anni, quando la Terra attraversa la nube delle Leonidi.

Negli anni normali lo sciame non supera al massimo le 20 meteore all’ora. Quest’anno però ci aspettiamo qualcosa in meno, 15 meteore all’ora.

24 novembre. Giove in congiunzione con Venere e la Luna in congiunzione con Marte

Negli ultimi giorni di novembre abbiamo due congiunzioni contemporanee, che interessano la Luna e Marte, Giove e Venere.

Nelle prime ore del mattino del 24 vediamo una delicata falce di Luna, Marte e un po‘ più in là Mercurio. La sera successiva invece offre, nelle prime ore del crepuscolo, la bella congiunzione di Giove e Venere.

28 novembre. Massima elongazione occidentale di Mercurio

Mercurio raggiunge la migliore visibilità mattutina di tutto l’anno a partire dal 28 novembre con la sua massima elongazione occidentale, a una distanza angolare dal Sole di 20 gradi. Al telescopio, il pianeta appare per metà illuminato.

18.10.2019
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