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Archivio per la categoria 'Eventi'

Grafica: Principali eventi astronomici nella primavera 2021

febbraio 26 2021, Marcus Schenk

Una visita alle Pleiadi, un piccolo pianeta molto luminoso e Mercurio molto ben visibile nel cielo serale. C’è molto da aspettarsi dalla primavera astronomica, perché ha davvero molto da offrivi.

Nella grafica che riporta i principali eventi astronomici del 2021 sarete aggiornati sugli eventi importanti dei prossimi tre mesi. Vi auguriamo delle favolose osservazioni.

Marzo

4.3. Congiunzione tra Marte e le Pleiadi (Porta dorata dell’Eclittica)

L’anno scorso Marte era in opposizione e faceva parte del quadro serale del cielo notturno. Lo si vede ancora splendere nel cielo serale, ma sta scomparendo sempre di più dalla scena con le costellazioni invernali. Verso il 4 marzo si congiunge con le Pleiadi a una distanza di circa 2 gradi. Il Dio della guerra passa così anche attraverso la Porta dorata dell’Eclittica. Questo il nome della zona tra le Iadi e le Pleiadi attraverso la quale passa l’eclittica.

4.3. Vesta in opposizione

Vesta è una dea nella mitologia romana ma anche il nome di un noto pianeta minore – con un diametro di 520 chilometri il secondo più grande nella Fascia degli Asteroidi.  Durante un’opposizione a volte può essere visto ad occhio nudo. Attualmente con una magnitudine di 5,8 – 6,0 m dovrebbe essere di poco al di sotto della visibilità a occhio nudo. Con un binocolo e un telescopio è però facilmente visibile. Che ne dite di osservare un pianeta minore? Una serata di osservazione speciale. Potete anche trovare facilmente Vesta nella parte posteriore della costellazione del Leone. Dalla stella Theta Leonis (la zampa posteriore del Leone) spostarsi di appena un grado verso nord-est – e il gioco è fatto.

5.3. Mercurio in congiunzione con Giove

Un incontro difficile: Mercurio e Giove si congiungono, ma non sono facili da seguire. Quando entrambi diventano visibili, è poco prima delle 6 e il sole è solo 8 gradi sotto l’orizzonte. Il lasso di tempo è breve e nel momento in cui i due pianeti si avvicinano di soli 0,3 gradi, avrete bisogno di una visibilità eccellente all’orizzonte.

10.3 La Luna si congiunge con Giove e Saturno

Per chi è mattiniero ciò accade poco prima dell’alba: questa mattina diversi oggetti cavalcano l’orizzonte a sud-est. Quasi a formare una collana diagonale di perle si scoprono Mercurio, Giove e Saturno. La sottile falce della Luna incornicia questo incontro di pianeti e trasforma la mattina in un bellissimo evento astronomico.

16.3. La Luna in congiunzione con Urano

Nelle ore serali si vede la falce della Luna crescente tra le costellazioni della Balena e dei Pesci. Chi vuole, partendo da questo punto, può intraprendere un viaggio con il telescopio per raggiungere il lontano pianeta Urano. Oggi, infatti, si trova a soli 6 gradi al di sopra del satellite terrestre. Urano merita sempre uno sguardo, perché non appartiene agli oggetti standard, come per esempio Saturno o Giove. Essendo un pianeta lontano, anche nel telescopio appare come un piccolo disco, ma guardando con più attenzione, si nota che è diverso da una stella. Prima di cominciare l’osservazione conviene comunque controllare la sua posizione esatta su una carta stellare.

18.3 Congiunzione tra Marte e υ Tauri

Alcuni giorni fa Marte ha oltrepassato la Porta Dorata dell’Eclittica, passando accanto alle Pleiadi. Oggi fa capolino presso υ Tauri nella costellazione del Toro, una stella che fa parte delle Iadi. Si tratta di una variabile pulsante che cambia luminosità in pochi giorni. Se scrutate questa zona con un binocolo, noterete un gruppo di numerose stelle. Si tratta di un asterisma, ovvero di un gruppo di stelle simile a un modello. Si chiama Davis’ Dog e rappresenta un cane con un muso, occhi, orecchie, zampe e coda. Alcuni, tuttavia, lo vedono più come una volpe. E tu cosa vedi?

Aprile

1.4. Congiunzione tra Antares e Luna

Nella notte dall’1 al 2 aprile la Luna si avvicina alla stella più luminosa dello Scorpione: Antares. È una supergigante rossa e brilla luminosa e rossastra nel cielo notturno. Ha un diametro 700 volte più grande del nostro Sole e inghiottirebbe alcuni pianeti, compresa la nostra Terra, se si mettesse al posto della nostra stella.

6.4. Congiunzione tra Luna e Saturno

Il cielo del mattino ci mostra già i messaggeri dell’estate: le costellazioni del Sagittario e soprattutto del Capricorno. Nel regno di questa capra alpina, la Luna e Saturno oggi si congiungono oggi e si trovano ad una distanza di 5,3 gradi.

15.4. La Luna oltrepassa la Porta Dorata dell’Eclittica

Tre giorni dopo la luna nuova, la delicata luna crescente appare di nuovo la sera sopra l’orizzonte occidentale. Il nostro satellite raggiunge la Porta dorata dell’Eclittica, fiancheggiata dai famosi ammassi stellari delle Iadi e delle Pleiadi.

17.4. Congiunzione tra Luna e Marte

Ad una distanza di circa 2,5 gradi la Luna e Marte si congiungono questa sera. Il Pianeta Rosso è ancora nella costellazione del Toro, ma passa ai Gemelli il 24 aprile.

19.4. Congiunzione tra Luna e Polluce

La luna si avvicina alla stella Polluce nei Gemelli a una distanza di 3,3 gradi. La cosa più interessante stasera, tuttavia, è l’occultazione della stella Kappa Geminorum da parte della Luna. Si avvicina con il suo lato non illuminato e inghiotte la stella con una luminosità di 3,5 m per poco più di un’ora. L’occultazione può essere seguita solo in certe regioni con sufficiente oscurità. In Germania l’occultazione inizia intorno alle 20:21.

26.4. Congiunzione tra Venere e Mercurio

Questo è qualcosa per gli specialisti: perché nel cielo serale Venere e Mercurio non sono ancora visibili. Ma al crepuscolo i due pianeti interni si avvicinano e poi si oltrepassano a una distanza di 1,3 gradi. Alle 20:45 CEST il sole si trova sotto l’orizzonte di appena 4 gradi e i pianeti sono leggermente al di sopra. Quindi li potete intravedere con un buon binocolo, ma l’osservazione è difficile.

Maggio

4.5. Congiunzione tra Luna e Giove

Il Capricorno è una delle costellazioni estive e sta già salendo sopra l’orizzonte nel cielo del mattino. Il pianeta Saturno rimane in questa costellazione per i prossimi due anni prima di passare all’Acquario. Ma questa mattina il Signore degli Anelli riceve una visita dalla luna.

5.5. Congiunzione tra Luna e Giove

Se ieri la Luna ha fatto visita a Saturno, oggi passa anche da Giove. E’ ancora nelle vicinanze, dopo che Giove e Saturno si sono incontrati in una congiunzione molto ravvicinata nel dicembre scorso.

10.5 Mercurio visibile, cielo serale

Mercurio ha una buona visibilità serale questo mese – è l’unico mese di quest’anno in cui è veramente facile da osservare. Dal 10 maggio in poi, tutti possono trovarlo all’orizzonte occidentale. Verso le 21:30 è già così buio che lo si può facilmente vedere brillare nel cielo. Venere sta per tramontare, ma Mercurio è a circa 8,5 gradi di altitudine. Ciò significa: con una buona visibilità all’orizzonte si ha un’ora di tempo prima che scompaia nella foschia dell’orizzonte e tramonti. Durante questo mese il piccolo pianeta sale la scala celeste, salendo un po’ più in alto ogni giorno. Il 18 maggio tramonterà solo alle 22:53 CEST – ma nei giorni seguenti tramonta un po’ prima ogni giorno.

13.5. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Uno degli incontri più spettacolari nel cielo serale: oggi poco dopo il tramonto la falce della Luna illuminata al 3,5% si unisce a Mercurio e si trova solo di 2 gradi a sud. Più in basso scoprirete Venere.

15.5. Congiunzione tra Luna e Marte

All’estremo ovest, la stretta falce della Luna si congiunge oggi con Marte nella costellazione dei Gemelli. L’anno scorso, la NASA ha lanciato una nuova missione robotica su Marte. Il rover Perseverance è atterrato su Marte il 18 febbraio scorso. A bordo c’è anche un piccolo elicottero, il primo a volare su Marte. Il drone volerà attraverso la sottile “aria” marziana e aiuterà ad esplorare il pianeta rosso da una bassa quota.

17.5 Mercurio alla massima elongazione est

Mercurio si trova alla massima elongazione est. Raggiunge la sua massima distanza angolare dal sole e mantiene una posizione facile da osservare sopra l’orizzonte. Ora abbiamo più di un’ora per vederlo prima che tramonti. Se volete osservarlo con un telescopio, ora è anche il momento giusto dato che il pianeta si allontana dagli strati d’aria più spessi dell’atmosfera.

17.5 Congiunzione tra Luna e Ammasso Alveare

Viene spesso chiamato semplicemente M44 o Presepe, ma un nome particolarmente bello per questo oggetto è: Beehive Cluster, ovvero Ammasso Alveare. Come in un alveare splendente ci sono circa 300 stelle attive in questo ammasso stellare aperto. La luna si avvicina all’Alveare a circa 4 gradi. Questo significa che potete vedere entrambi gli oggetti con un binocolo nello stesso campo visivo.

19.5. La Luna in congiunzione con Regolo

Questa sera la Luna crescente si congiunge con Regolo, la stella principale nella Costellazione del Leone, chiamata anche Piccolo Re in tedesco. La sua posizione si trova nelle vicinanze dell’eclittica, ciò significa che ogni tanto possono verificarsi ripetute occultazioni di Regolo da parte della Luna.

28.5. Congiunzione tra Mercurio e Venere

Mercurio ha avuto la sua migliore visibilità serale questo mese ed era alto sopra l’orizzonte. Nel frattempo ha perso quota e si è unito a Venere che si trova più in basso. Entrambi si oltrepassano, ma si congiungono il 28 e si avvicinano fino a 0,5 gradi.

31.5. Congiunzione tra Luna e Saturno

Nella seconda metà della notte potrete osservare la luna e Saturno nella costellazione del Capricorno in direzione sud. Fino all’alba, la costellazione sale sempre più in alto, avvicinandosi al meridiano, il punto più alto del cielo.

Opposizione di Marte 2020

ottobre 1 2020, Marcus Schenk

Notte delle stelle cadenti al Tempio di Segesta

agosto 14 2017, Michele Russo

In occasione del Calatafimi Segesta festival Dionisiache 2017,  la serata del 10 agosto ha avuto come tema principale  lesplorazione notturna sotto il cielo stellato e osservazione delle stelle cadenti.

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Presso la suggestiva location del Tempio Dorico di Segesta sito all’interno della famosa area archeologica, Il Planetario di Palermo in collaborazione con Astroshop.it, ha allestito quattro postazioni di telescopi dedicati all’osservazione della Luna ed il pianeta Saturno, grande protagonista di questa estate 2017

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Con l’ausilio di altri strumenti puntatori, gli addetti del Planetario hanno inoltre illustrato le principali stelle e costellazioni della serata.

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi, cielo e spazio all'aperto

Nonostante un meteo inizialmente instabile, che ha fatto preoccupare non poco, tutto si è svolto al meglio con un grande successo di pubblico.

L'immagine può contenere: cielo e notte

Il tempio di Segesta ( V secolo a.C.) è un tempio greco dell’antica città di Segesta sito nell’area archeologica di Calatafimi Segesta, comune italiano della provincia di Trapani in Sicilia.

Avete già pensato a tutto? Tanti consigli sui prodotti adatti all’osservazione dell’eclissi solare

luglio 17 2017, Marcus Schenk

Il grande momento si avvicina a grandi passi: il 21 agosto 2017 negli USA milioni di persone assisteranno all’eclissi totale di Sole. Siete pronti per la “Great American Eclipse”? Oppure vi mancano ancora strumenti importanti? Qui trovate alcuni consigli utili per la scelta dei prodotti adatti.

1. La cosa più importante: gli occhiali per eclissi

Per l’osservazione visuale dell’eclissi solare potete utilizzare gli appositi occhiali Omegon SunSafe, che garantiscono una visione del Sole protetta e sicura.

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Omegon SunSafe

  • Permettono un’immagine naturale del Sole di colore arancio
  • Perfetti per l’osservazione di eclissi e grandi macchie solari
  • Garantiscono osservazioni solari assolutamente sicure: foglio SunSafe certificato secondo la normativa ISO
  • Adatti a qualsiasi viso
  • Fattore filtro: inferiore a 100.000
  • Densità: almeno  ND 5

Prezzo: 2,90 € cada uno. Più convenienza con il set da 5 pezzi a 9,90 €.
Vai alla pagina degli occhiali per eclissi Omegon.

In alternativa, sono disponibili gli occhiali per l’osservazione di eclissi solare Baader Solar Viewer AstroSolar® argento/oro. Offrono una visione del sole sicura al 100%. L’immagine del Sole appare in blu/bianco.

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Baader Solar Viewer AstroSolar®

Prezzo: 3,50 € cada uno.  Più convenienza con il set da 10 pezzi a 29 €.
Vai alla pagina degli occhiali per eclissi Baader.

Attenzione: questi occhiali devono essere usati esclusivamente per l’osservazione visuale. Non devono essere combinati con uno strumento ottico.

2. Filtri solari per telescopi

Filtro in foglio senza intelaiatura

Un classico dell’osservazione solare è il filtro in foglio Astrosolar. Ideale per gli amanti del bricolage, che preferiscono costruire da sé l’intelaiatura del filtro. Il vantaggio: questo filtro è particolarmente conveniente e disponibile in diverse misure. Di queste, la più diffusa è la più piccola da 20×29 cm, ma è disponibile anche la versione da 50×100 cm.

Specifico per gli astrofotografi è il fotofilm con densità 3,8, che permette tempi di esposizione brevi. Ovvero: questo filtro lascia passare solo lo 0,016% della luce solare. Perfetto per la fotografia, ma troppo per l’occhio nudo. In questo caso, per l’osservazione visuale è necessario utilizzare un filtro ND 2,0 aggiuntivo oppure l’apposito filtro in foglio. Vai alla pagina del fotofilm.

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Folgio Baader Astrosolar

Attenzione: applicate questo foglio sempre davanti all’apertura dell’obiettivo dell’ottica, mai dietro.

Prezzo: 25 € per 20×29 cm, 75 € per 50×100 cm
Vai alla pagina del filtro solare in foglio Baader Astrosolar.

Filtri per telescopi con intelaiatura

Per i telescopi, il produttore Baader offre una soluzione elegante: il filtro solare ASTF. Questo filtro è adatto ai telescopi con diametro da 70 a 290 mm. Tre perni di centraggio fissano il filtro all’interno o all’esterno del tubo. Di seguito trovate una tabella riepilogativa per individuare quale filtro è adatto al vostro telescopio. In alternativa potete utilizzare il “Filter Finder Tool”.

Anwendungsbeispiel

Filtro ASTF

Baader AstroSolar Filtro solare per telescopio ASTF 80 mm articolo nr.: 46632
Baader AstroSolar Filtro solare per telescopio ASTF 100 mm articolo nr.: 46633
Baader AstroSolar Filtro solare per telescopio ASTF 120 mm articolo nr.: 46634
Baader AstroSolar Filtro solare per telescopio ASTF 140 mm articolo nr.: 46635
Baader AstroSolar Filtro solare per telescopio ASTF 160 mm articolo nr.: 46636
Baader AstroSolar Filtro solare per telescopio ASTF 180 mm articolo nr.: 46637
Baader AstroSolar Filtro solare per telescopio ASTF 200 mm articolo nr.: 46638
Baader AstroSolar Filtro solare per telescopio ASTF 240 mm articolo nr.: 46639
Baader AstroSolar Filtro solare per telescopio ASTF 280 mm articolo nr.: 46640

Filtri per binocoli

Anche con un binocolo l’eclissi solare è un’esperienza fantastica. E la cosa eccezionale è che questo tipo di strumento trova posto in qualsiasi bagaglio. Questi speciali filtri per binocoli sono dotati di angoli smussati, in modo che non possano ostacolarsi a vicenda, per far sì che il vostro binocolo rimanga sempre perfettamente funzionante. Sono disponibili per un range di aperture compreso tra 40 e 110 mm.

Anwendungsbeispiel2

Filtro ASBF

Inoltre: questi filtri sono perfetti anche per l’obiettivo della vostra camera.

Baader AstroSolar filtro solare per binocolo ASBF 50 mm articolo nr.: 46641
Baader AstroSolar filtro solare per binocolo ASBF 60 mm articolo nr.: 46642
Baader AstroSolar filtro solare per binocolo ASBF 70 mm articolo nr.: 46665
Baader AstroSolar filtro solare per binocolo ASBF 80 mm articolo nr.: 46667
Baader AstroSolar filtro solare per binocolo ASBF 100 mm articolo nr.: 46668

3. Prismi solari: la scelta migliore?

Molti ne hanno già sentito parlare: oltre ai filtri solari esistono anche i prismi solari. Sono un’alternativa? Quando si tratta di osservazioni solari dettagliate, certamente sì. Ma solo per rifrattori con un’apertura fino a 150 mm (no riflettori).
Rispetto a un filtro per obiettivo, un prisma di Herschel offre un’immagine solare chiara e ricca di contrasto. Gli osservatori del Sole più esperti sono pronti a giurarlo. Con un prisma di Herschel potete osservare fin nei dettagli più minuti – che siano la granulazione o le strutture attorno a una macchia solare.

APM-Sonnenprisma-Herschelkeil-1-25-

Prisma di Herschel

Consiglio: per l’osservazione con un prisma di Herschel sono assolutamente necessari un filtro ND 3,0 e un filtro polarizzatore variabile.

APM prisma solare/di Herschel 1,25″ articolo nr.: 18916
Baader OD filtro 3,0 ND 1,25″ articolo nr.: 10885
Omegon filtro polarizzatore variabile 1,25″ articolo nr.: 7399
Baader Cool-Ceramic Safety prisma di Herschel V visuale, 2″ articolo nr.: 16816


4. Il Sole in H-Alfa

Le immagini di un’eclissi solare in H-Alfa sono insolite e suscitano sempre molto interesse. Le riprese delle fasi parziali, con protuberanze, macchie e facule sono semplicemente affascinanti. Il filtro solare Quark di Daystar trasforma il vostro rifrattore in un vero telescopio solare, che vi permette di osservare il Sole in H-Alfa. Ecco l’occasione giusta per far diventare un sogno realtà.

DayStar-Sonnenfilter-Combo-QUARK-H-Alpha-Protuberanzen

DayStar Quark H Alpha

DayStar filtro solare QUARK H-Alfa, protuberanze articolo nr.: 44774
DayStar filtro solare Combo QUARK H-Alfa, cromosfera articolo nr.: 48679

Aufgenommen mit dem Omegon ED80 Apo und einem Daystar Quark, Foto: Carlos Malagón

Immagine ripresa con il telescopio Omegon ED80 Apo e un filtro Daystar Quark, foto: Carlos Malagón

5. Piccoli telescopi e montature da viaggio

Chi viaggia in aereo deve far stare tutto in un bagaglio di determinate dimensioni. Il bello di un’eclissi solare è che non richiede strumentazioni ingombranti. Un piccolo apocromatico e una montatura compatta sono più che sufficienti.

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SkyTracker Pro

L’offerta spazia dalla  mini-montatura AZ meccanica alla robusta montatura Cube con sistema Goto:

iOptron montatura SkyTracker Pro articolo nr.: 51870
Skywatcher montatura Star Adventurer, Set articolo nr.: 45119
Omegon montatura AZ-Baby articolo nr.: 49753
Omegon treppiede con testa a sfera Pro OM20 articolo nr.: 33149
Omegon Pro treppiede in carbonio montatura articolo nr.: 33146


6. Libri sul Sole

Un primo approccio, chiaro e circostanziato, all’argomento è offerto dal libro in inglese Your Guide to the 2017 Total Solar Eclipse, Springer Verlag,

PS: assicuratevi fin da ora di avere i prodotti giusti. Solo così il vostro viaggio verso l’eclissi solare sarà un’esperienza che non dimenticherete mai.

Eclissi solare USA 2017: ecco cosa c’è da sapere

luglio 17 2017, Marcus Schenk

Qualcosa di imponente scivola davanti al Sole, ricoprendolo. I raggi solari scompaiono, le ombre si modificano, la temperatura si abbassa e le stelle brillano di giorno; il vento si alza e il mondo animale è stranamente calmo.

Le popolazioni antiche temevano questo evento. I cinesi pensavano che un enorme drago inghiottisse il Sole, e che solo facendo baccano fosse possibile convincerlo a risputarlo fuori. Certamente si tratta di un fenomeno inquietante se non sappiamo di cosa si tratta: parliamo di un’eclissi solare.

Gli appassionati lo sanno già da tempo: il 21 agosto 2017 negli Stati Uniti avrà luogo nuovamente un’eclissi solare totale. Si tratta di un’esperienza unica! E molti la aspettano con trepidazione. In questo articolo troverete informazioni importanti su come avviene un’eclissi e sulla sua osservazione.

Solar eclipse Slider EN

Dati in breve: l’eclissi solare 2017 negli USA

L’eclissi solare totale sarà visibile dal Pacifico al Nord America fino all’Atlantico occidentale. Sul continente americano seguirà uno stretto percorso di 115 km di larghezza e attraverserà 14 Stati confederati; questo significa che non sarà visibile dal mare o da aree desertiche, ma dalle zone abitate degli USA. In questo giorno milioni di persone potranno vivere in diretta i 2 minuti e 40 secondi in cui il Sole sparirà del tutto. La fase parziale sarà visibile sia a nord che a sud in tutti gli Stati Uniti. A nord si estenderà fin verso il Canada e a sud fino in Messico e nella parte settentrionale del Sud America.

In oltre: gli americani hanno già trovato un nome per questa eclissi. L’hanno chiamata “The Great American Eclipse”.

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NASA The Great American Eclipse

Cos’è un’eclissi totale di Sole?

Un fatto interessante: il Sole è circa 400 volte più grande della Luna, e rispetto alla Luna è anche 400 volte più lontano. Questo significa che Luna e Sole nel firmamento hanno lo stesso diametro. Una fortuna per noi abitanti della Terra, perché solo così la Luna può occultare completamente il Sole, rendendo possibili le eclissi. Se la Luna fosse più piccola o più lontana dalla Terra non avremmo mai il piacere di osservare un’eclissi solare totale. Sarebbe al massimo a forma di anello, e quindi tutta un’altra cosa.

Quando la Luna nuova passa davanti al Sole, nascondendolo, proietta sulla Terra un’ombra che oscura una parte ben delimitata del nostro pianeta. Questa regione può quindi osservare l’eclissi totale di Sole! Al di fuori di quest’area la nostra stella viene solo parzialmente oscurata. Ciò significa che in queste zone non si ha oscurità e la Luna nasconde il Sole solo in modo parziale.

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Solar Eclipse schema

Però la Luna nuova c’è tutti i mesi, mentre la stessa cosa non si può dire di un’eclissi solare. Perché? Perché l’orbita lunare è inclinata di 5° rispetto all’eclittica. Nella maggior parte dei casi quindi la Luna nuova passa al di sopra o al di sotto del Sole. E quindi non c’è nessun oscuramento.

Ci sono tuttavia i nodi lunari. Si tratta di punti di intersezione nei quali l’orbita della Luna e l’eclittica si incrociano. Quando la Luna nuova e il Sole si trovano in prossimità di questi due punti, la Luna non transita vicino ma davanti al Sole, che in questa circostanza diventa nero, con l’imponente corona ben visibile. Sulla Terra viene quindi proiettata un’ombra vasta, rotonda ma allungata. La sua larghezza può essere al massimo di 273 km. La totalità, ovvero la copertura completa del Sole, dura al massimo 7,5 minuti. Tuttavia nella maggior parte dei casi non si hanno questi tempi ideali. Nel caso degli USA l’ombra sarà larga appena 115 km, mentre la fase totale durerà 2 minuti e 40 secondi.

Come procederà l’eclissi attraverso gli USA?

Il percorso dell’eclissi attraverserà gli stati centrali. Per l’esattezza: Oregon, Montana, Idaho, Wyoming, Nebraska, Iowa, Kansas, Missouri, Illinois, Kentucky, Tennessee, Georgia, Nord Carolina e Sud Carolina. L’inizio avrà luogo in Oregon. Alle 10:16 am PDT i primi osservatori vedranno la fase totale. PDT sta per Pacific Daytime ed è 9 ore indietro rispetto all’ora legale dell’Europa centrale (CEST). Per chi rimane a casa: il 21/06 alle 19:16 CEST avrà inizio l’eclissi totale negli USA. Tuttavia il primo contatto, ovvero quando il Sole inizia ad essere “morsicato” dalla Luna, avrà luogo prima, alle 09:06 am PDT.

A Salem, la capitale dell’Oregon, l’eclissi durerà al massimo 1 minuto e 58 secondi. Da lì proseguirà verso l’Idaho e poi il Wyoming, terra di origine di uno dei nostri collaboratori. Nella città di Casper, la seconda più grande di questo stato, l’eclissi inizierà alle 11:43 am e durerà 2 minuti e 27 secondi. Qui il meteo di agosto è generalmente buono, ma più ci si sposta verso est, maggiore diventa il pericolo di una copertura nuvolosa. Nel Kentucky la durata della copertura totale raggiunge il suo apice, con 2 minuti e 40 secondi. Alle 14:42 EDT (Eastern Daylight Time) l’ombra raggiungerà il Sud Carolina. Dopodiché  si proietterà sull’Atlantico in direzione dell’Africa e dell’Europa.

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Eclipse

Da ovest verso est in 1 ora e mezza

Il nucleo dell’ombra si muoverà a una velocità massima di 4.260 km all’ora attraverso il continente americano, circa il doppio di un moderno aereo a reazione. In totale negli USA l’ombra percorrerà un tragitto di 4.000 km, o 2.500 miglia, e sarà sufficiente 1 ora e mezza per attraversare il continente. In totale l’eclissi durerà, dal primo contatto all’ultimo, circa tre ore.

Osservazione del Sole solo con una protezione oculare!

Magari avete già da tempo pianificato un viaggio negli USA per accaparrarvi un posto lungo il percorso dell’eclissi. Si stima che il 21 agosto ci saranno probabilmente 7,4 milioni le persone a osservare l’eclissi. È di assoluta importanza che gli occhi siano protetti. Non guardate mai il Sole direttamente senza protezione. Gli occhiali per l’osservazione solare sono ESSENZIALI per proteggere in modo adeguato i vostri occhi. Sicurezza testata prima di tutto! Se per questa occasione pensate a un viaggio negli USA, vi consigliamo gli occhiali per eclissi solare Omegon. Vi raccomandiamo di non utilizzare questi occhiali in combinazione con un altro strumento ottico.

Per un telescopio è d’obbligo un filtro solare. Potete trovare una vasta scelta di filtri per i vostri strumenti qui.

Se non potrete seguire questo evento unico direttamente sul posto, potrete contare sul livestream della NASA.

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Astrofest 2017 - May and London Stereoscopic

Abbiamo anche scattato qualche foto ricordo…

Astrofest 2017 - Carlos and May

Astrofest 2017 - Pedro and May

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Fotografia: europeanastrofest.com, Astroshop.it

10.04.2021
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