Più di 7500 articoli pronti a magazzino
🎄 Restituzione possibile fino al 31.01.2023
I vostri partner per l'astronomia
Rivista > La pratica > Trucchi e consigli > Una panoramica delle montature EQ
La pratica

Una panoramica delle montature EQ

Le montature della serie EQ sono onnipresenti: molti produttori infatti le abbinano ai propri telescopi. Ecco una panoramica.

Montierung Heq5 Pro Weiss Wiese Natur

I comuni produttori di telescopi propongono spesso le montature della serie EQ. Vengono indicate come EQ-1, EQ-2 ed EQ-3, a seconda delle dimensioni e della stabilità. L'azienda Synta, che produce i dispositivi a marchio Sky-Watcher, ha sviluppato anche i modelli di punta EQ-5, HEQ-5 ed EQ-6. Si tratta di montature molto apprezzate e diffuse, tutte con struttura equatoriale.

EQ-1

La montatura EQ-1 è la più leggera della serie ed è pensata solo per telescopi di piccole dimensioni. Non è in grado di garantire la stabilità necessaria a strumenti più grandi: il risultato sarebbe una forte predisposizione alle vibrazioni.

Un telescopio collocato su una montatura piccola infatti è soggetto così tanto a oscillazioni e vibrazioni, da far perdere tutto il fascino dell’osservazione. Ecco perché una montatura adeguata è importante tanto quanto l’ottica.

La montatura EQ-1 viene proposta di solito con un telescopio newtoniano 114/500 (quindi 114 mm di apertura e 500 mm di lunghezza focale), o come treppiede da tavolo per un rifrattore 80/400.

EQ-2

La montatura EQ-2 è un po’ più robusta, quindi può sostenere telescopi un leggermente più grandi. La stabilità è sufficiente per l’osservazione visuale, mentre per gli scopi fotografici sia la EQ-1 che la EQ-2 non sono particolarmente adatte.

Sulla EQ-2 vengono montati telescopi newtoniani 114/900, 130/650 e 130/900 e rifrattori da 70/900 e 90/900.

EQ-3

La montatura EQ-3 è un po’ più stabile dei due modelli visti in precedenza. Viene abbinata ai telescopi newtoniani 150/750 o 150/1200 e ai rifrattori 102/1000 o 120/600. Se la si confronta con la EQ-2, si nota subito che la costruzione è più robusta. È necessaria, perché le ottiche da sostenere hanno un peso maggiore rispetto a quelle più piccole. Tuttavia, un rifrattore 120/600 rappresenta già il limite massimo: la sua lunghezza focale, e quindi la lunghezza dello strumento, sono piuttosto contenute, motivo per cui l’effetto leva non agisce sulla montatura come farebbe un rifrattore più lungo. Infatti, un’ottica molto lunga esercita anche un grande effetto leva, che richiede alla montatura uno sforzo maggiore.

La EQ-3 offre la possibilità di integrare un cercatore polare, così da poterla orientare con precisione al polo nord celeste. L’installazione di un set di motorizzazione permette di muovere i primi passi nell'astrofotografia. Chi però ha grandi ambizioni in fatto di foto astronomiche, oppure ha già esperienza, dovrebbe scegliere una montatura HEQ-5.

EQ-5

La montatura EQ-5 è una variante grande e stabile delle versioni più semplici. Permette di ottenere una struttura solida, in abbinamento con un telescopio non troppo pesante; viene proposta con un newtoniano 200/1000 o con un rifrattore 120/1000. La EQ-5 è una riproduzione della classica montatura GP di Vixen e permette di montare in un secondo momento un cercatore polare. È ragionevole anche aggiungere un modulo per la motorizzazione, in modo da potersi dedicare completamente a osservare gli oggetti celesti, senza pensare alla continua rotazione dell'asse di ascensione retta.

HEQ-5

Una versione sensibilmente più stabile rispetto alla EQ-5 è la pregiata montatura HEQ-5. Progettata per l’astrofotografia, include nella sua elegante struttura due motori per l’inseguimento. Chi vuole scattare foto della volta celeste, con questa montatura va sul sicuro. Poiché l’astrofotografia ha grandi esigenze in fatto di stabilità, è meglio non sovraccaricarla: può portare telescopi newtoniani fino a 200 mm o rifrattori fino a 150 mm di diametro. Permette di usare anche Schmidt-Cassegrain da 200 mm.

EQ-6

La montatura più grande della serie è la EQ-6. Include un cercatore polare illuminabile e, come la HEQ-5, comprende due motori e un controller. Rispetto alla HEQ-5, tuttavia, questa montatura è sensibilmente più pesante ed è in grado di sostenere telescopi newtoniani fino a 250 mm di apertura; meglio però non superare i 18 kg di carico. Rispetto ad altre montature di queste dimensioni e paragonabili per capacità di carico, la EQ-6 batte tutte di gran lunga nel prezzo. È eccellente per l’osservazione visuale, ma può essere usata anche per la fotografia: quando i tempi di esposizione sono lunghi e le lunghezze focali elevate, può essere messa a punto per aumentare la precisione di funzionamento. In questo caso contattaci e discuteremo di tutto ciò che è necessario.

Montature consigliate