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Infografica: I fenomeni astronomici dell’inverno 2025/26

L’inverno si avvicina e con lui arriva il periodo più buio dell’anno. Già nelle prime ore della sera il grande Esagono Invernale scintilla in cielo e ti invita all’osservazione. Nei prossimi tre mesi c’è molto da scoprire nel firmamento: dalle Geminidi senza la luce fastidiosa della Luna, al luminoso Giove, fino a una piccola parata di pianeti a febbraio. I nostri nuovi astrohighlights ti guidano in questo periodo: mese per mese, stella per stella.

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Dicembre

4/12. La Luna incontra le Pleiadi
Nelle prime ore del mattino la Luna quasi piena attraversa la costellazione del Toro e incontra le Pleiadi, uno degli ammassi aperti più belli del cielo invernale. Al binocolo l’incontro ravvicinato è particolarmente suggestivo. Anche a occhio nudo riconosci il gruppo come un piccolo nido di stelle scintillanti accanto alla Luna. Verso le 4 del mattino la costellazione si trova alta nel cielo e offre un inizio emozionante alle osservazioni invernali.

7/12. Mercurio nella massima elongazione occidentale
Poco prima dell’alba si mostra il timido Mercurio. All’inizio di dicembre raggiunge la sua massima elongazione occidentale, cioè la massima distanza angolare dal Sole, e si trova ben visibile nel cielo mattutino. Dalle 6:30 circa lo scorgi basso sull’orizzonte sud-est, come un piccolo punto luminoso nella prima luce dell’alba. Serve una visuale libera sull’orizzonte, perché il tempo a disposizione è breve prima che il Sole lo sommerga. Per chi si alza presto la vista vale lo sforzo: Mercurio appare chiaro come poche altre volte nell’anno.

14/12. Picco delle Geminidi
Nella notte tra il 13 e il 14 dicembre, con un po’ di fortuna meteorologica, puoi ammirare le stelle cadenti più famose dell’inverno. Questo attivo sciame meteorico raggiunge il suo massimo, e le condizioni quest’anno sono quasi perfette: la Luna disturba poco, il cielo rimane profondo e scuro per la maggior parte della notte. Da mezzanotte in poi il radiante sale alto nel cielo e l’attività aumenta ancora. In condizioni ideali puoi contare fino a 80 meteore all’ora. Nella pratica saranno meno, ma ogni meteora luminosa è un piccolo evento, no?

21/12. Inizio dell’inverno
Eccoci: inizia l’inverno, e alle 16 il Sole scende al punto più basso dell’anno. Il giorno saluta presto, la notte si allunga su tutte le ore restanti. Per molti appassionati di astronomia questo è il periodo più bello: le lunghe notti invitano ad installare il proprio telescopio dopo il lavoro. Da ora la luce inizia a tornare – quasi impercettibile, ma ogni giorno un po’ di più.

22/12. Ursidi
Appena terminate le Geminidi, ecco arrivare lo sciame successivo. Nella notte tra il 22 e il 23 dicembre le Ursidi raggiungono il massimo. È uno sciame meteorico piccolo ma particolare, che sembra provenire dalla costellazione dell’Orsa Minore. Con circa dieci stelle cadenti all’ora non offre uno spettacolo grandioso, ma un piccolo finale suggestivo. Quest’anno la Luna non disturba e nelle lunghe notti invernali puoi goderti il cielo senza fretta.

31/12. La Luna incontra le Pleiadi
Nel tardo pomeriggio cala il crepuscolo e scopri la Luna proprio sopra l’orizzonte orientale. Se il cielo è sereno, poco distante appaiono anche le luminose Aldebaran e Capella. Vicino alla Luna, a circa 1,5 gradi di distanza, riconosci le Pleiadi. Al confronto la Luna le fa sembrare quasi filigranate. E se a mezzanotte brindate, sopra di voi brilla Giove, che a gennaio sarà in opposizione.

Gennaio

3/01. Quadrantidi
L’anno nuovo è appena iniziato e già nuove stelle cadenti attraversano il cielo. Nella notte tra il 3 e il 4 gennaio le Quadrantidi raggiungono il massimo. Il radiante si trova nella poco appariscente costellazione del Boote, vicino alla stella Arturo, e sale alto solo dopo mezzanotte.

3/01. La Luna incontra Giove
Subito dopo lo sciame meteorico, ecco un altro spettacolo: nella notte tra il 3 e il 4 gennaio la Luna passa vicino a Giove. Verso le 22 i due corpi celesti saranno separati da soli tre gradi. A occhio nudo è subito evidente.

6/01. La Luna incontra Regolo
A tarda sera la Luna calante attraversa la costellazione del Leone e incontra Regolo, la stella più luminosa della costellazione. Avviene persino un’occultazione stellare da parte della Luna, che però non puoi osservare, dato che Regolo in quel momento è ancora sotto l’orizzonte. Con il binocolo, più tardi, puoi però osservare splendidamente entrambi i corpi celesti.

10/01. Giove in opposizione
Oggi Giove è in opposizione al Sole. Ora si trova più vicino alla Terra ed è visibile tutta la notte. Dopo il tramonto sale a est e raggiunge la massima altezza a sud verso mezzanotte. Con una luminosità di circa –2,7 mag supera ogni costellazione e domina il cielo invernale. Anche con un binocolo puoi distinguere le sue quattro lune galileiane come piccoli punti luminosi che cambiano posizione ogni notte. Al telescopio si vede la sua atmosfera attraversata da bande – e magari anche la Grande Macchia Rossa, se in quel momento è visibile.

23/01. La Luna incontra Saturno
All’inizio della sera la falce di Luna passa vicino a Saturno – uno spettacolo meraviglioso durante il crepuscolo. Verso le 18 entrambi i corpi celesti si trovano a sud-ovest, a circa cinque gradi di distanza. Il signore degli anelli brilla come un punto giallastro, mentre la Luna si trova proprio sopra. Al binocolo li vedi entrambi nello stesso campo, e al telescopio gli anelli di Saturno sono visibili anche con poco ingrandimento. Per molti, è l’ultima buona occasione per osservare il pianeta prima che a febbraio scenda sempre più nella luce del crepuscolo.

27/01. La Luna incontra le Pleiadi
In questa notte la Luna passa di nuovo accanto alle Pleiadi, avvicinandosi ancora di più. Verso le 22 entrambe si trovano nel Toro, separate da pochi minuti d’arco. Alle 22:35 CET la Luna occulta persino la stella 19 Tau, di magnitudine 4,3, con il suo lato oscuro. Suggerimento: orari e occultazione dipendono dalla posizione in Europa. Anche a occhio nudo la congiunzione è facilmente riconoscibile con cielo sereno. Un’immagine familiare per molti appassionati, ma sempre affascinante.

30/01. La Luna incontra Giove
A fine mese si incontrano due degli oggetti celesti più luminosi: la brillante Luna e Giove. In tarda serata si trovano insieme nella costellazione dei Gemelli e sono inconfondibili. Poco lontano scintillano le stelle Castore e Polluce che incorniciano la scena.

Febbraio

3/02. La Luna incontra Regolo
Questa sera la Luna attraversa di nuovo la costellazione del Leone e passa a distanza eccezionalmente ravvicinata da Regolo. La maggiore vicinanza, circa dieci minuti d’arco, avviene intorno alle cinque del mattino. Un evento apparentemente banale che diventa speciale proprio per questa vicinanza.

7/02. La Luna incontra Spica
Nella seconda metà della notte (tra il 6 e il 7 febbraio) la Luna calante si incontra con Spica, la stella principale della Vergine. Poco prima dell’alba entrambi si trovano bassi sull’orizzonte sud-est, separati da poco più di due gradi.

11/02. La Luna incontra Antares
Prima dell’alba la Luna attraversa la costellazione dello Scorpione e si avvicina all’arancione Antares. Verso le quattro del mattino entrambi compaiono sull’orizzonte sud-est. Antares: una supergigante rossa e il cuore dello Scorpione.

18/02. La Luna incontra Mercurio e Venere
Il 18 febbraio la Luna si avvicina ai pianeti Mercurio e Venere, che si trovano al crepuscolo serale appena sopra l’orizzonte occidentale. Questa sera è particolare, perché la giovane e sottilissima falce di Luna è illuminata solo per l’1,5%, visto che la Luna nuova era proprio ieri. Il risultato: un quadro davvero suggestivo.

19/02. La Luna incontra Mercurio e Saturno
Un bel trio si mostra nelle prime ore della sera, basso sull’orizzonte occidentale. La giovane Luna si trova tra Mercurio e Saturno. I due pianeti sono difficili da vedere perché domina la luce del crepuscolo, ma se inizi l’osservazione presto puoi scorgere anche Venere appena sopra l’orizzonte.

27/02. La Luna incontra Giove
A fine mese la Luna e Giove si incontrano ancora una volta, questa volta alti nei Gemelli. Già nelle prime ore della sera sono inconfondibili: i due oggetti più luminosi del cielo vicinissimi.

28/02. Piccola parata planetaria
Per finire, ti aspetta uno spettacolo raro. Poco dopo il tramonto diversi pianeti si allineano lungo l’eclittica. Mercurio e Venere molto bassi a ovest, un po’ più in alto Saturno e vicino, ma invisibile, Nettuno. In alto nei Gemelli brilla Giove, e nel Toro il discreto Urano. Tutti sono presenti, ma la parata non è un facile bersaglio: alcuni pianeti sono molto bassi e svaniscono rapidamente nella luce del crepuscolo. Con pazienza e una vista perfetta sull’orizzonte puoi trovare alcuni pianeti anche al binocolo.