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I principali eventi astronomici nell’autunno 2022

agosto 31 2022, Marcus Schenk

L’autunno si avvicina e la sera comincia a fare buio più presto. Per molti significa l’inizio di una stagione interessante per quanto riguarda le osservazioni. E c’è davvero molto da vedere: Saturno brilla vistosamente nel cielo, Giove è in opposizione e ci sarà persino un’eclissi solare parziale! In più la Luna andrà a occultare Urano. E questo è solo l’inizio!

Nella carta del cielo “I principali eventi astronomici nell’autunno 2022” troverete una visione generale di molti eventi celesti importanti. Date e ulteriori spiegazioni circa tali eventi sono riportate nel testo di accompagnamento.

Vi auguriamo una buona osservazione.

Settembre

11.09. Congiunzione tra Luna e Giove

La Luna e Giove sorgono quasi contemporaneamente e li possiamo osservare verso le 21:00 sopra l’orizzonte ad oriente.

14.09. La Luna occulta Urano

La Luna e i pianeti si muovono lungo una linea immaginaria nel cielo: l’eclittica. Si fa riferimento al percorso apparente lungo il quale  i pianeti si muovono intorno al Sole.

Di tanto in tanto la Luna occulta uno dei Pianeti. Ed ecco che ci risiamo: il 14 la Luna si avvicina con il suo lato illuminato e verso le 22:00 occulta Urano.

16.09. Congiunzione tra Luna e Marte

Poco prima della mezzanotte, la costellazione del Toro sorge sulla parte orientale dell’orizzonte e ci regala uno spettacolo particolarmente bello, dato che proprio lì Marte e Luna si congiungono. Insieme ad Aldebaran, Capella e le Pleiadi e’ uno spettacolo incantevole.

16.09. Nettuno in opposizione

Questa notte, il nostro pianeta più lontano si trova in opposizione al Sole. Nettuno si trova attualmente a 4,3 miliardi di chilometri da noi e brilla con una magnitudine di 7,8. La sua luce impiega 4 ore per raggiungere la Terra. Possiamo vedere Nettuno con un binocolo, ma non è possibile distinguerlo da una stella. Solo con un telescopio possiamo riconoscere che è un Pianeta. Ma non è così facile da individuare come Giove o Saturno. Una mappa stellare o un’app possono aiutarvi a trovarlo.

26.09. Giove in opposizione

Un’opposizione è qualcosa di molto speciale: il Pianeta si trova esattamente di fronte al Sole e brilla nel cielo per tutta la notte. Giove si trova attualmente a 42 gradi sopra l’orizzonte. Si tratta di un valore molto più alto rispetto agli ultimi anni, che migliora enormemente la qualità dell’osservazione.

Fasi Lunari:

3.09 Primo quarto, 10.09 Luna piena, 17.09 Ultimo quarto, 25.09 Luna nuova

Ottobre

05.10. Congiunzione tra Luna e Saturno

Questa sera la Luna passa sotto il Pianeta con gli anelli. È inoltre possibile osservare il cosiddetto “Manico d’oro” sulla Luna, una catena montuosa illuminata sul terminatore della Luna.

08.10. Congiunzione tra Luna e Giove

Ecco una serata da dedicare ai Pianeti! Oggi la Luna e Giove si congiungono nella Costellazione del Capricorno. A settembre Giove era in opposizione al Sole ed è ancora ben visibile con ogni telescopio. Oggi la Luna, pur essendo luminosa, non disturba l’osservazione.

11.10. Mercurio al mattino

A partire dal 5 ottobre si intravede Mercurio nel cielo del mattino. Mercurio è il Pianeta più vicino al sole e a causa della sua posizione, lo si può osservare raramente. In ottobre raggiunge l’unica visibilità serale dell’anno.

14.10. Congiunzione tra Luna e Marte

A partire dalla mezzanotte si comincia ad assaporare l’inverno, quando sopra l’orizzonte appaiono le Costellazioni dell’Auriga e del Toro. In mezzo a questo spettacolo vediamo Marte e la Luna, che oggi sono particolarmente vicini. Riuscite a riconoscere il colore rosso del Pianeta, nostro vicino?

21.10. Orionidi

Le Orionidi sono un piccolo sciame di stelle cadenti che produce circa 20 meteoriti all’ora. Il radiante si trova nella Costellazione di Orione, vicino alla stella Betelgeuse. Anche se è possibile osservare le stelle cadenti per tutto il mese, l’apice sarà tra il 20 e il 21 ottobre. L’orario migliore per l’osservazione è tra le 22 e le 5 del mattino.

24.10. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Siete mattinieri? Meraviglioso, perché questa mattina è possibile volgere brevemente lo sguardo verso la sottile falce lunare e Mercurio. Per questo è necessaria una posizione elevata o una perfetta vista sull’orizzonte. Allora potrete scoprire i due corpi celesti poco prima dell’alba, a partire dalle 6:50 del mattino.

25.10. Eclissi solare parziale

L’ultima eclissi solare parziale, che abbiamo potuto osservare, si è verificata il 10 giugno 2021. Poco più di un anno dopo, possiamo nuovamente assistete a questo fenomeno. Il 25 ottobre, a partire dalle 11 circa, la Luna si sposterà davanti al sole e ne coprirà in media il 25%.

Importante: per l’osservazione è bene usare un filtro solare. I filtri che proteggono in modo sicuro gli occhi possono essere acquistati online nel nostro Astroshop.

Fasi lunari: 9.10. Luna piena, 17.10. Ultimo quarto, 25.10. Luna nuova

Novembre

01.11. Congiunzione tra Luna e Saturno

La mezza Luna crescente e il pianeta Saturno si ritrovano assieme nella Costellazione del Capricorno.

04.11. Congiunzione tra Luna e Giove

Questa sera, la Luna crescente si congiunge con il Pianeta Giove, che a settembre era in opposizione. Nel corso della notte, i due corpi celesti si avvicinano l’uno all’altro a una distanza di circa 2 gradi.

09.11. Urano in opposizione

Urano è uno dei giganti gassosi più lontani. Al telescopio appare solo come un piccolo disco verdastro senza poter distinguere alcun dettaglio. Ma è comunque possibile identificarlo come un Pianeta. Cercate Urano con una carta stellare o, meglio ancora, con il sistema GoTo del vostro telescopio. A quel punto sarete in grado di riconoscere il disco planetario usando un ingrandimento da 150 a 200 volte.

11.11. Congiunzione tra Luna e Marte

Questa notte la Luna calante fa capolino accanto al Pianeta Marte. Il Pianeta rosso si trova quindi tra la Luna e Aldebaran, la Stella principale della Costellazione del Toro. Una cosa interessante è confrontare l’intensità del rosso tra Marte, Aldebaran e Betelgeuse.

17.11. Leonidi

Dal 16 al 17 novembre le Leonidi raggiungono il loro massimo. Insieme alle Perseidi sono tra gli sciami di stelle cadenti più famosi. Ci sono stati anni in cui queste meteore sono cadute dal cielo come se fosse pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni, quando la Terra si scontra con la nube di detriti delle Leonidi. In anni normali, lo sciame raggiunge un massimo di non più di 20 meteore all’ora. Quest’anno è possibile osservarle nel corso della prima metà della notte senza essere disturbati dalla luce della Luna.

Fasi lunari: 8.11. Luna piena, 16.11. Ultimo quarto, 23.11. Luna nuova, 30.11. Primo quarto

Gli eventi astronomici culminanti nella primavera 2022

marzo 1 2022, Marcus Schenk

Incontri planetari ravvicinati, un pianeta Venere luminoso e un’eclissi lunare totale: nei prossimi tre mesi il cielo propone alcune ghiotte sorprese da osservare. Che ne dite di Mercurio, per esempio? Il piccolo e agile pianeta raggiungerà presto la sua migliore visibilità serale.

Nella carta del cielo “Gli eventi astronomici culminanti nella primavera 2022” troverete una visione generale di molti eventi celesti importanti. Date e ulteriori spiegazioni circa tali eventi sono riportate nel testo di accompagnamento.

Vi auguriamo una buona osservazione.

Marzo

8.3. Congiunzione tra Luna e Pleiadi

Nelle ore serali, la Luna di 6 giorni si avvicina all’ammasso stellare aperto delle Pleiadi.

12.3. Congiunzione tra Venere e Marte

Poco prima dell’alba in direzione sud-est, Venere e Marte sono sopra l’orizzonte. Venere è illuminato solo a metà e la sua magnitudine è di -4,5.

20.3. Venere alla massima elongazione ovest

Venere si trova oggi nella sua massima elongazione occidentale. Raggiunge così la sua massima distanza angolare dal Sole e può mantenersi ad una discreta altezza sopra l’orizzonte. Ora è illuminato al 50%

23.3. Venere, Saturno e Marte in congiunzione

Appena sopra l’orizzonte possiamo goderci uno spettacolo davvero simpatico. Venere, Marte e Saturno ci aspettano in un triangolo di pianeti. Una buona occasione per confrontare le diverse luminosità.

28.3. Luna, Venere, Saturno e Marte in congiunzione

Il 23 marzo abbiamo potuto ammirare tre pianeti nel cielo del mattino. Oggi al trio si aggiunge anche la sottile falce della Luna. Preparate la vostra macchina fotografica per immortalare questo meraviglioso evento.

Aprile

5.4. Congiunzione tra Marte e Saturno

Un evento raro? Sì, perché questa mattina Marte passa vicino al pianeta con gli anelli ad una distanza di soli 20 secondi d’arco. Una buona occasione per vedere entrambi i pianeti con un binocolo o un telescopio, o per scattare una foto di entrambi i corpi celesti.

5.4. La Luna nel Cane Maggiore

Un asterismo è un insieme casuale di stelle in cui si possono riconoscere delle belle forme. Oggi la Luna passa accanto al  Cane Maggiore, una composizione di stelle che assomiglia a un cane o a una volpe. Con un binocolo è piacevole da osservare, in alcuni punti la Luna occulta le stelle luminose.

17.4. Congiunzione tra Mercurio e Urano

Questa sera Mercurio passa vicino al Pianeta Urano a una distanza di soli due gradi.

È possibile quindi catturare entrambi i pianeti nel campo visivo di un binocolo. Meglio se vi posizionate su un luogo alto perché alle 21 i Pianeti si trovano a soli 4 gradi sopra l’orizzonte.

24.4. Mercurio nel cielo serale

Quest’anno Mercurio raggiunge la sua migliore visibilità serale. Volevate da sempre osservarlo? Ora si presenta l’occasione. Al crepuscolo lo trovate appena sopra l’orizzonte occidentale / nord-occidentale. Ma solo per i prossimi 10-14 giorni, dopo di che sarà di nuovo invisibile.

27.4. La Luna in congiunzione con Venere e Giove

Tre giorni prima della Luna Nuova la sottile falce si congiunge nelle ore mattutine ai Pianeti Venere e Giove.

29.4 Mercurio in congiunzione con le Pleiadi

La costellazione invernale del Toro tramonta a ovest. Al crepuscolo Mercurio si avvicina al noto ammasso stellare delle Pleiadi. Entrambi si possono ammirare nel campo visivo di un binocolo.

Maggio

1.5. Venere in congiunzione con Giove

Venere sfiora Giove ad una distanza di poco meno di 20 secondi d’arco. Un incontro così ravvicinato si osserva raramente. L’unico svantaggio: bisogna alzarsi presto, perché l’evento può essere visto solo nel cielo del mattino.

2.5. La Luna in congiunzione con Mercurio

Se preferite osservare di sera oggi potete dare un ultimo sguardo a Mercurio. Lo si scorge appena sopra l’orizzonte occidentale, ma è particolarmente affascinante. A sinistra una sottile falce di Luna crescente e a destra le Pleiadi.

12.5. Allineamento di Venere, Giove e Marte

Poco prima dell’alba vediamo un bell’allineamento di Venere, Giove e Marte. Un po’ più in alto, scopriamo anche Saturno. La fila di pianeti si estende quasi diagonalmente attraverso il cielo dall’orizzonte orientale.

16.5. Eclissi Lunare totale

Abbiamo potuto assistere all’ultima Eclissi Lunare totale nel gennaio 2019. L’evento si ripete di nuovo tre anni dopo. Ma la visibilità per l’eclissi attuale non è purtroppo ottimale. Non possiamo seguirla completamente, ma solo la prima parte. La Luna entra nell’ombra della Terra solo alle 4:28. In questo momento, il nostro satellite è solo 8 gradi sopra l’orizzonte. La Luna tramonta a sud-ovest giusto in tempo per l’inizio dell’eclissi totale. Non saremo in grado di vedere un’altra eclissi lunare totale fino al 2025, che si verificherà di nuovo nelle ore serali.

28.5. Tau Ercolidi

Le Tau Ercolidi sono un flusso di meteore che non abbiamo mai raccomandato nei nostri eventi astronomici culminanti. Perché? Di solito sono appena visibili e non sono così interessanti con un massimo di due stelle cadenti all’ora. Possono essere affascinanti solo per gliappassionati di meteoriti. Ma quest’anno potrebbe essere diverso. La Terra sta attraversando la scia di polvere della cometa 73P/Schwassmann-Wachmann 3, che si è disintegrata nel 1995. Quest’anno potrebbe esserci una notevole pioggia di meteoriti. L’Organizzazione Internazionale delle Meteore (IMO – International Meteor Organization) consiglia di raccogliere dati osservativi.

29.5. Congiunzione tra Marte e Giove

Verso le tre del mattino, Marte e Giove salgono sopra l’orizzonte. Si nota subito che abbiamo a che fare con una congiunzione molto vicina: I due pianeti si incrociano ad una distanza di circa 0,5 gradi. In un binocolo, entrambi si presentano come una bella coppia nello stesso campo visivo.

Principali eventi astronomici nell‘inverno 2021/22

dicembre 3 2021, Marcus Schenk

I principali eventi nel cielo invernale sono le luminose stelle intorno alle costellazioni di Orione e del Toro. Ma c’è molto di più da scoprire nei prossimi tre mesi: il luminoso Pianeta Venere, sciami di meteore e una favolosa collana di pianeti.

Con la mappa del cielo “Principali Eventi Astronomici nell’inverno 2021/2022” avrete una visione generale di molti eventi astronomici. Potete leggere le date e ulteriori spiegazioni degli eventi nel testo di accompagnamento.

Vi auguriamo buon divertimento durante le vostre osservazioni.

Dicembre:

4.12. Venere luminosa

All’inizio di questo mese, Venere raggiunge la sua massima luminosità. Lo si può quindi vedere chiaramente nel cielo serale con una magnitudine apparente di -4,8 e, dopo la Luna è l’astro più luminoso del cielo.

7.12. Congiunzione tra Luna e Venere

Nel cielo preserale la falce crescente della Luna si unisce a un’affascinante parata di pianeti. Venere, Giove e Saturno sembrano quasi delle perle appese a un filo invisibile.

8.12. Congiunzione tra Luna, Saturno e Giove

Chi ha già visto la Luna ieri, la può osservare oggi più in alto, spostata di circa 14 gradi tra Saturno e Giove.

13.12. Geminidi

Se il cielo di sera è sereno, è meglio guardare verso sud. Le stelle cadenti “Geminidi” sembrano infatti provenire dalla costellazione dei Gemelli. Più precisamente da un punto a due gradi sopra la Stella Polluce. Tra le 21:00 e le 6:00 del mattino è il momento migliore per l’osservazione. Con 120 meteore all’ora, le Geminidi sono tra i più prolifici sciamo meteorici. Quest’anno dobbiamo aspettare le ore del mattino per osservarle indisturbati e senza luna.

17.12. La Luna occulta T Tauri

T Tauri è una stella nella Costellazione del Toro con una magnitudine apparente di 4,3 ed è visibile ad occhio nudo. Poiché l’orbita apparente della Luna attraversa il Toro, le occultazioni possono verificarsi più volte. Questo è il caso di oggi: alle 22:30 T Tauri scompare dietro la Luna quasi  piena e riappare circa 80 minuti dopo dall’altro  lato.

29.12. Congiunzione tra Mercurio e Venere

Mercurio comincia a farsi vedere di sera e si congiunge nelle prime ore del crepuscolo con il Pianeta Venere, suo vicino. Avendo una buona visuale sull’orizzonte potete vedere entrambi i pianeti già a partire delle 17:00.

Gennaio:

3.01. Quadrantidi

Le Quadrantidi sono uno sciame meteorico della costellazione del Boote. Il nuovo anno ci premierà con la possibilità di vedere fino a 100 meteore all’ora, ma sono solo moderatamente luminose. Il radiante, da dove sembrano provenire le stelle cadenti, sorge solo dopo mezzanotte. Ora vale veramente la pena di effettuare delle osservazioni astronomiche, dato che solo ieri c’è stato il novilunio. Via libera a tutti gli osservatori del cielo profondo!

5.01. Congiunzione tra Luna, Mercurio, Saturno e Giove

Gli appassionati dei pianeti saranno entusiasti: al crepuscolo si può assistere ad uno spettacolo planetario: una catena di pianeti formata di Giove, Saturno e Mercurio. La falce lunare, di soli tre giorni accompagna il trio. È così che ci piace dare il benvenuto al nuovo anno.

6.01 La Luna occulta Tau T Aquarii

Siamo nelle ore del crepuscolo. Stiamo ancora aspettando la notte. Ma il primo evento astronomico si sta già verificando. Alle ore 17:00 la Luna occulta la Stella Tau Aquarii con una magnitudine di 4, nella costellazione dell’Acquario. In questo caso la Luna si avvicina con il suo lato oscuro.

8.01. Mercurio nel cielo serale

Negli ultimi giorni Mercurio è diventato sempre più visibile nel cielo serale. Non è proprio eccezionale, ma chi vuole vedere il timido Mercurio, ha una buona possibilità. Oggi e nei prossimi due giorni le condizioni sono particolarmente buone, in quanto la luminosità e l’altezza nel cielo sono giuste. Presto Mercurio sparirà dietro l’orizzonte.

11.01. Congiunzione tra Luna e Urano

Il Pianeta Uranoè un elemento lontano del sistema solare.. Oggi fa capolino a soli 2,5 gradi dalla Luna. Tentate la fortuna e provate con un binocolo.

26.01. La Luna occulta Alpha Librae

Un evento per i mattinieri: la Luna occulta una stella nella costellazione della Bilancia. Per essere più precisi, la Luna occulta la Stella doppia Alpha Librae, che ha una magnitudine di 2,7. L’evento comincia alle 6:40!

29.01. Congiunzione tra Luna e Marte

Chi ha una grande nostalgia del pianeta Marte può vederlo a sud-est all’alba del 29 gennaio. In questo giorno c’è uno spettacolare incontro con la sottile falce della Luna crescente. Solo nel corso della prossima estate Marte potrà essere visto di nuovo nel cielo notturno.

Febbraio:

3.02. Congiunzione tra Luna e Giove

Giove ci ha accompagnato l’anno scorso ed era visibile ogni sera. Ma presto si ritirerà e  scomparirà  per un po’ dalla nostra vista. Il 3 febbraio appare ancora una volta nel crepuscolo serale in un duo con la sottile falce della Luna crescente.

7.02 Congiunzione tra Luna e Urano

Questa notte, la Luna transita accanto al pianeta Urano ad una distanza di soli 1,5 gradi.

9.02. La Luna transita attraverso la Porta dorata dell’Eclittica.

La zona tra le Iadi e le Pleiadi ha un nome: la Porta dorata dell’Eclittica. Oggi è la Luna a transitare di notte tra i due famosi ammassi stellari.

9.02. Venere luminoso

È con grande onore che Venere adempie al suo compito di essere la Stella del Mattino. Infatti con una magnitudine apparente di -5 è luminosa e raggiante. Questo riflettore astronomico appare alle 5:00 sull’orizzonte. È così luminosa, che è praticamente impossibile non vederla.

27.02. Congiunzione tra Luna, Marte e Venere

Venere luminoso, Marte rosso e una sottile falce di Luna, poco prima del novilunio.

Questo dovrebbe un motivo in più per volgere di mattina presto lo sguardo verso il cielo. Il buon umore mattutino è garantito.

Principali eventi astronomici nell´autunno del 2021

settembre 1 2021, Marcus Schenk

L´autunno è la stagione dei Pianeti: Giove e Saturno sono ancora ben visibili. Inoltre avete l´occasione di osservare i due pianeti esterni Urano e Nettuno durante la loro opposizione.

Nella grafica del cielo „Principali eventi astronomici nell’Autunno 2021“ troverete una panoramica di molti eventi da osservare nel cielo.

Vi auguriamo una buona osservazione.

Settembre

Settembre è il periodo tra l’estate e l’autunno: lo si nota anche nel cielo stellato. Le costellazioni di Ercole e della Lira tendono verso ovest. A sud, invece, la costellazione del Capricorno mostra un suo lato sorprendente con i due grandi pianeti Giove e Saturno.

2.9. La Luna occulta Epsilon Gem – La sottile falce della Luna occulta nelle ore mattutine la Stella Epsilon Gem nei Gemelli. Alle 2 del mattino la Luna si avvicina dal suo lato illuminato. Avete bisogno di un’ottima vista sull’orizzonte verso nord-est. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Luna occulta Kappa Gem – Alle 4:38 la Luna occulta la stella Kappa Gem nei Gemelli. Un’occultazione deliziosa perché la Luna mostra una falce sottile. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Congiunzione tra Luna e Polluce – Nella seconda metà della notte la Luna appare sopra l’orizzonte nei Gemelli. Solo 3 gradi la separano da Polluce.

14.9. Nettuno in opposizione – Il pianeta più lontano del sistema solare è in opposizione e si vede molto bene. Usando un binocolo lo si può vedere come se fosse una stella, solo con un telescopio si riconosce il piccolo pianeta di 2,3 secondi d´arco che appare come un disco. Una scheda di ricerca o un’applicazione sono di sicuro un vantaggio.

17.9. Congiunzione tra Giove e Saturno – I due pianeti più grandi si congiungono nella costellazione del Capricorno. Con la Luna al centro, formano un triangolo.

Ottobre

Con il mese di ottobre siamo finalmente arrivati in autunno. In alto, sopra le nostre teste, riconosciamo il famoso quadrangolo di Pegaso e la costellazione di Andromeda. È il momento di fare una lunga passeggiata verso la Galassia di Andromeda. Con un binocolo è sempre un’esperienza.

3.10. La Luna occulta Eta Leonis – Nelle ore del mattino alle 5:27 è ancora buio. In questo momento la Luna occulta con la sua sottile parte illuminata la stella Eta Leonis con una magnitudine di 3,4. È certamente l’occultazione stellare più impressionante di questo trimestre. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

8.10. Giacobinidi – Le Giacobinidi o Draconidi sono uno sciame meteorico che sembra provenire dalla costellazione del Drago. I tassi massimi di caduta sono previsti per l’8 di ottobre. Sfortunatamente, non c’è una previsione in merito al numero di stelle cadenti che ci si può aspettare, perché può variare molto. Il radiante si trova vicino alla stella Rastaban (β Draconis). Il Drago appartiene a una costellazione circumpolare, quindi il radiante si trova a un’altezza visibile in modo ottimale la sera.

9.10. Congiunzione tra la Luna e Venere – A sud-ovest, al tramonto il pianeta Venere appare con tutto il suo bagliore assieme alla falce lunare di soli 3,5 giorni. Dopo due ore al massimo Venere scomparirà sotto l’orizzonte.

14./15.10. Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno – Con la fine del crepuscolo civile alle 19, i pianeti Giove e Saturno emergono dominanti nel cielo. Anche se erano all’opposizione in agosto, sono ancora un obiettivo degno di nota. La Luna non interferisce con l’osservazione.

21.10. Orionidi – Le Orionidi sono uno sciame meteorico più piccolo con una caduta di circa 20 meteore all’ora. Il radiante si trova nella costellazione di Orione vicino alla stella Betelgeuse. Anche se si possono osservare le stelle cadenti per tutto il mese, il massimo è tra il 20 e il 21 ottobre. La fascia oraria ideale per l’osservazione è tra le 22 e le 5 del mattino.

23.10. Mercurio nel cielo del mattino – In maggio si poteva osservare Mercurio di sera, mentre ora il timido pianeta offre una breve visibilità mattutina. Tra il 23.10. e il 31.10. è possibile individuarlo a est appena l’orizzonte orientale

Novembre

A novembre la costellazione di Perseo è vicina allo Zenit. Qui troverete le due stelle più luminose Mirfak e Algol. Tra Perseo e Cassiopea brilla il famoso Ammasso Doppio h (Acca) e χ (Chi) di Perseo, che può essere visto anche ad occhio nudo nelle zone buie.

3.11. Congiunzione tra Luna e Mercurio – Ci sono due ragioni per alzarsi presto: questa mattina la Luna crescente e Mercurio si congiungono. Una delle ultime opportunità prima che Mercurio scompaia di nuovo nel bagliore del Sole.

5.11. Urano in Opposizione – Con una magnitudine di 5,6 in questo periodo lo si può trovare persino a occhio nudo. Ma lo si può trovare più facilmente con un binocolo o un telescopio. Con un binocolo o un telescopio, appare come un minuscolo disco verdastro sul quale non si vede alcun dettaglio. Ma tuttavia è possibile identificarlo come un pianeta.

8.11. Congiunzione tra Luna e Venere – La falce crescente della Luna si congiunge oggi con Venere, che appare brillante e luminosa.

10.11. Congiunzione tra Luna e Saturno – La Luna passa sotto Saturno a una distanza di ca. 4,5 gradi.

11.11. Congiunzione tra Luna e Giove – Questa notte la Luna supera Giove, spostandosi di quasi mezzo grado all’ora. In relazione a Giove, possiamo renderci bene conto del movimento.

17.11. Leonidi – Dal 16 al 17 novembre, le Leonidi raggiungono il loro massimo. Insieme alle Perseidi, sono tra gli sciami meteorici più famosi. Ci sono stati anni in cui queste meteore sono cadute dal cielo come gocce di pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni, quando la Terra si imbatte nella nube delle Leonidi. In anni normali, il flusso raggiunge un massimo di non più di 20 meteore all’ora. Quest’anno, la sottile falce crescente della Luna tramonta presto e possiamo goderci le stelle cadenti tutta la notte senza interruzioni.

Principali eventi astronomici nell‘estate 2021

giugno 4 2021, Marcus Schenk

Un’eclissi solare dopo sei anni, i grandi pianeti in opposizione e le stelle cadenti di agosto senza nemmeno la luna.

Chi quest’estate non guarderà verso le stelle, si perderà qualcosa. Affinché ciò non accada la grafica del cielo i “Principali eventi astronomici nell’estate 2021” vi mostra gli eventi più importanti da osservare. Sotto la grafica troverete ulteriori spiegazioni.

Vi auguriamo buon divertimento durante le vostre osservazioni.

Giugno

10.6. Eclissi solare parziale

L‘ultima eclissi solare parziale in Europa l’abbiamo potuta osservare il 20 marzo 2015. Allora la Luna aveva oscurato il Sole all‘80%. Il 10 giugno si verificherà di nuovo un’eclissi solare anulare visibile in Groenlandia e nel Nord del Canada, ma che sarà parzialmente visibile in Europa. Con un grado di oscuramento relativamente basso non sarà così spettacolare. Più a nord si è e maggiore sarà il grado di oscuramento. A Monaco di Baviera il bordo della Luna  sfiorerà il Sole oscurandone solo il 6,3%, ad Amburgo l’oscuramento sarà già del 17, 3%. L’Eclissi comincia al mattino (dipende dal punto esatto) alle 11:35 e termina alle 13:22. Attenzione: osservate il Sole, solo con un filtro solare adatto, che potete trovare nel nostro Shop Online.

Grado di oscuramento nelle nostre sedi di Astroshop:

Landsberg, Germania: 6,56%

Marsiglia, Francia: 2,7%

Malaga, Spagna: 1,3%

Varsavia, Polonia: 9,9%

Hasselt/Genk, Belgio: 14,9%

Aveiro, Portogallo: 9%

Palermo, Italia: 0%

12.6. Congiunzione tra Luna e Venere

Poco dopo il tramonto appaiono basse a ovest la sottile falce della Luna crescente e il brillante pianeta Venere. In alto a sinistra scoprirete Marte. Se osservate con un binocolo basta spostarsi di poco diagonalmente in alto a sinistra per osservare l’ammasso Alveare M44.

13.6. Congiunzione tra Luna e Marte

Oggi la Luna sarà più alta e si congiunge con il pianeta Marte, che la oltrepassa a una distanza di 1,8 gradi. Entrambi offrono un bellissimo spettacolo se osservati con un binocolo.

27.6. Bootidi di giugno

Lo sciame di meteoriti delle bootidi di giugno trova le sue origini nella costellazione del Boote. Il numero di meteoriti cadenti è contenuto ma variabile. Ci sono stati degli anni in cui le meteoriti non si sono viste per niente, ma anche cadute con picchi di 100 in un’ora. Queste meteoriti sono emozionanti e quindi vale la pena di guardarle con maggiore attenzione.

27.6 Congiunzione tra Luna e Saturno

Chi a giugno vuole vedere il grande gigante gassoso deve attendere la mezzanotte. Saturno fa capolino nella costellazione del Capricorno, la capra alpina con le corna, che prima dell’alba si arrampica sul meridiano, al culmine del cielo. Oggi la Luna oltrepassa Saturno a una distanza di circa 9 gradi.

29.6. Congiunzione tra Luna e Giove

Seguendo il suo percorso lungo l’eclittica questa mattina la Luna passa a circa 5 gradi sotto  Giove. È interessante vedere qual è l’effetto delle grandi differenze di luminosità tra la Luna, Giove, Saturno e le stelle più luminose.

Luglio

8.7. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Nei prossimi giorni Mercurio sarà visibile basso sopra l’orizzonte nel cielo del mattino. Se la vista all’orizzonte è perfetta lo possiamo scoprire dopo le 4 su un paesaggio pianeggiante. 2,5 gradi al di sopra si congiunge la sottile falce della luna. Tra due giorni ci sarà il novilunio.

12.7. Congiunzione tra Luna, Venere e Marte

Alla luce del crepuscolo la Luna e i due pianeti Venere e Marte offrono una vista incantevole. Il Leone che sta tramontando sembra quasi voler afferrare i tre oggetti. Con un binocolo potete osservare i due corpi celesti in un solo campo visuale. Ma anche scattare una foto durante il crepuscolo è una bella occasione.

18.7. Plutone in opposizione

Plutone è un pianeta nano difficile da vedere ed è una sfida per i telescopi più grandi. Una volta era il nono pianeta ma, anche se nel 2006 il titolo di pianeta gli è stato tolto, noi continuiamo a entusiasmarci per l’avamposto del sistema solare. Se volete averlo nel vostro campo visivo, la migliore occasione è durante la sua opposizione. Vi conviene usare il comando della vostra montatura GoTo e anche una scheda di ricerca per distinguerlo dalle stelle che gli fanno da sfondo. Coordinate per il comando della montatura GoTo (23:59 CEST): ascensione retta: 19h49m59s, Declinazione: -22°38′

19.7. Maniglia d’oro

La maniglia d’oro della Luna? Esiste davvero, ma solo durante una specifica fase lunare. Apparendo come una maniglia di luce, è un effetto causato dalla luce sulla superficie lunare, lungo la linea di terminazione.  Il nostro sguardo è rivolto sul Mare Imbrium nella regione del cratere Sinus Iridum e della catena montuosa dello Jura. Il sole sorge qui, sulla linea che separa il giorno dalla notte. E mentre il cratere è ancora immerso nell’oscurità, il sole illumina le cime dei Montes Jura . Un anello dorato nell’oscurità. L’orario migliore per l’osservazione è tra le 18:00 e le 21:30 CEST.

20.7. Congiunzione tra Luna e Antares

Questa sera la Luna si sofferma a est della stella Antares. Una supergigante rossa che brilla di una luce chiara e rossa nel cielo notturno. Il suo diametro è di 700 volte maggiore del nostro Sole e potrebbe inghiottire alcuni pianeti, compresa la nostra Terra se si trovasse al posto del Sole.

21.7. Congiunzione tra Venere e Regolo

Dopo il tramonto e con una buona visione dell’orizzonte scoprirete Venere ai piedi della costellazione del Leone. Nelle immediate vicinanze troverete la stella Alfa Leonis, meglio conosciuta come Regolo. Il significato di questa parola è „piccolo leone“ oppure „principe”. Chi pensa al piccolo Simba e al Re Leone, ha probabilmente ragione.

24.7. Congiunzione tra Luna e Saturno

Ancora prima di mezzanotte appare sopra l’orizzonte la costellazione del Capricorno. Si riconosce facilmente dalla sua forma a scodella. Questa notte la Luna passa sotto Saturno a una distanza di 4,6 gradi. Se osservate Saturno con un binocolo, alla vostra sinistra vi accorgerete di una stella con una magnitudine di 5,8.

25.7. Congiunzione tra Luna e Giove

Un giorno dopo l’incontro con Saturno la Luna si sofferma nei pressi di Giove nella costellazione dell’Acquario. Questa notte tra i due corpi celesti ci sono 5,5 gradi. Il mese prossimo i due giganti gassosi sono in opposizione rispetto al sole.

28.7. Delta Aquaridi

Le Delta Aquaridi sono un flusso di stelle cadenti, che pare provenga dall’Acquario. Con circa 25 meteoriti in un’ora è ben al di sotto della vistosità delle stelle cadenti di agosto. Poiché la fase lunare è molto alta, il momento più adatto per l’osservazione è prima del sorgere della luna.

Agosto

1.8 La Luna di Giove Ganimede oscura Europa

Se dopo il sorgere di Giove, date un’occhiata attraverso il vostro telescopio, vi accorgerete delle due Lune di Giove, Europa e Ganimede. Si trovano una accanto all’altra come una doppia stella. Alle 0:00 CEST Ganimede oscura la più piccola Europa, ma solo parzialmente. Verso le 2:00 CEST le due lune si allontanano di nuovo l’una dall’altra.

2.8. Saturno in opposizione

A causa della bassa posizione dell’eclittica, Saturno è rimasto negli ultimi anni basso sopra l’orizzonte. Nel 2019 ha raggiunto l’altezza di ca. 20 gradi. Quest’anno, durante la sua opposizione possiamo osservarlo ad un’altitudine di 24 gradi. Tuttavia nei prossimi anni Saturno continuerà a salire. Questo rappresenta un vantaggio, in quanto, più è in alto e meno abbiamo da combattere con le turbolenze dell’atmosfera. Il 2 di agosto raggiunge la sua opposizione e brilla di una luce chiara con una magnitudine di 0,1. Così compete con le stelle più luminose. Lo riconosciamo dalla sua tonalità giallastra e dal suo bagliore regolare. L’apertura dell’anello è di 18 gradi e noi osserviamo il sistema di anelli da nord, potendo vedere facilmente la divisione Cassini.

11.8. Congiunzione tra Luna e Venere

Vale la pena dare un’occhiata al crepuscolo: Venere brilla bassa a ovest con la sottile falce della Luna appena sopra il pianeta.

12.8. Perseidi

Le più belle stelle cadenti dell’anno saranno una vera gioia. Quest’anno le vedremo in forma smagliante perché mentre le osserviamo c’è il novilunio e un cielo scuro per tutta la notte. Nelle ore mattutine del 12 agosto il flusso di meteore raggiunge il suo massimo. In questo momento fino a cento stelle cadenti in un’ora sfrecciano attraverso la nostra atmosfera ad una velocità di circa 216.000 km/h. L’orario migliore per osservarle è tra le 22:00 e le 4:00 CEST.

18.8. Congiunzione tra Marte e Mercurio

Un incontro estremamente ravvicinato, che è qualcosa solo per osservatori esperti: al crepuscolo del 18 agosto, Marte e Mercurio si congiungono solo a circa 3 gradi sopra l’orizzonte. A quell’ora il sole è appena sotto l’orizzonte.

20.8. Giove in opposizione

Già al crepuscolo potete vedere Giove che sorge piatto a est, con una magnitudine di -2,8. Un corpo celeste luminoso di cui non ci si può non accorgere. Per quanto riguarda corpi celesti interessanti, il cielo serale ha ben più da offrire: la Luna e Saturno sono molto vicini e Venere brilla appena sopra l’orizzonte occidentale.

Ma oggi l’attenzione è su Giove, perché è in opposizione al Sole e può essere ammirato per tutta la notte. Sono 600 i milioni di chilometri che ora lo separano dalla Terra e la luce impiega poco più di mezz’ora per raggiungerci. Il suo diametro apparente è di 49″, il suo transito al meridiano si verificherà all’1:14 CEST e quindi anche la migliore visibilità e la posizione più alta.

Principali eventi astronomici dell’inverno 2020/21

dicembre 2 2020, Marcus Schenk

L’incontro estremamente ravvicinato di Giove e Saturno, Marte e Urano nello stesso campo visivo e le Geminidi al novilunio. Naturalmente ci sono di nuovo tanti motivi per guardare con meraviglia il cielo stellato. Nella grafica Principali eventi astronomici dell’inverno 2020/21 trovi una panoramica degli appuntamenti celesti più importanti dei prossimi tre mesi. Buone osservazioni!

Dicembre:

13/12 Geminidi
Se la sera è limpida, ti consigliamo di rivolgere lo sguardo a sud. Infatti, lo sciame meteorico delle Geminidi sembra provenire dalla costellazione dei Gemelli. O meglio: da un punto posto a due gradi sopra la stella Polluce. Il periodo migliore per osservarle è compreso tra le 20:00 UTC (21:00 CET) e le 5:00 UTC (6:00 CET). Con 120 meteore all’ora, quello delle Geminidi è uno degli sciami più intensi. Quest’anno le condizioni sono propizie, perché saremo in novilunio e potremo osservare indisturbati per tutta la notte.

13/12 La Luna incontra Venere
Ti piace alzarti presto e guardare il cielo nelle prime ore del mattino? Oggi ne vale la pena. Infatti, a partire circa dalle 5:30 UTC (6:30 CET) noterai Venere luminosa e, appena più sotto, una delicatissima falce di Luna – proprio il giorno successivo sarà al novilunio. Questo fine settimana è perfetto per le osservazioni del cielo profondo.

17/12 La Luna incontra Saturno e Giove
Possiamo ammirare questo bell’evento grazie al fatto che in questo periodo fa buio presto. Al crepuscolo vediamo la congiunzione di Giove, Saturno e di una giovane falce di Luna crescente. I due giganti gassosi ci hanno accompagnati per tutta la scorsa estate, quando erano gli oggetti più luminosi del cielo a sud. Ora però si congedano presto, per lasciare libero il palcoscenico del cielo invernale.

21/12 Ursidi
Le Ursidi sono uno sciame meteorico che puoi ammirare per tutta la notte. Questo perché il punto da cui sembrano provenire si trova nella costellazione dell’Orsa Minore, da cui prendono il nome. Queste meteore attraversano il cielo molto più lentamente delle Perseidi, a circa 35 chilometri al secondo.

21/12 Solstizio d’inverno

21/12 Giove incontra Saturno (nota: un incontro estremamente ravvicinato)
Anche tu oggi osservi la stella di Betlemme? Si tratta del principale evento astronomico di questo mese, assolutamente da non perdere. Il 21 dicembre, puntuale al solstizio d’inverno, Giove e Saturno mettono in scena uno spettacolo insolito, dato che in questa congiunzione si troveranno a una distanza di appena 5 minuti d’arco l’uno dall’altro. Un evento davvero raro.

Torniamo indietro nel tempo: Giove e Saturno si sono incontrati anche nel 7 a.C. In quell’anno si sono verificate in totale tre congiunzioni di questi due pianeti nella costellazione dei Pesci. Gli scienziati oggi possono dimostrarlo. Data la sua vistosità, si pensa che questo evento astronomico abbia dato origine alla Stella di Betlemme. Un‘associazione a ridosso del Natale davvero intrigante, non trovi?

Che ne dici di osservare questi due pianeti con il telescopio, in un unico campo visivo? Ti consigliamo di scegliere per tempo il luogo di osservazione. L’orario migliore è alle 16:00 UTC (17:00 CET), quando i due giganti gassosi saranno ancora a una buona altezza; al massimo un’ora e mezza dopo, infatti, scompariranno nella foschia all’orizzonte.

21/12 La Luna occulta una stella di magnitudine 4,3
Alle 20:04 UTC (21:04 CET) la Luna occulta la stella 30 PSC di luminosità 4,3 mag, appartenente alla costellazione dei Pesci. Un evento particolarmente bello: il lato in ombra della Luna si avvicinerà alla stella, che sembrerà così spegnersi improvvisamente. Riapparirà alle 21:15 UTC (22:15 CET) dal lato opposto del nostro satellite.

23/12 La Luna incontra Marte
In ottobre Marte si trovava in una opposizione favorevole ed era spettacolare. Ora si trova nella costellazione dei Pesci, dove lo si può osservare nella prima metà della notte. Stasera la Luna gli fa compagnia.

24/12
Buon Natale!

27/12 La Luna incontra Aldebaran e le Pleiadi
Le Pleiadi attirano l’attenzione anche di chi in genere non è interessato al cielo notturno, e spesso le scambia per l’Orsa Minore. Ma gli astrofili lo sanno: si tratta dell’ammasso aperto più famoso, che l’umanità osserva da migliaia di anni e che ha avuto un significato speciale per molte culture. Questa notte la Luna si unisce alle Pleiadi e alla stella principale del Toro, Aldebaran.

Gennaio:

02/01 Quadrantidi
Le Quadrantidi sono uno sciame meteorico proveniente dalla costellazione di Boote. Il nuovo anno inizia con uno spettacolo astronomico che ci riserva circa 120 meteore all’ora. Il suo radiante, ovvero il punto da cui sembrano provenire le stelle cadenti, sorge solo dopo la mezzanotte. Purtroppo quest’anno la Luna sarà di disturbo, dato che il plenilunio sarà passato solo da tre giorni.

03/01 La Luna incontra Regolo
Oggi Regolo, il cui nome in latino significa „piccolo re“, si trova a una distanza di 4 gradi dalla Luna. Data la sua vicinanza all‘eclittica, l’incontro di Regolo con il nostro satellite avviene con regolarità.

07/01 La Luna incontra Spica
Spica è una massiva stella blu, variabile e allo stesso tempo un sistema binario. Lontana 262 anni luce, Spica ha 13.000 volte la luminosità del Sole e 7,5 volte il suo raggio, posizionandosi così al sedicesimo posto nella classifica delle stelle più luminose.
Nell‘iconografia Spica indica la mano sinistra della Vergine che stringe una spiga di grano, da cui deriva il suo nome latino. Il 07 gennaio la Luna si trova nelle vicinanze.

11/01 La Luna incontra Venere
L’alba dell‘11 gennaio sta per finire quando Venere appare all’orizzonte alle 06:00 UTC (07:00 CET), accompagnandosi a una delicatissima falce di Luna. Il Sole in questo momento si trova ancora a 9 gradi sotto l’orizzonte.

20/01 Marte incontra Urano
In teoria Urano è visibile a occhio nudo. In pratica però il pianeta, lontano 2,9 miliardi di chilometri, non è facilissimo da individuare. Il problema: è talmente piccolo che, per distinguerlo da una stella, occorre osservarlo con precisione. Difficile con un binocolo, ma più facile con un telescopio, con cui è possibile distinguere una „stella“ dal diametro appena più grande rispetto alle altre. Questa sera individuarlo è più facile, perché si trova a 1,5 gradi di distanza da Marte.
Se usi un oculare con grande lunghezza focale, potrai ammirare entrambi i pianeti in un unico campo visivo.

21/01 La Luna incontra Marte
Oggi la Luna passa a 5,5 gradi di distanza da Marte.

24/01 Massima elongazione orientale di Mercurio
Mercurio orbita così veloce e prossimo al Sole che non sempre è possibile osservarlo. Ora però si trova di nuovo alla massima distanza angolare di 18 gradi dalla nostra stella. Anche se non si tratta di un valore enorme, ci consente comunque di osservare Mercurio illuminato per metà nel cielo della sera, poco dopo il tramonto. Aspetta che il Sole sia tramontato: lo troverai appena sopra l’orizzonte occidentale.

27/01 Migliore visibilità di Mercurio
Stasera Mercurio raggiunge la posizione più alta nel cielo serale e quindi la sua migliore visibilità serale. Da domani la sua orbita lo porta di nuovo molto basso all’orizzonte.

Febbraio:

03/02 La Luna incontra Spica
Anche stamattina la Luna tornerà a transitare vicino a Spica, nella costellazione della Vergine. Ma perché questi incontri sono così frequenti? La risposta è l’eclittica, che passa sopra a Spica determinando così i regolari passaggi ravvicinati della Luna.

06/02 La Luna incontra Antares
Questa mattina la Luna calante di 23 giorni incontra Antares, la stella più brillante dello Scorpione.

19/02 La Luna incontra Marte, le Pleiadi e le Iadi
Una bella formazione nel cielo della sera: la Luna oggi fa visita alla costellazione del Toro e si intrattiene tra le Iadi e le Pleiadi. Si tratta di due antichissimi ammassi aperti, che l’umanità osserva fin dalla notte dei tempi. Marte si unisce alla compagnia. Non è un incontro che vale la pena fotografare?

23/02 La Luna incontra Polluce
Negli ultimi giorni la Luna crescente è passata dalla costellazione del Toro a quella dei Gemelli. Questa sera incontra Polluce, un gigante rosso a 34 anni luce di distanza.

26/02 La Luna incontra Regolo
Solo poche ore prima del plenilunio il nostro satellite incontra Regolo, la principale stella del Leone. Poco dopo la fine del crepuscolo serale vediamo quindi un’immagine interessante: a ovest tramontano le costellazioni autunnali, a sud quelle invernali raggiungono la loro massima altezza mentre a est la primavera si affaccia all’orizzonte.

Gli eventi astronomici culminanti nell’estate 2020

maggio 27 2020, Marcus Schenk

Comete luminose, fantastiche stelle cadenti nel mese di agosto e diversi pianeti in opposizione: il cielo nell’estate 2020 sarà pieno di eventi astronomici straordinari.

Già a giugno si potranno vedere due comete interessanti: la C/2020 F8 SWAN e la C/2017 T2 PanSTARRS. La prima si sposta poco a poco dall’emisfero celeste australe all’emisfero celeste boreale e la seconda mantiene la sua elevazione da oggetto circumpolare. T2 PanSTARRS è davvero un regalo per i telescopi – e si può anche scoprirla in un’ottima posizione, proprio accanto a una stella ben conosciuta. Per saperne di più, leggete il testo seguente.

Vi auguriamo molte ore di osservazioni emozionanti.

Giugno

1 giugno – La cometa SWAN

La primavera 2020 è stata ricca di comete, una delle più interessanti e brillanti è la cometa C/2020 F8 SWAN. In primavera era nell’emisfero celeste australe, verso la fine di maggio ha scavalcato l’orizzonte ed eccola adesso anche nell’emisfero celeste boreale.

4 giugno – Mercurio alla massima elongazione est

Mercurio raggiunge la sua massima elongazione est, che in questa configurazione è di 23 gradi. È possibile osservarlo nel cielo serale, posizionato proprio sopra l’orizzonte a nord-ovest. Se lo osservate al telescopio, vedete il pianeta illuminato quasi a metà.

5 giugno – Eclissi lunare penombrale

Questa sera l’ombra della Terra oscura la Luna al 50%. Così avrà luogo un’eclissi lunare penombrale, molto interessante dal punto di vista astronomico, ma non molto spettacolare da osservare, perché la luna sarà oscurata solo minimamente. Non potremo vedere l’inizio del fenomeno alle 19:45 CEST (17:45 UT), perché la Luna si trova ancora sotto l’orizzonte. Alle 21:24 (CEST), al momento della sua massima oscurità, è visibile appena sopra l’orizzonte a sud-est. Da questo momento possiamo seguirne il movimento finché la Luna, alle 23:04 (CEST) esce dalla penombra.

5 giugno – La Cometa PanStarrs

Un’altra interessante cometa, che merita sicuramente una foto di qualità è la C/2017 T2 PanSTARRS. Fu scoperta l’1.10.2017 e da allora descrive una traiettoria  parabolica attorno al Sole. Attualmente raggiunge una luminosità di 8 magnitudini  e la si può osservare anche con piccoli telescopi e binocoli di grandi dimensioni. Il 5 giugno sarà visibile a una distanza di 1 grado dalla luminosa stella Dubhe Alpha Ursae Majoris) nell’Aratro. La individuate facilmente: con qualsiasi telescopio e un oculare grandangolare oppure con un binocolo di grandi dimensioni.

9 giugno – Giove, Saturno e Luna in congiunzione.

Uno spettacolo di rara bellezza: all’inizio della seconda parte della notte Luna, Giove e Saturno sorgono insieme sopra l’orizzonte a sud-est. Entrambi i pianeti sono a soli 3 e 4 gradi di distanza dal nostro satellite e insieme formano un bellissimo trio. A destra troviamo la costellazione del Sagittario con i suoi oggetti estivi del cielo profondo e a sinistra il Capricorno.

13 giugno – Congiunzione tra Luna e Marte

Dalle 3:00 (CEST) (1:00 UT) circa possiamo assistere a una congiunzione tra Marte e Luna a un’altezza di soli 10 gradi sopra l’orizzonte. Uno spettacolo bellissimo: ma chi è l’ospite misterioso? In modo quasi invisibile a loro si aggrega il pianeta Nettuno, che scopriamo con il binocolo, a non più di 1,5 gradi al di sopra di Marte.

19 giugno – La Luna occulta Venere

Succede molto raramente: oggi la Luna si spinge sopra Venere e l’occulta. Questo fenomeno accade però di giorno. Questo significa che non potete osservarlo? E’ possibile ma solo per gli osservatori più esperti. Alle 9:55 (CEST) (7:55 UT) la Luna avanza con la sua sottile falce ponendosi davanti a Venere. Attenzione: il Sole si trova a circa 20 gradi ad est! Non guardate mai verso il Sole a occhio nudo o con uno strumento ottico.

27 giugno – Bootidi di giugno

Lo sciame meteorico delle Bootidi di giugno ha origine nella costellazione del Boote. Il numero di meteoriti cadenti è basso ma variabile. Ci sono stati anni in cui non si sono avvistati meteoriti, ma di tanto in tanto si sono contati anche 100 meteoriti in un’ora. Siccome questi meteoriti offrono uno spettacolo avvincente, vale la pena di osservarle più attentamente.

Luglio

5 luglio – Congiunzione tra Giove, Saturno e Luna.

Dopo la fine del crepuscolo, i due grandi pianeti Giove e Saturno sorgono a sud-est e attirano gli sguardi con una luminosità di -2,7 e 0,1 m. Questa notte la Luna totalmente illuminata si unisce a loro, infatti, solo ieri c’era il plenilunio.

8 luglio – Venere raggiunge la massima luminosità.

Venere si trova adesso nella costellazione del Toro o nell’ammasso stellare delle Iadi. Sebbene sia illuminato solo al 30%, brilla con -4,4 m, la più alta luminosità raggiunta finora quest’anno.

12 luglio – Congiunzione tra Marte e Luna

Oggi Marte e la Luna si congiungono a una distanza di circa 2,5 gradi. Entrambi si trovano nella costellazione della Balena al confine con i Pesci e sorgono dopo la mezzanotte. All’alba si trovano a 30 gradi sopra l’orizzonte, non raggiungono il meridiano perché il Sole è sorto già da tempo.

12 luglio – Congiunzione tra Venere e Aldebaran

È qualcosa di speciale quando un pianeta luminoso passa davanti a una stella luminosa. Tali eventi sono molto spettacolari e interessanti da osservare. Il 12 luglio Venere passa accanto alla stella luminosa Aldebaran a una distanza di soli 0,5 gradi. Si dice che questo sia l’incontro più ravvicinato di un pianeta con Aldebaran in questo secolo.

14 luglio – Giove in opposizione

Già al crepuscolo Giove sorge a sud-est e può essere riconosciuto come un oggetto molto luminoso. Oggi si trova in opposizione al Sole e può essere ammirato per tutta la notte. Ora è a soli 619 milioni di chilometri dalla Terra e la luce ha bisogno di poco più di mezz’ora per raggiungerci. Il suo diametro apparente è di 47 secondi d’arco, il suo passaggio al meridiano e quindi la migliore visibilità si verificano all’1:25 CEST (23:25 UT).

16 luglio – Plutone in opposizione

Una volta era considerato un pianeta, poi declassato a pianeta nano. Oggi è in opposizione e brilla con una luminosità di 14,2 m. È una sfida trovarlo con il telescopio, che funziona solo con una precisa mappa stellare. Plutone si pone in questi giorni tra Saturno e Giove, da cui si trova solo 2 gradi ad ovest (cioè a sinistra dell’anello centrale del Telrad).

17 luglio – Congiunzione tra Venere e Luna

Uno spettacolo incantevole nel cielo del mattino: oggi si assiste alla congiunzione tra Venere e la sottilissima e strettissima falce della Luna di quasi 26 giorni nella costellazione del Toro, vicino alla stella Aldebaran.

21 luglio – Saturno in opposizione

Luglio è il mese delle opposizioni, oggi in programma: Saturno. Esso brilla con 0,1 m, molto più debole del suo eminente collega Giove. Comunque Saturno si rifà con i suoi bellissimi anelli, che risultano perfettamente visibili.

22 luglio – Mercurio alla massima elongazione ovest

Se a giugno Mercurio si trovava ad ovest, ora è alla massima elongazione occidentale. Ciò significa che ora è un oggetto nel cielo del mattino perché sorge prima del Sole. Dalle 4:30 CEST (2:30 UT) dovreste scorgerlo a circa 3 gradi sopra l’orizzonte. A quest’ora il Sole si trova 8 gradi sotto l’orizzonte.

28 luglio – Delta Aquaridi

L’ultimo evento di questo mese: le Delta Aquaridi. Si tratta di stelle cadenti che sembrano provenire dalla regione della costellazione dell’Acquario con un numero massimo di 25 in un’ora. Il momento migliore per l’osservazione è dopo la mezzanotte, quando la Luna è già calata.

Agosto

1 agosto – Congiunzione tra Giove e Luna

Oggi la Luna di 12 giorni e già quasi piena si congiunge con Giove.

9 agosto – Congiunzione tra Luna e Marte

Questa mattina la Luna si avvicina al pianeta Marte fino a 2,75 gradi. Mentre Marte si trova nella costellazione dei Pesci, la Luna varcherà solo l’indomani mattina il confine che separa la costellazione della Balena da quella dei Pesci.

12 agosto – Perseidi

L’evento culminante tipico di ogni agosto: la pioggia meteorica delle Perseidi. Nell’arco di questa notte potremo osservare fino a 100 meteore in un’ora, ma solo perché la Luna non ci disturba. Quest’anno potremo osservarle indisturbati nella prima metà della notte senza che essa interferisca. Verso le 0:30 CEST (22:30 UT) la Luna si alza sopra l’orizzonte, il cielo diventa più luminoso e le Perseidi indebolite spariranno al chiarore della Luna.

13 agosto – Venere alla massima elongazione ovest

Venere si traveste da stella del mattino ed è oggi alla massima elongazione ovest a una distanza di 45 gradi dal Sole. Se osservate Venere al telescopio, è illuminata a metà.

13 agosto – Congiunzione tra la Luna e le Iadi

La Luna si trova nella costellazione del Toro vicino all’ammasso stellare delle Iadi.

15 agosto – Congiunzione tra Venere e Luna

Chi, nelle ore del mattino, alzerà lo sguardo verso il cielo, potrà scoprire Venere vicino alla sottile falce della Luna. Entrambi si trovano nella costellazione dei Gemelli.

28 agosto – Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno.

Questa sera si può assistere alla congiunzione tra Luna, Giove e Saturno nella costellazione del Sagittario. Il trio si vede a sinistra, accanto all’asterismo della Teiera. Anche se oggi non è possibile osservare gli oggetti del cielo profondo, che ne dite di un giro sui crateri lunari e per finire in bellezza uno sguardo ai due „Signori“ del sistema solare?

04.10.2022
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