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I principali eventi astronomici nell’autunno 2022

agosto 31 2022, Marcus Schenk

L’autunno si avvicina e la sera comincia a fare buio più presto. Per molti significa l’inizio di una stagione interessante per quanto riguarda le osservazioni. E c’è davvero molto da vedere: Saturno brilla vistosamente nel cielo, Giove è in opposizione e ci sarà persino un’eclissi solare parziale! In più la Luna andrà a occultare Urano. E questo è solo l’inizio!

Nella carta del cielo “I principali eventi astronomici nell’autunno 2022” troverete una visione generale di molti eventi celesti importanti. Date e ulteriori spiegazioni circa tali eventi sono riportate nel testo di accompagnamento.

Vi auguriamo una buona osservazione.

Settembre

11.09. Congiunzione tra Luna e Giove

La Luna e Giove sorgono quasi contemporaneamente e li possiamo osservare verso le 21:00 sopra l’orizzonte ad oriente.

14.09. La Luna occulta Urano

La Luna e i pianeti si muovono lungo una linea immaginaria nel cielo: l’eclittica. Si fa riferimento al percorso apparente lungo il quale  i pianeti si muovono intorno al Sole.

Di tanto in tanto la Luna occulta uno dei Pianeti. Ed ecco che ci risiamo: il 14 la Luna si avvicina con il suo lato illuminato e verso le 22:00 occulta Urano.

16.09. Congiunzione tra Luna e Marte

Poco prima della mezzanotte, la costellazione del Toro sorge sulla parte orientale dell’orizzonte e ci regala uno spettacolo particolarmente bello, dato che proprio lì Marte e Luna si congiungono. Insieme ad Aldebaran, Capella e le Pleiadi e’ uno spettacolo incantevole.

16.09. Nettuno in opposizione

Questa notte, il nostro pianeta più lontano si trova in opposizione al Sole. Nettuno si trova attualmente a 4,3 miliardi di chilometri da noi e brilla con una magnitudine di 7,8. La sua luce impiega 4 ore per raggiungere la Terra. Possiamo vedere Nettuno con un binocolo, ma non è possibile distinguerlo da una stella. Solo con un telescopio possiamo riconoscere che è un Pianeta. Ma non è così facile da individuare come Giove o Saturno. Una mappa stellare o un’app possono aiutarvi a trovarlo.

26.09. Giove in opposizione

Un’opposizione è qualcosa di molto speciale: il Pianeta si trova esattamente di fronte al Sole e brilla nel cielo per tutta la notte. Giove si trova attualmente a 42 gradi sopra l’orizzonte. Si tratta di un valore molto più alto rispetto agli ultimi anni, che migliora enormemente la qualità dell’osservazione.

Fasi Lunari:

3.09 Primo quarto, 10.09 Luna piena, 17.09 Ultimo quarto, 25.09 Luna nuova

Ottobre

05.10. Congiunzione tra Luna e Saturno

Questa sera la Luna passa sotto il Pianeta con gli anelli. È inoltre possibile osservare il cosiddetto “Manico d’oro” sulla Luna, una catena montuosa illuminata sul terminatore della Luna.

08.10. Congiunzione tra Luna e Giove

Ecco una serata da dedicare ai Pianeti! Oggi la Luna e Giove si congiungono nella Costellazione del Capricorno. A settembre Giove era in opposizione al Sole ed è ancora ben visibile con ogni telescopio. Oggi la Luna, pur essendo luminosa, non disturba l’osservazione.

11.10. Mercurio al mattino

A partire dal 5 ottobre si intravede Mercurio nel cielo del mattino. Mercurio è il Pianeta più vicino al sole e a causa della sua posizione, lo si può osservare raramente. In ottobre raggiunge l’unica visibilità serale dell’anno.

14.10. Congiunzione tra Luna e Marte

A partire dalla mezzanotte si comincia ad assaporare l’inverno, quando sopra l’orizzonte appaiono le Costellazioni dell’Auriga e del Toro. In mezzo a questo spettacolo vediamo Marte e la Luna, che oggi sono particolarmente vicini. Riuscite a riconoscere il colore rosso del Pianeta, nostro vicino?

21.10. Orionidi

Le Orionidi sono un piccolo sciame di stelle cadenti che produce circa 20 meteoriti all’ora. Il radiante si trova nella Costellazione di Orione, vicino alla stella Betelgeuse. Anche se è possibile osservare le stelle cadenti per tutto il mese, l’apice sarà tra il 20 e il 21 ottobre. L’orario migliore per l’osservazione è tra le 22 e le 5 del mattino.

24.10. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Siete mattinieri? Meraviglioso, perché questa mattina è possibile volgere brevemente lo sguardo verso la sottile falce lunare e Mercurio. Per questo è necessaria una posizione elevata o una perfetta vista sull’orizzonte. Allora potrete scoprire i due corpi celesti poco prima dell’alba, a partire dalle 6:50 del mattino.

25.10. Eclissi solare parziale

L’ultima eclissi solare parziale, che abbiamo potuto osservare, si è verificata il 10 giugno 2021. Poco più di un anno dopo, possiamo nuovamente assistete a questo fenomeno. Il 25 ottobre, a partire dalle 11 circa, la Luna si sposterà davanti al sole e ne coprirà in media il 25%.

Importante: per l’osservazione è bene usare un filtro solare. I filtri che proteggono in modo sicuro gli occhi possono essere acquistati online nel nostro Astroshop.

Fasi lunari: 9.10. Luna piena, 17.10. Ultimo quarto, 25.10. Luna nuova

Novembre

01.11. Congiunzione tra Luna e Saturno

La mezza Luna crescente e il pianeta Saturno si ritrovano assieme nella Costellazione del Capricorno.

04.11. Congiunzione tra Luna e Giove

Questa sera, la Luna crescente si congiunge con il Pianeta Giove, che a settembre era in opposizione. Nel corso della notte, i due corpi celesti si avvicinano l’uno all’altro a una distanza di circa 2 gradi.

09.11. Urano in opposizione

Urano è uno dei giganti gassosi più lontani. Al telescopio appare solo come un piccolo disco verdastro senza poter distinguere alcun dettaglio. Ma è comunque possibile identificarlo come un Pianeta. Cercate Urano con una carta stellare o, meglio ancora, con il sistema GoTo del vostro telescopio. A quel punto sarete in grado di riconoscere il disco planetario usando un ingrandimento da 150 a 200 volte.

11.11. Congiunzione tra Luna e Marte

Questa notte la Luna calante fa capolino accanto al Pianeta Marte. Il Pianeta rosso si trova quindi tra la Luna e Aldebaran, la Stella principale della Costellazione del Toro. Una cosa interessante è confrontare l’intensità del rosso tra Marte, Aldebaran e Betelgeuse.

17.11. Leonidi

Dal 16 al 17 novembre le Leonidi raggiungono il loro massimo. Insieme alle Perseidi sono tra gli sciami di stelle cadenti più famosi. Ci sono stati anni in cui queste meteore sono cadute dal cielo come se fosse pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni, quando la Terra si scontra con la nube di detriti delle Leonidi. In anni normali, lo sciame raggiunge un massimo di non più di 20 meteore all’ora. Quest’anno è possibile osservarle nel corso della prima metà della notte senza essere disturbati dalla luce della Luna.

Fasi lunari: 8.11. Luna piena, 16.11. Ultimo quarto, 23.11. Luna nuova, 30.11. Primo quarto

I principali eventi astronomici nell’estate 2022

giugno 1 2022, Marcus Schenk

Le stelle cadenti d’estate, i Pianeti allineati Saturno e Plutone in opposizione: questo è uno spettacolo astronomico da non perdere. E il mese di agosto potremo addirittura assistere a l’occultazione di una stella luminosa da parte della Luna.

Nella grafica del cielo „I principali eventi astronomici nell’estate 2022“  troverete una panoramica di molti eventi importanti che avranno luogo nel firmamento. Nel testo d’accompagnamento troverete ulteriori interessanti dettagli.

Vi auguriamo buon divertimento nel corso delle vostre osservazioni.

Giugno

3.6. Congiunzione tra Luna e M44

Questa sera la Luna crescente disegnando la sua eclittica attraverso la costellazione del Cancro. Si avvicina così all’Ammasso stellare M44. Con un binocolo adatto all’osservazione astronomica o un binocolo con un ampio campo visivo potrete osservarle entrambe.

16.6. Mercurio alla massima elongazione occidentale

Oggi Mercurio si trova alla sua massima elongazione occidentale. Raggiunge così la massima distanza angolare dal Sole. Purtroppo c’è poco tempo per osservarlo e solo gli esperti riescono a individuarlo all’alba.

18.6. Congiunzione tra Luna e Saturno

Questa mattina la Luna renderà visita a Saturno ed entrambi si trovano a una distanza di 9 gradi nella Costellazione del Capricorno.

22.6. Luna, Giove e Marte in congiunzione

A quest’ora ci sono in giro solo le civette e gli astronomi: a partire dalle 2 del mattino vedrete i Pianeti Giove e Marte arrampicarsi fin sopra l’orizzonte a oriente. Al centro di questo balletto si mostra la Luna. Un vero spettacolo.

26.6. Congiunzione tra Luna e Venere

In questo mese i Pianeti sono visibili soprattutto nel cielo del mattino. Sono allineati diagonalmente nel cielo formando una sorta di catenina cosmica. La Luna viene in visita alla maggior parte dei Pianeti e a partire dal 26 del mese si avvicina a Venere. Tre giorni prima della Luna nuova lo spettacolo è particolarmente bello da osservare.

Luglio

1.7.   Congiunzione tra Venere e Aldebaran

Venere brilla con quasi tutta la sua forza e persino le stelle più luminose che sono nei dintorni possono apparire alquanto pallide. Al primo del mese Venere si avvicina alla Stella principale del Toro: Aldebaran.

16.7. Congiunzione tra Luna e Saturno

Questa notte la Luna transita davanti a Saturno e sempre nella notte passa dalla Costellazione del Capricorno alla Costellazione dell’Aquario. Il Pianeta con gli anelli si vede sempre meglio e il mese prossimo raggiungerà la sua opposizione. Così ha inizio l’estate dei giganti gassosi.

19.7. Congiunzione tra Luna e Giove

Sono in due a fare a gara per vedere chi brilla di più: si tratta della Luna e di Giove. Il gigante gassoso brilla con -2,5 di magnitudine, ma la sua luminosità può essere solo superata da Venere e dal nostro Satellite naturale.

20.7. Plutone in opposizione

Una volta Pianeta, ora Pianeta nano, si trova all’opposizione e brilla con la sua luminosità di 14,3 magnitudine. È una sfida riuscire a individuarlo con il telescopio e ci si può solo riuscire usando una mappa del cielo precisa.

22.7. Congiunzione tra Luna e Marte

Dopo essere sorta, poco prima dell’1 di notte la Luna si congiunge con Marte, che brilla di una luce rossastra a 5 gradi di distanza. Il nostro satellite naturale è molto più vicino a Urano da cui oggi lo separano solo 2,6 gradi.

26.7. Congiunzione tra Luna e Venere

Quando il cielo comincia a tingersi di blu all’alba, vale la pena volgere lo sguardo all’orizzonte. Oggi, nelle prime ore del mattino, una Venere brillante si congiunge a una sottile falce della Luna di 27 giorni. Una grande opportunità per scattare delle fotografie spettacolari.

Agosto

6.8. La Luna occulta Delta Scorpii

Delta Scorpii è una stella nella Costellazione dello Scorpione con una magnitudine di 2 gradi che trovate al centro della sua triplice forbice. Questa sera è occultata dalla parte oscura della Luna. Questo tipo di occultazione è sempre il più bello, perché la stella sparisce improvvisamente. Per seguire l’inizio dell’occultazione alle 23:52, avete bisogno di trovare un posto su un’altura e di un’ottima visuale sull’orizzonte verso sud-ovest.

11.8. La Luna in congiunzione con Saturno.

Nella notte tra l´11 il 12 agosto la Luna si avvicina al Pianeta con gli anelli. Siccome nel corso di questo mese Saturno raggiunge la sua opposizione, lo si potrà vedere molto bene per tutto il mese.

13.8. Perseidi

L’evento culminante tipico di ogni agosto: la pioggia meteorica delle Perseidi. Nell’arco di questa notte potremo osservare fino a 100 meteore in un’ora, ma solo se la Luna non disturba. Quest’anno l’osservazione è disturbata dalla Luna luminosa e quasi piena e probabilmente potrete osservare solo le meteore più luminose. Con un binocolo astronomico avrete la possibilità di osservare alcune scie luminose un po’ più deboli.

14.8. Saturno in opposizione

Negli anni scorsi Saturno, a causa della posizione dell’eclittica, rimaneva basso all’orizzonte. Ciò impediva di osservarlo. Ma il Pianeta con gli anelli si è arrampicato su nel cielo e nel 2019 aveva raggiunto un’altezza di 20 gradi e nel 2021 di 24 gradi. Anche per quanto riguarda la sua opposizione attuale nell’agosto del 2022 arriverà ancora più in alto fino a raggiungere i 26 gradi. Un grande vantaggio, in quanto più è alta la posizione e meno dobbiamo combattere con l’inquinamento luminoso. Il 14 agosto Saturno raggiunge la sua opposizione e lo si potrà osservare benissimo per tutta la notte. Lo riconosciamo grazie al suo colore giallastro e al suo delicato bagliore.

15.8. Luna in congiunzione con Giove

Nelle notti del 14 e 15 agosto la Luna si avvicina a Giove e gli passa davanti. Si potrà osservare questo incontro per tutta la notte, dato che il nostro Pianeta più grande sarà visibile per tutta la notte. Il mese prossimo Giove raggiunge la sua opposizione.

19.8. Luna in congiunzione con Marte

Avete un po‘ di nostalgia di quella sensazione che si prova osservando un cielo invernale? E ciò accade d’estate? Dopo la mezzanotte si presenta l’occasione. Infatti Marte e la Luna si congiungono nella Costellazione del Toro, proprio sulla Porta dorata dell’Eclittica. Un po’ più su risplendono le Pleiadi.

Principali eventi astronomici nell‘inverno 2021/22

dicembre 3 2021, Marcus Schenk

I principali eventi nel cielo invernale sono le luminose stelle intorno alle costellazioni di Orione e del Toro. Ma c’è molto di più da scoprire nei prossimi tre mesi: il luminoso Pianeta Venere, sciami di meteore e una favolosa collana di pianeti.

Con la mappa del cielo “Principali Eventi Astronomici nell’inverno 2021/2022” avrete una visione generale di molti eventi astronomici. Potete leggere le date e ulteriori spiegazioni degli eventi nel testo di accompagnamento.

Vi auguriamo buon divertimento durante le vostre osservazioni.

Dicembre:

4.12. Venere luminosa

All’inizio di questo mese, Venere raggiunge la sua massima luminosità. Lo si può quindi vedere chiaramente nel cielo serale con una magnitudine apparente di -4,8 e, dopo la Luna è l’astro più luminoso del cielo.

7.12. Congiunzione tra Luna e Venere

Nel cielo preserale la falce crescente della Luna si unisce a un’affascinante parata di pianeti. Venere, Giove e Saturno sembrano quasi delle perle appese a un filo invisibile.

8.12. Congiunzione tra Luna, Saturno e Giove

Chi ha già visto la Luna ieri, la può osservare oggi più in alto, spostata di circa 14 gradi tra Saturno e Giove.

13.12. Geminidi

Se il cielo di sera è sereno, è meglio guardare verso sud. Le stelle cadenti “Geminidi” sembrano infatti provenire dalla costellazione dei Gemelli. Più precisamente da un punto a due gradi sopra la Stella Polluce. Tra le 21:00 e le 6:00 del mattino è il momento migliore per l’osservazione. Con 120 meteore all’ora, le Geminidi sono tra i più prolifici sciamo meteorici. Quest’anno dobbiamo aspettare le ore del mattino per osservarle indisturbati e senza luna.

17.12. La Luna occulta T Tauri

T Tauri è una stella nella Costellazione del Toro con una magnitudine apparente di 4,3 ed è visibile ad occhio nudo. Poiché l’orbita apparente della Luna attraversa il Toro, le occultazioni possono verificarsi più volte. Questo è il caso di oggi: alle 22:30 T Tauri scompare dietro la Luna quasi  piena e riappare circa 80 minuti dopo dall’altro  lato.

29.12. Congiunzione tra Mercurio e Venere

Mercurio comincia a farsi vedere di sera e si congiunge nelle prime ore del crepuscolo con il Pianeta Venere, suo vicino. Avendo una buona visuale sull’orizzonte potete vedere entrambi i pianeti già a partire delle 17:00.

Gennaio:

3.01. Quadrantidi

Le Quadrantidi sono uno sciame meteorico della costellazione del Boote. Il nuovo anno ci premierà con la possibilità di vedere fino a 100 meteore all’ora, ma sono solo moderatamente luminose. Il radiante, da dove sembrano provenire le stelle cadenti, sorge solo dopo mezzanotte. Ora vale veramente la pena di effettuare delle osservazioni astronomiche, dato che solo ieri c’è stato il novilunio. Via libera a tutti gli osservatori del cielo profondo!

5.01. Congiunzione tra Luna, Mercurio, Saturno e Giove

Gli appassionati dei pianeti saranno entusiasti: al crepuscolo si può assistere ad uno spettacolo planetario: una catena di pianeti formata di Giove, Saturno e Mercurio. La falce lunare, di soli tre giorni accompagna il trio. È così che ci piace dare il benvenuto al nuovo anno.

6.01 La Luna occulta Tau T Aquarii

Siamo nelle ore del crepuscolo. Stiamo ancora aspettando la notte. Ma il primo evento astronomico si sta già verificando. Alle ore 17:00 la Luna occulta la Stella Tau Aquarii con una magnitudine di 4, nella costellazione dell’Acquario. In questo caso la Luna si avvicina con il suo lato oscuro.

8.01. Mercurio nel cielo serale

Negli ultimi giorni Mercurio è diventato sempre più visibile nel cielo serale. Non è proprio eccezionale, ma chi vuole vedere il timido Mercurio, ha una buona possibilità. Oggi e nei prossimi due giorni le condizioni sono particolarmente buone, in quanto la luminosità e l’altezza nel cielo sono giuste. Presto Mercurio sparirà dietro l’orizzonte.

11.01. Congiunzione tra Luna e Urano

Il Pianeta Uranoè un elemento lontano del sistema solare.. Oggi fa capolino a soli 2,5 gradi dalla Luna. Tentate la fortuna e provate con un binocolo.

26.01. La Luna occulta Alpha Librae

Un evento per i mattinieri: la Luna occulta una stella nella costellazione della Bilancia. Per essere più precisi, la Luna occulta la Stella doppia Alpha Librae, che ha una magnitudine di 2,7. L’evento comincia alle 6:40!

29.01. Congiunzione tra Luna e Marte

Chi ha una grande nostalgia del pianeta Marte può vederlo a sud-est all’alba del 29 gennaio. In questo giorno c’è uno spettacolare incontro con la sottile falce della Luna crescente. Solo nel corso della prossima estate Marte potrà essere visto di nuovo nel cielo notturno.

Febbraio:

3.02. Congiunzione tra Luna e Giove

Giove ci ha accompagnato l’anno scorso ed era visibile ogni sera. Ma presto si ritirerà e  scomparirà  per un po’ dalla nostra vista. Il 3 febbraio appare ancora una volta nel crepuscolo serale in un duo con la sottile falce della Luna crescente.

7.02 Congiunzione tra Luna e Urano

Questa notte, la Luna transita accanto al pianeta Urano ad una distanza di soli 1,5 gradi.

9.02. La Luna transita attraverso la Porta dorata dell’Eclittica.

La zona tra le Iadi e le Pleiadi ha un nome: la Porta dorata dell’Eclittica. Oggi è la Luna a transitare di notte tra i due famosi ammassi stellari.

9.02. Venere luminoso

È con grande onore che Venere adempie al suo compito di essere la Stella del Mattino. Infatti con una magnitudine apparente di -5 è luminosa e raggiante. Questo riflettore astronomico appare alle 5:00 sull’orizzonte. È così luminosa, che è praticamente impossibile non vederla.

27.02. Congiunzione tra Luna, Marte e Venere

Venere luminoso, Marte rosso e una sottile falce di Luna, poco prima del novilunio.

Questo dovrebbe un motivo in più per volgere di mattina presto lo sguardo verso il cielo. Il buon umore mattutino è garantito.

Principali eventi astronomici nell´autunno del 2021

settembre 1 2021, Marcus Schenk

L´autunno è la stagione dei Pianeti: Giove e Saturno sono ancora ben visibili. Inoltre avete l´occasione di osservare i due pianeti esterni Urano e Nettuno durante la loro opposizione.

Nella grafica del cielo „Principali eventi astronomici nell’Autunno 2021“ troverete una panoramica di molti eventi da osservare nel cielo.

Vi auguriamo una buona osservazione.

Settembre

Settembre è il periodo tra l’estate e l’autunno: lo si nota anche nel cielo stellato. Le costellazioni di Ercole e della Lira tendono verso ovest. A sud, invece, la costellazione del Capricorno mostra un suo lato sorprendente con i due grandi pianeti Giove e Saturno.

2.9. La Luna occulta Epsilon Gem – La sottile falce della Luna occulta nelle ore mattutine la Stella Epsilon Gem nei Gemelli. Alle 2 del mattino la Luna si avvicina dal suo lato illuminato. Avete bisogno di un’ottima vista sull’orizzonte verso nord-est. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Luna occulta Kappa Gem – Alle 4:38 la Luna occulta la stella Kappa Gem nei Gemelli. Un’occultazione deliziosa perché la Luna mostra una falce sottile. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Congiunzione tra Luna e Polluce – Nella seconda metà della notte la Luna appare sopra l’orizzonte nei Gemelli. Solo 3 gradi la separano da Polluce.

14.9. Nettuno in opposizione – Il pianeta più lontano del sistema solare è in opposizione e si vede molto bene. Usando un binocolo lo si può vedere come se fosse una stella, solo con un telescopio si riconosce il piccolo pianeta di 2,3 secondi d´arco che appare come un disco. Una scheda di ricerca o un’applicazione sono di sicuro un vantaggio.

17.9. Congiunzione tra Giove e Saturno – I due pianeti più grandi si congiungono nella costellazione del Capricorno. Con la Luna al centro, formano un triangolo.

Ottobre

Con il mese di ottobre siamo finalmente arrivati in autunno. In alto, sopra le nostre teste, riconosciamo il famoso quadrangolo di Pegaso e la costellazione di Andromeda. È il momento di fare una lunga passeggiata verso la Galassia di Andromeda. Con un binocolo è sempre un’esperienza.

3.10. La Luna occulta Eta Leonis – Nelle ore del mattino alle 5:27 è ancora buio. In questo momento la Luna occulta con la sua sottile parte illuminata la stella Eta Leonis con una magnitudine di 3,4. È certamente l’occultazione stellare più impressionante di questo trimestre. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

8.10. Giacobinidi – Le Giacobinidi o Draconidi sono uno sciame meteorico che sembra provenire dalla costellazione del Drago. I tassi massimi di caduta sono previsti per l’8 di ottobre. Sfortunatamente, non c’è una previsione in merito al numero di stelle cadenti che ci si può aspettare, perché può variare molto. Il radiante si trova vicino alla stella Rastaban (β Draconis). Il Drago appartiene a una costellazione circumpolare, quindi il radiante si trova a un’altezza visibile in modo ottimale la sera.

9.10. Congiunzione tra la Luna e Venere – A sud-ovest, al tramonto il pianeta Venere appare con tutto il suo bagliore assieme alla falce lunare di soli 3,5 giorni. Dopo due ore al massimo Venere scomparirà sotto l’orizzonte.

14./15.10. Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno – Con la fine del crepuscolo civile alle 19, i pianeti Giove e Saturno emergono dominanti nel cielo. Anche se erano all’opposizione in agosto, sono ancora un obiettivo degno di nota. La Luna non interferisce con l’osservazione.

21.10. Orionidi – Le Orionidi sono uno sciame meteorico più piccolo con una caduta di circa 20 meteore all’ora. Il radiante si trova nella costellazione di Orione vicino alla stella Betelgeuse. Anche se si possono osservare le stelle cadenti per tutto il mese, il massimo è tra il 20 e il 21 ottobre. La fascia oraria ideale per l’osservazione è tra le 22 e le 5 del mattino.

23.10. Mercurio nel cielo del mattino – In maggio si poteva osservare Mercurio di sera, mentre ora il timido pianeta offre una breve visibilità mattutina. Tra il 23.10. e il 31.10. è possibile individuarlo a est appena l’orizzonte orientale

Novembre

A novembre la costellazione di Perseo è vicina allo Zenit. Qui troverete le due stelle più luminose Mirfak e Algol. Tra Perseo e Cassiopea brilla il famoso Ammasso Doppio h (Acca) e χ (Chi) di Perseo, che può essere visto anche ad occhio nudo nelle zone buie.

3.11. Congiunzione tra Luna e Mercurio – Ci sono due ragioni per alzarsi presto: questa mattina la Luna crescente e Mercurio si congiungono. Una delle ultime opportunità prima che Mercurio scompaia di nuovo nel bagliore del Sole.

5.11. Urano in Opposizione – Con una magnitudine di 5,6 in questo periodo lo si può trovare persino a occhio nudo. Ma lo si può trovare più facilmente con un binocolo o un telescopio. Con un binocolo o un telescopio, appare come un minuscolo disco verdastro sul quale non si vede alcun dettaglio. Ma tuttavia è possibile identificarlo come un pianeta.

8.11. Congiunzione tra Luna e Venere – La falce crescente della Luna si congiunge oggi con Venere, che appare brillante e luminosa.

10.11. Congiunzione tra Luna e Saturno – La Luna passa sotto Saturno a una distanza di ca. 4,5 gradi.

11.11. Congiunzione tra Luna e Giove – Questa notte la Luna supera Giove, spostandosi di quasi mezzo grado all’ora. In relazione a Giove, possiamo renderci bene conto del movimento.

17.11. Leonidi – Dal 16 al 17 novembre, le Leonidi raggiungono il loro massimo. Insieme alle Perseidi, sono tra gli sciami meteorici più famosi. Ci sono stati anni in cui queste meteore sono cadute dal cielo come gocce di pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni, quando la Terra si imbatte nella nube delle Leonidi. In anni normali, il flusso raggiunge un massimo di non più di 20 meteore all’ora. Quest’anno, la sottile falce crescente della Luna tramonta presto e possiamo goderci le stelle cadenti tutta la notte senza interruzioni.

Principali eventi astronomici nell‘estate 2021

giugno 4 2021, Marcus Schenk

Un’eclissi solare dopo sei anni, i grandi pianeti in opposizione e le stelle cadenti di agosto senza nemmeno la luna.

Chi quest’estate non guarderà verso le stelle, si perderà qualcosa. Affinché ciò non accada la grafica del cielo i “Principali eventi astronomici nell’estate 2021” vi mostra gli eventi più importanti da osservare. Sotto la grafica troverete ulteriori spiegazioni.

Vi auguriamo buon divertimento durante le vostre osservazioni.

Giugno

10.6. Eclissi solare parziale

L‘ultima eclissi solare parziale in Europa l’abbiamo potuta osservare il 20 marzo 2015. Allora la Luna aveva oscurato il Sole all‘80%. Il 10 giugno si verificherà di nuovo un’eclissi solare anulare visibile in Groenlandia e nel Nord del Canada, ma che sarà parzialmente visibile in Europa. Con un grado di oscuramento relativamente basso non sarà così spettacolare. Più a nord si è e maggiore sarà il grado di oscuramento. A Monaco di Baviera il bordo della Luna  sfiorerà il Sole oscurandone solo il 6,3%, ad Amburgo l’oscuramento sarà già del 17, 3%. L’Eclissi comincia al mattino (dipende dal punto esatto) alle 11:35 e termina alle 13:22. Attenzione: osservate il Sole, solo con un filtro solare adatto, che potete trovare nel nostro Shop Online.

Grado di oscuramento nelle nostre sedi di Astroshop:

Landsberg, Germania: 6,56%

Marsiglia, Francia: 2,7%

Malaga, Spagna: 1,3%

Varsavia, Polonia: 9,9%

Hasselt/Genk, Belgio: 14,9%

Aveiro, Portogallo: 9%

Palermo, Italia: 0%

12.6. Congiunzione tra Luna e Venere

Poco dopo il tramonto appaiono basse a ovest la sottile falce della Luna crescente e il brillante pianeta Venere. In alto a sinistra scoprirete Marte. Se osservate con un binocolo basta spostarsi di poco diagonalmente in alto a sinistra per osservare l’ammasso Alveare M44.

13.6. Congiunzione tra Luna e Marte

Oggi la Luna sarà più alta e si congiunge con il pianeta Marte, che la oltrepassa a una distanza di 1,8 gradi. Entrambi offrono un bellissimo spettacolo se osservati con un binocolo.

27.6. Bootidi di giugno

Lo sciame di meteoriti delle bootidi di giugno trova le sue origini nella costellazione del Boote. Il numero di meteoriti cadenti è contenuto ma variabile. Ci sono stati degli anni in cui le meteoriti non si sono viste per niente, ma anche cadute con picchi di 100 in un’ora. Queste meteoriti sono emozionanti e quindi vale la pena di guardarle con maggiore attenzione.

27.6 Congiunzione tra Luna e Saturno

Chi a giugno vuole vedere il grande gigante gassoso deve attendere la mezzanotte. Saturno fa capolino nella costellazione del Capricorno, la capra alpina con le corna, che prima dell’alba si arrampica sul meridiano, al culmine del cielo. Oggi la Luna oltrepassa Saturno a una distanza di circa 9 gradi.

29.6. Congiunzione tra Luna e Giove

Seguendo il suo percorso lungo l’eclittica questa mattina la Luna passa a circa 5 gradi sotto  Giove. È interessante vedere qual è l’effetto delle grandi differenze di luminosità tra la Luna, Giove, Saturno e le stelle più luminose.

Luglio

8.7. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Nei prossimi giorni Mercurio sarà visibile basso sopra l’orizzonte nel cielo del mattino. Se la vista all’orizzonte è perfetta lo possiamo scoprire dopo le 4 su un paesaggio pianeggiante. 2,5 gradi al di sopra si congiunge la sottile falce della luna. Tra due giorni ci sarà il novilunio.

12.7. Congiunzione tra Luna, Venere e Marte

Alla luce del crepuscolo la Luna e i due pianeti Venere e Marte offrono una vista incantevole. Il Leone che sta tramontando sembra quasi voler afferrare i tre oggetti. Con un binocolo potete osservare i due corpi celesti in un solo campo visuale. Ma anche scattare una foto durante il crepuscolo è una bella occasione.

18.7. Plutone in opposizione

Plutone è un pianeta nano difficile da vedere ed è una sfida per i telescopi più grandi. Una volta era il nono pianeta ma, anche se nel 2006 il titolo di pianeta gli è stato tolto, noi continuiamo a entusiasmarci per l’avamposto del sistema solare. Se volete averlo nel vostro campo visivo, la migliore occasione è durante la sua opposizione. Vi conviene usare il comando della vostra montatura GoTo e anche una scheda di ricerca per distinguerlo dalle stelle che gli fanno da sfondo. Coordinate per il comando della montatura GoTo (23:59 CEST): ascensione retta: 19h49m59s, Declinazione: -22°38′

19.7. Maniglia d’oro

La maniglia d’oro della Luna? Esiste davvero, ma solo durante una specifica fase lunare. Apparendo come una maniglia di luce, è un effetto causato dalla luce sulla superficie lunare, lungo la linea di terminazione.  Il nostro sguardo è rivolto sul Mare Imbrium nella regione del cratere Sinus Iridum e della catena montuosa dello Jura. Il sole sorge qui, sulla linea che separa il giorno dalla notte. E mentre il cratere è ancora immerso nell’oscurità, il sole illumina le cime dei Montes Jura . Un anello dorato nell’oscurità. L’orario migliore per l’osservazione è tra le 18:00 e le 21:30 CEST.

20.7. Congiunzione tra Luna e Antares

Questa sera la Luna si sofferma a est della stella Antares. Una supergigante rossa che brilla di una luce chiara e rossa nel cielo notturno. Il suo diametro è di 700 volte maggiore del nostro Sole e potrebbe inghiottire alcuni pianeti, compresa la nostra Terra se si trovasse al posto del Sole.

21.7. Congiunzione tra Venere e Regolo

Dopo il tramonto e con una buona visione dell’orizzonte scoprirete Venere ai piedi della costellazione del Leone. Nelle immediate vicinanze troverete la stella Alfa Leonis, meglio conosciuta come Regolo. Il significato di questa parola è „piccolo leone“ oppure „principe”. Chi pensa al piccolo Simba e al Re Leone, ha probabilmente ragione.

24.7. Congiunzione tra Luna e Saturno

Ancora prima di mezzanotte appare sopra l’orizzonte la costellazione del Capricorno. Si riconosce facilmente dalla sua forma a scodella. Questa notte la Luna passa sotto Saturno a una distanza di 4,6 gradi. Se osservate Saturno con un binocolo, alla vostra sinistra vi accorgerete di una stella con una magnitudine di 5,8.

25.7. Congiunzione tra Luna e Giove

Un giorno dopo l’incontro con Saturno la Luna si sofferma nei pressi di Giove nella costellazione dell’Acquario. Questa notte tra i due corpi celesti ci sono 5,5 gradi. Il mese prossimo i due giganti gassosi sono in opposizione rispetto al sole.

28.7. Delta Aquaridi

Le Delta Aquaridi sono un flusso di stelle cadenti, che pare provenga dall’Acquario. Con circa 25 meteoriti in un’ora è ben al di sotto della vistosità delle stelle cadenti di agosto. Poiché la fase lunare è molto alta, il momento più adatto per l’osservazione è prima del sorgere della luna.

Agosto

1.8 La Luna di Giove Ganimede oscura Europa

Se dopo il sorgere di Giove, date un’occhiata attraverso il vostro telescopio, vi accorgerete delle due Lune di Giove, Europa e Ganimede. Si trovano una accanto all’altra come una doppia stella. Alle 0:00 CEST Ganimede oscura la più piccola Europa, ma solo parzialmente. Verso le 2:00 CEST le due lune si allontanano di nuovo l’una dall’altra.

2.8. Saturno in opposizione

A causa della bassa posizione dell’eclittica, Saturno è rimasto negli ultimi anni basso sopra l’orizzonte. Nel 2019 ha raggiunto l’altezza di ca. 20 gradi. Quest’anno, durante la sua opposizione possiamo osservarlo ad un’altitudine di 24 gradi. Tuttavia nei prossimi anni Saturno continuerà a salire. Questo rappresenta un vantaggio, in quanto, più è in alto e meno abbiamo da combattere con le turbolenze dell’atmosfera. Il 2 di agosto raggiunge la sua opposizione e brilla di una luce chiara con una magnitudine di 0,1. Così compete con le stelle più luminose. Lo riconosciamo dalla sua tonalità giallastra e dal suo bagliore regolare. L’apertura dell’anello è di 18 gradi e noi osserviamo il sistema di anelli da nord, potendo vedere facilmente la divisione Cassini.

11.8. Congiunzione tra Luna e Venere

Vale la pena dare un’occhiata al crepuscolo: Venere brilla bassa a ovest con la sottile falce della Luna appena sopra il pianeta.

12.8. Perseidi

Le più belle stelle cadenti dell’anno saranno una vera gioia. Quest’anno le vedremo in forma smagliante perché mentre le osserviamo c’è il novilunio e un cielo scuro per tutta la notte. Nelle ore mattutine del 12 agosto il flusso di meteore raggiunge il suo massimo. In questo momento fino a cento stelle cadenti in un’ora sfrecciano attraverso la nostra atmosfera ad una velocità di circa 216.000 km/h. L’orario migliore per osservarle è tra le 22:00 e le 4:00 CEST.

18.8. Congiunzione tra Marte e Mercurio

Un incontro estremamente ravvicinato, che è qualcosa solo per osservatori esperti: al crepuscolo del 18 agosto, Marte e Mercurio si congiungono solo a circa 3 gradi sopra l’orizzonte. A quell’ora il sole è appena sotto l’orizzonte.

20.8. Giove in opposizione

Già al crepuscolo potete vedere Giove che sorge piatto a est, con una magnitudine di -2,8. Un corpo celeste luminoso di cui non ci si può non accorgere. Per quanto riguarda corpi celesti interessanti, il cielo serale ha ben più da offrire: la Luna e Saturno sono molto vicini e Venere brilla appena sopra l’orizzonte occidentale.

Ma oggi l’attenzione è su Giove, perché è in opposizione al Sole e può essere ammirato per tutta la notte. Sono 600 i milioni di chilometri che ora lo separano dalla Terra e la luce impiega poco più di mezz’ora per raggiungerci. Il suo diametro apparente è di 49″, il suo transito al meridiano si verificherà all’1:14 CEST e quindi anche la migliore visibilità e la posizione più alta.

Grafica: Principali eventi astronomici nella primavera 2021

febbraio 26 2021, Marcus Schenk

Una visita alle Pleiadi, un piccolo pianeta molto luminoso e Mercurio molto ben visibile nel cielo serale. C’è molto da aspettarsi dalla primavera astronomica, perché ha davvero molto da offrivi.

Nella grafica che riporta i principali eventi astronomici del 2021 sarete aggiornati sugli eventi importanti dei prossimi tre mesi. Vi auguriamo delle favolose osservazioni.

Marzo

4.3. Congiunzione tra Marte e le Pleiadi (Porta dorata dell’Eclittica)

L’anno scorso Marte era in opposizione e faceva parte del quadro serale del cielo notturno. Lo si vede ancora splendere nel cielo serale, ma sta scomparendo sempre di più dalla scena con le costellazioni invernali. Verso il 4 marzo si congiunge con le Pleiadi a una distanza di circa 2 gradi. Il Dio della guerra passa così anche attraverso la Porta dorata dell’Eclittica. Questo il nome della zona tra le Iadi e le Pleiadi attraverso la quale passa l’eclittica.

4.3. Vesta in opposizione

Vesta è una dea nella mitologia romana ma anche il nome di un noto pianeta minore – con un diametro di 520 chilometri il secondo più grande nella Fascia degli Asteroidi.  Durante un’opposizione a volte può essere visto ad occhio nudo. Attualmente con una magnitudine di 5,8 – 6,0 m dovrebbe essere di poco al di sotto della visibilità a occhio nudo. Con un binocolo e un telescopio è però facilmente visibile. Che ne dite di osservare un pianeta minore? Una serata di osservazione speciale. Potete anche trovare facilmente Vesta nella parte posteriore della costellazione del Leone. Dalla stella Theta Leonis (la zampa posteriore del Leone) spostarsi di appena un grado verso nord-est – e il gioco è fatto.

5.3. Mercurio in congiunzione con Giove

Un incontro difficile: Mercurio e Giove si congiungono, ma non sono facili da seguire. Quando entrambi diventano visibili, è poco prima delle 6 e il sole è solo 8 gradi sotto l’orizzonte. Il lasso di tempo è breve e nel momento in cui i due pianeti si avvicinano di soli 0,3 gradi, avrete bisogno di una visibilità eccellente all’orizzonte.

10.3 La Luna si congiunge con Giove e Saturno

Per chi è mattiniero ciò accade poco prima dell’alba: questa mattina diversi oggetti cavalcano l’orizzonte a sud-est. Quasi a formare una collana diagonale di perle si scoprono Mercurio, Giove e Saturno. La sottile falce della Luna incornicia questo incontro di pianeti e trasforma la mattina in un bellissimo evento astronomico.

16.3. La Luna in congiunzione con Urano

Nelle ore serali si vede la falce della Luna crescente tra le costellazioni della Balena e dei Pesci. Chi vuole, partendo da questo punto, può intraprendere un viaggio con il telescopio per raggiungere il lontano pianeta Urano. Oggi, infatti, si trova a soli 6 gradi al di sopra del satellite terrestre. Urano merita sempre uno sguardo, perché non appartiene agli oggetti standard, come per esempio Saturno o Giove. Essendo un pianeta lontano, anche nel telescopio appare come un piccolo disco, ma guardando con più attenzione, si nota che è diverso da una stella. Prima di cominciare l’osservazione conviene comunque controllare la sua posizione esatta su una carta stellare.

18.3 Congiunzione tra Marte e υ Tauri

Alcuni giorni fa Marte ha oltrepassato la Porta Dorata dell’Eclittica, passando accanto alle Pleiadi. Oggi fa capolino presso υ Tauri nella costellazione del Toro, una stella che fa parte delle Iadi. Si tratta di una variabile pulsante che cambia luminosità in pochi giorni. Se scrutate questa zona con un binocolo, noterete un gruppo di numerose stelle. Si tratta di un asterisma, ovvero di un gruppo di stelle simile a un modello. Si chiama Davis’ Dog e rappresenta un cane con un muso, occhi, orecchie, zampe e coda. Alcuni, tuttavia, lo vedono più come una volpe. E tu cosa vedi?

Aprile

1.4. Congiunzione tra Antares e Luna

Nella notte dall’1 al 2 aprile la Luna si avvicina alla stella più luminosa dello Scorpione: Antares. È una supergigante rossa e brilla luminosa e rossastra nel cielo notturno. Ha un diametro 700 volte più grande del nostro Sole e inghiottirebbe alcuni pianeti, compresa la nostra Terra, se si mettesse al posto della nostra stella.

6.4. Congiunzione tra Luna e Saturno

Il cielo del mattino ci mostra già i messaggeri dell’estate: le costellazioni del Sagittario e soprattutto del Capricorno. Nel regno di questa capra alpina, la Luna e Saturno oggi si congiungono oggi e si trovano ad una distanza di 5,3 gradi.

15.4. La Luna oltrepassa la Porta Dorata dell’Eclittica

Tre giorni dopo la luna nuova, la delicata luna crescente appare di nuovo la sera sopra l’orizzonte occidentale. Il nostro satellite raggiunge la Porta dorata dell’Eclittica, fiancheggiata dai famosi ammassi stellari delle Iadi e delle Pleiadi.

17.4. Congiunzione tra Luna e Marte

Ad una distanza di circa 2,5 gradi la Luna e Marte si congiungono questa sera. Il Pianeta Rosso è ancora nella costellazione del Toro, ma passa ai Gemelli il 24 aprile.

19.4. Congiunzione tra Luna e Polluce

La luna si avvicina alla stella Polluce nei Gemelli a una distanza di 3,3 gradi. La cosa più interessante stasera, tuttavia, è l’occultazione della stella Kappa Geminorum da parte della Luna. Si avvicina con il suo lato non illuminato e inghiotte la stella con una luminosità di 3,5 m per poco più di un’ora. L’occultazione può essere seguita solo in certe regioni con sufficiente oscurità. In Germania l’occultazione inizia intorno alle 20:21.

26.4. Congiunzione tra Venere e Mercurio

Questo è qualcosa per gli specialisti: perché nel cielo serale Venere e Mercurio non sono ancora visibili. Ma al crepuscolo i due pianeti interni si avvicinano e poi si oltrepassano a una distanza di 1,3 gradi. Alle 20:45 CEST il sole si trova sotto l’orizzonte di appena 4 gradi e i pianeti sono leggermente al di sopra. Quindi li potete intravedere con un buon binocolo, ma l’osservazione è difficile.

Maggio

4.5. Congiunzione tra Luna e Giove

Il Capricorno è una delle costellazioni estive e sta già salendo sopra l’orizzonte nel cielo del mattino. Il pianeta Saturno rimane in questa costellazione per i prossimi due anni prima di passare all’Acquario. Ma questa mattina il Signore degli Anelli riceve una visita dalla luna.

5.5. Congiunzione tra Luna e Giove

Se ieri la Luna ha fatto visita a Saturno, oggi passa anche da Giove. E’ ancora nelle vicinanze, dopo che Giove e Saturno si sono incontrati in una congiunzione molto ravvicinata nel dicembre scorso.

10.5 Mercurio visibile, cielo serale

Mercurio ha una buona visibilità serale questo mese – è l’unico mese di quest’anno in cui è veramente facile da osservare. Dal 10 maggio in poi, tutti possono trovarlo all’orizzonte occidentale. Verso le 21:30 è già così buio che lo si può facilmente vedere brillare nel cielo. Venere sta per tramontare, ma Mercurio è a circa 8,5 gradi di altitudine. Ciò significa: con una buona visibilità all’orizzonte si ha un’ora di tempo prima che scompaia nella foschia dell’orizzonte e tramonti. Durante questo mese il piccolo pianeta sale la scala celeste, salendo un po’ più in alto ogni giorno. Il 18 maggio tramonterà solo alle 22:53 CEST – ma nei giorni seguenti tramonta un po’ prima ogni giorno.

13.5. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Uno degli incontri più spettacolari nel cielo serale: oggi poco dopo il tramonto la falce della Luna illuminata al 3,5% si unisce a Mercurio e si trova solo di 2 gradi a sud. Più in basso scoprirete Venere.

15.5. Congiunzione tra Luna e Marte

All’estremo ovest, la stretta falce della Luna si congiunge oggi con Marte nella costellazione dei Gemelli. L’anno scorso, la NASA ha lanciato una nuova missione robotica su Marte. Il rover Perseverance è atterrato su Marte il 18 febbraio scorso. A bordo c’è anche un piccolo elicottero, il primo a volare su Marte. Il drone volerà attraverso la sottile “aria” marziana e aiuterà ad esplorare il pianeta rosso da una bassa quota.

17.5 Mercurio alla massima elongazione est

Mercurio si trova alla massima elongazione est. Raggiunge la sua massima distanza angolare dal sole e mantiene una posizione facile da osservare sopra l’orizzonte. Ora abbiamo più di un’ora per vederlo prima che tramonti. Se volete osservarlo con un telescopio, ora è anche il momento giusto dato che il pianeta si allontana dagli strati d’aria più spessi dell’atmosfera.

17.5 Congiunzione tra Luna e Ammasso Alveare

Viene spesso chiamato semplicemente M44 o Presepe, ma un nome particolarmente bello per questo oggetto è: Beehive Cluster, ovvero Ammasso Alveare. Come in un alveare splendente ci sono circa 300 stelle attive in questo ammasso stellare aperto. La luna si avvicina all’Alveare a circa 4 gradi. Questo significa che potete vedere entrambi gli oggetti con un binocolo nello stesso campo visivo.

19.5. La Luna in congiunzione con Regolo

Questa sera la Luna crescente si congiunge con Regolo, la stella principale nella Costellazione del Leone, chiamata anche Piccolo Re in tedesco. La sua posizione si trova nelle vicinanze dell’eclittica, ciò significa che ogni tanto possono verificarsi ripetute occultazioni di Regolo da parte della Luna.

28.5. Congiunzione tra Mercurio e Venere

Mercurio ha avuto la sua migliore visibilità serale questo mese ed era alto sopra l’orizzonte. Nel frattempo ha perso quota e si è unito a Venere che si trova più in basso. Entrambi si oltrepassano, ma si congiungono il 28 e si avvicinano fino a 0,5 gradi.

31.5. Congiunzione tra Luna e Saturno

Nella seconda metà della notte potrete osservare la luna e Saturno nella costellazione del Capricorno in direzione sud. Fino all’alba, la costellazione sale sempre più in alto, avvicinandosi al meridiano, il punto più alto del cielo.

Opposizione di Marte 2020

ottobre 1 2020, Marcus Schenk

I principali eventi astronomici nell’autunno 2020

agosto 28 2020, Marcus Schenk

Marte in opposizione, le Leonidi senza la Luna e un’interessante occultazione stellare di sera. Ancora una volta ci sono molti motivi per dare un’occhiata alle stelle.

Non perdetevi nulla nei prossimi tre mesi: nella grafica informativa sull’autunno 2020 troverete una panoramica di molti eventi importanti da osservare nel cielo. Nel testo d’accompagnamento troverete ulteriori interessanti dettagli.

Vi auguriamo molte ore di osservazioni emozionanti.

Settembre:


06/09 Congiunzione tra Luna e Marte

La sera del 5, la Luna e Marte sono in allineamento stretto: dalle 21:30 CEST, appaiono sopra l’orizzonte, a est. Ma nel corso della notte si avvicinano sempre di più fino a quando nelle ore mattutine del 06/09 a separarli sarà solo meno di un grado di distanza.

11/09 Nettuno in opposizione

Nettuno è il pianeta più esterno del sistema solare: molti osservatori lo hanno visto raramente. Ma ora raggiunge la sua opposizione e si trova tutta la notte in una posizione favorevole nel cielo. Nelle ore serali lo troviamo sopra l’orizzonte, a est, tra l’Acquario e i Pesci. Avendo una magnitudine di 7,8 lo si può vedere con ogni binocolo, ma solo osservandolo con il telescopio si riconosce il disco planetario di Nettuno, a 4,3 miliardi di chilometri di distanza dalla Terra.

14/09 Luna, Venere e M44 in congiunzione

Siete mattinieri? Fantastico. Perché così vi potete godere l’incontro tra la Luna, Venere e l’ammasso stellare aperto M44. Con un cielo scuro lo si può già vedere ad occhio nudo. Tutti e tre gli oggetti celesti sono quasi in linea retta, con M44 al centro. Uno spettacolo particolarmente bello da vedere: la Luna sta calando illuminata solo al 14%.

25/09 Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno

Per tutta l’estate abbiamo potuto osservare Saturno e Giove nel cielo serale nella costellazione del Sagittario. E’ stato il momento culminante di ogni osservazione astronomica. Poco dopo l’inizio dell’autunno, il 25/09, si può assistere a uno spettacolo bellissimo con la Luna.

Ottobre:


03/10 Congiunzione tra Luna e Marte

Questo mese anche la Luna si accorge che Marte è la “stella” del mese. Infatti a ottobre ci sono due congiunzioni tra loro. Questa notte li separa solo una distanza di 4 gradi.

03/10 Congiunzione tra Venere e Regolo

Poco prima dell’alba vediamo apparire ad est la costellazione primaverile del Leone. Molto evidente è la vicinanza tra Venere e la stella principale Regolo – che è la ventiduesima stella più luminosa del cielo notturno. È affascinante confrontare la grande differenza di magnitudine tra i due corpi celesti nello stesso momento.

08/10 Draconidi

Le Giacobinidi o Draconidi sono uno sciame meteorico che sembra provenire dalla costellazione del Dragone. L’8 ottobre sono attesi i tassi massimi di caduta. Purtroppo non c’è una previsione circa il numero di stelle cadenti, perché ciò può variare di molto.

Il radiante si trova vicino alla stella Beta Draconis. Il Dragone appartiene ad una costellazione circumpolare, questo il motivo per cui il radiante di sera si trova ad un’altezza ottimale per l’osservazione.

14/10 Marte in opposizione

Marte impiega 686 giorni per compiere un’orbita intorno al sole, raggiungendo l’opposizione circa una volta ogni due anni. L’ultima opposizione, nel 2018, ci ha regalato un transito al perigeo e un Marte gigantesco, ma non era molto alto sull’orizzonte. Quest’anno il diametro del suo disco è inferiore di soli due secondi d’arco, ma la sua posizione nel cielo è decisamente più alta. Ciò significa che sussiste una delle migliori possibilità di osservazione per i prossimi anni.

21/10 Orionidi

Le Orionidi sono uno sciame di stelle cadenti più piccolo con una frequenza di circa 20 meteore all’ora. Il radiante si trova nella costellazione di Orione vicino alla stella Betelgeuse. Anche se è possibile osservare le stelle cadenti per tutto il mese, il massimo è tra il 20 e il 21 ottobre. L’orario migliore per osservare le stelle cadenti per l’osservazione è tra le 22 e le 5.

21/10 La Luna occulta Gamma Sagittarii

Ogni osservatore sarà sempre affascinato dalle occultazioni lunari soprattutto quando iniziano dal lato in ombra della Luna.  Nelle ore serali del 21 ottobre si presenterà l’occasione perfetta. Alle 20:35 la stella Gamma Sagittarii con una magnitudine di 2,8, sarà occultata nella costellazione del Sagittario. Scompare dietro la Luna come se fosse stata spenta e riappare solo alle 21:42 sul lato opposto. A quel punto la Luna potrebbe essere già tramontata in molti luoghi.

22/10 Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno

Dall’ultima congiunzione non è passato neanche un mese e la Luna si congiunge nuovamente con i pianeti Giove e Saturno. Il crepuscolo è il momento migliore per le osservazioni.

29/10 Congiunzione tra Luna e Marte

Questa sera Luna e Marte si congiungono e si trovano a una distanza di 3 gradi.

31/10 Urano in opposizione

Urano è uno dei giganti gassosi più lontani. Al telescopio appare come un piccolo dischetto verdognolo senza la possibilità di riconoscere dei dettagli. Ma lo potete comunque identificare come un pianeta. Cercate Urano con la scheda di ricerca o ancora meglio: usate il Sistema-GoTo del vostro telescopio. Il disco del pianeta può quindi essere identificato con un ingrandimento di 150-200x.

Novembre:

10/11 Mercurio alla massima elongazione occidentale.

Mercurio è alla sua massima distanza angolare dal Sole di 19 gradi, il che gli conferisce la migliore visibilità mattutina di quest’anno. Dal 10 possiamo vedere Mercurio che si innalza sopra l’orizzonte orientale alle 5:30 circa. Emergendo dalla foschia risplende nitidamente sotto Venere

11/11 La Luna occulta v-Vergine

L’11 novembre sarebbe opportuno alzarsi molto presto: infatti nelle prime ore del mattino, a partire dalle 6:40 avrà luogo una rara e ben visibile occultazione stellare. La Luna occulta la stella v-Vergine con una magnitudine di 4.

12/11 Congiunzione tra Giove e Plutone

Il 12 novembre Giove e Plutone si sorpassano avvicinandosi fino a 40 secondi d’arco. Normalmente è difficile trovare facilmente l’ex-pianeta ed attuale pianeta nano. Questo perché è debole e indistinguibile da una stella. Tuttavia Giove è un buon punto di riferimento per cercare Plutone senza dover usare la montatura GoTo.

13/11 Congiunzione tra Luna, Mercurio e Venere

L’alba presenta una configurazione per la gioia di tutti coloro che amano osservare il cielo: a est, nella costellazione della Vergine, si possono trovare Venere, Mercurio e la piccola e delicata Luna crescente. L’occasione perfetta per scattare una bellissima foto del cielo notturno.

16/11 Leonidi

Tra il 16 e il 17/11 le Leonidi raggiungono il loro picco. Assieme alle Perseidi appartengono a uno degli sciami meteorici più conosciuti. Ci sono stati degli anni in cui queste meteore cadevano dal cielo come se fossero gocce di pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni quando la terra si imbatte nello sciame delle Leonidi. In anni normali, lo sciame non supera le 20 meteore all’ora quando raggiunge il suo apice. Quest’anno l’esile luna crescente tramonta presto e così possiamo goderci le stelle cadenti per tutta la notte.

19/11 Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno

La costellazione del Sagittario infine scompare dal cielo al momento del crepuscolo, tuttavia oggi possiamo individuare una Luna di cinque giorni e i pianeti Giove in un gruppo ordinato appena sopra l’orizzonte.

25/11 Congiunzione tra Luna e Marte

La Luna e Marte si congiungono oggi a una distanza di circa 6 gradi.

Gli eventi astronomici culminanti nell’estate 2020

maggio 27 2020, Marcus Schenk

Comete luminose, fantastiche stelle cadenti nel mese di agosto e diversi pianeti in opposizione: il cielo nell’estate 2020 sarà pieno di eventi astronomici straordinari.

Già a giugno si potranno vedere due comete interessanti: la C/2020 F8 SWAN e la C/2017 T2 PanSTARRS. La prima si sposta poco a poco dall’emisfero celeste australe all’emisfero celeste boreale e la seconda mantiene la sua elevazione da oggetto circumpolare. T2 PanSTARRS è davvero un regalo per i telescopi – e si può anche scoprirla in un’ottima posizione, proprio accanto a una stella ben conosciuta. Per saperne di più, leggete il testo seguente.

Vi auguriamo molte ore di osservazioni emozionanti.

Giugno

1 giugno – La cometa SWAN

La primavera 2020 è stata ricca di comete, una delle più interessanti e brillanti è la cometa C/2020 F8 SWAN. In primavera era nell’emisfero celeste australe, verso la fine di maggio ha scavalcato l’orizzonte ed eccola adesso anche nell’emisfero celeste boreale.

4 giugno – Mercurio alla massima elongazione est

Mercurio raggiunge la sua massima elongazione est, che in questa configurazione è di 23 gradi. È possibile osservarlo nel cielo serale, posizionato proprio sopra l’orizzonte a nord-ovest. Se lo osservate al telescopio, vedete il pianeta illuminato quasi a metà.

5 giugno – Eclissi lunare penombrale

Questa sera l’ombra della Terra oscura la Luna al 50%. Così avrà luogo un’eclissi lunare penombrale, molto interessante dal punto di vista astronomico, ma non molto spettacolare da osservare, perché la luna sarà oscurata solo minimamente. Non potremo vedere l’inizio del fenomeno alle 19:45 CEST (17:45 UT), perché la Luna si trova ancora sotto l’orizzonte. Alle 21:24 (CEST), al momento della sua massima oscurità, è visibile appena sopra l’orizzonte a sud-est. Da questo momento possiamo seguirne il movimento finché la Luna, alle 23:04 (CEST) esce dalla penombra.

5 giugno – La Cometa PanStarrs

Un’altra interessante cometa, che merita sicuramente una foto di qualità è la C/2017 T2 PanSTARRS. Fu scoperta l’1.10.2017 e da allora descrive una traiettoria  parabolica attorno al Sole. Attualmente raggiunge una luminosità di 8 magnitudini  e la si può osservare anche con piccoli telescopi e binocoli di grandi dimensioni. Il 5 giugno sarà visibile a una distanza di 1 grado dalla luminosa stella Dubhe Alpha Ursae Majoris) nell’Aratro. La individuate facilmente: con qualsiasi telescopio e un oculare grandangolare oppure con un binocolo di grandi dimensioni.

9 giugno – Giove, Saturno e Luna in congiunzione.

Uno spettacolo di rara bellezza: all’inizio della seconda parte della notte Luna, Giove e Saturno sorgono insieme sopra l’orizzonte a sud-est. Entrambi i pianeti sono a soli 3 e 4 gradi di distanza dal nostro satellite e insieme formano un bellissimo trio. A destra troviamo la costellazione del Sagittario con i suoi oggetti estivi del cielo profondo e a sinistra il Capricorno.

13 giugno – Congiunzione tra Luna e Marte

Dalle 3:00 (CEST) (1:00 UT) circa possiamo assistere a una congiunzione tra Marte e Luna a un’altezza di soli 10 gradi sopra l’orizzonte. Uno spettacolo bellissimo: ma chi è l’ospite misterioso? In modo quasi invisibile a loro si aggrega il pianeta Nettuno, che scopriamo con il binocolo, a non più di 1,5 gradi al di sopra di Marte.

19 giugno – La Luna occulta Venere

Succede molto raramente: oggi la Luna si spinge sopra Venere e l’occulta. Questo fenomeno accade però di giorno. Questo significa che non potete osservarlo? E’ possibile ma solo per gli osservatori più esperti. Alle 9:55 (CEST) (7:55 UT) la Luna avanza con la sua sottile falce ponendosi davanti a Venere. Attenzione: il Sole si trova a circa 20 gradi ad est! Non guardate mai verso il Sole a occhio nudo o con uno strumento ottico.

27 giugno – Bootidi di giugno

Lo sciame meteorico delle Bootidi di giugno ha origine nella costellazione del Boote. Il numero di meteoriti cadenti è basso ma variabile. Ci sono stati anni in cui non si sono avvistati meteoriti, ma di tanto in tanto si sono contati anche 100 meteoriti in un’ora. Siccome questi meteoriti offrono uno spettacolo avvincente, vale la pena di osservarle più attentamente.

Luglio

5 luglio – Congiunzione tra Giove, Saturno e Luna.

Dopo la fine del crepuscolo, i due grandi pianeti Giove e Saturno sorgono a sud-est e attirano gli sguardi con una luminosità di -2,7 e 0,1 m. Questa notte la Luna totalmente illuminata si unisce a loro, infatti, solo ieri c’era il plenilunio.

8 luglio – Venere raggiunge la massima luminosità.

Venere si trova adesso nella costellazione del Toro o nell’ammasso stellare delle Iadi. Sebbene sia illuminato solo al 30%, brilla con -4,4 m, la più alta luminosità raggiunta finora quest’anno.

12 luglio – Congiunzione tra Marte e Luna

Oggi Marte e la Luna si congiungono a una distanza di circa 2,5 gradi. Entrambi si trovano nella costellazione della Balena al confine con i Pesci e sorgono dopo la mezzanotte. All’alba si trovano a 30 gradi sopra l’orizzonte, non raggiungono il meridiano perché il Sole è sorto già da tempo.

12 luglio – Congiunzione tra Venere e Aldebaran

È qualcosa di speciale quando un pianeta luminoso passa davanti a una stella luminosa. Tali eventi sono molto spettacolari e interessanti da osservare. Il 12 luglio Venere passa accanto alla stella luminosa Aldebaran a una distanza di soli 0,5 gradi. Si dice che questo sia l’incontro più ravvicinato di un pianeta con Aldebaran in questo secolo.

14 luglio – Giove in opposizione

Già al crepuscolo Giove sorge a sud-est e può essere riconosciuto come un oggetto molto luminoso. Oggi si trova in opposizione al Sole e può essere ammirato per tutta la notte. Ora è a soli 619 milioni di chilometri dalla Terra e la luce ha bisogno di poco più di mezz’ora per raggiungerci. Il suo diametro apparente è di 47 secondi d’arco, il suo passaggio al meridiano e quindi la migliore visibilità si verificano all’1:25 CEST (23:25 UT).

16 luglio – Plutone in opposizione

Una volta era considerato un pianeta, poi declassato a pianeta nano. Oggi è in opposizione e brilla con una luminosità di 14,2 m. È una sfida trovarlo con il telescopio, che funziona solo con una precisa mappa stellare. Plutone si pone in questi giorni tra Saturno e Giove, da cui si trova solo 2 gradi ad ovest (cioè a sinistra dell’anello centrale del Telrad).

17 luglio – Congiunzione tra Venere e Luna

Uno spettacolo incantevole nel cielo del mattino: oggi si assiste alla congiunzione tra Venere e la sottilissima e strettissima falce della Luna di quasi 26 giorni nella costellazione del Toro, vicino alla stella Aldebaran.

21 luglio – Saturno in opposizione

Luglio è il mese delle opposizioni, oggi in programma: Saturno. Esso brilla con 0,1 m, molto più debole del suo eminente collega Giove. Comunque Saturno si rifà con i suoi bellissimi anelli, che risultano perfettamente visibili.

22 luglio – Mercurio alla massima elongazione ovest

Se a giugno Mercurio si trovava ad ovest, ora è alla massima elongazione occidentale. Ciò significa che ora è un oggetto nel cielo del mattino perché sorge prima del Sole. Dalle 4:30 CEST (2:30 UT) dovreste scorgerlo a circa 3 gradi sopra l’orizzonte. A quest’ora il Sole si trova 8 gradi sotto l’orizzonte.

28 luglio – Delta Aquaridi

L’ultimo evento di questo mese: le Delta Aquaridi. Si tratta di stelle cadenti che sembrano provenire dalla regione della costellazione dell’Acquario con un numero massimo di 25 in un’ora. Il momento migliore per l’osservazione è dopo la mezzanotte, quando la Luna è già calata.

Agosto

1 agosto – Congiunzione tra Giove e Luna

Oggi la Luna di 12 giorni e già quasi piena si congiunge con Giove.

9 agosto – Congiunzione tra Luna e Marte

Questa mattina la Luna si avvicina al pianeta Marte fino a 2,75 gradi. Mentre Marte si trova nella costellazione dei Pesci, la Luna varcherà solo l’indomani mattina il confine che separa la costellazione della Balena da quella dei Pesci.

12 agosto – Perseidi

L’evento culminante tipico di ogni agosto: la pioggia meteorica delle Perseidi. Nell’arco di questa notte potremo osservare fino a 100 meteore in un’ora, ma solo perché la Luna non ci disturba. Quest’anno potremo osservarle indisturbati nella prima metà della notte senza che essa interferisca. Verso le 0:30 CEST (22:30 UT) la Luna si alza sopra l’orizzonte, il cielo diventa più luminoso e le Perseidi indebolite spariranno al chiarore della Luna.

13 agosto – Venere alla massima elongazione ovest

Venere si traveste da stella del mattino ed è oggi alla massima elongazione ovest a una distanza di 45 gradi dal Sole. Se osservate Venere al telescopio, è illuminata a metà.

13 agosto – Congiunzione tra la Luna e le Iadi

La Luna si trova nella costellazione del Toro vicino all’ammasso stellare delle Iadi.

15 agosto – Congiunzione tra Venere e Luna

Chi, nelle ore del mattino, alzerà lo sguardo verso il cielo, potrà scoprire Venere vicino alla sottile falce della Luna. Entrambi si trovano nella costellazione dei Gemelli.

28 agosto – Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno.

Questa sera si può assistere alla congiunzione tra Luna, Giove e Saturno nella costellazione del Sagittario. Il trio si vede a sinistra, accanto all’asterismo della Teiera. Anche se oggi non è possibile osservare gli oggetti del cielo profondo, che ne dite di un giro sui crateri lunari e per finire in bellezza uno sguardo ai due „Signori“ del sistema solare?

ATLAS Y4 C/2019: una cometa luminosa visibile a occhio nudo?

marzo 27 2020, Marcus Schenk

Solo l’immensità dello spazio. Nessun visitatore.

Da anni nella vastità del sistema solare non vi erano accadimenti degni di nota e solo i pianeti continuavano la loro orbita instancabile attorno al sole.

Ma l’attesa è giunta al termine.

Finalmente abbiamo un visitatore, una cometa luminosa che potrebbe diventare un grande avvenimento nei mesi di aprile e maggio. Probabilmente sarà persino visibile a occhio nudo.

Porta il bellissimo nome di: ATLAS Y4 C/2019. Già ora è ben visibile con il telescopio. Un piacevole passatempo in periodo di coronavirus, laddove tutti siamo chiamati a rimanere nelle nostre case e rinunciare ai contatti sociali. Tenete il vostro telescopio a portata di mano, perché la prospettiva è davvero emozionante.

Komet Y4 ATLAS

La cometa ATLAS Y4 C/2019 con la sua coda verde in prossimità delle galassie M81 e M82 il 19 e 20 marzo 2020. Fotografata con una Canon 600Da – Canon EF 200 mm f2.8 L – @f3.5 (pannello frontale step-down-ring), 76x2min –> 2h32min – ISO800, Vixen GP-DX – MGEN II. Adattamento ed elaborazione in DeepSkyStacker e Photoshop, autore dell’immagine: Johannes Hildebrandt

La Grande Cometa del 2020?

Nelle Hawaii si trova l’Asteroid Terrestrial impact Last Alert System, in breve Atlas. Un sistema che ispeziona il cielo alla ricerca di oggetti in prossimità della terra che potrebbero costituire un pericolo con lo scopo di prevedere un possibile impatto. Il 28 dicembre 2019 il sistema robotizzato ha scoperto questa cometa durante il suo percorso attraverso il nostro sistema solare. Gli astronomi hanno constatato che la sua traiettoria era molto simile a quella della Grande Cometa del 1844, che a quel tempo aveva raggiunto una luminosità di magnitudine -1. È stato anche ipotizzato che ATLAS Y4 fosse un frammento del corpo celeste dell’epoca e che quindi potrebbe diventare altrettanto luminosa. Questo fattore da solo basta a rendere entusiasmante l’osservazione del suo tragitto.

Ma possiamo davvero aspettarci qualcosa di simile da Atlas Y4 C/2019?

Forte aumento della luminosità fino a maggio

La sua luminosità aumenta certamente in modo molto rapido. Quando è stata scoperta, nel mese di dicembre, risultava ancora irraggiungibile con un magnitudo 19. Nel frattempo, però, la sua luminosità è aumentata fino a una magnitudine di circa 8. Nel complesso si tratta pertanto di un incremento di 25.000 volte. Sarà ancora più interessante da ora fino alla fine di maggio: la sua luminosità continuerà infatti a intensificarsi. Già ora ha ampiamente superato le aspettative iniziali.

Attualmente sta penetrando nella nostra area dei pianeti più esterni. Il 24 maggio oltrepasserà la Terra a 117 milioni di chilometri di distanza e la sua traiettoria raggiungerà il punto più vicino al sole il 31 maggio, quando sarà ancora all’interno dell’orbita di Mercurio. In questo periodo, secondo le previsioni, può raggiungere una luminosità di magnitudine 2. In questo modo sarebbe visibile con qualsiasi binocolo e anche a occhio nudo.

È perfetto: per noi dell’“emisfero settentrionale”, la cometa si trova in una posizione pressoché geniale.

L’abbiamo già osservata

Negli ultimi giorni, alcuni all’interno del nostro team hanno già potuto osservare la cometa. Lo scorso fine settimana anche io ho effettuato un’osservazione. Con il mio telescopio Taurus Dobson 12” ho potuto individuarla immediatamente. Il puntino luminoso spiccava chiaramente tra le stelle circostanti. La coda si presentava rotonda e uniforme, con un’area centrale più chiara. Ai margini di un cielo stellato di una piccola città, dopo aver osservato con il mio oculare SWA da 32 mm, ho inserito un oculare Nagler da 11 mm con un ingrandimento di circa 140 volte.  La cometa ha acquisito così un contrasto maggiore, distinguendosi ancora meglio nello sfondo del cielo. Un’esperienza fantastica. Ma anche con il binocolo Nightstar 20+40×100  la cometa era già visibile.

Zeichnung von Komet C/2019 Y4 ATLAS

Rappresentazione della cometa Atlas Y4 C/2019 in data 22/03/2020 che riproduce l’esperienza visiva nel telescopio 12″ di Dobson, Marcus Schenk.

Dove si trova la cometa Atlas Y4 C/2019?

Non in fondo all’orizzonte, ma in posizione alta e circumpolare. Una posizione favolosa per ogni osservatore. Attualmente il nostro vagabondo sta viaggiando attraverso l’Orsa Maggiore, che fortunatamente ora in primavera si presenta in alto nel cielo. Di conseguenza le condizioni sono favorevoli affinché possiate osservarla con il vostro telescopio. State pensando di procurarvi un telescopio? Allora dovreste affrettarvi.

Nei mesi di aprile e maggio si muoverà attraverso la costellazione della Giraffa e si dirigerà verso Perseo. Diventerà visibilmente più luminosa, ma con il tempo perderà in altezza, sarà quindi ancora più importante osservare da un luogo piuttosto buio e con poche nuvole all’orizzonte. In tempi di coronavirus e rigorose restrizioni per uscire di casa, sono stato felice di poter osservare la cometa dal mio giardino in una posizione ancora così elevata.

Come potete trovare la cometa?

Una mappa aggiornata è disponibile, ad esempio, al link skyhound.com.

Oppure potete consultare una mappa riferita a una data specifica al link die Theskylive

Volete vedere la cometa ancora meglio? Il filtro cometa Lumicon viene in vostro aiuto, migliorando il contrasto della coda e dell’eventuale chioma gassosa.

Potremo vedere la cometa a occhio nudo? Nonostante tutti i calcoli e le previsioni, la risposta è scritta nelle stelle. Speriamo per il meglio. Godetevi lo spettacolo con il vostro telescopio o binocolo. Dopo tutto, chi può dire quanti anni dovremo aspettare di nuovo per una cometa così luminosa?

Se siete alla ricerca di un telescopio, accessori o un binocolo, nonostante in Baviera la crisi dovuta al coronavirus sia peggiorata, siamo a vostra disposizione telefonicamente e via e-mail. Inoltre: i nostri coraggiosi colleghi del reparto spedizioni sono operativi e spediranno i vostri ordini in tempi brevissimi.

 

28.09.2022
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