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Principali eventi astronomici nell´autunno del 2021

settembre 1 2021, Marcus Schenk

L´autunno è la stagione dei Pianeti: Giove e Saturno sono ancora ben visibili. Inoltre avete l´occasione di osservare i due pianeti esterni Urano e Nettuno durante la loro opposizione.

Nella grafica del cielo „Principali eventi astronomici nell’Autunno 2021“ troverete una panoramica di molti eventi da osservare nel cielo.

Vi auguriamo una buona osservazione.

Settembre

Settembre è il periodo tra l’estate e l’autunno: lo si nota anche nel cielo stellato. Le costellazioni di Ercole e della Lira tendono verso ovest. A sud, invece, la costellazione del Capricorno mostra un suo lato sorprendente con i due grandi pianeti Giove e Saturno.

2.9. La Luna occulta Epsilon Gem – La sottile falce della Luna occulta nelle ore mattutine la Stella Epsilon Gem nei Gemelli. Alle 2 del mattino la Luna si avvicina dal suo lato illuminato. Avete bisogno di un’ottima vista sull’orizzonte verso nord-est. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Luna occulta Kappa Gem – Alle 4:38 la Luna occulta la stella Kappa Gem nei Gemelli. Un’occultazione deliziosa perché la Luna mostra una falce sottile. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Congiunzione tra Luna e Polluce – Nella seconda metà della notte la Luna appare sopra l’orizzonte nei Gemelli. Solo 3 gradi la separano da Polluce.

14.9. Nettuno in opposizione – Il pianeta più lontano del sistema solare è in opposizione e si vede molto bene. Usando un binocolo lo si può vedere come se fosse una stella, solo con un telescopio si riconosce il piccolo pianeta di 2,3 secondi d´arco che appare come un disco. Una scheda di ricerca o un’applicazione sono di sicuro un vantaggio.

17.9. Congiunzione tra Giove e Saturno – I due pianeti più grandi si congiungono nella costellazione del Capricorno. Con la Luna al centro, formano un triangolo.

Ottobre

Con il mese di ottobre siamo finalmente arrivati in autunno. In alto, sopra le nostre teste, riconosciamo il famoso quadrangolo di Pegaso e la costellazione di Andromeda. È il momento di fare una lunga passeggiata verso la Galassia di Andromeda. Con un binocolo è sempre un’esperienza.

3.10. La Luna occulta Eta Leonis – Nelle ore del mattino alle 5:27 è ancora buio. In questo momento la Luna occulta con la sua sottile parte illuminata la stella Eta Leonis con una magnitudine di 3,4. È certamente l’occultazione stellare più impressionante di questo trimestre. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

8.10. Giacobinidi – Le Giacobinidi o Draconidi sono uno sciame meteorico che sembra provenire dalla costellazione del Drago. I tassi massimi di caduta sono previsti per l’8 di ottobre. Sfortunatamente, non c’è una previsione in merito al numero di stelle cadenti che ci si può aspettare, perché può variare molto. Il radiante si trova vicino alla stella Rastaban (β Draconis). Il Drago appartiene a una costellazione circumpolare, quindi il radiante si trova a un’altezza visibile in modo ottimale la sera.

9.10. Congiunzione tra la Luna e Venere – A sud-ovest, al tramonto il pianeta Venere appare con tutto il suo bagliore assieme alla falce lunare di soli 3,5 giorni. Dopo due ore al massimo Venere scomparirà sotto l’orizzonte.

14./15.10. Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno – Con la fine del crepuscolo civile alle 19, i pianeti Giove e Saturno emergono dominanti nel cielo. Anche se erano all’opposizione in agosto, sono ancora un obiettivo degno di nota. La Luna non interferisce con l’osservazione.

21.10. Orionidi – Le Orionidi sono uno sciame meteorico più piccolo con una caduta di circa 20 meteore all’ora. Il radiante si trova nella costellazione di Orione vicino alla stella Betelgeuse. Anche se si possono osservare le stelle cadenti per tutto il mese, il massimo è tra il 20 e il 21 ottobre. La fascia oraria ideale per l’osservazione è tra le 22 e le 5 del mattino.

23.10. Mercurio nel cielo del mattino – In maggio si poteva osservare Mercurio di sera, mentre ora il timido pianeta offre una breve visibilità mattutina. Tra il 23.10. e il 31.10. è possibile individuarlo a est appena l’orizzonte orientale

Novembre

A novembre la costellazione di Perseo è vicina allo Zenit. Qui troverete le due stelle più luminose Mirfak e Algol. Tra Perseo e Cassiopea brilla il famoso Ammasso Doppio h (Acca) e χ (Chi) di Perseo, che può essere visto anche ad occhio nudo nelle zone buie.

3.11. Congiunzione tra Luna e Mercurio – Ci sono due ragioni per alzarsi presto: questa mattina la Luna crescente e Mercurio si congiungono. Una delle ultime opportunità prima che Mercurio scompaia di nuovo nel bagliore del Sole.

5.11. Urano in Opposizione – Con una magnitudine di 5,6 in questo periodo lo si può trovare persino a occhio nudo. Ma lo si può trovare più facilmente con un binocolo o un telescopio. Con un binocolo o un telescopio, appare come un minuscolo disco verdastro sul quale non si vede alcun dettaglio. Ma tuttavia è possibile identificarlo come un pianeta.

8.11. Congiunzione tra Luna e Venere – La falce crescente della Luna si congiunge oggi con Venere, che appare brillante e luminosa.

10.11. Congiunzione tra Luna e Saturno – La Luna passa sotto Saturno a una distanza di ca. 4,5 gradi.

11.11. Congiunzione tra Luna e Giove – Questa notte la Luna supera Giove, spostandosi di quasi mezzo grado all’ora. In relazione a Giove, possiamo renderci bene conto del movimento.

17.11. Leonidi – Dal 16 al 17 novembre, le Leonidi raggiungono il loro massimo. Insieme alle Perseidi, sono tra gli sciami meteorici più famosi. Ci sono stati anni in cui queste meteore sono cadute dal cielo come gocce di pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni, quando la Terra si imbatte nella nube delle Leonidi. In anni normali, il flusso raggiunge un massimo di non più di 20 meteore all’ora. Quest’anno, la sottile falce crescente della Luna tramonta presto e possiamo goderci le stelle cadenti tutta la notte senza interruzioni.

Principali eventi astronomici nell‘estate 2021

giugno 4 2021, Marcus Schenk

Un’eclissi solare dopo sei anni, i grandi pianeti in opposizione e le stelle cadenti di agosto senza nemmeno la luna.

Chi quest’estate non guarderà verso le stelle, si perderà qualcosa. Affinché ciò non accada la grafica del cielo i “Principali eventi astronomici nell’estate 2021” vi mostra gli eventi più importanti da osservare. Sotto la grafica troverete ulteriori spiegazioni.

Vi auguriamo buon divertimento durante le vostre osservazioni.

Giugno

10.6. Eclissi solare parziale

L‘ultima eclissi solare parziale in Europa l’abbiamo potuta osservare il 20 marzo 2015. Allora la Luna aveva oscurato il Sole all‘80%. Il 10 giugno si verificherà di nuovo un’eclissi solare anulare visibile in Groenlandia e nel Nord del Canada, ma che sarà parzialmente visibile in Europa. Con un grado di oscuramento relativamente basso non sarà così spettacolare. Più a nord si è e maggiore sarà il grado di oscuramento. A Monaco di Baviera il bordo della Luna  sfiorerà il Sole oscurandone solo il 6,3%, ad Amburgo l’oscuramento sarà già del 17, 3%. L’Eclissi comincia al mattino (dipende dal punto esatto) alle 11:35 e termina alle 13:22. Attenzione: osservate il Sole, solo con un filtro solare adatto, che potete trovare nel nostro Shop Online.

Grado di oscuramento nelle nostre sedi di Astroshop:

Landsberg, Germania: 6,56%

Marsiglia, Francia: 2,7%

Malaga, Spagna: 1,3%

Varsavia, Polonia: 9,9%

Hasselt/Genk, Belgio: 14,9%

Aveiro, Portogallo: 9%

Palermo, Italia: 0%

12.6. Congiunzione tra Luna e Venere

Poco dopo il tramonto appaiono basse a ovest la sottile falce della Luna crescente e il brillante pianeta Venere. In alto a sinistra scoprirete Marte. Se osservate con un binocolo basta spostarsi di poco diagonalmente in alto a sinistra per osservare l’ammasso Alveare M44.

13.6. Congiunzione tra Luna e Marte

Oggi la Luna sarà più alta e si congiunge con il pianeta Marte, che la oltrepassa a una distanza di 1,8 gradi. Entrambi offrono un bellissimo spettacolo se osservati con un binocolo.

27.6. Bootidi di giugno

Lo sciame di meteoriti delle bootidi di giugno trova le sue origini nella costellazione del Boote. Il numero di meteoriti cadenti è contenuto ma variabile. Ci sono stati degli anni in cui le meteoriti non si sono viste per niente, ma anche cadute con picchi di 100 in un’ora. Queste meteoriti sono emozionanti e quindi vale la pena di guardarle con maggiore attenzione.

27.6 Congiunzione tra Luna e Saturno

Chi a giugno vuole vedere il grande gigante gassoso deve attendere la mezzanotte. Saturno fa capolino nella costellazione del Capricorno, la capra alpina con le corna, che prima dell’alba si arrampica sul meridiano, al culmine del cielo. Oggi la Luna oltrepassa Saturno a una distanza di circa 9 gradi.

29.6. Congiunzione tra Luna e Giove

Seguendo il suo percorso lungo l’eclittica questa mattina la Luna passa a circa 5 gradi sotto  Giove. È interessante vedere qual è l’effetto delle grandi differenze di luminosità tra la Luna, Giove, Saturno e le stelle più luminose.

Luglio

8.7. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Nei prossimi giorni Mercurio sarà visibile basso sopra l’orizzonte nel cielo del mattino. Se la vista all’orizzonte è perfetta lo possiamo scoprire dopo le 4 su un paesaggio pianeggiante. 2,5 gradi al di sopra si congiunge la sottile falce della luna. Tra due giorni ci sarà il novilunio.

12.7. Congiunzione tra Luna, Venere e Marte

Alla luce del crepuscolo la Luna e i due pianeti Venere e Marte offrono una vista incantevole. Il Leone che sta tramontando sembra quasi voler afferrare i tre oggetti. Con un binocolo potete osservare i due corpi celesti in un solo campo visuale. Ma anche scattare una foto durante il crepuscolo è una bella occasione.

18.7. Plutone in opposizione

Plutone è un pianeta nano difficile da vedere ed è una sfida per i telescopi più grandi. Una volta era il nono pianeta ma, anche se nel 2006 il titolo di pianeta gli è stato tolto, noi continuiamo a entusiasmarci per l’avamposto del sistema solare. Se volete averlo nel vostro campo visivo, la migliore occasione è durante la sua opposizione. Vi conviene usare il comando della vostra montatura GoTo e anche una scheda di ricerca per distinguerlo dalle stelle che gli fanno da sfondo. Coordinate per il comando della montatura GoTo (23:59 CEST): ascensione retta: 19h49m59s, Declinazione: -22°38′

19.7. Maniglia d’oro

La maniglia d’oro della Luna? Esiste davvero, ma solo durante una specifica fase lunare. Apparendo come una maniglia di luce, è un effetto causato dalla luce sulla superficie lunare, lungo la linea di terminazione.  Il nostro sguardo è rivolto sul Mare Imbrium nella regione del cratere Sinus Iridum e della catena montuosa dello Jura. Il sole sorge qui, sulla linea che separa il giorno dalla notte. E mentre il cratere è ancora immerso nell’oscurità, il sole illumina le cime dei Montes Jura . Un anello dorato nell’oscurità. L’orario migliore per l’osservazione è tra le 18:00 e le 21:30 CEST.

20.7. Congiunzione tra Luna e Antares

Questa sera la Luna si sofferma a est della stella Antares. Una supergigante rossa che brilla di una luce chiara e rossa nel cielo notturno. Il suo diametro è di 700 volte maggiore del nostro Sole e potrebbe inghiottire alcuni pianeti, compresa la nostra Terra se si trovasse al posto del Sole.

21.7. Congiunzione tra Venere e Regolo

Dopo il tramonto e con una buona visione dell’orizzonte scoprirete Venere ai piedi della costellazione del Leone. Nelle immediate vicinanze troverete la stella Alfa Leonis, meglio conosciuta come Regolo. Il significato di questa parola è „piccolo leone“ oppure „principe”. Chi pensa al piccolo Simba e al Re Leone, ha probabilmente ragione.

24.7. Congiunzione tra Luna e Saturno

Ancora prima di mezzanotte appare sopra l’orizzonte la costellazione del Capricorno. Si riconosce facilmente dalla sua forma a scodella. Questa notte la Luna passa sotto Saturno a una distanza di 4,6 gradi. Se osservate Saturno con un binocolo, alla vostra sinistra vi accorgerete di una stella con una magnitudine di 5,8.

25.7. Congiunzione tra Luna e Giove

Un giorno dopo l’incontro con Saturno la Luna si sofferma nei pressi di Giove nella costellazione dell’Acquario. Questa notte tra i due corpi celesti ci sono 5,5 gradi. Il mese prossimo i due giganti gassosi sono in opposizione rispetto al sole.

28.7. Delta Aquaridi

Le Delta Aquaridi sono un flusso di stelle cadenti, che pare provenga dall’Acquario. Con circa 25 meteoriti in un’ora è ben al di sotto della vistosità delle stelle cadenti di agosto. Poiché la fase lunare è molto alta, il momento più adatto per l’osservazione è prima del sorgere della luna.

Agosto

1.8 La Luna di Giove Ganimede oscura Europa

Se dopo il sorgere di Giove, date un’occhiata attraverso il vostro telescopio, vi accorgerete delle due Lune di Giove, Europa e Ganimede. Si trovano una accanto all’altra come una doppia stella. Alle 0:00 CEST Ganimede oscura la più piccola Europa, ma solo parzialmente. Verso le 2:00 CEST le due lune si allontanano di nuovo l’una dall’altra.

2.8. Saturno in opposizione

A causa della bassa posizione dell’eclittica, Saturno è rimasto negli ultimi anni basso sopra l’orizzonte. Nel 2019 ha raggiunto l’altezza di ca. 20 gradi. Quest’anno, durante la sua opposizione possiamo osservarlo ad un’altitudine di 24 gradi. Tuttavia nei prossimi anni Saturno continuerà a salire. Questo rappresenta un vantaggio, in quanto, più è in alto e meno abbiamo da combattere con le turbolenze dell’atmosfera. Il 2 di agosto raggiunge la sua opposizione e brilla di una luce chiara con una magnitudine di 0,1. Così compete con le stelle più luminose. Lo riconosciamo dalla sua tonalità giallastra e dal suo bagliore regolare. L’apertura dell’anello è di 18 gradi e noi osserviamo il sistema di anelli da nord, potendo vedere facilmente la divisione Cassini.

11.8. Congiunzione tra Luna e Venere

Vale la pena dare un’occhiata al crepuscolo: Venere brilla bassa a ovest con la sottile falce della Luna appena sopra il pianeta.

12.8. Perseidi

Le più belle stelle cadenti dell’anno saranno una vera gioia. Quest’anno le vedremo in forma smagliante perché mentre le osserviamo c’è il novilunio e un cielo scuro per tutta la notte. Nelle ore mattutine del 12 agosto il flusso di meteore raggiunge il suo massimo. In questo momento fino a cento stelle cadenti in un’ora sfrecciano attraverso la nostra atmosfera ad una velocità di circa 216.000 km/h. L’orario migliore per osservarle è tra le 22:00 e le 4:00 CEST.

18.8. Congiunzione tra Marte e Mercurio

Un incontro estremamente ravvicinato, che è qualcosa solo per osservatori esperti: al crepuscolo del 18 agosto, Marte e Mercurio si congiungono solo a circa 3 gradi sopra l’orizzonte. A quell’ora il sole è appena sotto l’orizzonte.

20.8. Giove in opposizione

Già al crepuscolo potete vedere Giove che sorge piatto a est, con una magnitudine di -2,8. Un corpo celeste luminoso di cui non ci si può non accorgere. Per quanto riguarda corpi celesti interessanti, il cielo serale ha ben più da offrire: la Luna e Saturno sono molto vicini e Venere brilla appena sopra l’orizzonte occidentale.

Ma oggi l’attenzione è su Giove, perché è in opposizione al Sole e può essere ammirato per tutta la notte. Sono 600 i milioni di chilometri che ora lo separano dalla Terra e la luce impiega poco più di mezz’ora per raggiungerci. Il suo diametro apparente è di 49″, il suo transito al meridiano si verificherà all’1:14 CEST e quindi anche la migliore visibilità e la posizione più alta.

Infografica: principali eventi astronomici della primavera 2020

marzo 4 2020, Marcus Schenk

Anche in primavera il cielo notturno ha molto da offrire: incontri ravvicinati tra giganti gassosi, un pianeta che transita accanto a un ammasso stellare, occultazioni e perfino una cometa che potrebbe diventare visibile con il binocolo.

Ti auguriamo buon divertimento con l’ultima infografica „Principali eventi astronomici della primavera 2020“. Di seguito trovi la descrizione di ogni singolo evento.

Marzo

8 marzo, Venere e Urano in congiunzione
Venere luminosa, Urano debole: questi due pianeti oggi si trovano in congiunzione nel crepuscolo serale, con Venere che passa veloce vicino al gigante gassoso, a una distanza di circa 2°. Li puoi ammirare facilmente con un binocolo.

18 marzo, la Luna in congiunzione con Marte e Giove
Stamattina chi si alza presto verrà premiato con uno spettacolo particolare. Sopra l‘orizzonte sud occidentale potrai ammirare infatti un‘affascinante congiunzione, composta dalla Luna in fase calante, Giove e Marte. Un po‘ più a est anche Saturno si unisce alla compagnia.

20 marzo, Giove e Marte in congiunzione
Marte fa di nuovo visita ai grandi pianeti. Nel primo mattino di oggi si avvicina a Giove, fino a una distanza di 40 arcosecondi. Nei giorni successivi gli passerà accanto per dirigersi verso Saturno.

24 marzo, Venere nella massima elogazione orientale
Venere si presenta come un interessante oggetto da osservare, ora che è illuminato per metà. Per quasi tutta la prima parte della notte appare come una bella stella della sera, che brilla con una luminosità di -4,3 mag. Scenderà sotto l’orizzonte poco prima delle 23 CET.

29 marzo, la Luna occulta Epsilon Tau
Lentamente l’inverno si congeda dal cielo notturno. Ma le costellazioni di Orione e del Toro sono ancora completamente visibili nel cielo occidentale. Questa sera potrai assistere a un’interessante occultazione da parte della Luna: verso le 21:30 CET il profilo in ombra del nostro satellite si avvicina a Epsilon Tau, stella con una luminosità di 3,5 mag nell’ammasso delle Iadi, occultandola alle 21:35 CET dal suo lato in ombra.

Aprile

2 aprile, Giunone in opposizione
Giunone è un grande asteroide della fascia principale, con un diametro di 257 chilometri. Il 2 aprile raggiunge la sua opposizione rispetto al Sole e brilla con una luminosità di 9,5 mag.

3 aprile, le Pleiadi e Venere in congiunzione
Un incontro insolito: il 3 aprile nel cielo della sera possiamo ammirare Venere che fa visita alle Pleiadi. Uno spettacolo piuttosto raro, ancora più bello se osserviamo i due oggetti con un telescopio, o li catturiamo con una foto.

15 aprile, la Luna in congiunzione con Giove, Saturno e Marte
Il trio composto da Giove, Saturno e Marte in questo periodo è visibile ogni mattina prima dell’alba, nel cielo a sud-est. Anche se magari non è tua abitudine, qualche volta vale la pena di alzarsi presto. Stamattina, per esempio, la Luna si unisce ai tre pianeti, offrendo uno spettacolo affascinante.

26 aprile, la Luna e Venere in congiunzione
La Luna di soli tre giorni brilla nel cielo serale in una falce sottile e delicata. Oggi le fa compagnia Venere, la luminosa stella della sera.

28 aprile, Venere nella sua massima luminosità
Una fiamma che splende nel cielo: se guardiamo la volta celeste Venere ci appare luminosa e scintillante. Molti potrebbero scambiarla per i fari di un aereo, o per un UFO. Noi però lo sappiamo: Venere in questo momento riflette più del 75% della luce solare, motivo per cui appare così brillante.

Maggio

3 maggio, la Luna occulta Nu Virginis
La Luna si avvicina dal suo lato in ombra alla stella Nu Virginis, nella costellazione della Vergine. Alle 23:48 CET la stella scompare dietro il nostro satellite, per riapparire dopo 40 minuti dal lato illuminato. Prima dell’osservazione controllate gli orari esatti dell‘occultazione, perché possono variare leggermente in base alla posizione geografica del luogo da cui osservate.

12 maggio, la Luna in congiunzione con Giove e Saturno
Nelle ultime ore della notte il dream team del Sistema Solare appare nel cielo sopra l’orizzonte: Giove luminoso, la Luna ancora più luminosa e Saturno, un po‘ più debole.

15 maggio, la Luna e Marte in congiunzione
Poco prima che il cielo inizi a schiarirsi si possono vedere il Pianeta Rosso e la Luna a circa 3° di distanza l’uno dall’altra, tra le costellazioni dell’Acquario e del Capricorno. In alto a destra, a una distanza angolare di circa 30°, si trovano i due giganti gassosi Giove e Saturno.

15 maggio, cometa C/2017 T2 (Panstarrs)
In maggio questa cometa potrebbe diventare davvero interessante. Se le previsioni sono corrette, la C/2017 T2 (Panstarrs) potrebbe raggiungere una luminosità di circa 8 mag e quindi diventare ben visibile con un binocolo. Per tutto il mese si troverà nella zona circumpolare, spostandosi dalla costellazione della Giraffa (proprio accanto all’Orsa Minore) verso il Grande Carro. Il 23 maggio la troveremo vicino alle galassie M81 e M82.

22 maggio, Venere e Mercurio in congiunzione
Venere brilla come una lanterna nel cielo. Chi non lo sa potrebbe scambiarla per i fari di un aereo. Questa sera si trova a fianco del suo vicino più prossimo, Mercurio.

24 maggio, la Luna in congiunzione con Venere e Mercurio
A fine maggio tutto ruota attorno a Venere e Mercurio, perché entrambi i pianeti sono particolarmente ben visibili. Oggi condividono le luci della ribalta con una delicatissima falce di Luna di due giorni, illuminata appena al 4%.

26 maggio, Mercurio visibile di sera
Mercurio è veloce, timido e vicinissimo al Sole. Almeno questa è l’impressione che si ha quando lo si osserva. Di solito si mantiene vicino all’orizzonte, ma ora è possibile individuarlo, perché al crepuscolo raggiunge un‘altezza di circa 10°. Meglio quindi tenersi pronti con un binocolo, appena dopo il tramonto.

17.09.2021
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