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Archivio per la categoria 'Nuovi prodotti'

Post taggati 'accessori-telescopi'

Montature iOptron: il nuovo arrivato in casa CEM

aprile 4 2019, Stefan Taube

Le montature della serie CEM di iOptron sono molto diffuse negli USA e sempre più conosciute anche in Europa. Particolarmente apprezzate sono la CEM25P, per l’astrofotografia itinerante con telescopi Newton fino a 6 pollici di apertura, e la CEM60, ideale per le cupole.

Con il nuovo modello CEM40, e CEM40-EC dotato di Encoder, iOptron offre una montatura con una capacità di carico media da 18 kg. Per questo la CEM40 è ideale per l‘astrofotografia con telescopi fino a  8 pollici (200 millimetri) di apertura.

iOptron CEM40

La CEM40 è il modello più recente della serie CEM di iOptron

L’abbreviazione CEM sta per center-balance equatorial mount, e indica quindi le montature equatoriali che scaricano il peso del telescopio sul proprio baricentro. Questa struttura garantisce un ottimo rapporto tra peso della montatura e capacità di carico. La CEM40 pesa infatti solo 7 chilogrammi ma può portare ottiche fino a 2,5 volte più pesanti. La sorprendente capacità di carico delle montature CEM viene sempre confermata dai nostri clienti, in particolare con il modello CEM25P.

La montatura CEM40 è dotata di un cannocchiale polare elettronico, denominato iPolar. Questo cannocchiale richiede un pc portatile, quindi la CEM40 è ideale soprattutto per gli astrofotografi, che comunque devono usare un pc per la camera di ripresa. L‘iPolar e il GPS integrato garantiscono un allineamento al polo e una inizializzazione del controllo GoTo facili e precisi.

Gli encoder integrati nella versione CEM40-EC permettono un controllo GoTo molto accurato e la correzione permanente dell’errore periodico dovuto all’accoppiamento tra la ruota dentata e vite senza fine – un problema comune a tutte le montature. Proprio per questo motivo la CEM40-EC non richiede l’autoguida in astrofotografia.

La famiglia CEM copre una vasta gamma di capacità di carico e ha la soluzione ideale per qualsiasi budget!

Nuovo: filtro interferenziale NB1 di IDAS

marzo 28 2019, Stefan Taube

Le brillanti nebulose a emissione, i resti di supernova e le nebulose planetarie sono oggetti del cielo notturno particolarmente affascinanti, sia per la pura l’osservazione visuale che per l’astrofotografia. La natura fa splendere queste aree con determinati colori spettrali: la luce rossa dell’idrogeno ionizzato e quella verde-azzurra emessa dagli ioni dell’ossigeno, oltre che i colori degli ioni dell’azoto e dello zolfo. I filtri interferenziali lasciano passare questi colori e bloccano la luce diffusa dovuta alla naturale luminescenza del cielo e all’inquinamento luminoso. Il risultato è un forte aumento del contrasto.

IDAS, azienda specializzata nella produzione di filtri, con il Nebula Booster NB1 lancia sul mercato un nuovo filtro interferenziale molto performante e allo stesso tempo non particolarmente costoso. Come mostra la curva di trasmissione, questo filtro lascia passare con una trasmissione elevata tutte le linee spettrali rilevanti con una banda passante sorprendentemente stretta: un vero amplificatore di nebulose!

Transmissionskurve IDAS NB1

Curva di trasmissione del filtro IDAS NB1

Questo filtro è perfetto per la fotografia di vaste regioni nebulari poiché lascia passare i colori tipici di questi oggetti e blocca la nociva luminescenza del cielo. Inoltre elimina completamente il vicino infrarosso fino a 1100 nanometri. Questa è una caratteristica molto importante perché le camere di ripresa sono ancora abbastanza sensibili a queste frequenze dello spettro elettromagnetico, mentre le ottiche dei telescopi sono ottimizzate per il range della luce visibile ma sono carenti nell’infrarosso.

IDAS Nebula Booster NB1

IDAS Nebula Booster NB1

Il filtro Nebula Booster NB1 è disponibile in due versioni da 48mm e da 52mm per le più comuni filettature per filtro e può essere avvitato sia agli oculari, sia direttamente alle camere di ripresa.

Nuovo motore di messa a fuoco per i telescopi Celestron

febbraio 27 2019, Stefan Taube

Quando si tratta di astrofotografia, la corretta messa fuoco è la cosa più importante. Anche le migliori ottiche offrono immagini nitide solo se la posizione di messa a fuoco è corretta. La messa a fuoco motorizzata presenta due vantaggi rispetto alla messa a fuoco manuale: è priva di vibrazioni ed è molto precisa. Se si controlla a distanza il telescopio tramite PC, è sicuramente necessaria la motorizzazione.

Per i famosissimi telescopi SC del marchio Celestron esistevano quindi numerose soluzioni da diversi fornitori. Celestron offre ora il proprio modello,  motore di messa a fuoco per ottiche SC e EdgeHD.

Celestron Fokussiermotor für SC- und EdgeHD-Optiken

Motorizzazione Celestron per la messa a fuoco di ottiche SC e EdgeHD

 

Il motore si adatta a tutte le ottiche SC, EdgeHD e RASA, così come ai due nuovi Maksutovs con CGEM-II e supporto CGX. Fanno eccezione le ottiche costruite prima del 2006 e l’EdgeHD da 9,25″. Un adattatore aggiuntivo è necessario per il RASA 1100, in quanto il RASA 1100 è già fornito con un microfocus FeatherTouch. L’adattatore serve a smontare il focheggiatore per poter montare il motore.

Se si utilizza una montatura Celestron, l’alimentazione viene semplicemente fornita tramite la porta AUX del supporto. La fornitura comprende un cavo per questo scopo. Se tutte le porte AUX sul vostro supporto sono già occupate, usate semplicemente il Celestron Aux Port Splitter.

Il motore può essere controllato in tre modi:

  • Con il comando manuale NexStar+: È sufficiente premere il tasto MENU, selezionare Focuser ed è possibile utilizzare i due tasti freccia per controllare il motore e regolarne la velocità. È richiesta la versione 5.30+ del firmware installato. È possibile aggiornare il controllo Nexstar via Internet in qualsiasi momento. La pulsantiera non è adatta solo per l’osservazione visuale ma anche per l’astrofotografia con una DSLR, cioè senza computer portatile.
  • Con un computer portatile o un PC: se si utilizza il telescopio a distanza o si è collegata una camera per l’astrofotografia, è meglio utilizzare il programma gratuito Celestron Focuser Utility per Windows. Per fare questo, è necessario collegare la pulsantiera NexStar al computer tramite USB, non il motore di messa a fuoco stesso. Le nuove montature CGX e CGX-L possono essere controllati con il software Celestron PWI. Il focheggiatore può essere indirizzato anche attraverso questo programma. I modelli CGX e CGX-L possono essere collegati direttamente al laptop o al PC tramite USB escludendo la pulsantiera manuale.
  • Senza montatura Celestron: se si dispone di un’ottica Celestron movimentata con una montatura di un’altra marca, è possibile controllare il motore di messa a fuoco tramite la porta USB. La porta USB dovrebbe fornire 900mA. In alternativa all’alimentazione USB, è possibile azionare il motore di messa a fuoco anche attraverso la rete elettrica od una Powertank. Ad ogni modo, sono esclusi dalla fornitura sia il cavo che l’alimentatore esterno adatto allo scopo.

Il motore di messa a fuoco Celestron per ottiche SC e EdgeHD è un accessorio davvero utile e facile da adattare e utilizzare.

ASIAIR – L’astrofotografia non è mai stata così semplice!

dicembre 17 2018, Elias Erdnüß

Il marchio ZWO, soprattutto grazie alle sue fotocamere CMOS per l’astronomia ad alte prestazioni e di facile uso, è un marchio molto rinomato nel campo dell’astronomia per passione.

Con il sistema di comando ASIAIR ora ZWO si propone di sconvolgere profondamente la scena dell’astrofotografia! Si tratta in questo caso di un computer compatto (Raspberry Pi), che viene fissato sul telescopio o sulla montatura. L’apparecchio offre allora tutte le prestazioni che ci si può attendere da un sistema telescopico computerizzato del 21° secolo!

La montatura, la fotocamera, la ruota portafiltri e l’autoguida vengono collegati con l’ASIAIR. A quel punto, tramite una app per Android o per iOS tutto può essere controllato in modo centralizzato, senza cavi via WLAN, mediante smartphone o tablet. Anche per le autoguide e per l’uso di fotocamere per astronomia raffreddate non è più necessario portare con sé un laptop. Inoltre sono disponibili funzioni avanzate come Plate solving, semplicemente premendo un tasto.

 

ASIASI comunica con la montatura del telescopio tramite la Instrument-Neutral-Distributed-Interface (INDI) ed è quindi compatibile con la maggior parte delle comuni montature GoTo. L’unico inconveniente: L’apparecchio supporta solamente fotocamere ZWO, Autoguide e ruote portafiltri.

Approcci analoghi alla computerizzazione dell’astrofotografia vengono perseguiti anche da altri produttori come, ad esempio, PrimaLuceLab con l’EAGLE 2. Questo può certo brillare con maggiori prestazioni e con funzioni più ampie, ma esiste il sistema ASIAIR, più facile da usare e disponibile per una frazione del prezzo.

Azione promozionale: L’oculare zoom Hyperion Universal Mark IV ad un prezzo speciale!

dicembre 12 2018, Stefan Taube

Un oculare zoom è estremamente pratico: Riunisce in sé diverse distanze focali, che possono essere regolate ruotando l’involucro esterno. In questo modo non avrete la necessità di avere tutta una serie di oculari e non sarete costretti ad eseguire una sostituzione dell’oculare, quando vorrete modificare l’ingrandimento. Gli oculari zoom non raggiungono tuttavia la nitidezza sui bordi e il campo visivo di un oculare con distanza focale fissa.

Con l’oculare zoom Hyperion Universal Mark IV della Baader Planetarium la situazione è invece diversa! Questo oculare zoom, dalle prestazioni consolidate da anni e continuamente migliorato, offre in tutti gli stadi di ingrandimento da 24 a 8 millimetri un’ottima immagine e nell’ingrandimento massimo un campo visivo apparente di 68°. Diversamente da altri oculari zoom, il campo visivo non si restringe con un ingrandimento maggiore!

Potete ricevere l’oculare Hyperion Universal Mark IV attualmente solo per 220,- Euro. Risparmiate 25,- Euro rispetto al prezzo libero di rivendita raccomandato!

Hyperion Mark IV Zoomokular

Nella serie con la lente Barlow da 2,25 risparmiate attualmente addirittura 27,- Euro!

La parola Universal presente nella denominazione Hyperion Universal Mark IV allude alle possibilità di applicazione quasi illimitate: Utilizzate l’oculare zoom visivamente con un telescopio Dobson a lunga distanza focale per l’osservazione di pianeti e di nebulose planetarie e invece con un visore binoculare (binoviewer) o con un cannocchiale per l’osservazione di uccelli o della natura.

Questo oculare zoom è perfettamente adatto in particolare anche per la fotografia afocale:

Hyperion Mark IV Zoomokular Anwendungsbeispiel

Nell’ambito della fornitura, per queste molteplici applicazioni dell’ Hyperion Universal Mark IV, sono compresi numerosi adattatori.

Del resto: Entro la fine di gennaio del 2019 potrete ricevere anche altri oculari della serie Hyperion ad un prezzo speciale!

Novità: il Powertank Lithium Pro di Celestron

novembre 29 2018, Stefan Taube

Il powertank al litio di Celestron si è imposto velocemente e oggi garantisce energia a innumerevoli telescopi. Ora Celestron ha unito due elementi LiFePO4 in un’unica batteria e presenta un dispositivo di dimensioni doppie, il powertank Lithium Pro!

Celestron Lithium Pro 1

Alcune peculiarità:

  • Garantisce al vostro telescopio fino a17 ore di energia!
  • Alimenta più dispositivi contemporaneamente.
  • È dotato di una presa elettrica (cavo accendisigari). Nella maggior parte delle montature astronomiche questo cavo fa parte della dotazione standard.
  • Ha una grande capacità di accumulo: diversamente da altri powertank, questa batteria non ha bisogno di un uso regolare per preservare le prestazioni.
  • È di lunga durata: fino a 2000 cicli di ricarica, anche di sole 3 ore.

Come la versione più piccola, anche questo grande powertank può contare sul consueto e ben progettato design Celestron: grazie al passante con chiusura a velcro questo dispositivo può essere fissato al treppiede, la torcia è dotata di una funzione a luce rossa e il coperchio con sistema di chiusura protegge dalla polvere e dall’umidità.

Celestron Lithium Pro 3

Grazie alla presa per spina accendisigari, il Powertank Lithium Pro può essere usato praticamente con qualsiasi montatura e anzi, specie per quelle un po’ più grandi come la Celestron CGX o la Skywatcher EQ6-R, una alimentazione portatile così potente è davvero consigliabile.

Celestron Lithium Pro 2

LPI-G: autoguider e camere planetarie Meade

novembre 27 2018, Stefan Taube

L’abbreviazione LPI-G sta per Lunar, Planetary Imager & Guider. Queste leggere camere di Meade sono eccezionali per la fotografia solare, lunare e planetaria, e anche i telescopi di piccole dimensioni possono sostenerle in modo sicuro. Si inseriscono come un oculare e si collegano via USB al PC portatile.

Meade-LPI-G-LifeStyle1

Il software Meade SkyCapture è incluso. L’utilizzo è intuitivo e tramite l’interfaccia ASCOM permette di usare anche altri programmi. Grazie alla presa ST-4, queste camere sono ottime anche come autoguider – quindi per il controllo dell’inseguimento della montatura.

La versione standard della serie LPI-G è dotata di un sensore da 1,2 megapixel. La camera LPI-G-Advanced, invece, offre una gamma dinamica più ampia, un sensore da 6,3 megapixel e un elevato frame rate di 59 fps; per gestire questo importante flusso di dati, è stata dotata di una connessione USB 3.0. La versione standard è più conveniente ed è perfetta per i principianti, mentre il modello Advanced è più completo e permette un’attività astrofotografica planetaria intensiva e duratura.

Entrambe le varianti sono disponibili sia in bianco e nero che a colori. Le camere in bianco e nero hanno il vantaggio di avere sensibilità e risoluzione più elevate. Tuttavia, in questo caso ottenere immagini a colori diventa più dispendioso: avrete infatti bisogno di filtri colorati e di una ruota portafiltri.

Tutti i modelli della Serie LPI-G sono disponibili qui in Astroshop.

Nuovo supporto di Celestron per smartphone: NexYZ

agosto 28 2018, Stefan Taube

La tendenza ad usare la fotocamera dello smartphone per la fotografia mediante strumenti ottici, non conosce soste. Questo è ovvio, dal momento che si ha questa fotocamera sempre con sé, le immagini sono già pronte da spedire e queste fotocamere continuano incessantemente a migliorare. La già ampia offerta di supporti per smartphone si arricchisce ora, grazie a Celestron, di un modello molto interessante.

NexXY

Il  Celestron NexYZ non solo è particolarmente robusto, ma può anche essere configurato secondo tutti e tre gli assi mediante una manopola di regolazione. Avete così la possibilità di mettere a punto sull’adattatore la distanza ottimale rispetto all’oculare. Questa caratteristica, in combinazione con la semplice sostituzione dello smartphone, è interessante proprio per le pubbliche relazioni negli osservatori, perché ogni visitatore vorrebbe portarsi a casa la propria foto personale della luna.

NexYZ-1

Il sistema di bloccaggio dell’adattatore NexYZ è anche particolarmente adatto da usare nei telescopi da osservazione.

NexYZ-2

Con l’adattatore NexYZ siamo in grado di offrirvi un supporto per smartphone con il design abitualmente elaborato di Celestron.

Nuova montatura di Skywatcher: EQM-35 Pro SynScan GoTo

maggio 16 2018, Stefan Taube

Molti astronomi per passione hanno dato inizio al loro hobby con la EQ-3 di Skywatcher. E per un buon motivo: questa montatura è a buon mercato ed è leggera da trasportare. In quanto montatura di parallasse con esplorazione motorizzata della volta celeste, può essere già utilizzata per l’astrofotografia e, con il suo sistema di comando SynScan, offre la funzionalità delle grandi montature.

Skywatcher ha ulteriormente sviluppato la montatura EQ-3. Vi presentiamo la nuova EQM-35 Pro SynScan Goto!

Die neue Montierung von Skywatcher: EQM-35 Pro

Combinate la EQM-35 Pro con un telescopio da 6 pollici. Particolarmente adatta è la Ottica Newton N 150/750. Potete richiedere questo telescopio anche con un migliore estrattore di focale dell’oculare: N 150/750 PDS Explorer BD. Questo estrattore di focale dispone di una demoltiplicazione, molto indicata per l’astrofotografia. Se vi interessate soprattutto di applicazioni fotografiche, il nuovo Apochromat EvoStar 72 ED può essere una buona scelta!

Il fiore all’occhiello della EQM-35 Pro è l’asse di declinazione asportabile. In questo modo avete la possibilità di usarlo come montatura fotografica, sulla quale non viene posto un telescopio. ma semplicemente una fotocamera con obiettivo da fotocamera. La EQM-35 Pro guida poi la rotazione della fotocamera nell’esplorazione del cielo e permette così riprese di grandi costellazioni con esposizioni di lunga durata.

Die EQM-35 als Fotomontierung

Con la nuova EQM-35 Pro vi viene fornita una montatura dall’uso versatile e leggerissima, su uno stativo stabile in tubo di acciaio. Un’ottima scelta per accedere a buon mercato all’hobby dell’astronomia e una buona montatura da viaggio per gli astrofotografi esperti.

Solarquest, la nuova montatura di Skywatcher per l’osservazione del sole

aprile 19 2018, Marcus Schenk

Regolare la visione del sole sul telescopio non è affatto così facile come si potrebbe pensare a prima vista. Naturalmente, prima di puntare il sole, il telescopio deve essere provvisto di un filtro solare. Tuttavia, quando si cerca di orientare il telescopio verso il sole è facile diventare d’un tratto inconsapevoli e, senza alcuna protezione degli occhi, guardare attraverso il telescopio puntando lo sguardo sul sole accecante. Un riparo da questo pericolo viene fornito dai mirini cercasole o dalla nuova montatura Solarquest di Skywatcher.

Skywatcher Solarquest

La montatura Solarquest è dotata di GPS, di una sistema di livellamento automatico e del cercasole elettronico Heliofind®. Non dovete fare altro che accendere la montatura. Dopo una breve procedura di inizializzazione, la montatura punta autonomamente in direzione del sole. Ma Solarquest può fare ancora di più: questa montatura guida il telescopio ad inseguire il movimento del sole in cielo, mantenendolo così costantemente centrato sull’oculare o sul sensore della fotocamera. Anche questo puntamento preciso (tracking) si ottiene grazie al mirino cercatore incorporato Heliofind®.

Skywatcher Heliofind

Naturalmente avete anche la possibilità di correggere manualmente l’orientamento della montatura, ad esempio, se state usando un forte ingrandimento e se desiderate posizionarvi su un determinato punto del disco solare. A questo scopo, sulla montatura si trova un pulsante per poter eseguire il movimento desiderato.

Solarquest

La montatura altazimutale monobraccio Solarquest supporta piccoli sistemi ottici che pesano fino a un massimo di quattro chilogrammi e quindi è anch’essa particolarmente leggera e facile da muovere. La Solarquest in combinazione con un piccolo telescopio per l’osservazione del sole costituisce un sistema leggero e a montaggio rapido, che è particolarmente comodo da usare sul balcone di casa e, allo stesso tempo, è ideale per il viaggio o a scopo divulgativo.

Skywatcher Vixen

Avete anche la possibilità di aggiungere un piccolo rifrattore sul Solarquest e di attrezzarlo con un filtro solare. In combinazione con un QUARK di DayStar è addirittura possibile compiere l’osservazione con luce corrispondente alla linea alfa dell’idrogeno (H) o alla linea H del calcio. Anche in questo caso avete la possibilità di utilizzare il rifrattore per l’astronomia notturna, senza filtro solare e senza montatura Solarquest. La montatura Solarquest diventa quindi parte del vostro versatile sistema di osservazione della natura.

20.08.2019
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