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NBX – Il nuovo filtro nebulare duale di IDAS

ottobre 28 2020, Jan Ströher

Con il filtro nebulare NBX, la marca giapponese IDAS, lancia ora sul mercato un nuovo filtro a doppia banda di altissima qualità, particolarmente efficace per la fotografia di nebulose con ottiche veloci, come ad esempio con il Celestron RASA. Come gli altri filtri nebulari della marca IDAS (Astro Hutech), anche il nuovo NBX presenta in assoluto una qualità e una lavorazione perfette.

La tecnologia di rivestimento IGAD (Ion-Gun Assist Deposition) applicata dal produttore giapponese Astro Hutech specificamente per filtri astronomici è stata originariamente sviluppata per le comunicazioni ottiche, dove è richiesta una stabilità a lungo termine (> 25 anni) in condizioni di campo difficili.

Il filtro nebulare NBX IDAS da 48mm

Il risultato sono filtri con rivestimenti robusti e stabilità spettrale a lungo termine – anche a temperature e umidità estreme. Questa stabilità è particolarmente importante per le curve a banda passante con forti pendenze come i filtri H-alfa, LPS e altri filtri a banda passante stretta. I filtri con rivestimento IGAD eliminano gli spostamenti della banda passante di +/- 3 o 4 nm, tipici dei filtri standard.

L’NBX è un filtro a doppia banda che si concentra specificamente sulle linee OIII e H-Alpha. Le curve di trasmissione dell’NBX nella gamma H-Alpha e OIII sono illustrate chiaramente da queste due immagini:

Curve di trasmissione in H-Alpha

 

Curve di trasmissione in OIII

 

Come si può vedere, l’NBX IDAS è particolarmente efficace se utilizzato con sistemi ottici e astrografi molto veloci, come un Celestron RASA, con riflettori newtoniani particolarmente luminosi con f-number tra f/2 e f/4, e apparecchiature speciali come l’Officina Stellare Riccardi-Honders 200/600

La Nebulosa Pacman NGC 281 nella costellazione di Cassiopea

 

Ciò aumenta notevolmente il contrasto all’interno delle nebulose a emissione, che consistono principalmente da composti di ossigeno (OIII) o idrogeno (H-Alfa). Inoltre, non sono necessari tempi di esposizione più lunghi, il che è dovuto principalmente all’uso delle suddette ottiche, estremamente veloci, ma anche agli speciali effetti di contrasto del filtro NBX. Il filtro è ideale per l’uso con fotocamere a colori ‘One-Shot’ e fotocamere CMOS monocromatiche. Non è più necessario un filtro di blocco IR. Inoltre, l’NBX è parafocale anche con altri filtri nebulari LPS IDAS.

Astrografi Celestron RASA: i telescopi per l’astrofotografia

ottobre 7 2019, Stefan Taube

I telescopi della Serie RASA sono stati creati appositamente ed esclusivamente per l’astrofotografia. Sono dotati di un rapporto focale molto veloce di f/2 e quindi sono in grado di catturare immagini venti volte più velocemente rispetto a un’ottica Schmidt-Cassegrain f/10! Per questo non è necessario il controllo dell’inseguimento e in generale sono meno esigenti in fatto di montatura!

Il modello RASA 1100 con 279 mm di apertura è sul mercato già da molto tempo, e adesso Celestron propone anche una versione più piccola con un diametro dello specchio di 203 millimetri, il RASA 800.

Celestron Astrograph S 203/400 RASA 800

Astrografo Celestron S 203/400 RASA 800

Grazie al RASA 800 questo tipo di ottica è adatta anche a budget più contenuti, soprattutto perché la montatura può essere più piccola. L’immagine sopra mostra il RASA 800 con la montatura AVX. Questo astrografo è ottimizzato per le camere astronomiche con diagonale di 22 millimetri. A chi invece preferisce fotografare con una DSLR consigliamo di orientarsi sul più grande RASA 1100.

L’abbreviazione RASA deriva dal nome dei progettisti: Rowe-Ackermann-Schmidt-Astrograph. Di base, si tratta di un’ottica Schmidt-Cassegrain, consueta per la produzione Celestron, e quindi di uno specchio principale a profilo sferico con lastra correttrice posizionata a monte secondo Berhard Schmidt. Ma lo specchio secondario, invece di dirigere il fascio di luce verso il punto di messa a fuoco all’estremità del telescopio, tipico nello schema Cassegrain, questo strumento utilizza il sensore della camera a fuoco primario. L’illuminazione ottimale è garantita da un gruppo lenti a quattro elementi, prodotto con vetri particolarmente pregiati.

Die RASA-Optik von Celestron

Il sistema ottico RASA di Celestron

Come la descrizione astrografo suggerisce, i telescopi RASA sono progettati esclusivamente per la fotografia e non prevedono l’uso di un oculare. Chi vive l’hobby dell’astronomia principalmente come astrofotografia non lo percepirà come uno svantaggio, ma potrà apprezzare i pregi delle ottiche RASA.

25.09.2021
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