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Novità: Mascherine in tessuto con piacevoli motivi astronomici

agosto 4 2020, Marcus Schenk

Se si va al supermercato, in una libreria oppure all’osservatorio astronomico, in qualunque posto bisogna indossare la mascherina di protezione. Allora perché non portarne una che vi piace davvero? Per fortuna ora ci sono le nuove mascherine con motivi astronomici. Favolose immagini delle Pleiadi e della Corona Solare durante l´eclissi solare. Essendo appassionati dell´astronomia e dello spazio, portare una mascherina così, vi si addice di più.

Una favolosa alternativa alle mascherine di stoffa Masketo, che fino ad oggi erano disponibili solo in nero, bianco, in diverse misure – anche per bambini – oppure con il motivo della Corona-Boreale.

La Corona Solare: il sole rappresenta una delle ragioni per cui esiste la vita sulla terra. Si tratta solo di una stella di media grandezza ai confini della galassia, ma per noi – assieme alla Terra – è la cosa più importante. Questa mascherina di protezione riporta una eclissi solare totale, che si verifica quando la Luna si interpone tra la Terra e il Sole. Per via di una strana coincidenza la Luna e il Sole sembrano avere le stesse dimensioni nel cielo il che ci consente di ammirare la corona solare durante un’eclissi totale come raffigurata sulla maschera.

Maske mit Sonnencorona

La Corona Solare

Le Pleiadi: le pleiadi erano già conosciute in era arcaica, come provano una pittura rupestre di 17.000 anni fa scoperta in una grotta o un’immagine sullo storico Disco del cielo di Nebra. Alcuni lo confondono con l´ “Orsa Minore”, ma è l’ammasso stellare aperto più noto nel cielo stellato. Lontano da noi  solo 400 anni luce, con grandi stelle blu e un’età di 100 milioni di anni solamente.

Plejaden auf der Maske

Le Pleiadi

Motivo estivo: se desiderate un po´ d´estate sulla vostra mascherina, vi proponiamo questa mascherina di protezione con delle palme avvolte in una fresca tonalità di colore turchese.

Maske mit Sommermotiv

Motivo estivo

Tutte le mascherine di protezione di Masketo sono mascherine non mediche che aiutano a ridurre la diffusione di goccioline nell’aria durante la crisi del Corona.

I vantaggi:

  • Mascherina di protezione a tema
  • Munita di elastici
  • A due strati con il filo di metallo per la pinna del naso
  • Interno 100% cotone + esterno 100% poliestere
  • Lavaggio a 60°C
  • Prodotta in Europa

Nota: queste mascherine servono a ridurre il rischio di contagio impedendo alle goccioline infette di diffondersi. Non si tratta di un prodotto medico secondo l´MPG (Legge tedesca sui dispositivi medici) e non si tratta di equipaggiamento di protezione personale (PPE).

Sono davvero eleganti, sia in un osservatorio che all’associazione astrofili: acquistate oggi stesso la vostra mascherina di protezione in stoffa con un motivo astronomico.

La cometa C/2020 F3 NEOWISE negli scatti dei nostri colleghi [Fotogalleria]

luglio 22 2020, Marcus Schenk

Qui in Astroshop.de abbiamo un nutrito gruppo di astronomi amatoriali e persone da tempo appassionate del cielo stellato. Puoi quindi immaginare le nostre pause pranzo: tra una zuppa e un piatto di tortellini, l’argomento principale ultimamente sono state le comete. Anche noi in primavera avevamo sperato nell’arrivo di una cometa luminosa, ma poi tutte quelle che ci hanno fatto visita hanno deluso le aspettative. E quindi a marzo, quando è stata scoperta la cometa C/2020 F3 (NEOWISE), abbiamo accolto la notizia con entusiasmo.

Dapprima visibile solo nell’emisfero australe, lentamente la NEOWISE ha guadagnato l’emisfero boreale. All’inizio di luglio era ancora bassa all’orizzonte e la si poteva ammirare solo nelle prime ore dell’alba. Ora possiamo vederla a tarda sera e a partire dalle 3 del mattino, come un pugno luminoso e allungato sopra l’orizzonte settentrionale. È talmente luminosa da essere visibile a occhio nudo perfino dalle città.

Qualcuno la paragona addirittura alla cometa Hyakutake, che nel 1996 e per pochi giorni è apparsa sulla volta celeste con una lunga coda. In effetti, dai tempi della Hyakutake e della  Hale-Bopp nessuna cometa altrettanto emozionante ci aveva più fatto visita.

Nella fotogalleria che segue ti mostriamo la cometa immortalata nelle immagini di alcuni nostri colleghi, tutte scattate negli ultimi giorni:

Komet Neowise Michele Russo

Autore: Michele Russo

Komet Neowise von Uli Zehndbauer

Autore: Uli Zehndbauer, Sony RX-100 Mk I, 10s ISO 800 immagine singola senza inseguimento. 10.07.2020 ore 3:15 luogo dello scatto Kalvarienberg, Karlskron/Pobenhausen

Autore: Frank Gasparini, scatto singolo 400 ASA, 4 sec, 70 mm con Pentax K3

Autore: Marcus Schenk, immagine ripresa con Sony Alpha 7s pieno formato, 70 mm, f/5,6, 3,1 secondi, ore 3:41.

Autore: Michal Baczek, telescopio: SW 120/600 su montatura Meade LX85. Fotocamera Nikon D3200, tempo 1x30s

Autore: Carlos Malagon, Omegon ED80 con riduttore, fotocamera Canon 350D, stacking 30×20 secondi.

Autore: Joao Martis, fotocamera Sony A7 III, Sigma 50 mm, f/5,0, 15 secondi, Pateira de Fermentelos – Portogallo

Se anche tu vuoi ammirare la cometa, trovi una mappa celeste per individuarla nel nostro articolo C/2020 F3 (NEOWISE): una nuova cometa sotto ai riflettori?

Buone osservazioni!

PS: vuoi osservare la cometa con un binocolo? Qui trovi qualche consiglio.

I giganti gassosi in opposizione

luglio 15 2020, Jan Ströher

Le limpide notti estive di luglio dovrebbero essere dedicate all’osservazione dei grandi giganti gassosi Giove e Saturno, dato che entrambi a metà mese si trovano in opposizione al Sole. Significa che le condizioni sono ideali per noi che osserviamo dall’Europa centrale, poiché i due pianeti raggiungono la massima luminosità apparente e la posizione più alta sull’orizzonte.

Di solito questi due pianeti si trovano purtroppo molto prossimi all’orizzonte, quindi la loro osservazione risulta difficile a causa delle forti turbolenze atmosferiche (il cosiddetto „seeing“). Inoltre una posizione molto bassa sull’orizzonte spesso significa avere un campo visivo ristretto da edifici, montagne o alberi. Gli effetti della turbolenza atmosferica possono tra l’altro essere contrastati con un ADC (“Atmosferic Dispersion Corrector“, o correttore di dispersione atmoferica).

Al momento dell’opposizione i due pianeti si trovano a sud nella costellazione del Sagittario, a un’altezza di circa 21° sull’orizzonte che facilita sensibilmente l’osservazione. La loro luminosità apparente in questo momento è al massimo, quindi i due giganti gassosi sono molto facili da individuare. Una mappa celeste permette un buon orientamento.

Stellarium

Tra l’altro i giganti gassosi sono oggetti fantastici da osservare, anche per i principianti e, con l’aiuto dei genitori, anche per i bambini!

Giove brillerà fino a -2,7 mag, mentre Saturno arriverà a circa +0,1 mag. Inoltre, i due giganti si avvicinerano fino a circa 7° di distanza l’uno dall’altro. Possono quindi essere osservati insieme per un buon lasso di tempo, anche durante le brevi notti estive. Anche con i telescopi più piccoli si potranno distinguere le quattro lune galileiane di Giove, Europa, Ganimede Io e Callisto, ma anche ammirare le principali fasce nuvolose del pianeta; per aumentarne il contrasto spesso si usa un filtro idoneo, per esempio un polarizzatore o un filtro colorato.

Giove nel marzo 2105 (foto: Bernd Gährken, da Monaco nel marzo 2015 con un C11)

Saturno, molto più lontano, ci mostra un impressionante sistema di anelli, ma ottiche più grandi permettono di ammirare anche la divisione di Cassini e quattro, talvolta cinque, tra le maggiori delle sue 82 lune.

Trovi altre informazioni sulle possibilità di utilizzo dei filtri anche qui!

Saturno circondato dalle lune Encelado, Teti, Dione, Rea e Titano (Foto: James Bates, da Berlino nell’agosto 2019, C8, 2x Barlow, ADC, filtro blocco UV/IR, ZWO ASI 224MC).

Il momento esatto dell’opposizione di Giove cade il 14 luglio, per Saturno invece sarà il 20. I mesi di luglio e agosto sono di solito ideali per l’osservazione – quindi anche per le fasi immediatamente prima e dopo la data dell’opposizione.

Chi poi non ne ha ancora abbastanza di osservazioni planetarie può attendere l’opposizione di Marte, che inizia a prepararsi da settembre. Il pianeta rosso è molto più vicino a noi, ma anche molto più piccolo rispetto ai due giganti Giove e Saturno…

Considerata la stagione estiva, potresti anche decidere di mostrare il tuo entusiasmo per i pianeti indossando il giusto outfit.

Ti auguriamo cieli sereni, successo e tanto divertimento per le tue osservazioni!

C/2020 F3 (NEOWISE): una nuova cometa sotto ai riflettori?

luglio 14 2020, Marcus Schenk

Una stella che farà il suo ingresso sul palcoscenico celeste o che sparirà in segreto dietro le quinte? Una nuova e promettente cometa è di nuovo in viaggio verso il sistema solare. Ma che idea possiamo farci di C/2020 F3 (NEOWISE)? Le previsioni sono emozionanti…

Komet F3 NEOWISE

Cometa C/2020 F3 (NEOWISE)

Tutto è iniziato in primavera con la cometa Y4 ATLAS: già si mormorava che sarebbe potuta diventare la grande cometa del 2020, dato che la sua orbita seguiva quella della Grande Cometa del 1844, che all’epoca raggiunse la notevole luminosità di -1 mag. E infatti, la cometa Y4 ATLAS all’inizio aveva dato adito a grandi aspettative, fino a che improvvisamente non si è spezzata. Solo i suoi detriti hanno proseguito la loro corsa attraverso il sistema solare, ma il grande evento è svanito. Nel frattempo abbiamo potuto osservare la cometa C/2017 C2 (Panstarrs), ma anche questo oggetto non ha mantenuto le aspettative.

Nuove e interessanti ipotesi sulla luminosità della cometa C/2020 F3 (NEOWISE)

Ma l’universo riserva sempre delle sorprese: il 27 marzo il telescopio spaziale NEOWISE ha scoperto una nuova cometa, la C/2020 F3 (NEOWISE), che appariva come un bagliore di magnitudine 17. Tra gli scienziati, i talent scout di comete prevedono per lei un futuro radioso. Sottovoce qualcuno sostiene che potrebbe addirittura raggiungere una luminosità di 0,6 mag. Cosa? Ma va. Invece sì! Ma non diciamolo troppo forte.

La cometa: dove si trova adesso, e quando la posso osservare?

Attenzione, arriviamo alle informazioni più importanti.
Al momento la cometa NEOWISE si trova ancora nei cieli australi, ma giorno dopo giorno la sua altezza aumenta e lentamente passerà all’emisfero boreale. A partire dal 15 luglio la si potrà ammirare sopra l’orizzonte nordoccidentale, a 15° di altezza nel cielo serale (dalle 22:30). La sua posizione in prossimità del Sole non consentirà purtroppo di osservarla per tutta la notte. Nei giorni successivi si muoverà attraverso la costellazione della Lince (che è poco appariscente) in direzione delle zampe anteriori dell’Orsa Maggiore. Dopo il crepuscolo avrai a disposizione solo un breve intervallo di tempo, ma ne varrà la pena.

Telescopio, binocolo oppure occhio nudo?

Se gli esperti hanno visto giusto, il 5 luglio la NEOWISE raggiungerà il suo perielio e una luminosità di 0,6 mag. Il 15 luglio dovrebbe ancora brillare con una notevole magnitudine 2. Sarebbe quindi una cometa adatta ai telescopi e a qualsiasi binocolo – anche per l’osservazione a occhio nudo.

Naturalmente il suo viaggio a metà luglio non sarà ancora terminato: durante tutto il mese proseguirà la sua corsa tra le zampe dell’Orsa Maggiore fino a raggiungere la meravigliosa Chioma di Berenice il 1 agosto. In questo periodo la sua luminosità andrà affievolendosi: avrà una magnitudine 3 fino al 20 luglio e 5,5 fino al 1 agosto. Sarà comunque un bell’oggetto da osservare, anche perché nel frattempo verrà buio prima e la cometa avrà guadagnato 10 gradi aggiuntivi in altezza.

Riusciremo a sfuggire dalla maledizione delle comete poco luminose? Non ci resta che osservarla. Ti auguriamo buon divertimento!

La mappa celeste in formato PDF può essere scaricata qui: mappa celeste C:2020 F3 NEOWISE.

Novità: Il Telescopio StarSense Explorer di Celestron

luglio 10 2020, Stefan Taube

L’idea di comandare un telescopio con uno smartphone non è nuova. Con la serie StarSense Explorer, Celestron propone al mercato un´ulteriore variante, che dovrebbe essere particolarmente interessante per i principianti.

Una particolarità: i Telescopi StarSense Explorer non necessitano di stabilire una connessione WiFi con lo smartphone. L’App StarSense Explorer, che è gratuita, si orienta nel cielo notturno tramite la telecamera dello smartphone e un sistema a specchi sofisticato.

Celestron StarSense Explorer DX

Celestron StarSense Explorer DX

Ecco come funziona: dovete solo installare l’App StarSense Explorer, che è gratuita, e posizionare il vostro smartphone nell’apposito supporto fissato al telescopio. L’app usa la  posizione del vostro smartphone per rilevare il punto di osservazione; non bisogna neanche immettere la data e l’ora attuali.

L’App StarSense Explorer utilizza uno speciale algoritmo – Lost in Space (LISA), usato anche come strumento per l’orientamento dei satelliti. La telecamera dello smartphone riprende dei campi stellari e li paragona con il suo database interno. Questi calcoli sono combinati con le informazioni ricevute dal giroscopio e dall’accelerometro dello smartphone. Il risultato di tutto ciò è un’altissima precisione, a cui nessun’altra app astronomica può arrivare! Così si può navigare in modo sicuro attraverso il cielo notturno, anche senza aver conoscenze pregresse!

In drei Schritten zum Erfolg

Sistemare lo smartphone, avviare l’app e si può cominciare a osservare.

L’App StarSense Explorer vi propone oggetti di osservazione interessanti per la notte in corso tenendo conto della vostra posizione. Però potete anche visualizzare il planetario per ottenere una panoramica di oggetti interessanti e identificarli.

I Telescopi StarSense Explorer sono forniti con una montatura altazimutale. In questo modo è possibile muovere il telescopio in elevazione e in azimut. Due alberi con grandi manopole permettono di muovere e puntare il telescopio con precisione. I telescopi non sono quindi provvisti di un motore, ma appartengono alla classe dei Telescopi PushTo.

A proposito, naturalmente potete utilizzare il vostro Telescopio StarSense Explorer  anche senza lo smartphone, ad esempio per dare una rapida occhiata alla Luna, che dovreste essere in grado di trovare anche senza l’aiuto elettronico.

Maschera protettiva per bocca e naso gratuita e direttamente da una stampante 3D: come fare una maschera da soli

giugno 3 2020, Marcus Schenk

Ormai fa parte della nostra quotidianità. D’ora in poi dovremo tutti indossare una maschera facciale in pubblico. Ecco perché oggi abbiamo un suggerimento insolito per tutti coloro che sono in possesso di una stampante 3D.

Con il nostro file 3D, che potete scaricare gratuitamente, e un semplice panno potete, in caso di necessità, creare rapidamente la vostra maschera di protezione.

Una volta effettuata la stampa, avrete in pochi minuti la maschera.

Die selbstgebastelte Mund- und Nasenmaske

Come funziona esattamente?

Normalmente, il nostro reparto produzione sviluppa nuovi prodotti e telescopi per il marchio Omegon, ma nel periodo del Corona Virus ci adeguiamo alla situazione. Così i nostri tecnici hanno creato un supporto grazie al quale, voi potete trasformare un semplice panno da cucina in una maschera protettiva per bocca e naso.

Ma come? Fissate rispettivamente due delle quattro parti uscite dalla stampante 3D alla parte esterna del panno. Anche se si verifica una forte trazione, la carta non si strappa, ma rimane stabile. Potete fissare un elastico alle parti ed ecco fatto, la maschera è pronta.

Ecco le istruzioni:

  1. Cliccate su Download del file Holders.stl e del file Top.stl e memorizzate i file su una scheda adatta alla vostra stampante 3D.

Download Holder

Download Top

  1. Portate 1 volta Holders.stl e 2 volte Top.stl nell’area di lavoro (desktop) e avviate la stampa in 3D.
  2. Dopo circa 3 ore avrete a disposizione questi elementi:
Holder für die Mund- und Nasenmaske aus dem 3D-Drucker

Due parti inferiori con delle punte.

Gegenstück für die Mund- und Nasenmaske aus dem 3D-Drucker

Una delle due parti superiori che verrà rispettivamente applicata su una parte inferiore con la carta inserita.

 

Ecco come preparare la maschera passo dopo passo:

  1. Preparate un fazzoletto di carta e due panni da cucina. Importante è la qualità del tessuto: deve essere abbastanza spesso e denso in modo che non si ammorbidisca. Stendete un panno da cucina di fronte a voi e appoggiateci sopra il secondo in una posizione di 90° gradi rispetto al panno sottostante. Infine posateci sopra il fazzoletto di carta spiegato.

  1. Tagliate entrambi i panni da cucina portandoli alla dimensione del fazzoletto di carta.

  2. Utilizzate le piegature del fazzoletto per formare tre pieghe in modo da ottenere poi il classico disegno di una maschera protettiva. Tirate le pieghe (vedi immagine) ai lati e ponete la piegatura verso l’alto. Ripetete l’operazione anche con le altre due piegature.

  1. Le pieghe dovranno essere come nell’immagine sottostante:

  1. Prendete ora una normale perforatrice da ufficio e praticate dei fori sulla parte destra e sinistra della maschera.

  1. Procuratevi un elastico e tagliate due pezzi lunghi circa 20 centimetri. Per mantenere l’elastico in posizione, i supporti hanno un piccolo foro ad un’estremità e una fessura all’altra estremità che si rimpicciolisce. Annodate l’elastico ad un’estremità, passate l’altra estremità attraverso il piccolo foro e tirate l’elastico finché il nodo lo blocca. Inserire l’estremità non annodata nella fessura e fissatela. Fate lo stesso con l’altro elastico.

  2. Posizionare ora la maschera già forata nei naselli dei supporti previsti a tale scopo e fissare la maschera con i supporti superiori. Premerli saldamente insieme, premendo anche le punte nei teli.

  1. Ecco, la maschera è pronta e la potete indossare, come si vede nell’immagine all’inizio del testo.

Ricordate che questa è solo una maschera d’emergenza e il panno dovrebbe essere sostituito dopo l’uso. Gli elementi di plastica creati con la stampante 3D possono essere riutilizzati.

Nota: queste maschere servono per ridurre il rischio di contagio dato dalle goccioline che si spargono nell’ambiente. Non si tratta di un prodotto farmaceutico ai sensi della DDM (Direttiva sui Dispositivi Medici) e non sono dispositivi di protezione individuale (DPI).

Vi auguriamo buon divertimento nella stampa e nella creazione della maschera.

Gli eventi astronomici culminanti nell’estate 2020

maggio 27 2020, Marcus Schenk

Comete luminose, fantastiche stelle cadenti nel mese di agosto e diversi pianeti in opposizione: il cielo nell’estate 2020 sarà pieno di eventi astronomici straordinari.

Già a giugno si potranno vedere due comete interessanti: la C/2020 F8 SWAN e la C/2017 T2 PanSTARRS. La prima si sposta poco a poco dall’emisfero celeste australe all’emisfero celeste boreale e la seconda mantiene la sua elevazione da oggetto circumpolare. T2 PanSTARRS è davvero un regalo per i telescopi – e si può anche scoprirla in un’ottima posizione, proprio accanto a una stella ben conosciuta. Per saperne di più, leggete il testo seguente.

Vi auguriamo molte ore di osservazioni emozionanti.

Giugno

1 giugno – La cometa SWAN

La primavera 2020 è stata ricca di comete, una delle più interessanti e brillanti è la cometa C/2020 F8 SWAN. In primavera era nell’emisfero celeste australe, verso la fine di maggio ha scavalcato l’orizzonte ed eccola adesso anche nell’emisfero celeste boreale.

4 giugno – Mercurio alla massima elongazione est

Mercurio raggiunge la sua massima elongazione est, che in questa configurazione è di 23 gradi. È possibile osservarlo nel cielo serale, posizionato proprio sopra l’orizzonte a nord-ovest. Se lo osservate al telescopio, vedete il pianeta illuminato quasi a metà.

5 giugno – Eclissi lunare penombrale

Questa sera l’ombra della Terra oscura la Luna al 50%. Così avrà luogo un’eclissi lunare penombrale, molto interessante dal punto di vista astronomico, ma non molto spettacolare da osservare, perché la luna sarà oscurata solo minimamente. Non potremo vedere l’inizio del fenomeno alle 19:45 CEST (17:45 UT), perché la Luna si trova ancora sotto l’orizzonte. Alle 21:24 (CEST), al momento della sua massima oscurità, è visibile appena sopra l’orizzonte a sud-est. Da questo momento possiamo seguirne il movimento finché la Luna, alle 23:04 (CEST) esce dalla penombra.

5 giugno – La Cometa PanStarrs

Un’altra interessante cometa, che merita sicuramente una foto di qualità è la C/2017 T2 PanSTARRS. Fu scoperta l’1.10.2017 e da allora descrive una traiettoria  parabolica attorno al Sole. Attualmente raggiunge una luminosità di 8 magnitudini  e la si può osservare anche con piccoli telescopi e binocoli di grandi dimensioni. Il 5 giugno sarà visibile a una distanza di 1 grado dalla luminosa stella Dubhe Alpha Ursae Majoris) nell’Aratro. La individuate facilmente: con qualsiasi telescopio e un oculare grandangolare oppure con un binocolo di grandi dimensioni.

9 giugno – Giove, Saturno e Luna in congiunzione.

Uno spettacolo di rara bellezza: all’inizio della seconda parte della notte Luna, Giove e Saturno sorgono insieme sopra l’orizzonte a sud-est. Entrambi i pianeti sono a soli 3 e 4 gradi di distanza dal nostro satellite e insieme formano un bellissimo trio. A destra troviamo la costellazione del Sagittario con i suoi oggetti estivi del cielo profondo e a sinistra il Capricorno.

13 giugno – Congiunzione tra Luna e Marte

Dalle 3:00 (CEST) (1:00 UT) circa possiamo assistere a una congiunzione tra Marte e Luna a un’altezza di soli 10 gradi sopra l’orizzonte. Uno spettacolo bellissimo: ma chi è l’ospite misterioso? In modo quasi invisibile a loro si aggrega il pianeta Nettuno, che scopriamo con il binocolo, a non più di 1,5 gradi al di sopra di Marte.

19 giugno – La Luna occulta Venere

Succede molto raramente: oggi la Luna si spinge sopra Venere e l’occulta. Questo fenomeno accade però di giorno. Questo significa che non potete osservarlo? E’ possibile ma solo per gli osservatori più esperti. Alle 9:55 (CEST) (7:55 UT) la Luna avanza con la sua sottile falce ponendosi davanti a Venere. Attenzione: il Sole si trova a circa 20 gradi ad est! Non guardate mai verso il Sole a occhio nudo o con uno strumento ottico.

27 giugno – Bootidi di giugno

Lo sciame meteorico delle Bootidi di giugno ha origine nella costellazione del Boote. Il numero di meteoriti cadenti è basso ma variabile. Ci sono stati anni in cui non si sono avvistati meteoriti, ma di tanto in tanto si sono contati anche 100 meteoriti in un’ora. Siccome questi meteoriti offrono uno spettacolo avvincente, vale la pena di osservarle più attentamente.

Luglio

5 luglio – Congiunzione tra Giove, Saturno e Luna.

Dopo la fine del crepuscolo, i due grandi pianeti Giove e Saturno sorgono a sud-est e attirano gli sguardi con una luminosità di -2,7 e 0,1 m. Questa notte la Luna totalmente illuminata si unisce a loro, infatti, solo ieri c’era il plenilunio.

8 luglio – Venere raggiunge la massima luminosità.

Venere si trova adesso nella costellazione del Toro o nell’ammasso stellare delle Iadi. Sebbene sia illuminato solo al 30%, brilla con -4,4 m, la più alta luminosità raggiunta finora quest’anno.

12 luglio – Congiunzione tra Marte e Luna

Oggi Marte e la Luna si congiungono a una distanza di circa 2,5 gradi. Entrambi si trovano nella costellazione della Balena al confine con i Pesci e sorgono dopo la mezzanotte. All’alba si trovano a 30 gradi sopra l’orizzonte, non raggiungono il meridiano perché il Sole è sorto già da tempo.

12 luglio – Congiunzione tra Venere e Aldebaran

È qualcosa di speciale quando un pianeta luminoso passa davanti a una stella luminosa. Tali eventi sono molto spettacolari e interessanti da osservare. Il 12 luglio Venere passa accanto alla stella luminosa Aldebaran a una distanza di soli 0,5 gradi. Si dice che questo sia l’incontro più ravvicinato di un pianeta con Aldebaran in questo secolo.

14 luglio – Giove in opposizione

Già al crepuscolo Giove sorge a sud-est e può essere riconosciuto come un oggetto molto luminoso. Oggi si trova in opposizione al Sole e può essere ammirato per tutta la notte. Ora è a soli 619 milioni di chilometri dalla Terra e la luce ha bisogno di poco più di mezz’ora per raggiungerci. Il suo diametro apparente è di 47 secondi d’arco, il suo passaggio al meridiano e quindi la migliore visibilità si verificano all’1:25 CEST (23:25 UT).

16 luglio – Plutone in opposizione

Una volta era considerato un pianeta, poi declassato a pianeta nano. Oggi è in opposizione e brilla con una luminosità di 14,2 m. È una sfida trovarlo con il telescopio, che funziona solo con una precisa mappa stellare. Plutone si pone in questi giorni tra Saturno e Giove, da cui si trova solo 2 gradi ad ovest (cioè a sinistra dell’anello centrale del Telrad).

17 luglio – Congiunzione tra Venere e Luna

Uno spettacolo incantevole nel cielo del mattino: oggi si assiste alla congiunzione tra Venere e la sottilissima e strettissima falce della Luna di quasi 26 giorni nella costellazione del Toro, vicino alla stella Aldebaran.

21 luglio – Saturno in opposizione

Luglio è il mese delle opposizioni, oggi in programma: Saturno. Esso brilla con 0,1 m, molto più debole del suo eminente collega Giove. Comunque Saturno si rifà con i suoi bellissimi anelli, che risultano perfettamente visibili.

22 luglio – Mercurio alla massima elongazione ovest

Se a giugno Mercurio si trovava ad ovest, ora è alla massima elongazione occidentale. Ciò significa che ora è un oggetto nel cielo del mattino perché sorge prima del Sole. Dalle 4:30 CEST (2:30 UT) dovreste scorgerlo a circa 3 gradi sopra l’orizzonte. A quest’ora il Sole si trova 8 gradi sotto l’orizzonte.

28 luglio – Delta Aquaridi

L’ultimo evento di questo mese: le Delta Aquaridi. Si tratta di stelle cadenti che sembrano provenire dalla regione della costellazione dell’Acquario con un numero massimo di 25 in un’ora. Il momento migliore per l’osservazione è dopo la mezzanotte, quando la Luna è già calata.

Agosto

1 agosto – Congiunzione tra Giove e Luna

Oggi la Luna di 12 giorni e già quasi piena si congiunge con Giove.

9 agosto – Congiunzione tra Luna e Marte

Questa mattina la Luna si avvicina al pianeta Marte fino a 2,75 gradi. Mentre Marte si trova nella costellazione dei Pesci, la Luna varcherà solo l’indomani mattina il confine che separa la costellazione della Balena da quella dei Pesci.

12 agosto – Perseidi

L’evento culminante tipico di ogni agosto: la pioggia meteorica delle Perseidi. Nell’arco di questa notte potremo osservare fino a 100 meteore in un’ora, ma solo perché la Luna non ci disturba. Quest’anno potremo osservarle indisturbati nella prima metà della notte senza che essa interferisca. Verso le 0:30 CEST (22:30 UT) la Luna si alza sopra l’orizzonte, il cielo diventa più luminoso e le Perseidi indebolite spariranno al chiarore della Luna.

13 agosto – Venere alla massima elongazione ovest

Venere si traveste da stella del mattino ed è oggi alla massima elongazione ovest a una distanza di 45 gradi dal Sole. Se osservate Venere al telescopio, è illuminata a metà.

13 agosto – Congiunzione tra la Luna e le Iadi

La Luna si trova nella costellazione del Toro vicino all’ammasso stellare delle Iadi.

15 agosto – Congiunzione tra Venere e Luna

Chi, nelle ore del mattino, alzerà lo sguardo verso il cielo, potrà scoprire Venere vicino alla sottile falce della Luna. Entrambi si trovano nella costellazione dei Gemelli.

28 agosto – Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno.

Questa sera si può assistere alla congiunzione tra Luna, Giove e Saturno nella costellazione del Sagittario. Il trio si vede a sinistra, accanto all’asterismo della Teiera. Anche se oggi non è possibile osservare gli oggetti del cielo profondo, che ne dite di un giro sui crateri lunari e per finire in bellezza uno sguardo ai due „Signori“ del sistema solare?

Desde ahora también le ofrecemos mascarillas para boca y nariz

maggio 19 2020, Marcus Schenk

El coronavirus causa la enfermedad conocida como Covid-19 (SARS-Cov-2). El uso de mascarillas ayuda a aplacar el virus. Por eso ahora vendemos mascarillas provisionales de algodón y poliéster y mascarillas especiales con efecto filtrante KN95.

Mund- und Nasenmaske MYONE

Mascarillas para boca y nariz de MYONE

Mascarillas para boca y nariz de algodón

Las mascarillas de tela lavables de Masketo son de color negro y están fabricadas en tejido 100 % de algodón. Así que las podrá lavar a 60 °C en la lavadora y volver a usar tantas veces como necesite. Y para que se ajusten perfectamente, llevan integrada una pinza para la nariz a la que se le puede dar la forma que necesite. La gran ventaja frente a las mascarillas de papel de un solo uso es que suponen un ahorro, evitan desechos y para la mayoría de las personas con ellas respirar es mucho más fácil.

Las mascarillas de MYONE, que también son 100 % de algodón, son blancas y presentan una forma anatómica en las tallas M y L. Su ventaja: son tan cómodas como las mascarillas negras de Masketo, pero gracias a su diseño no necesitan pinza para la nariz, de manera que también se pueden desinfectar en el microondas.

Advertencia: estas mascarillas sirven únicamente para reducir el riesgo de transmisión por la propagación de gotas en el entorno. No son un producto sanitario en el sentido contemplado en las legislaciones sobre productos médicos ni un equipo de protección individual (EPI).

Mascarillas filtrantes KN95

Por su parte, las mascarillas protectoras filtrantes KN95 protegen tanto a quienes las llevan como al entorno. Según Wikipedia, funcionan igual que las mascarillas FFP2, que a menudo están reservadas para personal médico. Está bien saber que uno está protegido en espacios públicos, sobre todo cuando hay grandes congregaciones de gente. Y esa es precisamente la finalidad de las mascarillas KN95: pueden filtrar hasta el 95 % de las partículas con un tamaño superior a los 0,3 μm.

Mascarillas con motivos astronómicos

Todo aficionado a la astronomía o al espacio necesita algo como una mascarilla para boca y nariz decorada con motivos astronómicos. 

Aunque lo parezca, el nombre de la mascarilla “Corona Borealis” no tiene nada que ver con el virus. Es el nombre latino de la “Corona Boreal”. La mascarilla lleva impresa esta bella constelación con su estrella principal, Gemma.

¡Buenas noticias! En breve sacaremos a la venta mascarillas con otros interesantes motivos astronómicos.

Cada compra contribuye a salvar vidas

Son muchos los países que han sido duramente azotados por el Covid-19 y los respiradores y suministros sanitarios escasean en todas partes. ¿Cómo podemos ayudar? Por cada pedido de mascarillas donamos 1 euro a Médicos Sin Fronteras. Esta organización de ayuda humanitaria lucha en más de 50 países contra la muerte y a favor de la vida en la crisis provocada por el coronavirus. Dé ejemplo y colabore: con la compra de una mascarilla ayudará justo a las personas que más lo necesitan.

Compre ya su mascarilla para boca y nariz.

MiniTrack con testa equatoriale: Un modo ancora più semplice per scattare delle fotografie.

maggio 6 2020, Marcus Schenk

Sono mesi che la vostra MiniTrack vi entusiasma e vi incanta con bellissime fotografie del cielo stellato? E anche voi vi siete accorti, che volete scattare delle fotografie così?

Oggi vi vogliamo presentare una combinazione che permette un migliore funzionamento.

MiniTrack mit Polhöhenwiege

Un esempio di montatura per fotografie più professionali: la MiniTrack di Omegon con una camera e cercatore polare sulla nuova testa equatoriale.

 

Provate a immaginare: è buio e a malapena riconoscete la vostra MiniTrack e siete in ginocchio davanti al vostro treppiede cercando di orientarlo verso nord. Ecco si tratta, come dire, di avere molta pazienza. Infine dovete orientare la testa sferica sul polo celeste. Ohhh. Ci manca solo che a 5 gradi sotto zero cominciate a sudare.
C´è un modo più semplice? Più preciso? Forse come vi siete abituati con l’uso delle grandi montature?

Un’idea intelligente: ora anche per la MiniTrack.

Se siete in possesso di una MiniTrack LX2, una LX3 oppure della variante per Nord e Sud: in combinazione con la piccola Testa Equatoriale Omegon l’allineamento al polo nord celeste avviene in modo ancora più preciso. Tramite la vite di regolazione per l’azimut e per l’altezza del polo, impostate esattamente l’angolo sul grado desiderato. Ciò vi permette di lavorare con la vostra MiniTrack facilmente come con qualsiasi altra montatura di grandi dimensioni. Grazie all’impostazione più precisa, le fotografie vi riescono con meno errori. Si tratta davvero di un miglioramento intelligente che molti hanno atteso.

 

Come montare la vostra MiniTrack?

È semplice: la testa equatoriale si inserisce nel vostro treppiede tramite una vite da 3/8”. La livella incorporata vi mostra se avete ottenuto un’inclinazione orizzontale. La vostra MiniTrack si fissa semplicemente con una piastra a coda di rondine di tipo Vixen. Come sempre, la montatura è pronta in pochi secondi e infine riposta di nuovo.
Non avete una MiniTrack, ma un modello di un altro produttore? Naturalmente potete usare un’altra montatura da viaggio sulla testa equatoriale.

Anche a voi entusiasma l´idea di poter scattare immagini più belle con la vostra MiniTrack? Allora date un´occhiata alla testa equatoriale di Omegon.

Finalmente è qui! L´Unistellar eVscope è ora disponibile.

aprile 24 2020, Elias Erdnüß

L‘Unistellar eVscope è un telescopio newtoniano computerizzato su una montatura-Go To altazimutale.

 

Dopo anni di sviluppo l’attesissimo eVscope della start-up francese Unistellar è finalmente disponibile! Mentre fino a questo momento era disponibile solo per i primi sostenitori dell´efficace campagna Kickstarter, ora è possibile acquistarlo regolarmente su Astroshop.

L´eVscope semplifica l’utilizzo ed estende la funzionalità di un telescopio classico. L’ingresso nell’affascinante hobby dell’astronomia è reso così il più facile possibile.

Grazie al Live-Stacking l´eVscope mostra strutture e colori di nebulose e galassie.

 

A differenza di un telescopio classico, l’immagine non arriva direttamente, ma è catturata da un sensore ultrasensibile. Un computer integrato elabora poi l’immagine e la proietta attraverso un oculare sull’occhio dell’osservatore per mezzo di uno schermo OLED ad alto contrasto. Il telescopio può accumulare luce per un lungo periodo di tempo (Live-Stacking) ed elaborare l’immagine in modo che strutture e colori di nebulose e galassie poco luminose siano chiaramente riconoscibili! Questi dettagli non sono di solito visibili con dei telescopi meramente ottici di questa grandezza.

L`eVscope è munito di un sensore che scatta una fotografia del cielo notturno. Questa immagine può essere visualizzata con lo smartphone o tramite un sistema di proiezione dal vivo utilizzando un display OLED ad alto contrasto (Live Projection System).

 

Il computer integrato rende, inoltre, l’utilizzo dell´eVscope molto semplice: basandosi su stelle visibili, il telescopio calcola la sua esatta posizione (Plate-Solving). I motori incorporati possono così dirigere il telescopio con precisione su ogni oggetto che si desidera osservare. A differenza dei convenzionali telescopi-GoTo, si risparmia l’inserimento complicato delle coordinate GPS, dell’ora, e  l’allineamento stellare, che può confondere i principianti. Basta accendere e iniziare!

Controllate l´eVscope usando una app sul vostro smartphone. Trovate ulteriori informazioni qui!

06.08.2020
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