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Gli eventi astronomici culminanti nell’estate 2020

maggio 27 2020, Marcus Schenk

Comete luminose, fantastiche stelle cadenti nel mese di agosto e diversi pianeti in opposizione: il cielo nell’estate 2020 sarà pieno di eventi astronomici straordinari.

Già a giugno si potranno vedere due comete interessanti: la C/2020 F8 SWAN e la C/2017 T2 PanSTARRS. La prima si sposta poco a poco dall’emisfero celeste australe all’emisfero celeste boreale e la seconda mantiene la sua elevazione da oggetto circumpolare. T2 PanSTARRS è davvero un regalo per i telescopi – e si può anche scoprirla in un’ottima posizione, proprio accanto a una stella ben conosciuta. Per saperne di più, leggete il testo seguente.

Vi auguriamo molte ore di osservazioni emozionanti.

Giugno

1 giugno – La cometa SWAN

La primavera 2020 è stata ricca di comete, una delle più interessanti e brillanti è la cometa C/2020 F8 SWAN. In primavera era nell’emisfero celeste australe, verso la fine di maggio ha scavalcato l’orizzonte ed eccola adesso anche nell’emisfero celeste boreale.

4 giugno – Mercurio alla massima elongazione est

Mercurio raggiunge la sua massima elongazione est, che in questa configurazione è di 23 gradi. È possibile osservarlo nel cielo serale, posizionato proprio sopra l’orizzonte a nord-ovest. Se lo osservate al telescopio, vedete il pianeta illuminato quasi a metà.

5 giugno – Eclissi lunare penombrale

Questa sera l’ombra della Terra oscura la Luna al 50%. Così avrà luogo un’eclissi lunare penombrale, molto interessante dal punto di vista astronomico, ma non molto spettacolare da osservare, perché la luna sarà oscurata solo minimamente. Non potremo vedere l’inizio del fenomeno alle 19:45 CEST (17:45 UT), perché la Luna si trova ancora sotto l’orizzonte. Alle 21:24 (CEST), al momento della sua massima oscurità, è visibile appena sopra l’orizzonte a sud-est. Da questo momento possiamo seguirne il movimento finché la Luna, alle 23:04 (CEST) esce dalla penombra.

5 giugno – La Cometa PanStarrs

Un’altra interessante cometa, che merita sicuramente una foto di qualità è la C/2017 T2 PanSTARRS. Fu scoperta l’1.10.2017 e da allora descrive una traiettoria  parabolica attorno al Sole. Attualmente raggiunge una luminosità di 8 magnitudini  e la si può osservare anche con piccoli telescopi e binocoli di grandi dimensioni. Il 5 giugno sarà visibile a una distanza di 1 grado dalla luminosa stella Dubhe Alpha Ursae Majoris) nell’Aratro. La individuate facilmente: con qualsiasi telescopio e un oculare grandangolare oppure con un binocolo di grandi dimensioni.

9 giugno – Giove, Saturno e Luna in congiunzione.

Uno spettacolo di rara bellezza: all’inizio della seconda parte della notte Luna, Giove e Saturno sorgono insieme sopra l’orizzonte a sud-est. Entrambi i pianeti sono a soli 3 e 4 gradi di distanza dal nostro satellite e insieme formano un bellissimo trio. A destra troviamo la costellazione del Sagittario con i suoi oggetti estivi del cielo profondo e a sinistra il Capricorno.

13 giugno – Congiunzione tra Luna e Marte

Dalle 3:00 (CEST) (1:00 UT) circa possiamo assistere a una congiunzione tra Marte e Luna a un’altezza di soli 10 gradi sopra l’orizzonte. Uno spettacolo bellissimo: ma chi è l’ospite misterioso? In modo quasi invisibile a loro si aggrega il pianeta Nettuno, che scopriamo con il binocolo, a non più di 1,5 gradi al di sopra di Marte.

19 giugno – La Luna occulta Venere

Succede molto raramente: oggi la Luna si spinge sopra Venere e l’occulta. Questo fenomeno accade però di giorno. Questo significa che non potete osservarlo? E’ possibile ma solo per gli osservatori più esperti. Alle 9:55 (CEST) (7:55 UT) la Luna avanza con la sua sottile falce ponendosi davanti a Venere. Attenzione: il Sole si trova a circa 20 gradi ad est! Non guardate mai verso il Sole a occhio nudo o con uno strumento ottico.

27 giugno – Bootidi di giugno

Lo sciame meteorico delle Bootidi di giugno ha origine nella costellazione del Boote. Il numero di meteoriti cadenti è basso ma variabile. Ci sono stati anni in cui non si sono avvistati meteoriti, ma di tanto in tanto si sono contati anche 100 meteoriti in un’ora. Siccome questi meteoriti offrono uno spettacolo avvincente, vale la pena di osservarle più attentamente.

Luglio

6 luglio – Congiunzione tra Giove, Saturno e Luna.

Dopo la fine del crepuscolo, i due grandi pianeti Giove e Saturno sorgono a sud-est e attirano gli sguardi con una luminosità di -2,7 e 0,1 m. Questa notte la Luna totalmente illuminata si unisce a loro, infatti, solo ieri c’era il plenilunio.

8 luglio – Venere raggiunge la massima luminosità.

Venere si trova adesso nella costellazione del Toro o nell’ammasso stellare delle Iadi. Sebbene sia illuminato solo al 30%, brilla con -4,4 m, la più alta luminosità raggiunta finora quest’anno.

12 luglio – Congiunzione tra Marte e Luna

Oggi Marte e la Luna si congiungono a una distanza di circa 2,5 gradi. Entrambi si trovano nella costellazione della Balena al confine con i Pesci e sorgono dopo la mezzanotte. All’alba si trovano a 30 gradi sopra l’orizzonte, non raggiungono il meridiano perché il Sole è sorto già da tempo.

12 luglio – Congiunzione tra Venere e Aldebaran

È qualcosa di speciale quando un pianeta luminoso passa davanti a una stella luminosa. Tali eventi sono molto spettacolari e interessanti da osservare. Il 12 luglio Venere passa accanto alla stella luminosa Aldebaran a una distanza di soli 0,5 gradi. Si dice che questo sia l’incontro più ravvicinato di un pianeta con Aldebaran in questo secolo.

14 luglio – Giove in opposizione

Già al crepuscolo Giove sorge a sud-est e può essere riconosciuto come un oggetto molto luminoso. Oggi si trova in opposizione al Sole e può essere ammirato per tutta la notte. Ora è a soli 619 milioni di chilometri dalla Terra e la luce ha bisogno di poco più di mezz’ora per raggiungerci. Il suo diametro apparente è di 47 secondi d’arco, il suo passaggio al meridiano e quindi la migliore visibilità si verificano all’1:25 CEST (23:25 UT).

16 luglio – Plutone in opposizione

Una volta era considerato un pianeta, poi declassato a pianeta nano. Oggi è in opposizione e brilla con una luminosità di 14,2 m. È una sfida trovarlo con il telescopio, che funziona solo con una precisa mappa stellare. Plutone si pone in questi giorni tra Saturno e Giove, da cui si trova solo 2 gradi ad ovest (cioè a sinistra dell’anello centrale del Telrad).

17 luglio – Congiunzione tra Venere e Luna

Uno spettacolo incantevole nel cielo del mattino: oggi si assiste alla congiunzione tra Venere e la sottilissima e strettissima falce della Luna di quasi 26 giorni nella costellazione del Toro, vicino alla stella Aldebaran.

21 luglio – Saturno in opposizione

Luglio è il mese delle opposizioni, oggi in programma: Saturno. Esso brilla con 0,1 m, molto più debole del suo eminente collega Giove. Comunque Saturno si rifà con i suoi bellissimi anelli, che risultano perfettamente visibili.

22 luglio – Mercurio alla massima elongazione ovest

Se a giugno Mercurio si trovava ad ovest, ora è alla massima elongazione occidentale. Ciò significa che ora è un oggetto nel cielo del mattino perché sorge prima del Sole. Dalle 4:30 CEST (2:30 UT) dovreste scorgerlo a circa 3 gradi sopra l’orizzonte. A quest’ora il Sole si trova 8 gradi sotto l’orizzonte.

28 luglio – Delta Aquaridi

L’ultimo evento di questo mese: le Delta Aquaridi. Si tratta di stelle cadenti che sembrano provenire dalla regione della costellazione dell’Acquario con un numero massimo di 25 in un’ora. Il momento migliore per l’osservazione è dopo la mezzanotte, quando la Luna è già calata.

Agosto

1 agosto – Congiunzione tra Giove e Luna

Oggi la Luna di 12 giorni e già quasi piena si congiunge con Giove.

9 agosto – Congiunzione tra Luna e Marte

Questa mattina la Luna si avvicina al pianeta Marte fino a 2,75 gradi. Mentre Marte si trova nella costellazione dei Pesci, la Luna varcherà solo l’indomani mattina il confine che separa la costellazione della Balena da quella dei Pesci.

12 agosto – Perseidi

L’evento culminante tipico di ogni agosto: la pioggia meteorica delle Perseidi. Nell’arco di questa notte potremo osservare fino a 100 meteore in un’ora, ma solo perché la Luna non ci disturba. Quest’anno potremo osservarle indisturbati nella prima metà della notte senza che essa interferisca. Verso le 0:30 CEST (22:30 UT) la Luna si alza sopra l’orizzonte, il cielo diventa più luminoso e le Perseidi indebolite spariranno al chiarore della Luna.

13 agosto – Venere alla massima elongazione ovest

Venere si traveste da stella del mattino ed è oggi alla massima elongazione ovest a una distanza di 45 gradi dal Sole. Se osservate Venere al telescopio, è illuminata a metà.

13 agosto – Congiunzione tra la Luna e le Iadi

La Luna si trova nella costellazione del Toro vicino all’ammasso stellare delle Iadi.

15 agosto – Congiunzione tra Venere e Luna

Chi, nelle ore del mattino, alzerà lo sguardo verso il cielo, potrà scoprire Venere vicino alla sottile falce della Luna. Entrambi si trovano nella costellazione dei Gemelli.

28 agosto – Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno.

Questa sera si può assistere alla congiunzione tra Luna, Giove e Saturno nella costellazione del Sagittario. Il trio si vede a sinistra, accanto all’asterismo della Teiera. Anche se oggi non è possibile osservare gli oggetti del cielo profondo, che ne dite di un giro sui crateri lunari e per finire in bellezza uno sguardo ai due „Signori“ del sistema solare?

Desde ahora también le ofrecemos mascarillas para boca y nariz

maggio 19 2020, Marcus Schenk

El coronavirus causa la enfermedad conocida como Covid-19 (SARS-Cov-2). El uso de mascarillas ayuda a aplacar el virus. Por eso ahora vendemos mascarillas provisionales de algodón y poliéster y mascarillas especiales con efecto filtrante KN95.

Mund- und Nasenmaske MYONE

Mascarillas para boca y nariz de MYONE

Mascarillas para boca y nariz de algodón

Las mascarillas de tela lavables de Masketo son de color negro y están fabricadas en tejido 100 % de algodón. Así que las podrá lavar a 60 °C en la lavadora y volver a usar tantas veces como necesite. Y para que se ajusten perfectamente, llevan integrada una pinza para la nariz a la que se le puede dar la forma que necesite. La gran ventaja frente a las mascarillas de papel de un solo uso es que suponen un ahorro, evitan desechos y para la mayoría de las personas con ellas respirar es mucho más fácil.

Las mascarillas de MYONE, que también son 100 % de algodón, son blancas y presentan una forma anatómica en las tallas M y L. Su ventaja: son tan cómodas como las mascarillas negras de Masketo, pero gracias a su diseño no necesitan pinza para la nariz, de manera que también se pueden desinfectar en el microondas.

Advertencia: estas mascarillas sirven únicamente para reducir el riesgo de transmisión por la propagación de gotas en el entorno. No son un producto sanitario en el sentido contemplado en las legislaciones sobre productos médicos ni un equipo de protección individual (EPI).

Mascarillas filtrantes KN95

Por su parte, las mascarillas protectoras filtrantes KN95 protegen tanto a quienes las llevan como al entorno. Según Wikipedia, funcionan igual que las mascarillas FFP2, que a menudo están reservadas para personal médico. Está bien saber que uno está protegido en espacios públicos, sobre todo cuando hay grandes congregaciones de gente. Y esa es precisamente la finalidad de las mascarillas KN95: pueden filtrar hasta el 95 % de las partículas con un tamaño superior a los 0,3 μm.

Mascarillas con motivos astronómicos

Todo aficionado a la astronomía o al espacio necesita algo como una mascarilla para boca y nariz decorada con motivos astronómicos. 

Aunque lo parezca, el nombre de la mascarilla “Corona Borealis” no tiene nada que ver con el virus. Es el nombre latino de la “Corona Boreal”. La mascarilla lleva impresa esta bella constelación con su estrella principal, Gemma.

¡Buenas noticias! En breve sacaremos a la venta mascarillas con otros interesantes motivos astronómicos.

Cada compra contribuye a salvar vidas

Son muchos los países que han sido duramente azotados por el Covid-19 y los respiradores y suministros sanitarios escasean en todas partes. ¿Cómo podemos ayudar? Por cada pedido de mascarillas donamos 1 euro a Médicos Sin Fronteras. Esta organización de ayuda humanitaria lucha en más de 50 países contra la muerte y a favor de la vida en la crisis provocada por el coronavirus. Dé ejemplo y colabore: con la compra de una mascarilla ayudará justo a las personas que más lo necesitan.

Compre ya su mascarilla para boca y nariz.

MiniTrack con testa equatoriale: Un modo ancora più semplice per scattare delle fotografie.

maggio 6 2020, Marcus Schenk

Sono mesi che la vostra MiniTrack vi entusiasma e vi incanta con bellissime fotografie del cielo stellato? E anche voi vi siete accorti, che volete scattare delle fotografie così?

Oggi vi vogliamo presentare una combinazione che permette un migliore funzionamento.

MiniTrack mit Polhöhenwiege

Un esempio di montatura per fotografie più professionali: la MiniTrack di Omegon con una camera e cercatore polare sulla nuova testa equatoriale.

 

Provate a immaginare: è buio e a malapena riconoscete la vostra MiniTrack e siete in ginocchio davanti al vostro treppiede cercando di orientarlo verso nord. Ecco si tratta, come dire, di avere molta pazienza. Infine dovete orientare la testa sferica sul polo celeste. Ohhh. Ci manca solo che a 5 gradi sotto zero cominciate a sudare.
C´è un modo più semplice? Più preciso? Forse come vi siete abituati con l’uso delle grandi montature?

Un’idea intelligente: ora anche per la MiniTrack.

Se siete in possesso di una MiniTrack LX2, una LX3 oppure della variante per Nord e Sud: in combinazione con la piccola Testa Equatoriale Omegon l’allineamento al polo nord celeste avviene in modo ancora più preciso. Tramite la vite di regolazione per l’azimut e per l’altezza del polo, impostate esattamente l’angolo sul grado desiderato. Ciò vi permette di lavorare con la vostra MiniTrack facilmente come con qualsiasi altra montatura di grandi dimensioni. Grazie all’impostazione più precisa, le fotografie vi riescono con meno errori. Si tratta davvero di un miglioramento intelligente che molti hanno atteso.

 

Come montare la vostra MiniTrack?

È semplice: la testa equatoriale si inserisce nel vostro treppiede tramite una vite da 3/8”. La livella incorporata vi mostra se avete ottenuto un’inclinazione orizzontale. La vostra MiniTrack si fissa semplicemente con una piastra a coda di rondine di tipo Vixen. Come sempre, la montatura è pronta in pochi secondi e infine riposta di nuovo.
Non avete una MiniTrack, ma un modello di un altro produttore? Naturalmente potete usare un’altra montatura da viaggio sulla testa equatoriale.

Anche a voi entusiasma l´idea di poter scattare immagini più belle con la vostra MiniTrack? Allora date un´occhiata alla testa equatoriale di Omegon.

Finalmente è qui! L´Unistellar eVscope è ora disponibile.

aprile 24 2020, Elias Erdnüß

L‘Unistellar eVscope è un telescopio newtoniano computerizzato su una montatura-Go To altazimutale.

 

Dopo anni di sviluppo l’attesissimo eVscope della start-up francese Unistellar è finalmente disponibile! Mentre fino a questo momento era disponibile solo per i primi sostenitori dell´efficace campagna Kickstarter, ora è possibile acquistarlo regolarmente su Astroshop.

L´eVscope semplifica l’utilizzo ed estende la funzionalità di un telescopio classico. L’ingresso nell’affascinante hobby dell’astronomia è reso così il più facile possibile.

Grazie al Live-Stacking l´eVscope mostra strutture e colori di nebulose e galassie.

 

A differenza di un telescopio classico, l’immagine non arriva direttamente, ma è catturata da un sensore ultrasensibile. Un computer integrato elabora poi l’immagine e la proietta attraverso un oculare sull’occhio dell’osservatore per mezzo di uno schermo OLED ad alto contrasto. Il telescopio può accumulare luce per un lungo periodo di tempo (Live-Stacking) ed elaborare l’immagine in modo che strutture e colori di nebulose e galassie poco luminose siano chiaramente riconoscibili! Questi dettagli non sono di solito visibili con dei telescopi meramente ottici di questa grandezza.

L`eVscope è munito di un sensore che scatta una fotografia del cielo notturno. Questa immagine può essere visualizzata con lo smartphone o tramite un sistema di proiezione dal vivo utilizzando un display OLED ad alto contrasto (Live Projection System).

 

Il computer integrato rende, inoltre, l’utilizzo dell´eVscope molto semplice: basandosi su stelle visibili, il telescopio calcola la sua esatta posizione (Plate-Solving). I motori incorporati possono così dirigere il telescopio con precisione su ogni oggetto che si desidera osservare. A differenza dei convenzionali telescopi-GoTo, si risparmia l’inserimento complicato delle coordinate GPS, dell’ora, e  l’allineamento stellare, che può confondere i principianti. Basta accendere e iniziare!

Controllate l´eVscope usando una app sul vostro smartphone. Trovate ulteriori informazioni qui!

Gran Turismo GT 81: il telescopio di alta gamma William Optics!

aprile 9 2020, Stefan Taube

Il Rifrattore Gran Turismo 81 è un tripletto apocromatico con un elemento lente di vetro FPL-53 prodotto da Ohara, Giappone. Questa combinazione garantisce un’elevata purezza di colore e un forte contrasto! Il GT81 è così un rifrattore alquanto versatile in grado di esaudire qualsiasi desiderio!

William Optics GT 81 Astroshop

Rifrattore apocromatico AP 81/478 Gran Turismo GT 81 della William Optics.

Munito di uno specchio diagonale opzionale, questo rifrattore apocromatico vi permette l’osservazione della luna e dei pianeti con un contrasto elevato.

Questo telescopio ad alta luminosità permette anche l’osservazione prolungata di oggetti difficili del profondo cielo: ammassi stellari, galassie, nebulose. Grazie a una riproduzione di immagini molto nitida, soprattutto l’osservazione e la risoluzione di ammassi globulari sono un grande piacere.

Per l’astrofotografia raccomandiamo uno spianatore di campo e un riduttore della lunghezza focale (Flattener/Reducer) Flat6AIII. L’ottica fornisce quindi anche per le camere a pieno formato un campo piano con lo stesso punto di messa a fuoco. Per una messa a fuoco precisa è d’aiuto la Maschera di Bahtinov integrata nella struttura del telescopio.

Tramite la piastra a coda di rondine integrata nel telaio potete munire il vostro Gran Turismo con un cercatore o con un telescopio guida.

Essendo il GT81-Apo molto robusto e ben regolabile è ideale per l’astronomia mobile e per l’astrofotografia. Il peso del tubo di 4 kg è facile da gestire con montature di medie dimensioni. Portate l’Apo sotto un cielo scuro e scoprite gli oggetti migliori dei cataloghi Messier e NCG. Il GT81 della William Optics sarà dopo la prima luce il vostro nuovo telescopio preferito!

Preziose stampe su tela di immagini astronomiche

aprile 8 2020, Stefan Taube

Ti proponiamo delle pregiate riproduzioni semilucide su tela di bellissimi scatti astronomici. La tela è fissata a una cornice in legno di pino, pronta per essere appesa grazie alle staffe a denti di sega. Ogni immagine è rifinita a mano e controllata singolarmente!

Die Andromedagalaxie auf Leinwand

La Galassia di Andromeda stampata su tela

Le immagini sono state scattate dall’astrofotografo Boris Štromar. Attualmente le stampe disponibili sono le seguenti:

Ogni stampa è disponibile in tre diverse dimensioni.

Spedizione sicura: Le stampe sono avvolte singolarmente in pellicola termoretraibile e dotate di protezioni angolari.

Oklop_Leinwanddruck

Queste preziose riproduzioni astronomiche daranno alla tua casa un fascino unico.

Trovi tutte le informazioni e le opzioni per gli ordini qui in Astroshop.

Due nuove serie di binocoli: BD II XD e SV II

aprile 8 2020, Betty Lux

Anche quest’anno Kowa propone nuove serie di binocoli. Puoi avvantaggiarti da subito dell’evoluzione di due famose linee di prodotti.

Pretendi un campo visivo più ampio: binocoli Kowa BD II XD

Come rendere più semplici il birdwatching e le uscite nella natura? Questa è la domanda che i progettisti di Kowa devono essersi posti durante la creazione del binocolo BD II XD. La risposta è semplice: il modello 6,5×32 permette un campo visivo eccezionalmente ampio di 10°, con il quale sarà ancora più semplice individuare uccelli, animali o altri soggetti, e ammirarli senza fatica. A questo si aggiungono una maggiore praticità – la linea BD II XD è estremamente maneggevole e compatta – e le speciali lenti Kowa XD. Il punto di forza: il materiale delle lenti, arricchito di fluorite, aumenta enormemente sia il contrasto che il potere di risoluzione.

Binocoli grandangolari Kowa BD II XD

La serie BD II XD è particolarmente interessante, non solo per gli ornitologi e per gli appassionati di attività outdoor, ma anche per gli astronomi amatoriali. Grazie al vasto campo visivo e alla limpidezza cristallina delle immagini, le tue osservazioni della Luna, dei pianeti e delle costellazioni saranno confortevoli e indimenticabili.

L’evoluzione della collaudata serie SV: i binocoli Kowa SV II

La serie SV di Kowa è molto conosciuta e apprezzata tra i birdwatchers. Kowa però non si è seduta sugli allori e ha migliorato ancora di più la praticità di questi strumenti. La serie SV II si presenta quindi in una nuova veste di colore verde, ed è dotata di tappi coprilente ottimizzati e difficili da smarrire. Inoltre, le conchiglie oculari sono robuste, e la messa a fuoco è fluida e facile da usare.

Binocolo Kowa SV II

Nel complesso quindi si tratta di un vero binocolo per l’outdoor, con un rapporto qualità-prezzo davvero eccezionale. Anche questa serie è dotata del rivestimento KR, sviluppato da Kowa, che garantisce ottime prestazioni delle lenti in qualsiasi condizione atmosferica e le protegge dai ristagni di acqua o di sporcizia.

Nel nostro negozio trovi tutte le novità e naturalmente tutte le eccezionali ottiche a marchio Kowa. Sfoglia l’assortimento e scegli subito il binocolo che fa per te.

Le Astro-Magliette: per vestirsi con le stelle.

aprile 3 2020, Marcus Schenk

Moda e astronomia: è possibile combinare queste due cose? Gli astronomi amatoriali hanno sempre mostrato agli altri ciò che li entusiasma. Non è necessario farsi ispirare da un fanatico come Sheldon Cooper. I fan dell’astronomia non hanno bisogno di tutto ciò. Amate l’universo? Con le magliette „spaziali“ di Omegon potete dimostrarlo!

Le magliette nere sono di cotone resistente che ci da tutto il giorno una piacevole sensazione. Una sofisticata stampa digitale fa in modo che il motivo sia stabile e che i colori si mantengano a lungo nel tempo. Disponibile nelle taglie M, L, XL, 2XL e 3XL e con un modello regolare o unisex. Le magliette sono disegnate e stampate nella UE.

  1. La Via Lattea

La nostra Via Lattea – la nostra casa. Chi dà un’occhiata a questa maglietta si rende subito conto dove noi e il nostro sistema solare abitiamo: ai margini del Braccio di Orione nella nostra galassia

Milky-Way-Shirt

La maglietta Via Lattea con la posizione del nostro sistema solare.

  1. La Carta Celeste

Uno sguardo nella volta celeste: dove si trova il Grande Carro, dov’è il Triangolo Estivo? Su questa Carta Celeste lo scoprirete subito.

T-Shirt Sternenkarte

La maglietta con la Carta Celeste. La volta celeste per tutti i giorni.

  1. Il Sistema Solare

I nostri pianeti! Quanto sono lontani, quanto dura un’orbita intorno al sole e quante sono le lune di Giove? Oltre a essere bella, la maglietta dà molte informazioni.

Planeten T-Shirt

Una grafica informativa del Sistema Solare da indossare.

  1. L’osservatore Dobson

Andate di nuovo alla scoperta e divertitevi a osservare galassie e nebulose con il vostro telescopio Dobson. Bastano solo un telescopio e la volta celeste. Una sensazione del tutto particolare.

T-Shirt Dobson

La maglietta per gli osservatori che usano un telescopio Dobson.

 

  1. Pioggia di meteoriti

Un bosco di notte e comete nel cielo. Una maglietta per gli astronomi e tutti coloro che vogliono avvicinarsi alle stelle.

Omegon-T-Shirt-Meteorshower.

Maglietta Omegon – Pioggia di meteoriti

  1. Astrofotografia

Un notebook, carica a sufficienza e un telescopio: Chi non se lo immaginerebbe che stiamo parlando degli astrofotografi. Del resto è grazie a loro che possiamo goderci le migliori immagini dell’universo. Per tutti coloro che amano collezionare e catturare fotoni con il telescopio, questa maglietta è l’indumento che fa per voi.

T-Shirt Astrofotografie

La nostra maglietta dell’astrofotografia.

E quale maglietta indosserete al prossimo incontro con i vostri amici astronomi?

Da ora disponibile: il nuovo Autoguider MGEN di Lacerta!

aprile 1 2020, Stefan Taube

Un Autoguider è un accessorio molto importante per la realizzazione di immagini del cielo con lunghi tempi di esposizione. L’Autoguider è un dispositivo di inseguimento che assicura che la montatura mantenga sempre il telescopio puntato esattamente verso l’oggetto celeste desiderato. A questo scopo l’Autoguider inquadra una stella luminosa con una camera separata. L’autoguider utilizza quindi il movimento apparente di questa stella per calcolare i movimenti di controllo appropriati per la montatura.

Lacerta Stand Alone Autoguider MGEN Version 3

Lacerta Stand Alone Autoguider MGEN Versione 3

Per questo tipo di controllo dell’inseguimento potete utilizzare una semplice Fotocamera per pianeti, un laptop e un software gratuito che si trova su internet. L’Autoguider MGEN di Lacerta ha avuto comunque molto successo. Ma il grande vantaggio di usare l’Autoguider MGEN è che voi non avete neanche bisogno di un laptop o di un pc; ecco perché si chiama anche „Stand Alone Autoguider“. Una soluzione Stand-Alone di questo tipo è di grande aiuto, particolarmente per l’astrofotografia con una macchina fotografica reflex , dato che per questo tipo di fotocamera non avete bisogno di un laptop.

Il MGEN verrà inoltre consegnato con una fotocamera corrispondente e contiene tutti i software necessari – è difficile immaginare un’autoguida migliore! Un altro grande vantaggio di MGEN è che non usa solo una stella per il controllo dell’inseguimento, bensì diverse, aumentando di molto la precisione! La grafica seguente proviene da un test del costruttore ed evidenzia l’alta precisione del Multistar Guiding:

Durch das Multistar Guiding ist die Nachführkontrolle unabhängig vom Seeing.

Tramite il Multistar Guiding il controllo d’inseguimento è indipendente da ciò che si “vede”.

La nuova versione MGEN-3 vi propone però molti ulteriori miglioramenti.

L’hardware è stato migliorato, rendendo possibile il nuovo AI-Multistar-Guiding autodidatta.

  • Il grande display a colori rende l’uso più facile.
  • Con la nuova funzione rapida basta pigiare un tasto e l’autoguida si mette in moto!
  • Allineamento polare con il metodo digitale Scheiner.
  • Alimentazione tramite USB (5 V), solo 1,2 Watt.

Abbiamo solo citato alcuni vantaggi. Sul sito Lacerta Stand Alone Autoguider MGEN Version 3 ne troverete molti altri.

 

ATLAS Y4 C/2019: una cometa luminosa visibile a occhio nudo?

marzo 27 2020, Marcus Schenk

Solo l’immensità dello spazio. Nessun visitatore.

Da anni nella vastità del sistema solare non vi erano accadimenti degni di nota e solo i pianeti continuavano la loro orbita instancabile attorno al sole.

Ma l’attesa è giunta al termine.

Finalmente abbiamo un visitatore, una cometa luminosa che potrebbe diventare un grande avvenimento nei mesi di aprile e maggio. Probabilmente sarà persino visibile a occhio nudo.

Porta il bellissimo nome di: ATLAS Y4 C/2019. Già ora è ben visibile con il telescopio. Un piacevole passatempo in periodo di coronavirus, laddove tutti siamo chiamati a rimanere nelle nostre case e rinunciare ai contatti sociali. Tenete il vostro telescopio a portata di mano, perché la prospettiva è davvero emozionante.

Komet Y4 ATLAS

La cometa ATLAS Y4 C/2019 con la sua coda verde in prossimità delle galassie M81 e M82 il 19 e 20 marzo 2020. Fotografata con una Canon 600Da – Canon EF 200 mm f2.8 L – @f3.5 (pannello frontale step-down-ring), 76x2min –> 2h32min – ISO800, Vixen GP-DX – MGEN II. Adattamento ed elaborazione in DeepSkyStacker e Photoshop, autore dell’immagine: Johannes Hildebrandt

La Grande Cometa del 2020?

Nelle Hawaii si trova l’Asteroid Terrestrial impact Last Alert System, in breve Atlas. Un sistema che ispeziona il cielo alla ricerca di oggetti in prossimità della terra che potrebbero costituire un pericolo con lo scopo di prevedere un possibile impatto. Il 28 dicembre 2019 il sistema robotizzato ha scoperto questa cometa durante il suo percorso attraverso il nostro sistema solare. Gli astronomi hanno constatato che la sua traiettoria era molto simile a quella della Grande Cometa del 1844, che a quel tempo aveva raggiunto una luminosità di magnitudine -1. È stato anche ipotizzato che ATLAS Y4 fosse un frammento del corpo celeste dell’epoca e che quindi potrebbe diventare altrettanto luminosa. Questo fattore da solo basta a rendere entusiasmante l’osservazione del suo tragitto.

Ma possiamo davvero aspettarci qualcosa di simile da Atlas Y4 C/2019?

Forte aumento della luminosità fino a maggio

La sua luminosità aumenta certamente in modo molto rapido. Quando è stata scoperta, nel mese di dicembre, risultava ancora irraggiungibile con un magnitudo 19. Nel frattempo, però, la sua luminosità è aumentata fino a una magnitudine di circa 8. Nel complesso si tratta pertanto di un incremento di 25.000 volte. Sarà ancora più interessante da ora fino alla fine di maggio: la sua luminosità continuerà infatti a intensificarsi. Già ora ha ampiamente superato le aspettative iniziali.

Attualmente sta penetrando nella nostra area dei pianeti più esterni. Il 24 maggio oltrepasserà la Terra a 117 milioni di chilometri di distanza e la sua traiettoria raggiungerà il punto più vicino al sole il 31 maggio, quando sarà ancora all’interno dell’orbita di Mercurio. In questo periodo, secondo le previsioni, può raggiungere una luminosità di magnitudine 2. In questo modo sarebbe visibile con qualsiasi binocolo e anche a occhio nudo.

È perfetto: per noi dell’“emisfero settentrionale”, la cometa si trova in una posizione pressoché geniale.

L’abbiamo già osservata

Negli ultimi giorni, alcuni all’interno del nostro team hanno già potuto osservare la cometa. Lo scorso fine settimana anche io ho effettuato un’osservazione. Con il mio telescopio Taurus Dobson 12” ho potuto individuarla immediatamente. Il puntino luminoso spiccava chiaramente tra le stelle circostanti. La coda si presentava rotonda e uniforme, con un’area centrale più chiara. Ai margini di un cielo stellato di una piccola città, dopo aver osservato con il mio oculare SWA da 32 mm, ho inserito un oculare Nagler da 11 mm con un ingrandimento di circa 140 volte.  La cometa ha acquisito così un contrasto maggiore, distinguendosi ancora meglio nello sfondo del cielo. Un’esperienza fantastica. Ma anche con il binocolo Nightstar 20+40×100  la cometa era già visibile.

Zeichnung von Komet C/2019 Y4 ATLAS

Rappresentazione della cometa Atlas Y4 C/2019 in data 22/03/2020 che riproduce l’esperienza visiva nel telescopio 12″ di Dobson, Marcus Schenk.

Dove si trova la cometa Atlas Y4 C/2019?

Non in fondo all’orizzonte, ma in posizione alta e circumpolare. Una posizione favolosa per ogni osservatore. Attualmente il nostro vagabondo sta viaggiando attraverso l’Orsa Maggiore, che fortunatamente ora in primavera si presenta in alto nel cielo. Di conseguenza le condizioni sono favorevoli affinché possiate osservarla con il vostro telescopio. State pensando di procurarvi un telescopio? Allora dovreste affrettarvi.

Nei mesi di aprile e maggio si muoverà attraverso la costellazione della Giraffa e si dirigerà verso Perseo. Diventerà visibilmente più luminosa, ma con il tempo perderà in altezza, sarà quindi ancora più importante osservare da un luogo piuttosto buio e con poche nuvole all’orizzonte. In tempi di coronavirus e rigorose restrizioni per uscire di casa, sono stato felice di poter osservare la cometa dal mio giardino in una posizione ancora così elevata.

Come potete trovare la cometa?

Una mappa aggiornata è disponibile, ad esempio, al link skyhound.com.

Oppure potete consultare una mappa riferita a una data specifica al link die Theskylive

Volete vedere la cometa ancora meglio? Il filtro cometa Lumicon viene in vostro aiuto, migliorando il contrasto della coda e dell’eventuale chioma gassosa.

Potremo vedere la cometa a occhio nudo? Nonostante tutti i calcoli e le previsioni, la risposta è scritta nelle stelle. Speriamo per il meglio. Godetevi lo spettacolo con il vostro telescopio o binocolo. Dopo tutto, chi può dire quanti anni dovremo aspettare di nuovo per una cometa così luminosa?

Se siete alla ricerca di un telescopio, accessori o un binocolo, nonostante in Baviera la crisi dovuta al coronavirus sia peggiorata, siamo a vostra disposizione telefonicamente e via e-mail. Inoltre: i nostri coraggiosi colleghi del reparto spedizioni sono operativi e spediranno i vostri ordini in tempi brevissimi.

 

30.05.2020
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