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Stefan Taube

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I nuovi telescopi Starquest di Skywatcher

Ottobre 25 2019, Stefan Taube

I nuovi telescopi Starquest di Skywatcher combinano ottiche di piccole dimensioni con una leggera montatura parallattica in un nuovo design. Sono dotati anche di un treppiede leggero in alluminio con ripiano di appoggio: telescopi ideali per il trasporto facile e agili osservazioni della volta celeste.

Skywatcher Newton 130/650 Starquest EQ

Skywatcher Newton 130/650 Starquest EQ

La pregiata montatura Starquest è dotata di un sistema a vite senza fine e corona dentata a 122 denti su ogni asse. Questo garantisce una elevata stabilità e un inseguimento manuale di grande precisione, grazie alla facilità di utilizzo delle manopole flessibili – anche per i principianti.

La scelta dell’ottica ideale dipende dal tipo di utilizzo:

  • Il rifrattore AC 102/500 è ottimo per l’osservazione di vaste porzioni di cielo. Permette di ammirare oggetti di grandi dimensioni, come nebulose, ammassi aperti o comete.
  • Il Maksutov MC 102/1300 è particolarmente compatto. Ma nonostante le dimensioni ridotte, questa ottica è dotata di una lunghezza focale molto grande. Permette ingrandimenti elevati ed è un vero specialista dell’osservazione di Luna e pianeti – ma anche di nebulose planetarie e stelle doppie. Con questa tipologia di oggetti celesti e la posizione posteriore dell’oculare, il Maksutov è perfetto per il balcone di casa e in condizioni di inquinamento luminoso. Un ulteriore vantaggio è dato dall’ottica chiusa: lo specchio infatti non può sporcarsi.
  • Il telescopio Newton 130/650 rappresenta il compromesso migliore. È dotato di una grande apertura ed è quindi in grado di raccogliere molta luce, permettendo di riconoscere anche nebulose di debole luminosità. L’ottica Newton inoltre ha un design che la rende particolarmente conveniente. Tuttavia, il tubo relativamente lungo esercita un maggior effetto leva sulla montatura.

Tutti i modelli e relative informazioni sono disponibili nel sito Astroshop.

Astrografi Celestron RASA: i telescopi per l’astrofotografia

Ottobre 7 2019, Stefan Taube

I telescopi della Serie RASA sono stati creati appositamente ed esclusivamente per l’astrofotografia. Sono dotati di un rapporto focale molto veloce di f/2 e quindi sono in grado di catturare immagini venti volte più velocemente rispetto a un’ottica Schmidt-Cassegrain f/10! Per questo non è necessario il controllo dell’inseguimento e in generale sono meno esigenti in fatto di montatura!

Il modello RASA 1100 con 279 mm di apertura è sul mercato già da molto tempo, e adesso Celestron propone anche una versione più piccola con un diametro dello specchio di 203 millimetri, il RASA 800.

Celestron Astrograph S 203/400 RASA 800

Astrografo Celestron S 203/400 RASA 800

Grazie al RASA 800 questo tipo di ottica è adatta anche a budget più contenuti, soprattutto perché la montatura può essere più piccola. L’immagine sopra mostra il RASA 800 con la montatura AVX. Questo astrografo è ottimizzato per le camere astronomiche con diagonale di 22 millimetri. A chi invece preferisce fotografare con una DSLR consigliamo di orientarsi sul più grande RASA 1100.

L’abbreviazione RASA deriva dal nome dei progettisti: Rowe-Ackermann-Schmidt-Astrograph. Di base, si tratta di un’ottica Schmidt-Cassegrain, consueta per la produzione Celestron, e quindi di uno specchio principale a profilo sferico con lastra correttrice posizionata a monte secondo Berhard Schmidt. Ma lo specchio secondario, invece di dirigere il fascio di luce verso il punto di messa a fuoco all’estremità del telescopio, tipico nello schema Cassegrain, questo strumento utilizza il sensore della camera a fuoco primario. L’illuminazione ottimale è garantita da un gruppo lenti a quattro elementi, prodotto con vetri particolarmente pregiati.

Die RASA-Optik von Celestron

Il sistema ottico RASA di Celestron

Come la descrizione astrografo suggerisce, i telescopi RASA sono progettati esclusivamente per la fotografia e non prevedono l’uso di un oculare. Chi vive l’hobby dell’astronomia principalmente come astrofotografia non lo percepirà come uno svantaggio, ma potrà apprezzare i pregi delle ottiche RASA.

Il controllo computerizzato di PlaneWave Instruments per telescopi Celestron

Luglio 9 2019, Stefan Taube

Chi desidera controllare il proprio telescopio Celestron tramite laptop o PC può affidarsi al software professionale CPWI di PlaneWave Instruments.

Questo software non è solo intuitivo nell‘utilizzo, ma permette anche raggiungere i massimi livelli di precisione GoTo della vostra montatura Celestron.

Oggi il CPWI Telescope Control è compatibile con tutte le moderne montature Celestron, quindi anche con:

Si scarica gratuitamente (!) dal sito celestron.com.

 

Celestron CPWI

Controllo telescopio di PlaneWave Instruments

 

Alcune particolarità del software CPWI:

  • La mappa celeste integrata SkyViewer è intuitiva: tramite zoom e semplici clic permette di navigare nel cielo notturo in tutta semplicità.
  • La funzionalità avanzata PointXP, grazie a più di 100 punti di riferimento, permette di produrre un modello del cielo ad alta precisione, e di ottenere un’estrema precisione nel posizionamento e nell‘inseguimento.
  • Ideale per le cupole di osservazione: la procedura di alignment eseguita direttamente da PC permette di salvare l‘allineamento e di caricarlo alla prossima osservazione. Tramite il modulo opzionale StarSense l’allineamento può anche essere completamente automatico.
  • Vasto database interno. Tramite connessione internet è possibile anche accedere al database astronomico professionale SIMBAD.
  • Correzione dell’errore periodico: con il software CPWI la funzione PEC può essere eseguita tramite PC

Requisiti di sistema: sistema operativo Windows 7, 8 o 10, con porta USB 2.0 o 3.0, hard disk 15 MB e RAM 64 MB. Si consiglia una risoluzione schermo da 1024 x 768 o superiori.

Nuovo: focheggiatore Diamond Steeltrack con Steeldrive di Baader

Luglio 5 2019, Stefan Taube

I diamanti sono i migliori amici degli astrofili – almeno da quando ci sono i focheggiatori Diamond Steeltrack  di Baader, che fanno uso di elementi in vero diamante.

Rispetto ai tradizionali focheggiatori Crayford o a quelli a pignone e cremagliera, il meccanismo con micro-cuscinetti del Diamond Steeltrack garantisce un movimento completamente privo di gioco, senza torsioni e scivolamenti – il tutto per una capacità di carico verticale di 6 chilogrammi!

Okularauszug Diamond Steeltrack an einem Celestron EdgeHD

Il focheggiatore Diamond Steeltrack su un telescopio Celestron Edge HD

Oltre alla versione per i telescopi Schmidt-Cassegrain rappresentata nell’immagine sopra, il Diamond Steeltrack è disponibile anche per i telescopi Newton e per i rifrattori.

Completamente nuovo è il motore di messa a fuoco Steeldrive II con unità di controllo:

Baader Fokussiermotor Steeldrive II mit Steuerung

Motore di messa a fuoco Baader Steeldrive II con unità di controllo:

Il motore Steeldrive II permette la messa a fuoco automatizzata e computerizzata del telescopio, come pure la regolazione precisa e priva di vibrazioni della nitidezza, grazie ai pulsanti dell’unità di controllo.

Un buon focheggiatore aumenta sensibilmente il piacere dell’osservazione ed è essenziale per gli astrofotografi più esigenti. Lo Steeltrack rappresenta al momento la soluzione migliore!

Una novità nel nostro negozio: l’osservatorio con tetto scorrevole GreenLine di DomeParts! (2 commenti)

Maggio 23 2019, Stefan Taube

Da oggi vi offriamo gli osservatori con tetto scorrevole GreenLine di DomeParts GmbH a un prezzo molto conveniente. Il sogno di avere un osservatorio nel proprio giardino diventa così a portata di mano – anche per circoli e associazioni!

Gli osservatori con tetto scorrevole GreenLine sono disponibili in tre misure:

In particolare, la versione GreenLine Plus è più grande e quindi ideale per le associazioni.

DomeParts GreenLine

Un osservatorio GreenLine in un‘area espositiva della AME, la fiera dell’astronomia.

I vantaggi di un osservatorio con tetto scorrevole rispetto a una cupola sono presto detti:

  • Si adatta bene a un contesto residenziale, perché esternamente assomiglia a una casetta da giardino. Inoltre, il legno degli osservatori GreenLine non solo è pregiato, ma anche bello da vedere.
  • Il tetto si apre completamente, permettendo una visione libera della volta celeste in qualsiasi direzione.
  • L’interno si adatta velocemente alla temperatura ambiente. Non si hanno quindi le turbolenze d’aria che invece si possono riscontrare con una cupola.
DomeParts GreenLine Omegon

Osservatorio GreenLine con un Omegon RC su iOptron CEM60

L‘osservatorio con tetto scorrevole garantisce sufficiente possibilità di movimento anche a un telescopio di grande diametro. L’immagine mostra l‘osservatorio GreenLine con un Omegon RC Truss su montatura iOptron CEM60.

I tempi di consegna dell’osservatorio con tetto scorrevole GreenLine sono di circa un mese. Potete occuparvi in autonomia del montaggio oppure affidarvi al nostro team. Rivolgetevi a noi: saremo lieti di consigliarvi e di farvi un‘offerta.

Montature iOptron: il nuovo arrivato in casa CEM

Aprile 4 2019, Stefan Taube

Le montature della serie CEM di iOptron sono molto diffuse negli USA e sempre più conosciute anche in Europa. Particolarmente apprezzate sono la CEM25P, per l’astrofotografia itinerante con telescopi Newton fino a 6 pollici di apertura, e la CEM60, ideale per le cupole.

Con il nuovo modello CEM40, e CEM40-EC dotato di Encoder, iOptron offre una montatura con una capacità di carico media da 18 kg. Per questo la CEM40 è ideale per l‘astrofotografia con telescopi fino a  8 pollici (200 millimetri) di apertura.

iOptron CEM40

La CEM40 è il modello più recente della serie CEM di iOptron

L’abbreviazione CEM sta per center-balance equatorial mount, e indica quindi le montature equatoriali che scaricano il peso del telescopio sul proprio baricentro. Questa struttura garantisce un ottimo rapporto tra peso della montatura e capacità di carico. La CEM40 pesa infatti solo 7 chilogrammi ma può portare ottiche fino a 2,5 volte più pesanti. La sorprendente capacità di carico delle montature CEM viene sempre confermata dai nostri clienti, in particolare con il modello CEM25P.

La montatura CEM40 è dotata di un cannocchiale polare elettronico, denominato iPolar. Questo cannocchiale richiede un pc portatile, quindi la CEM40 è ideale soprattutto per gli astrofotografi, che comunque devono usare un pc per la camera di ripresa. L‘iPolar e il GPS integrato garantiscono un allineamento al polo e una inizializzazione del controllo GoTo facili e precisi.

Gli encoder integrati nella versione CEM40-EC permettono un controllo GoTo molto accurato e la correzione permanente dell’errore periodico dovuto all’accoppiamento tra la ruota dentata e vite senza fine – un problema comune a tutte le montature. Proprio per questo motivo la CEM40-EC non richiede l’autoguida in astrofotografia.

La famiglia CEM copre una vasta gamma di capacità di carico e ha la soluzione ideale per qualsiasi budget!

Nuovo: filtro interferenziale NB1 di IDAS

Marzo 28 2019, Stefan Taube

Le brillanti nebulose a emissione, i resti di supernova e le nebulose planetarie sono oggetti del cielo notturno particolarmente affascinanti, sia per la pura l’osservazione visuale che per l’astrofotografia. La natura fa splendere queste aree con determinati colori spettrali: la luce rossa dell’idrogeno ionizzato e quella verde-azzurra emessa dagli ioni dell’ossigeno, oltre che i colori degli ioni dell’azoto e dello zolfo. I filtri interferenziali lasciano passare questi colori e bloccano la luce diffusa dovuta alla naturale luminescenza del cielo e all’inquinamento luminoso. Il risultato è un forte aumento del contrasto.

IDAS, azienda specializzata nella produzione di filtri, con il Nebula Booster NB1 lancia sul mercato un nuovo filtro interferenziale molto performante e allo stesso tempo non particolarmente costoso. Come mostra la curva di trasmissione, questo filtro lascia passare con una trasmissione elevata tutte le linee spettrali rilevanti con una banda passante sorprendentemente stretta: un vero amplificatore di nebulose!

Transmissionskurve IDAS NB1

Curva di trasmissione del filtro IDAS NB1

Questo filtro è perfetto per la fotografia di vaste regioni nebulari poiché lascia passare i colori tipici di questi oggetti e blocca la nociva luminescenza del cielo. Inoltre elimina completamente il vicino infrarosso fino a 1100 nanometri. Questa è una caratteristica molto importante perché le camere di ripresa sono ancora abbastanza sensibili a queste frequenze dello spettro elettromagnetico, mentre le ottiche dei telescopi sono ottimizzate per il range della luce visibile ma sono carenti nell’infrarosso.

IDAS Nebula Booster NB1

IDAS Nebula Booster NB1

Il filtro Nebula Booster NB1 è disponibile in due versioni da 48mm e da 52mm per le più comuni filettature per filtro e può essere avvitato sia agli oculari, sia direttamente alle camere di ripresa.

Nuovo motore di messa a fuoco per i telescopi Celestron

Febbraio 27 2019, Stefan Taube

Quando si tratta di astrofotografia, la corretta messa fuoco è la cosa più importante. Anche le migliori ottiche offrono immagini nitide solo se la posizione di messa a fuoco è corretta. La messa a fuoco motorizzata presenta due vantaggi rispetto alla messa a fuoco manuale: è priva di vibrazioni ed è molto precisa. Se si controlla a distanza il telescopio tramite PC, è sicuramente necessaria la motorizzazione.

Per i famosissimi telescopi SC del marchio Celestron esistevano quindi numerose soluzioni da diversi fornitori. Celestron offre ora il proprio modello,  motore di messa a fuoco per ottiche SC e EdgeHD.

Celestron Fokussiermotor für SC- und EdgeHD-Optiken

Motorizzazione Celestron per la messa a fuoco di ottiche SC e EdgeHD

 

Il motore si adatta a tutte le ottiche SC, EdgeHD e RASA, così come ai due nuovi Maksutovs con CGEM-II e supporto CGX. Fanno eccezione le ottiche costruite prima del 2006 e l’EdgeHD da 9,25″. Un adattatore aggiuntivo è necessario per il RASA 1100, in quanto il RASA 1100 è già fornito con un microfocus FeatherTouch. L’adattatore serve a smontare il focheggiatore per poter montare il motore.

Se si utilizza una montatura Celestron, l’alimentazione viene semplicemente fornita tramite la porta AUX del supporto. La fornitura comprende un cavo per questo scopo. Se tutte le porte AUX sul vostro supporto sono già occupate, usate semplicemente il Celestron Aux Port Splitter.

Il motore può essere controllato in tre modi:

  • Con il comando manuale NexStar+: È sufficiente premere il tasto MENU, selezionare Focuser ed è possibile utilizzare i due tasti freccia per controllare il motore e regolarne la velocità. È richiesta la versione 5.30+ del firmware installato. È possibile aggiornare il controllo Nexstar via Internet in qualsiasi momento. La pulsantiera non è adatta solo per l’osservazione visuale ma anche per l’astrofotografia con una DSLR, cioè senza computer portatile.
  • Con un computer portatile o un PC: se si utilizza il telescopio a distanza o si è collegata una camera per l’astrofotografia, è meglio utilizzare il programma gratuito Celestron Focuser Utility per Windows. Per fare questo, è necessario collegare la pulsantiera NexStar al computer tramite USB, non il motore di messa a fuoco stesso. Le nuove montature CGX e CGX-L possono essere controllati con il software Celestron PWI. Il focheggiatore può essere indirizzato anche attraverso questo programma. I modelli CGX e CGX-L possono essere collegati direttamente al laptop o al PC tramite USB escludendo la pulsantiera manuale.
  • Senza montatura Celestron: se si dispone di un’ottica Celestron movimentata con una montatura di un’altra marca, è possibile controllare il motore di messa a fuoco tramite la porta USB. La porta USB dovrebbe fornire 900mA. In alternativa all’alimentazione USB, è possibile azionare il motore di messa a fuoco anche attraverso la rete elettrica od una Powertank. Ad ogni modo, sono esclusi dalla fornitura sia il cavo che l’alimentatore esterno adatto allo scopo.

Il motore di messa a fuoco Celestron per ottiche SC e EdgeHD è un accessorio davvero utile e facile da adattare e utilizzare.

Versione migliorata del LightBridge-Dobson di Meade

Gennaio 7 2019, Stefan Taube

Nessun altro telescopio riproduce l’evento naturale del cielo notturno in modo così diretto come un Dobson. Assolutamente senza fotocamera o altri mezzi di scansione elettronica – armato solo di una lampada a luce rossa e di una mappa stellare – potete esplorare nebulose, ammassi stellari e galassie.

A parte il bel tempo, due cose sono necessarie per godere di questa osservazione: un telescopio della massima grandezza possibile e un cielo notturno oscuro. Un Dobson è un telescopio a specchio, il cui basamento è costruito in un modo relativamente semplice. In confronto ad altri telescopi, a fronte del vostro denaro ottenete dunque lo specchio di massime dimensioni. Il problema del cielo oscuro è invece di più difficile soluzione. Il telescopio Dobson dovrebbe essere trasportabile in auto per poter raggiungere una buona posizione di osservazione.

Un telescopio grande che possa essere trasportato in auto è di per sé una contraddizione. Che però viene risolta grazie ai Dobson con tubo a griglia:

Gitterrohrdobson

Questo Dobson della serie LightBridge può essere smontato senza bisogno di attrezzi.

Come mostra la figura, il telescopio può essere smontato in quattro parti relativamente piccole. Partendo da sinistra verso destra, queste sono la Rockerbox, la cassa dello specchio, le aste del tubo e il cappello con lo specchio secondario. Sul posto, il Dobson con tubo a griglia può essere montato senza attrezzi in pochi minuti.

Il costruttore Meade è stato con i suoi telescopi Dobson della serie Lightbridge uno dei primi a introdurre sul mercato questo principio costruttivo a un prezzo accessibile agli astronomi per passione. Ora siamo in grado di offrirvi la variante migliorata Lightbridge Plus.

Meade Dobson Teleskop N 254/1270 LightBridge Plus

Telescopio Meade Dobson N 254/1270 LightBridge Plus

Il nuovo LightBridge Plus è dotato di una Rockerbox migliorata. È un po’ più leggero, è dotato di maniglie incavate per il trasporto, di una vaschetta portaoculari preventivamente installata e di un freno a frizione per l’asse di elevazione. La cassa può essere smontata per il trasporto senza bisogno di attrezzi. Meade sta ora dotando questi telescopi di un migliorato estrattore di focale dell’oculare, provvisto di una vite micrometrica per la messa a fuoco di precisione, e fornisce pure un pregevole oculare da 2″, con una distanza focale di 26 millimetri.

Come già nella versione precedente, il LightBridge Plus dispone di un ventilatore dello specchio primario per un più rapido adattamento dello specchio alla temperatura ambiente. Naturalmente, l’ottica è completamente tarabile. Grazie al rapporto di apertura rapido, il tubo è relativamente corto e l’altezza di visione sullo zenit non è eccessiva.

Nel caso abbiate sempre desiderato un telescopio di grande apertura, ma non abbiate semplicemente mai saputo come trasportarlo, un LightBridge Plus è un’ottima scelta ad un buon prezzo!

Ora disponibili: i nuovi telescopi della serie LX65 e LX85 di Meade

Dicembre 18 2018, Stefan Taube

In arrivo dall’altra parte dell’oceano i nuovissimi telescopi della serie LX65 e LX85 di Meade.

 

Meade LX65 Maksutov

Il telescopio Meade Maksutov MC 127/1900 UHTC LX65 GoTo è disponibile a magazzino, e la sua elevata lunghezza focale lo rende particolarmente adatto all’osservazione della Luna e dei pianeti. Inoltre, l’ottica raccoglie abbastanza luce da rendere in modo efficace anche oggetti più lontani, come gli ammassi globulari, che con questo strumento appaiono molto belli.

Come ogni LX65, anche questo telescopio è dotato di una montatura azimutale monobraccio. Leggera e veloce da assemblare, dispone di un alloggiamento integrato per la batteria. Il comando computerizzato AudioStar rende facile anche ai principianti l’orientamento nella volta celeste, con una banca dati contenente più di 30.000 oggetti celesti. Il risultato: un telescopio eccellente per chi muove i primi passi nel mondo dell’astronomia, o per gli specialisti dell’osservazione planetaria che apprezzano la maneggevolezza.

Per la nuova serie LX85 sono arrivati diversi modelli. Questi telescopi vengono forniti con la nuova montatura LX85. Si tratta di una montatura parallattica, diversamente dalla serie LX65, e prevede l’allineamento all’asse di ascensione retta all’asse di rotazione terrestre. In questo modo il puntamento dell’oggetto celeste non subisce mai variazioni. Un fattore molto importante per l’astrofotografia con tempi di esposizione lunghi! La LX85 è una montatura di medie dimensioni molto conveniente, dotata perfino di comando AudioStar.

Meade-LX85-150mm

Il telescopio Meade N 150/750 LX85 GoTo è in pronta consegna. Dotato di una struttura newtoniana, dispone di uno specchio parabolico da 150 millimetri con lunghezza focale di 750 millimetri. La combinazione 150/750 è molto apprezzata e si trova quindi a listino nei cataloghi di tutti i produttori. Lo specchio è sufficientemente ampio per osservare, in condizioni di cielo scuro, anche galassie di debole luminosità, mentre il veloce rapporto f/5 è ideale per la fotografia.

Il telescopio LX85 è disponibile anche come newtoniano con specchio da 200 millimetri. Si tratta di una buona scelta per la sola osservazione visuale, ma per l’astrofotografia il 150 millimetri è da preferire, poiché in questo caso la stabilità è molto  importante.

Per gli amanti dei rifrattori abbiamo a disposizione anche un telescopio acromatico, ovvero il Meade AC 120/700 LX85 GoTo e l’astrografo AP 70/350 Serie 6000 LX85 GoTo. Quest’ultimo è ottimizzato per l’astrofotografia, ed è disponibile anche senza montatura: Meade AP 70/350 Serie 6000 Astrograph OTA.

Meade-APO-Sky

Si tratta di un’ottica molto interessante per gli astrofotografi, premiata dalla rivista Sky & Telescope!

Dal momento che abbiamo parlato molto di fotografia, ecco infine due consigli da parte di Meade riguardo le camere: vale la pena di dare un’occhiata alla nuova versione 4 della leggendaria Deep Sky Imager, una camera raffreddata adatta davvero a un uso universale. Le convenienti camere LPI-G, d’altra parte, sono vere specialiste nelle riprese planetarie, perfette per i principianti.

Meade-LPI-G-Blog

Inoltre, le camere LPI-G arrivano ancora in tempo sotto all’albero di Natale!