Carrello
è vuoto

Archivio per la categoria 'Osservazioni'

Archivi blog

Infografica: principali eventi astronomici della primavera 2018

marzo 5 2018, Marcus Schenk

Quando le temperature diventano più piacevoli, molti astrofili riprendono le osservazioni. In primavera il cielo ci mostra un volto del tutto diverso. Ma cosa c’è da osservare? E cosa vale la pena? Ecco il calendario astronomico per i prossimi tre mesi: la nuova infografica “Principali eventi del cielo primaverile” vi dà una panoramica di cosa accadrà nel cielo da marzo a maggio.

 

Marzo

05/03 Venere e Mercurio in congiunzione

Questo mese Venere è di nuovo la stella della sera e al crepuscolo la troviamo bassa sull’orizzonte occidentale. Ma nei primi giorni di marzo è visibile anche un altro pianeta: Mercurio, che accompagna Venere. Per noi, la possibilità di ammirare entrambi i pianeti più interni del Sistema Solare.

11/03 Luna e Saturno in congiunzione

Molti astrofili sfruttano le ore serali per dare uno sguardo al cielo. Questo mese però, chi non si alza presto perde un vero spettacolo. I tre pianeti Saturno, Marte e Giove splendono infatti nel cielo del mattino. L’11 marzo la Luna incontra Saturno, avvicinandosi fino a una distanza di 1,5°. La falce calante offre all’osservatore una visione fantastica.

11/03 La Luna all’apogeo

La Luna non ha un’orbita esattamente circolare, ma ellissoidale. Questo significa che nel corso di un mese la distanza del nostro satellite dalla Terra varia. L’11 marzo, con una distanza di 403.000 chilometri, la Luna apparirà più piccola del solito e avrà un diametro apparente di circa 29″.

15/03 Mercurio: massima elongazione orientale

Mercurio è il pianeta più veloce del nostro Sistema Solare. Poiché si trova sempre nelle vicinanze del Sole, non capita spesso di avere la possibilità di osservarlo bene. Il giorno 15 Mercurio raggiunge la più grande distanza angolare dalla Terra, di 18,4°. Tra le 18:45 e le 19:30 lo si potrà trovare a una piacevole altezza sopra all’orizzonte.

18/03 La Luna, Mercurio e Venere in congiunzione

Mercurio e Venere in questi giorni sono meravigliosi nel cielo della sera. Il 18 marzo si unisce a loro una tenue falce di Luna, illuminata solo all’1,6%. Occasione perfetta per scattare un’immagine stupenda nel crepuscolo.

26/03 La Luna al perigeo

L’11 marzo era all’apogeo, oggi la Luna raggiunge invece la distanza minima dalla Terra di 366.000 chilometri; appare quindi un po’ più grande.

29/03 Venere e Urano in congiunzione

Venere e Urano in un unico campo visivo? Un incontro che probabilmente solo pochi hanno avuto modo di osservare. E tuttavia può accadere – oggi, il 29 marzo. I due pianeti si trovano ad appena 42 minuti d’arco l’uno dall’altro. Abbastanza vicini per essere ammirati con un oculare grandangolare da 2″.

 

 

Aprile

02/04 Marte e Saturno in congiunzione

Marte è il protagonista del 2018. Si prepara lentamente allo spettacolo più grande: la sua opposizione, in giugno. Nel frattempo brilla tanto quanto le stelle più luminose. Lo troviamo in alto a sinistra della Teiera, nella costellazione del Sagittario. All’inizio del mese il Pianeta Rosso incontra Saturno: il 2 aprile si trovano a circa 1° di distanza.

03/04 Luna e Giove in congiunzione

Pur non uguagliando mai la luminosità di Venere, con i suoi -2,39 mag Giove le fa concorrenza, ed è uno degli oggetti celesti più vistosi. Il 3 aprile la Luna gli si avvicina, a una distanza di 5°.

16/04 Marte e Albaldah in congiunzione

È sempre bello vedere due oggetti luminosi uno accanto all’altro. Nel cielo notturno tali costellazioni sono evidenti, perché particolarmente insolite. Il 16 aprile l’attenzione è catturata da Marte e dalla stella Albaldah.

Occasionalmente, questa stella viene occultata da un pianeta perché è molto vicina all’eclittica. Accadrà il 17 febbraio 2035 alle 16:32 CET: Venere occulterà Albaldah. Tuttavia, non sarà visibile dall’Europa, poiché Venere si troverà sotto all’orizzonte.

24/04 Luna e Regolo in congiunzione

Oggi la Luna passa davanti a Regolo. Questa notte possiamo vedere l’avvicinarsi e il successivo allontanarsi della Luna alla stella principale della costellazione del Leone. Alle 21:00 ancora 42 minuti d’arco separano la  Luna da Regolo. Alle 23:00 la distanza è di 14 minuti d’arco, mentre un’ora più tardi sarà di nuovo di 27 minuti d’arco.

22/04 Sciame meteorico Liridi

Le Liridi sono uno sciame meteorico che raggiunge la massima intensità il 21 aprile, con 10 e fino a 20 meteore all’ora. Il periodo ottimale per l’osservazione è compreso tra le 22:00 e le 04:00 del mattino, quando non ci sarà l’interferenza della Luna. Il radiante, ovvero il punto da cui sembra provenire lo sciame, è collocato nella costellazione della Lira.

29/04 Mercurio: massima elongazione occidentale

Mercurio è veloce e sfreccia attorno al Sole in appena 88 giorni. All’inizio del mese si trovava in  elongazione orientale rispetto al Sole, garantendoci una buona visibilità serale. Alla fine del mese Mercurio raggiunge la massima elongazione occidentale, e in questo caso è visibile nel cielo del mattino. A causa dell’eclittica, Mercurio rimane in prossimità del Sole e non è visibile nel crepuscolo mattutino.

 

 

Maggio

02/05 Venere e Aldebaran in congiunzione

Al crepuscolo, in basso sull’orizzonte occidentale, brillano due oggetti celesti: Venere e Aldebaran. Il gigante rosso è 150 volte più luminoso del Sole, ma a 67 anni luce di distanza dalla Terra, questa stella raggiunge una luminosità apparente di appena 0,85 mag. Tuttavia, si tratta di una delle stelle più luminose della volta celeste. Insieme Venere, in questi giorni offre una vista stupenda.

05-06/05 Sciame meteorico Eta-Aquaridi

Nella seconda metà della notte vediamo un nuovo sciame meteorico. Le Eta-Aquaridi hanno una provenienza apparente dalla costellazione dell’Acquario e disegnano lunghe e splendenti scie nella volta celeste. Certo, l’Acquario sorge verso le 3 del mattino e dall’Europa centrale è visibile appena sopra l’orizzonte, ma è possibile in ogni caso acchiappare qualche luminosa meteora. Se ne possono osservare in media tra le 20 e le 60 all’ora.

06/05 Luna e Marte in congiunzione

Qualcosa anche per il cielo del mattino, un incontro ravvicinato della Luna e di Marte: i due corpi celesti hanno una distanza di 3°. Per prima la Luna, illuminata al 69%, sorge a sud ovest verso le 01:30. Nello stesso momento, in alto a destra, è già visibile Saturno. Circa mezz’ora dopo, alle 02:00, si aggiunge il Pianeta Rosso. Fino all’alba i tre corpi celesti sono quasi esattamente nel cielo verso sud. Una vista meravigliosa: la costellazione del Sagittario incorniciata da tre oggetti del Sistema Solare.

09/05 Giove in opposizione

Quando arriva la sera, il più grande di tutti i pianeti fa capolino all’orizzonte. Giove oggi è opposizione al Sole, con la Terra esattamente in mezzo. Il gigante gassoso è visibile per tutta la notte, raggiunge la sua massima luminosità e appare particolarmente grande. Un’ottima chance per ammirarlo con un binocolo o un telescopio. Poco dopo le 01:00 Giove raggiunge la massima altezza e incrocia il meridiano. È il momento migliore per osservarlo.

17/05 Luna e Venere in congiunzione

Una delicata falce di Luna e Venere luminosa nel crepuscolo della sera: questo bell’evento è osservabile il 17 maggio. La Luna si trova ad appena 5° di distanza dalla sorella della Terra.

25/05 Luna: l’arco illuminato dei Montes Jura

L’astronomia di sera! Oggi sulla superficie lunare è visibile l’arco illuminato dei Montes Jura. Una falce di luce irrompe nella notte lunare poco al di là del terminatore. Mente il cratere Sinus Iridum è ancora immerso nell’oscurità, il Sole illumina l’arco dei Montes Jura. Visibile tra le 16:30 e le 20.

27/05 Luna e Giove in congiunzione

Questa sera la Luna incontra a Giove, avvicinandosi a poco più di 2,5°, fino alle 21:30. L’incontro di due fuochi: infatti, in questo momento la Luna e Giove sono i due oggetti celesti più luminosi del cielo.

 

PDF qui.

 

Infografica: Eventi astronomici rilevanti durante l’inverno

gennaio 3 2018, Marcus Schenk

Il nuovo calendario del cielo per i prossimi tre mesi in una veloce panoramica grafica. L’infografica astronomica „Eventi astronomici rilevanti nel cielo invernale“ mostra in un colpo d’occhio cosa succede nel cielo. Di seguito troverete maggiori particolari sui singoli eventi.

https://nimax-img.de/wp-content/uploads/2017/12/u2g-infografik-himmelsfahrplan-winter-it-web.jpg

08.12. La luna si congiunge con la stella Regolo
All’inizio di dicembre la luna calante si congiunge con la luminosa stella Regolo nella costellazione del Leone. È un evento appariscente, perché Regolo, di mag 1,3,  è tra le stelle più luminose nel cielo. Un cannocchiale o un piccolo telescopio sono sufficienti per seguire questo evento. Ma attenzione: Dovete avere una buona vista sull’orizzonte nord-orientale. La cosa migliore è compiere l’osservazione su un’ampia superficie libera o sopra un’altura. È comunque importante che nessuna casa o nessun bosco vi ostacoli la vista.

13.12. La luna incontra Marte
La sottile falce di luna calante si unisce a Marte prima del sorgere del sole. Oggi si trova a circa 6 gradi di distanza. Ma ci sono da scoprire ancora altre cose: Con la stella Spiga i due corpi celesti formano un triangolo. Un po’ più in basso sull’orizzonte potete trovare anche Giove. Sembra quasi che tutti i corpi celesti formino una specie di freccia che punta all’orizzonte.

14.12 Geminidi
Se il cielo è limpido di sera, vi conviene guardare verso sud perché le stelle cadenti «Geminidi» cominciano ad essere visibili a partire dalla costellazione dei Gemelli. O per meglio dire: da un punto che si trova di due gradi sopra la stella Polluce. Tra le 21:00 e le 6:00 è il momento migliore per osservarle. Le Geminidi con 120 meteore all’ora fanno parte di quelle stelle cadenti con le più alte velocità di caduta. Ma quest’anno la luna piena ne disturba la visione. Ciò nonostante, resta un evento da non perdere.

21.12. Solstizio invernale
Ogni anno, il 21 o il 22, dicembre facciamo l’esperienza del giorno più breve e della notte più lunga dell’anno. Il 21 dicembre ha inizio l’inverno e il sole tramonta già alle 16:21. La notte dura circa 12 ore. Un sogno per ogni astrofilo che ha la possibilità di compiere osservazioni o fotografare davvero per un tempo molto lungo.

31.12. La luna “bacia” la stella Aldebaran
Poco prima della notte di San Silvestro, dal 30 al 31 dicembre, la luna si congiunge con la stella rossa Aldebaran. È la stella principale della costellazione del Toro ed è una delle stelle più luminose del cielo. Questo è un vantaggio, perché la congiunzione di e con stelle luminose è davvero incantevole. È vero che abbiamo quasi una luna piena, ma la luna si avvicina alla stella Aldebaran dal suo lato oscuro. La stella Aldebaran scompare verso le ore 2:25 e risorge 30 minuti più tardi sul lato opposto della luna.

01.01. Mercurio nella sua massima elongazione ad occidente
Mercurio ruota tanto velocemente e tanto vicino attorno al sole che noi non lo possiamo osservare in ogni momento. Ma ora Mercurio si trova nuovamente a una grandissima distanza angolare dal sole di 22°. Nel cielo del mattino questo ospite raro sorge circa alle 6:30 in direzione sudorientale. Ma ben presto segue il crepuscolo ed esso si dissolve sempre più con l’inizio del giorno. Per fortuna Mercurio è relativamente luminoso e quindi resta visibile fino alle 7:30 circa. Se nel primo giorno dell’anno il cielo è nuvoloso, avete comunque la possibilità di osservare Mercurio fino al 10 gennaio.

03.01. Quadrantidi
Le prossime stelle cadenti si stanno avvicinando a noi; sono le Quadrantidi. Il flusso di meteore proviene dalla costellazione del Boote. Quando sono nel picco massimo, queste stelle cadenti piovono giù dal cielo in numero di 120 all’ora. Se fate l’osservazione nelle ore del mattino del 2 e del 3  gennaio, avete la massima probabilità di poterle osservare.

07.01. Marte incontra Giove
Nella mattina del 7 gennaio si incontrano due vicini: Marte e Giove. Al centro della costellazione della Bilancia brillano entrambi molto luminosi a una distanza di soli 12 minuti d’arco. Questa distanza è solo qualcosa di più di un terzo del diametro della luna. In questo giorno avete la possibilità di osservare con il vostro telescopio entrambi i pianeti nello stesso campo visivo.

11.01. Incontro tra luna, Marte e Giove
Alcuni giorni dopo, nella stessa regione: Marte e Giove si allontanano nuovamente tra di loro. Ma in questa mattina entra in gioco anche la luna. La piccola falce brilla ben tre gradi sopra i pianeti. Anche se in questa mattina vi dovrete vestire molto pesante, questa vista meravigliosa avrà sicuramente il potere di riscaldarvi il cuore.

13.01. Mercurio incontra Saturno
Mercurio ci offre ancora un’ultima possibilità prima di lasciare la scena ed uscire dalle luci della ribalta. Ma ancora per oggi si lascia osservare in compagnia di Saturno. Poco prima del sorgere del sole, i due compagni sorgono all’orizzonte in direzione sudorientale.

31.01. Cerere in opposizione
Cerere è uno dei pianeti nani più conosciuti ma anche i più piccoli del sistema solare, con un diametro di 963 chilometri. Ruota nella cintura degli asteroidi tra Marte e Giove attorno al sole, una volta ogni 5 anni circa. Il 31 di gennaio va in opposizione al sole e lo potete osservare nella sua massima luminosità. Con luminosità 6,9 si muove dalla testa del Leone attraverso le costellazioni della Lince e del Cancro. Lo potete trovare con un telescopio o addirittura con un grande cannocchiale.

01.02. La luna incontra Regolo / Marte incontra lo Scorpione
Se vi piace effettuare l’osservazione nelle ore del mattino, in questa notte si verifica un evento interessante. A partire da circa le quattro del mattino, le chele dello scorpione sorgono dall’orizzonte sudorientale. Ma vi è naturalmente anche qualche cosa d’altro: Marte. Il pianeta rosso passa a una distanza di soli 18 secondi di grado davanti alla stella a sinistra Scorpione. E al calar della sera, la luna passa a soli 7 minuti d’arco davanti a Regolo, la stella principale della costellazione del Leone. Il tempo della congiunzione è favorevole: alle 19 la luna raggiunge la minima distanza.

08.02. La luna incontra Gamma Librae
Questa congiunzione non potrà presumibilmente essere osservata da molte persone, perché ha luogo nel cielo del mattino. Cioè quando la maggior parte di loro è ancora al caldo nel letto. Questo farà sì che la congiunzione della stella Gamma Librae ad opera della luna nella costellazione della Bilancia sia un evento osservato da pochi. La luna è illuminata per il 45% e si avvicina alla stella dal suo lato „luminoso“. Alle 4:20 la stella scompare dietro la luna e alle 5:30 risorge nuovamente sul lato non illuminato.

11.02 La luna incontra Saturno
La luna fa visita volentieri ai nostri pianeti, ora all’uno, ora all’altro. L’11 febbraio fa di nuovo visita a Saturno. Congiunzioni di questo genere costituiscono sempre una visione affascinante. Ed è anche una bella occasione per una spettacolare foto con la vostra fotocamera. La luna si trova a circa 3,5° più in alto nel cielo ed è per questo che la notate per prima. Intorno alle 5 del mattino, Saturno fa allora capolino sull’orizzonte. Non è proprio il periodo migliore per il pianeta con gli anelli. Nei mesi a venire sorge solo nella seconda metà della notte. Solo quando si avvicina il primo sole il suo sorgere si volge ad un momento più propizio. Bisognerà attendere giugno quando sarà in opposizione al sole.

21.02. La luna si congiunge con μ Cet
Una congiunzione nel cielo serale: e questo ancora prima che appaia il giorno! Alle18:20 la luna si congiunge con la stella μ Cet nella costellazione dei Pesci. Dopo circa un’ora, alle 19:17, la stella risorge nuovamente sull’altro lato. Questa volta la luna si avvicina dal suo lato non illuminato. Se osservate la stella, la luna scompare tanto improvvisamente, che è come se qualcuno semplicemente la spegnesse.

23.02. La luna si congiunge con la stella Aldebaran
La Luna passerà vicinissima alla stella rossa Aldebaran nella costellazione del Toro, quasi toccandola. Si tratta di un evento molto simile a quello occorso verso la fine di dicembre, che non dovete assolutamente perdervi, perché questa congiunzione è rarissima. È l’ultima congiunzione di Aldebaran per molti anni a venire.

La luna si avvicina dal suo lato non illuminato. Per molti osservatori è una sorpresa quando la stella all’improvviso scompare, anche se la scomparsa è del tutto attesa. Si verifica alle 17:50: Aldebaran scompare e risorge verso le 18:50, cioè oltre un’ora più tardi. È interessante per gli appassionati seguire accuratamente nel tempo la congiunzione della stella e stabilire l’inizio e la fine della congiunzione. Questo è possibile, ad esempio, con la sensibile fotocamera Touptek e con il software SharpCap 2.7, con cui potete visualizzare un’indicazione precisa del tempo.

“clear skies”: il team di Astroshop.it  vi augura buon divertimento nel corso dell’osservazione.

Notte delle stelle cadenti al Tempio di Segesta

agosto 14 2017, Michele Russo

In occasione del Calatafimi Segesta festival Dionisiache 2017,  la serata del 10 agosto ha avuto come tema principale  lesplorazione notturna sotto il cielo stellato e osservazione delle stelle cadenti.

http://www.distrettosiciliaoccidentale.it/sites/default/files/DMS/Manifesto%20Gallaro.jpg

Presso la suggestiva location del Tempio Dorico di Segesta sito all’interno della famosa area archeologica, Il Planetario di Palermo in collaborazione con Astroshop.it, ha allestito quattro postazioni di telescopi dedicati all’osservazione della Luna ed il pianeta Saturno, grande protagonista di questa estate 2017

https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t31.0-8/20748198_2077540989145294_502262742499217258_o.jpg?oh=57547e368904e1247a99e7a6b4183411&oe=5A2D8026

Con l’ausilio di altri strumenti puntatori, gli addetti del Planetario hanno inoltre illustrato le principali stelle e costellazioni della serata.

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi, cielo e spazio all'aperto

Nonostante un meteo inizialmente instabile, che ha fatto preoccupare non poco, tutto si è svolto al meglio con un grande successo di pubblico.

L'immagine può contenere: cielo e notte

Il tempio di Segesta ( V secolo a.C.) è un tempio greco dell’antica città di Segesta sito nell’area archeologica di Calatafimi Segesta, comune italiano della provincia di Trapani in Sicilia.

Omegon APO 104/650 ED: Queste astrofoto mostrano la bellezza dell’universo

gennaio 30 2017, Marcus Schenk

Riceviamo continuamente dai nostri clienti belle immagini di oggetti celesti. Vogliono mostrarci quali “magie” hanno compiuto con i loro strumenti. Molto spesso ci entusiasmiamo vedendo quanto amore per il dettaglio e quanta energia gli astrofotografi investano in queste immagini. Oggi vi presentiamo un paio di astrofoto incantevoli. L’astrofotografo e regista cinematografico Sebastian Voltmer ci presenta meravigliose scatti dell’universo. Queste immagini sono state riprese con una fotocamera Sony a7s ed una fotocamera ST-2000XM al fuoco diretto di un nostro telescopio premium: l’Omegon Apochromat 104/650 ED con livellatore di campo.

Der 104/650 ED-Apo von Omegon
La nebulosa cuore IC1805

Questa nebulosa deve il suo nome a una forma particolare: un cuore rosso nel cielo notturno. Trovate questa nebulosa tra le costellazioni Cassiopea, Perseo e Giraffa. Il cuore si trova circa 4° a est della stella ε Cas (Epsilon Cassiopeiae). Al centro della nebulosa di emissione è collocato un ammasso stellare aperto, che induce la nebulosa a brillare.

ic1805_omegonapo

La nebulosa manubrio M27

La nebulosa manubrio M27 nella costellazione Volpetta è la seconda nebulosa planetaria per luminosità ed è quindi un faro nel cielo stellato. Chi ha originato questa nebulosa lontana circa 1400 anni luce è una nana bianca, una stella che si trova al termine della sua vita.

M27

Nebulosa Pacman NGC 281

Che gli astronomi siano persone piene di fantasia lo dimostrano i nomi di alcune nebulose. La nebulosa NGC 281 è denominata Pacman. A chi si ricorda ancora dei tempi del Commodore 64 & Co. viene in mente di sicuro questo gioco al computer. E infatti questa nebulosa con le sue nuvole scure appare come uno dei personaggi di Pacman. Questa nebulosa si trova a 9500 anni luce e ospita la stella doppia Barnhard 1. I suoi quattro compagni li possiamo scoprire con un telescopio ad alto ingrandimento.

ngc281_omegonapo

Nebulosa Crescente NGC 6888

Crescente: la mezzaluna sotto forma di nebulosa. La NGC 6888 è nota anche con il nome di nebulosa Falce. La si trova al centro della costellazione del Cigno, spostata di 2,5° rispetto alla stella centrale del Cigno, Sadr. Nonostante la sua posizione di spicco in estate, la nebulosa Crescente può non essere facile da vedere a causa della sua piccola dimensione di 18×13′ e una luminosità di grado 10. Gli scienziati presumono che questa nebulosa sia stata colpita da una stella di Wolf-Rayet nella sua fase di vita terminale. Per una osservazione efficace avete bisogno di un cielo scuro e cristallino oltre che di un filtro OIII.

ngc6888_omegonapo
Protuberanza solare

L’immagine trasmette l’idea di quanto possa essere gigantesca una protuberanza solare in confronto alla terra. In questa protuberanza del 15 agosto 2016 la terra avrebbe potuto esservi contenuta più 13 volte in fila.

prominence_2016-08-15_earth

I migliori posti per l´osservazione celeste in Italia

maggio 2 2016, Joshua Taboga

Dove godersi la miglior visione delle stelle in Italia? Quali osservatori, parchi astronomici o semplici luoghi turistici sono consigliabili per l´osservazione celeste? Astroshop.it ha delineato la lista dei 15 migliori posti dove osservare i cieli notturni. Una top selection che sará utile e dilettevole soprattutto per voi, cari astrofili.

 

1. Val Brembana

Molte famiglie appassionate di astronomia vengono a visitare quest´area, in particolare il parco astronomico “La Torre del Sole” a Brembate di Sopra (BG): lí si resta facilmente affascinati dal planetario e dal laboratorio solare. Facilmente raggiungibile in autostrada, é un “must” tra i parchi astronomici nostrani (sito: www.latorredelsole.it).

 

2. Salento

Cielo limpido e aria pulita. Le colline salentine si presentano come posti adatti all´osservazione night sky. Il parco astronomico “Sidereus Nuncius” vanta un un ludico proiettore 3D all´interno del planetario ed é assolutamente da non perdere il terrazzo delle stelle: specialmente nella stagione estiva, potrete ammirare nebulose, ammassi stellari e tanto altro (sito: parcoastronomico.it/sidereus/). Da segnalare inoltre il piú grande parco astronomico della Puglia, il San Lorenzo (sito: www.astronomiacasarano.it/).

 

3. Alpi Liguri

Poiché beneficiano del cielo spesso limpido per via della presenza del mare, spesso i monti liguri sono considerati ottimi posti per le osservazioni celesti. Segnaliamo tra i migliori osservatori quello di Antola e di Perinaldo.

 

4. Madonie

Situato in cima al Monte Mufara (1865 mt.), nei pressi di Isnello (PA), il parco astronomico delle Madonie é uno dei centri di ricerca piú ambiti non solo dai noti astronomi italiani, ma pure da istituti esteri. Grazie a due giganti telescopi robotici é possibile osservare sia pianeti extra-solari, sia oggetti in prossimitá della Terra.

 

5. Monte Baldo

Nel veronese citiamo il Monte Baldo, in provincia di Verona, come miglior posto dove godersi un cielo stellato. Ogni anno l´osservatorio astronomico organizza Star-party che attrae tantissimi appassionati dei cieli.

 

6. Oasi Zegna

Fondata dall´illustre industriale Ermenegildo Zegna, nel biellese possiamo ammirare cieli notturni spettacolari. Il cielo é limpido e le stelle sono ottimamente visibili. Un ottimo modo per gustarsi la serata in seguito ad una giornata sulla neve.

 

7. Ticino novarese

Possiamo citare l´osservatorio Galileo Galilei, locato a Suno (NO), centro é attivo dal lontano 1968. Grazie al telescopio principale installato all´interno, é possibile osservare diversi corpi celesti. E chi vuole gustarsi il cielo all´aperto, é consigliatissima la piazzetta di Tornavento: ai piedi del Ticino, é perfetta per osservare il panorama della vallata contorniato dalle stelle.

 

8. Farra d´Isonzo

Nelle distese esterne al paesotto in provincia di Gorizia, é possibile osservare con tranquillitá i cieli notturni. Per chi vuole farsi una cultura, l´osservatorio astronomico é considerato in Italia uno dei piú noti scopritori di asteroidi.

 

9. Magredi

L´area in provincia di Pordenone (il cui nome significa “terra magra”, col suolo per la presenza dei sassi) é un´ottima scelta per le osservazioni notturne. Munitevi di torcia elettrica e vestitevi pesante: vi godrete la nottata!

 

10. Val d´Ega

In Alto Adige, tra le imponenti Dolomiti, avrete modo di osservare uno dei cieli stellati piú limpidi immaginabili. Per chi vuole stare comodo e al calduccio, é fortemente consigliato il Planetario Alto Adige (www.astrovillaggio.it).

 

11. Isola Sant´Antioco

In una delle note isole della Sardegna sud-occidentale, si possono ammirare stelle limpidissime. Grazie all´ebrezza marina, si puó assistere a panorami notturni che lasciano senza fiato. Inoltre le spiagge sono libere: approfittatene!

 

12. Villa Ferraia

Qualificato dall`UAI per ospitare riunioni e convegni di astrofili, l´osservatorio astronomico nei pressi di Monticiano (SI) é una delle strutture migliori dove gustarsi il night sky. La zona – piuttosto turistica – offre anche un bed & breakfast, una villa del XIII. secolo e un percorso wellness (sito: www.villaferraia.com).

 

13. Monte Porzio Catone

Giá frequentato ai tempi dei romani, il monte nei pressi della capitale rappresenta un ottimo punto di riferimento per coloro che vogliono osservare il cielo. Se intendete fare una gita puramente astronomica, nei paraggi c´é anche l´osservatorio astronomico di Roma (sito: www.mporzio.astro.it).

 

14. Lago Trasimeno

Tra Lazio e Umbria, i dintorni del Lago sono assolutamente ottimi posti per osservare la volta celeste in tranquillitá. E sono pure perfetti per il turismo, in quanto sono state edificate terme e hotel di lusso.

 

15. Saint-Barthélemy

Per concludere, non poteva mancare una citazione della Val D´Aosta. Non solo le varie localitá sul Monte Bianco e Cervino, ma anche Sant-Barthelémy é un posto che lascia gli osservatori a bocca aperta. Vanta intorno alle 250 notti serene all´anno, come riportato dal sito dell´Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Val D´Aosta (www.oavda.it).
Fonti immagini:
commons.wikipedia.org
Orobicon, Yellow.Cat from Roma, Tangopaso, Martin Teetz, Llez, “Biella-Panoramica Zegna-Bocchetto Sessera” di Twice25, Luca Serena, Eoloisback, “Magredi Paesaggio notturno” by SuperQuark, Franco Visintainer, Alex10, Scarlot73, R Clemens dal en.wikipedia.org, “Lago Trasimeno 14” by ßøuñçêY2K, Patafisik

19.10.2019
Spediamo in tutto il mondo
Valuta
Assistenza
Consulenza
Contatti
Universe2Go