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Disponibile ora: La nuova montatura CGEM II di Celestron

Maggio 17 2017, Stefan Taube

Il fabbricante americano di telescopi Celestron ha rielaborato il suo cavallo di battaglia. La montatura CGEM II resta a buon diritto molto apprezzata perché in fatto di portata offre prestazioni superiori rispetto alla montatura più piccola Advanced VX, ed un prezzo più conveniente rispetto alla più grande CGX. Tra le montature equatoriali alla tedesca GoTo per astrofotografia mobile, la CGEM II si posiziona ad un livello intermedio.

CGEM II

La nuova CGEM II non solo ha un aspetto migliorato ed elegante, ma presenta anche, rispetto alla versione precedente, diverse innovazioni di pregio:

  • Nuova elettronica del motore con maggiori prestazioni e con un nuovo firmware.
  • Connessione USB 2.0 nel dispositivo di controllo manuale. In questo modo per gli aggiornamenti software potete  semplicemente collegare la pulsantiera al PC.
  • Il PPEC (Permanent Periodic Error Control / Controllo permanente periodico degli errori) provvede ad un inseguimento più preciso della traiettoria.
  • Porta per l’autoguida. Irrinunciabile per una astrofotografia avanzata a lunga posa!
  • Esegue l’inseguimento lungo il meridiano.
  • La morsa della montatura si adatta sia alla slitta a coda di rondine secondo le specifiche Vixen che a quella Losmandy. Non è necessario nessun adattatore.
  • Treppiede migliorato e provvisto di riferimenti per l’altezza: in questo modo è più facile installare il cavalletto in posizione orizzontale.

Telescopio, fotocamera e guida possono arrivare con questa montatura a un peso di 18 chilogrammi. Questo consente effettivamente una vasta scelta di ottiche e setup di ripresa!

Vi offriamo sia la sola CGEM II, che in serie combinata alle ottiche Schmidt-Cassegrain con aperture da 8 a 11 pollici (da 203 a 279 millimetri): Telescopio CGEM-II.

In combinazione con i telescopi SC classici avretee così un’ottima attrezzatura astronomica, che vi donerà divertimento e grande soddifazione per tutta la vita! Per chi ha la possibilità di spendere un budget superiore, può permettersi la CGEM II con EdgeHD. In questa variante, il telescopio Schmidt-Cassegrain, è dotato di uno spianatore di campo interno per la correzione degli inevitabili errori di coma, in modo da poter riprendere immagini nitide fino al bordo (“edge”).

Comunque si orienti la vostra scelta, con la CGEM II non potrete sbagliare!

Omegon APO 104/650 ED: Queste astrofoto mostrano la bellezza dell’universo

Gennaio 30 2017, Marcus Schenk

Riceviamo continuamente dai nostri clienti belle immagini di oggetti celesti. Vogliono mostrarci quali “magie” hanno compiuto con i loro strumenti. Molto spesso ci entusiasmiamo vedendo quanto amore per il dettaglio e quanta energia gli astrofotografi investano in queste immagini. Oggi vi presentiamo un paio di astrofoto incantevoli. L’astrofotografo e regista cinematografico Sebastian Voltmer ci presenta meravigliose scatti dell’universo. Queste immagini sono state riprese con una fotocamera Sony a7s ed una fotocamera ST-2000XM al fuoco diretto di un nostro telescopio premium: l’Omegon Apochromat 104/650 ED con livellatore di campo.

Der 104/650 ED-Apo von Omegon
La nebulosa cuore IC1805

Questa nebulosa deve il suo nome a una forma particolare: un cuore rosso nel cielo notturno. Trovate questa nebulosa tra le costellazioni Cassiopea, Perseo e Giraffa. Il cuore si trova circa 4° a est della stella ε Cas (Epsilon Cassiopeiae). Al centro della nebulosa di emissione è collocato un ammasso stellare aperto, che induce la nebulosa a brillare.

ic1805_omegonapo

La nebulosa manubrio M27

La nebulosa manubrio M27 nella costellazione Volpetta è la seconda nebulosa planetaria per luminosità ed è quindi un faro nel cielo stellato. Chi ha originato questa nebulosa lontana circa 1400 anni luce è una nana bianca, una stella che si trova al termine della sua vita.

M27

Nebulosa Pacman NGC 281

Che gli astronomi siano persone piene di fantasia lo dimostrano i nomi di alcune nebulose. La nebulosa NGC 281 è denominata Pacman. A chi si ricorda ancora dei tempi del Commodore 64 & Co. viene in mente di sicuro questo gioco al computer. E infatti questa nebulosa con le sue nuvole scure appare come uno dei personaggi di Pacman. Questa nebulosa si trova a 9500 anni luce e ospita la stella doppia Barnhard 1. I suoi quattro compagni li possiamo scoprire con un telescopio ad alto ingrandimento.

ngc281_omegonapo

Nebulosa Crescente NGC 6888

Crescente: la mezzaluna sotto forma di nebulosa. La NGC 6888 è nota anche con il nome di nebulosa Falce. La si trova al centro della costellazione del Cigno, spostata di 2,5° rispetto alla stella centrale del Cigno, Sadr. Nonostante la sua posizione di spicco in estate, la nebulosa Crescente può non essere facile da vedere a causa della sua piccola dimensione di 18×13′ e una luminosità di grado 10. Gli scienziati presumono che questa nebulosa sia stata colpita da una stella di Wolf-Rayet nella sua fase di vita terminale. Per una osservazione efficace avete bisogno di un cielo scuro e cristallino oltre che di un filtro OIII.

ngc6888_omegonapo
Protuberanza solare

L’immagine trasmette l’idea di quanto possa essere gigantesca una protuberanza solare in confronto alla terra. In questa protuberanza del 15 agosto 2016 la terra avrebbe potuto esservi contenuta più 13 volte in fila.

prominence_2016-08-15_earth

Astro Fi di Celestron: Telescopio per esordienti con app

Gennaio 16 2017, Stefan Taube

Tutto ha avuto inizio con NexStar Evolution: Celestron aveva dotato questa serie di telescopi di tecnologia WLAN. In questo modo con il telescopio potete usare il vostro tablet o il vostro smartphone. Con questo tipo di modalità potete gestire il telescopio non solo senza cavi, ma anche utilizzare tutte le funzionalità dell’app gratuita SkyPortal di Celestron: Il display vi mostra il cielo reale in una gradevole cornice di planetario e vi fornisce ogni sorta di informazioni in sottofondo. Per gli oggetti celesti più apprezzati vi sono documentazioni fotografiche e persino una guida audio (in lingua inglese).

Celestron mette ora a disposizione questa tecnica anche per i telescopi di prezzo più accessibile. La serie Astro Fi è costituita attualmente da quattro strumenti diversi:

Telescopio Newton N 130/650 AZ GoTo Astro Fi 130

Telescopio a lenti AC 90/910 AZ GoTo Astro Fi 90

Telescopio Maksutov MC 102/1325 AZ GoTo Astro Fi 102

Telescopio Schmidt-Cassegrain SC 127/1250 AZ GoTo Astro Fi 5

astro-fi-5

Un nostro suggerimento: telescopio Astro Fi con ottica SC.

Particolarmente interessante è il modello presentato per ultimo Astro Fi 5. Già con un’apertura di 5 pollici ha una luminosità relativamente intensa. Comunque il telescopio è molto compatto e sullo stativo trasmette un effetto leva modesto. Il tubo chiuso protegge lo specchio primario dallo sporco. Inoltre la taratura delle ottiche SC è stabile. Nonostante la loro compatta struttura costruttiva, le ottiche SC hanno una distanza focale elevata e sono quindi ottime per la fotografia della luna e dei pianeti; una fotocamera molto adatta sarebbe la NexImage 5.

Come già scritto, tutti e quattro i telescopi Astro Fi costituiscono una WLAN per la gestione mediante l’app SkyPortal. Diversamente dalla serie NexStar Evolution, Celestron nella serie Astro Fi non fornisce anche un dispositivo di comando manuale supplementare.

Come i telescopi Celestron più grandi, anche gli Astro Fi dispongono della tecnologia SkyAlign. Si tratta di una tecnica particolarmente semplice per allineare il comando computerizzato al reale cielo stellato e al luogo in cui vi trovate. All’inizio di una notte di osservazioni è solo necessario allineare il telescopio su tre oggetti celesti luminosi. Dagli angoli formati dagli oggetti celesti e dai dati GPS dello smartphone o del tablet, il telescopio calcola l’aspetto effettivo del cielo. Dopo questa breve procedura potete orientarvi automaticamente verso qualsiasi oggetto che l’app SkyPortal vi indica. Dovete semplicemente toccare leggermente l’oggetto sul touchscreen.

La più interessante caratteristica particolare della procedura SkyAlign è che non avete nemmeno bisogno di sapere come si chiamano i tre oggetti celesti luminosi, verso i quali vi orientate per inizializzare il sistema di comando. Questa caratteristica rappresenta un grande aiuto per l’esordiente, ma è utile anche per l’osservatore esperto, perché spesso all’imbrunire si vedono ancora troppo poche stelle per poterle identificare con sicurezza.

I telescopi Astro Fi sono dotati di uno scomparto per la batteria. Il migliore metodo di alimentazione di corrente è comunque senza dubbio la batteria ricaricabile LiFePO4 di Celestron.

Celestron-Inspire: telescopio per esordienti di nuova concezione!

Ottobre 3 2016, Stefan Taube

Il mio primo telescopio è stato un piccolo rifrattore da 60 millimetri su una montatura azimutale molto traballante su uno stativo di legno. Anche se si trattava di un apparecchio semplice, fin dall’inizio mi ha procurato una grande gioia. Ricordo ancora molto distintamente come mi impressionò la prima visione della nebulosa Orione. Con questo semplice Achromat io osservo ancora oggi volentieri le macchie solari, naturalmente attraverso un filtro solare!

Ma questi telescopi economici per esordienti non devono assolutamente essere traballanti! Il fabbricante di telescopi Celestron mostra che anche refrattori economici su montatura azimutale possono dimostrare una eccellente progettazione del prodotto. La nuova serie Inspire si presenta con un paio di migliorie veramente innovative.

Inspire

Questa innovazione parte da un solido stativo in acciaio. La vaschetta portaoggetti, che serve anche a stabilizzare lo stativo, al termine del periodo di osservazione non deve più essere svitata (prima o poi la vite necessaria per questa operazione va comunque persa nell’erba). Invece di fare questo, aprite il dispositivo di bloccaggio e ripiegate lo stativo assieme alla vaschetta portaoggetti. Più comodo di così non è possibile montare e smontare lo stativo!

Inoltre, le viti di arresto dei piedi estraibili dello stativo sono rivolte verso l’interno, in modo che non possiate inavvertitamente rimanere impigliati con i calzoni.

Stativ InspireUlteriori caratteristiche della serie Inspire sono:

  • Il cercatore a punto rosso di nuova progettazione è dotato di un cerchio di puntamento anziché di una tacca di centratura che arreca disturbo.
  • L’ottica di deflessione assicura un’immagine diritta, per cui è possibile anche l’osservazione della natura di giorno.
  • Le viti di messa a fuoco del focheggiatore sono grandi e maneggevoli per poter lavorare con i guanti.
  • Il coperchio antipolvere dell’obiettivo funziona da adattatore per lo smartphone. Al pari dello smartphone possono essere fissati al coperchio anche gli oculari che fanno parte delle fornitura. In questo modo, con lo smartphone potete riprendere mediante gli oculari un’immagine ingrandita della luna e dei pianeti.
  • Nella montatura è inserita una spia a luce rossa. Questa spia illumina con una luce diffusa la vaschetta portaoggetti, senza infastidire gli occhi. Ma potete anche semplicemente estrarre questa spia dalla montatura e allora questa si trasforma in lampada tascabile.

Attualmente Celestron offre tre modelli della serie Inspire

Ognuno di questi tre modelli è molto migliore del mio primo telescopio e anche con questi mi sono divertito moltissimo!

Nuova veste per la serie di rifrattori Apo di Omegon,102 mm e 127 mm Tripletto: Il „Volksapo“ è tornato!

Settembre 26 2016, Marcus Schenk

Chi guarda per la prima volta attraverso questo tripletto apocromatico rimane assolutamente entusiasta. Stelle doppie. ammassi stellari o pianeti: ogni osservazione risulta ai massimi livelli per mezzo di un telescopio Apocromatico. I più venduti di Omegon sono i Tripletti Apo da 102 mm e da 127 mm  – e sono presenti nel nostro catalogo online fin dal 2010! Ora sono stati ripensati, modificati chiaramente in meglio. E la cosa più bella è che: il prezzo è rimasto lo stesso.

Qui di seguito verrà illustrato tutto quello che è stato modificato e che li ha resi oggi come non mai tra i più interessanti strumenti ottici per gli astronomi dilettanti.

1. Cella collimabile

Anche allora naturalmente i telescopi venivano collimati in fabbricai, ma difficilmente era possibile – in caso di necessità – una collimazione successiva. Perlomeno si doveva essere esperti del settore o inviare lo strumento in qualche laboratorio specializzato. Adesso è tutt’altra cosa! Abbiamo messo a punto una nuova cella della lente con compensazione della temperatura e questo rende la collimazione rapida e semplice come andare in bicicletta  Con quattro viti, rispettivamente di collimazione e di blocco, sarete in grado di collimare l’obiettivo. Lo si può fare molto semplicemente con una chiave fissa esagonale, ad esempio, puntando sulla stella polare.

triplet-blog

2. Basetta del cercatore

La basetta del cercatore con il profilato a doppia T è stato sostituito da una comune basetta mini coda di rondine vixen-style. Ora potete montare rapidamente qualsiasi cercatore ottico o cercatore LED. Questo comporta una maggiore libertà di scelta, perché prima erano compatibili solo pochi modelli.

3. Concepito per uso con torrette binoculari

Non tutti le utilizzano, ma durante le osservazioni spesso danno luogo ad espressioni di meraviglia. Le torrette binoculari permettono di compiere l’osservazione con due occhi e danno effetti di plasticità e tridimensionalità all’immagine. Sono fantastiche in particolare nell’osservazione della luna e dei pianeti. Per fare in modo che possiate usare senza problemi una torretta, la lunghezza del tubo è stata un po’ accorciata e quindi si è creato un maggiore spazio di messa a fuoco (backfocus). Ora potete usare ula torretta con un diagonale stellare a specchio.

4. Slitta a coda di rondine rinforzata

In seguito al continuo montaggio e smontaggio del telescopio, la slitta a coda di rondine può subire delle conseguenze negative. Le viti di blocco della morsa continuano a forare il tenero alluminio e lasciano dietro di sé graffi e a volte intagli profondi. Per fare in modo che la slitta a coda di rondine del nostro apocromatico sia ancora utilizzabile dopo anni, è stata rinforzata con una piastra in acciaio inossidabile. A questo punto non si formano più graffi ed intagli profondi.

5. Paraluce anticondensa scorrevole

Il paraluce è diventato retrattile quindi può ora scorrere avanti ed indietro. Non deve più essere smontato e montato ogni volta.

Garanzia di qualità: ogni esemplare viene prodotto dalla fabbrica con un protocollo standard di qualità minima. Se non bastasse verifichiamo la collimazione di ciascun telescopio che ci arriva allegando una documentazione fotografica cartacea. Sapevate che a richiesta, collaudiamo il vostro telescopio sul nostro banco ottico? Dal semplice star test fino al test interferometrico.

Siamo tutti Astro-testimoni (da balcone): Omegon Maksutov 127/1900mm (2° parte)

Agosto 26 2016, Michele Russo

Cari amici astrofili ed astrofotografi,

questa settimana pubblichiamo la seconda ed ultima parte della recensione che ha come protagonista il  nuovo Maksutov Omegon 127/1900  serie “Advanced”.

Buona lettura!

OMEGON MAKSUTOV 127/1900mm F15 (2° parte)

OMEGON 127/1900 f15

OMEGON 127/1900 f15

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Siamo tutti Astro-testimoni (da balcone): Omegon Maksutov 127/1900mm (1° parte) (1 commento)

Agosto 17 2016, Michele Russo

Ciao a tutti,

Altra settimana ed altra puntata della rubrica di Maurizio R., questa volta il protagonista assoluto di questo interessante articolo (diviso in due parti) è il nuovo Omegon Maksutov 127 della serie “Advanced”.

Mettetevi comodi e buona lettura!

OMEGON MAKSUTOV 127/1900mm F15 (1° parte)

OMEGON 127/1900 f15

OMEGON 127/1900 f15

Premessa

Al giorno d’oggi, tantissimi astrofili di tutto il mondo conoscono questo tipo di telescopio (spesso chiamato solamente con il diminuitivo di “MAK”) ma in pochi sanno come nacque questo stupefacente strumento per l’alta risoluzione. La cosa ancora più bella è che molti di questi astrofili, pur non conoscendone le origini, sono così entusiasti del loro “Mak” che non lo cambierebbero neanche se gli offrissero in cambio un costoso e blasonato rifrattore apocromatico da 4 e 5 pollici! Ed alla fine dei conti, chi sono io per dargli torto?! 🙂

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Configuratore di telescopio con i nuovi telescopi: In 6 fasi per montare il telescopio dei tuoi sogni!

Agosto 15 2016, Marcus Schenk

Sistemi ottici, montature e accessori: Da due anni avete la possibilità di assemblare, a vostro piacimento e secondo la vostra fantasia, il vostro telescopio nel configuratore di telescopio di Astroshop.it

Omegon Telescopio - Impostazioni prodotto

Abbiamo completamente migliorato ed ampliato questo configuratore. Adesso avete la possibilità di scegliere tra 12 diversi telescopi ed adattare sempre meglio il vostro telescopio ai vostri desideri.

In passato si era sempre costretti ad accontentarsi di telescopi messi in offerta. Per quale motivo non cambiare tutto e dare la possibilità di acquistare un telescopio secondo criteri e scelte più personali? Noi in Astroshop.it abbiamo pensato anche a questo anche e quindi abbiamo costruito il configuratore. Allora questo sistema comprendeva solo due telescopi Newton.

Ora la serie “Advanced” della Omegon  vi mette a disposizione un’intera serie di nuovi telescopi, sia a specchi che a lenti:

Volete fare subito la prova e vedere i telescopi disponibili? Allora cliccate qui.

In questo modo inizierete la scelta del telescopio!

È divertente “giocare” con il configuratore. Che aspetto dovrebbe avere il mio telescopio? Su quale montatura e su quali accessori faccio maggiore affidamento? Gli oculari devono essere per principianti “entry level” o di maggior valore?

Andate semplicemente su Link e date inizio alla configurazione del telescopio dei vostri sogni con la scelta del sistema ottico. Nel riepilogo trovate ora tutti i sistemi ottici che possono essere richiesti ed i loro prezzi base. Passo dopo passo esplorerete montature, focheggiatori, otto divrsi cercatori, oculari ed altri accessori.

Nella ricerca degli accessori potete anche saltare alcuni passaggi. Ad esempio, quando siete già in possesso di buoni oculari. Siete quindi assolutamente liberi nella vostra scelta.
E la cosa più bella in questa operazione è che avete la possibilità di attivare o di disattivare la vostra scelta mediante il segno di spunta sulla casella a lato. In alto a destra potete vedere dal vivo e in tempo reale come cambiano i prezzi. In questo modo non solo potete scegiere individualmente i componenti del telescopio, ma avete anche un pieno controllo sui prezzi e sul totale della spesa.

Protezione nei confronti di combinazioni inadatte

Una delle condizioni preliminari più importanti: il tubo deve essere adatto alla montatura. Si fa presto ad inserire un sistema ottico troppo grande su una montatura troppo piccola. Un rifrattore da 6″ su una piccola montatura EQ-300 sarebbe soggetto ad oscillazioni troppo forti. Un po’ come se voi con un telescopio su una nave voleste fare osservazioni in presenza di moto ondoso. Per fare in modo che non vi accada una cosa del genere, ciascun tubo non può essere combinato con ciascuna montatura. In questo caso non vedrete un segno di spunta, ma una croce sulla casella di lato all’articolo.

Sia che siate un principiante od un esperto: Il configuratore di telescopi rappresenta per ciascun astronomo dilettante un’alternativa al telescopio finito. E così, quando acquistate un telescopio potete semplicemente esercitare una maggiore capacità di scelta sull’acquisto.

Fate una prova e perché no, anche subito: Configurare ora il telescopio

 

Nuova Rubrica: Siamo tutti Astro-testimoni (da balcone) (1 commento)

Agosto 1 2016, Michele Russo

Cari amici astrofili ed astrofotografi, quella che vi propongo è la prima recensione del nostro nuovo tester italiano Maurizio R.,  il quale – con la sua rubrica – ci accompagnerà nei prossimi mesi in un viaggio tra accessori e strumenti ottici Omegon. Dimenticatevi della solita e, diciamo la verità, anche un po’ noiosa recensione. Questo appuntamento sarà come leggere un racconto a puntate, un romanzo pensato e scritto da un appassionato astrofilo come voi. Sarà come sedersi a tavola al ristorante e mangiare una buona pietanza, condita con un pizzico di ironia, di storia e tanta vita “astrofila” vissuta in prima persona. Spero possa piacervi.

Buona lettura!

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Disponibile ora: Stargate Dobson con specchio da 508 millimetri!

Giugno 6 2016, Stefan Taube

Nei telescopi Dobson sono importanti le dimensioni! Questi telescopi sono destinati all’osservazione puramente visiva e non alla fotografia. Ha quindi un’importanza decisiva la grandezza della superficie ottica che raccoglie la luce. I telescopi Dobson di Skywatcher godono da anni di un alto livello di considerazione. La serie Stargate di Skywatcher è caratterizzata da Dobson giganti con tubo leggero, nella modalità costruttiva “ a traliccio”.

Telescopi con elevato fattore di sorpresa (WOW-factor)!

Il primo modello della serie è stato lo Stargate-450P-Dobson, che vi possiamo offrire ora a € 4.599,–. Risparmiate € 400,– rispetto al prezzo di rivendita raccomandato e senza impegno!

Skywatcher Telescopio Dobson N 458/1900 StarGate-450P DOB

Skywatcher Telescopio Dobson N 458/1900 StarGate-450P DOB

A questa serie si è ora aggiunta la variante GoTo Stargate-450P con Synscan e il suo grande omologo: lo Stargate-500P con Synscan – un telescopio Goto con uno specchio principale della grandezza di 0,5 metri! Per poter sfruttare questa grande apertura, è necessario che siate agili: due amici appassionati di osservazioni stellari possono trasportare comodamente e montare rapidamente sotto un cielo buio questo enorme “occhio” celeste.

Sfruttate la notte!

Il sistema GoTo di Synscan vi aiuta a posizionarvi rapidamente sull’oggetto desiderato, senza dover prima fare una lunga ricerca. A questo scopo selezionate dall’enorme banca dati del computer Synscan più di 42.000 oggetti celesti! I motori non servono soltanto per posizionarsi su un oggetto, ma anche per tenerlo fisso sull’oculare.

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Con i due modelli SynScan della Serie Stargate- infatti non avrete più la necessità di inseguire manualmente per contrastare la rotazione del cielo.

Encoder duale „Freedom-Find“ (Trova la libertà)

Un notevole vataggio di tutti i telescopi Dobson è la possibilità di spostarsi rapidamente su un altro oggetto e di eseguire grandi giravolte nel cielo. Questo è possibile senza problemi anche nei modelli Stargate motorizzati: Disaccoppiate con una semplice rotazione il motore dalla montatura e già avete la possibilità di eseguire una rotazione manuale: Questa manovra è silenziosa, rapida ed aumenta l’autonomia della batteria ricaricabile. Grazie all’encoder incorporato, l’allineamento non va perduto con la manovra manuale. Anche se avete mosso il telescopio manualmente, il computer, attraverso l’encoder incorporato continua a conoscere in quale direzione è rivolto lo specchio.

Con la serie Stargate Skywatcher offre telescopi in una nuova dimensione che vi permetteranno di addentrarvi in altre galassie!

 

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