I vostri partner per l'astronomia

Archivio autore


Marcus Schenk

Marcus Schenk

Post di Marcus Schenk

Archivi blog

Grafica: Principali eventi astronomici nella primavera 2021

Febbraio 26 2021, Marcus Schenk

Una visita alle Pleiadi, un piccolo pianeta molto luminoso e Mercurio molto ben visibile nel cielo serale. C’è molto da aspettarsi dalla primavera astronomica, perché ha davvero molto da offrivi.

Nella grafica che riporta i principali eventi astronomici del 2021 sarete aggiornati sugli eventi importanti dei prossimi tre mesi. Vi auguriamo delle favolose osservazioni.

Marzo

4.3. Congiunzione tra Marte e le Pleiadi (Porta dorata dell’Eclittica)

L’anno scorso Marte era in opposizione e faceva parte del quadro serale del cielo notturno. Lo si vede ancora splendere nel cielo serale, ma sta scomparendo sempre di più dalla scena con le costellazioni invernali. Verso il 4 marzo si congiunge con le Pleiadi a una distanza di circa 2 gradi. Il Dio della guerra passa così anche attraverso la Porta dorata dell’Eclittica. Questo il nome della zona tra le Iadi e le Pleiadi attraverso la quale passa l’eclittica.

4.3. Vesta in opposizione

Vesta è una dea nella mitologia romana ma anche il nome di un noto pianeta minore – con un diametro di 520 chilometri il secondo più grande nella Fascia degli Asteroidi.  Durante un’opposizione a volte può essere visto ad occhio nudo. Attualmente con una magnitudine di 5,8 – 6,0 m dovrebbe essere di poco al di sotto della visibilità a occhio nudo. Con un binocolo e un telescopio è però facilmente visibile. Che ne dite di osservare un pianeta minore? Una serata di osservazione speciale. Potete anche trovare facilmente Vesta nella parte posteriore della costellazione del Leone. Dalla stella Theta Leonis (la zampa posteriore del Leone) spostarsi di appena un grado verso nord-est – e il gioco è fatto.

5.3. Mercurio in congiunzione con Giove

Un incontro difficile: Mercurio e Giove si congiungono, ma non sono facili da seguire. Quando entrambi diventano visibili, è poco prima delle 6 e il sole è solo 8 gradi sotto l’orizzonte. Il lasso di tempo è breve e nel momento in cui i due pianeti si avvicinano di soli 0,3 gradi, avrete bisogno di una visibilità eccellente all’orizzonte.

10.3 La Luna si congiunge con Giove e Saturno

Per chi è mattiniero ciò accade poco prima dell’alba: questa mattina diversi oggetti cavalcano l’orizzonte a sud-est. Quasi a formare una collana diagonale di perle si scoprono Mercurio, Giove e Saturno. La sottile falce della Luna incornicia questo incontro di pianeti e trasforma la mattina in un bellissimo evento astronomico.

16.3. La Luna in congiunzione con Urano

Nelle ore serali si vede la falce della Luna crescente tra le costellazioni della Balena e dei Pesci. Chi vuole, partendo da questo punto, può intraprendere un viaggio con il telescopio per raggiungere il lontano pianeta Urano. Oggi, infatti, si trova a soli 6 gradi al di sopra del satellite terrestre. Urano merita sempre uno sguardo, perché non appartiene agli oggetti standard, come per esempio Saturno o Giove. Essendo un pianeta lontano, anche nel telescopio appare come un piccolo disco, ma guardando con più attenzione, si nota che è diverso da una stella. Prima di cominciare l’osservazione conviene comunque controllare la sua posizione esatta su una carta stellare.

18.3 Congiunzione tra Marte e υ Tauri

Alcuni giorni fa Marte ha oltrepassato la Porta Dorata dell’Eclittica, passando accanto alle Pleiadi. Oggi fa capolino presso υ Tauri nella costellazione del Toro, una stella che fa parte delle Iadi. Si tratta di una variabile pulsante che cambia luminosità in pochi giorni. Se scrutate questa zona con un binocolo, noterete un gruppo di numerose stelle. Si tratta di un asterisma, ovvero di un gruppo di stelle simile a un modello. Si chiama Davis’ Dog e rappresenta un cane con un muso, occhi, orecchie, zampe e coda. Alcuni, tuttavia, lo vedono più come una volpe. E tu cosa vedi?

Aprile

1.4. Congiunzione tra Antares e Luna

Nella notte dall’1 al 2 aprile la Luna si avvicina alla stella più luminosa dello Scorpione: Antares. È una supergigante rossa e brilla luminosa e rossastra nel cielo notturno. Ha un diametro 700 volte più grande del nostro Sole e inghiottirebbe alcuni pianeti, compresa la nostra Terra, se si mettesse al posto della nostra stella.

6.4. Congiunzione tra Luna e Saturno

Il cielo del mattino ci mostra già i messaggeri dell’estate: le costellazioni del Sagittario e soprattutto del Capricorno. Nel regno di questa capra alpina, la Luna e Saturno oggi si congiungono oggi e si trovano ad una distanza di 5,3 gradi.

15.4. La Luna oltrepassa la Porta Dorata dell’Eclittica

Tre giorni dopo la luna nuova, la delicata luna crescente appare di nuovo la sera sopra l’orizzonte occidentale. Il nostro satellite raggiunge la Porta dorata dell’Eclittica, fiancheggiata dai famosi ammassi stellari delle Iadi e delle Pleiadi.

17.4. Congiunzione tra Luna e Marte

Ad una distanza di circa 2,5 gradi la Luna e Marte si congiungono questa sera. Il Pianeta Rosso è ancora nella costellazione del Toro, ma passa ai Gemelli il 24 aprile.

19.4. Congiunzione tra Luna e Polluce

La luna si avvicina alla stella Polluce nei Gemelli a una distanza di 3,3 gradi. La cosa più interessante stasera, tuttavia, è l’occultazione della stella Kappa Geminorum da parte della Luna. Si avvicina con il suo lato non illuminato e inghiotte la stella con una luminosità di 3,5 m per poco più di un’ora. L’occultazione può essere seguita solo in certe regioni con sufficiente oscurità. In Germania l’occultazione inizia intorno alle 20:21.

26.4. Congiunzione tra Venere e Mercurio

Questo è qualcosa per gli specialisti: perché nel cielo serale Venere e Mercurio non sono ancora visibili. Ma al crepuscolo i due pianeti interni si avvicinano e poi si oltrepassano a una distanza di 1,3 gradi. Alle 20:45 CEST il sole si trova sotto l’orizzonte di appena 4 gradi e i pianeti sono leggermente al di sopra. Quindi li potete intravedere con un buon binocolo, ma l’osservazione è difficile.

Maggio

4.5. Congiunzione tra Luna e Giove

Il Capricorno è una delle costellazioni estive e sta già salendo sopra l’orizzonte nel cielo del mattino. Il pianeta Saturno rimane in questa costellazione per i prossimi due anni prima di passare all’Acquario. Ma questa mattina il Signore degli Anelli riceve una visita dalla luna.

5.5. Congiunzione tra Luna e Giove

Se ieri la Luna ha fatto visita a Saturno, oggi passa anche da Giove. E’ ancora nelle vicinanze, dopo che Giove e Saturno si sono incontrati in una congiunzione molto ravvicinata nel dicembre scorso.

10.5 Mercurio visibile, cielo serale

Mercurio ha una buona visibilità serale questo mese – è l’unico mese di quest’anno in cui è veramente facile da osservare. Dal 10 maggio in poi, tutti possono trovarlo all’orizzonte occidentale. Verso le 21:30 è già così buio che lo si può facilmente vedere brillare nel cielo. Venere sta per tramontare, ma Mercurio è a circa 8,5 gradi di altitudine. Ciò significa: con una buona visibilità all’orizzonte si ha un’ora di tempo prima che scompaia nella foschia dell’orizzonte e tramonti. Durante questo mese il piccolo pianeta sale la scala celeste, salendo un po’ più in alto ogni giorno. Il 18 maggio tramonterà solo alle 22:53 CEST – ma nei giorni seguenti tramonta un po’ prima ogni giorno.

13.5. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Uno degli incontri più spettacolari nel cielo serale: oggi poco dopo il tramonto la falce della Luna illuminata al 3,5% si unisce a Mercurio e si trova solo di 2 gradi a sud. Più in basso scoprirete Venere.

15.5. Congiunzione tra Luna e Marte

All’estremo ovest, la stretta falce della Luna si congiunge oggi con Marte nella costellazione dei Gemelli. L’anno scorso, la NASA ha lanciato una nuova missione robotica su Marte. Il rover Perseverance è atterrato su Marte il 18 febbraio scorso. A bordo c’è anche un piccolo elicottero, il primo a volare su Marte. Il drone volerà attraverso la sottile “aria” marziana e aiuterà ad esplorare il pianeta rosso da una bassa quota.

17.5 Mercurio alla massima elongazione est

Mercurio si trova alla massima elongazione est. Raggiunge la sua massima distanza angolare dal sole e mantiene una posizione facile da osservare sopra l’orizzonte. Ora abbiamo più di un’ora per vederlo prima che tramonti. Se volete osservarlo con un telescopio, ora è anche il momento giusto dato che il pianeta si allontana dagli strati d’aria più spessi dell’atmosfera.

17.5 Congiunzione tra Luna e Ammasso Alveare

Viene spesso chiamato semplicemente M44 o Presepe, ma un nome particolarmente bello per questo oggetto è: Beehive Cluster, ovvero Ammasso Alveare. Come in un alveare splendente ci sono circa 300 stelle attive in questo ammasso stellare aperto. La luna si avvicina all’Alveare a circa 4 gradi. Questo significa che potete vedere entrambi gli oggetti con un binocolo nello stesso campo visivo.

19.5. La Luna in congiunzione con Regolo

Questa sera la Luna crescente si congiunge con Regolo, la stella principale nella Costellazione del Leone, chiamata anche Piccolo Re in tedesco. La sua posizione si trova nelle vicinanze dell’eclittica, ciò significa che ogni tanto possono verificarsi ripetute occultazioni di Regolo da parte della Luna.

28.5. Congiunzione tra Mercurio e Venere

Mercurio ha avuto la sua migliore visibilità serale questo mese ed era alto sopra l’orizzonte. Nel frattempo ha perso quota e si è unito a Venere che si trova più in basso. Entrambi si oltrepassano, ma si congiungono il 28 e si avvicinano fino a 0,5 gradi.

31.5. Congiunzione tra Luna e Saturno

Nella seconda metà della notte potrete osservare la luna e Saturno nella costellazione del Capricorno in direzione sud. Fino all’alba, la costellazione sale sempre più in alto, avvicinandosi al meridiano, il punto più alto del cielo.

Treppiedi Omegon Carbon: l’alternativa per gli strumenti pesanti

Gennaio 18 2021, Marcus Schenk

Sei alla ricerca di un treppiede in grado di sostenere in modo stabile il tuo binocolo gigante o la tua pesante attrezzatura fotografica? Diciamolo: molti treppiedi in alluminio hanno difficoltà a gestire questo compito. Chi vorrebbe aspettare per tre ore che il binocolo smetta di oscillare e fornisca finalmente un’immagine ferma?

Ecco perché da oggi Omegon propone due nuovi treppiedi, veri professionisti della strumentazione pesante. Te li presentiamo: sono l‘Omegon ProCarbon 32 e l‘Omegon ProCarbon 40.

Stabiles Carbonstativ

Ultrastabile: il nuovo Omegon Pro 40 mm Carbon

Entrambi i treppiedi svolgono un ottimo lavoro, anche se monti una camera da 5 kg o usi un binocolo gigante da 125 mm. Dieci strati di carbonio e componenti in alluminio CNC rendono questi treppiedi dei pregiati tuttofare, in grado di dare grandi soddisfazioni anche alla massima estensione. Con una capacità di carico compresa tra i 20 e i 50 kg, anche una leggera brezza non li disturba.

Abbiamo testato l‘Omegon Pro Carbon 40 con una massiccia montatura a forcella e il binocolo gigante Omegon Brightsky. Con una base stabile come questo treppiede è facile farsi rapire dal cielo stellato.

Die Omegon Neptune Montierung auf dem Omegon Carbonstativ

Una montatura a forcella e un massiccio binocolo gigante: il lavoro ideale per il treppiede Carbon. Una combinazione stabile con cui potrai osservare gli oggetti senza oscillazioni.

 

I vantaggi in breve:

– robustezza, grazie alle gambe in fibra di carbonio da 32 o 40 mm che permettono osservazioni prive di oscillazioni e allo stesso tempo facilità di trasporto
– capacità di carico ideale per fotocamere pesanti, cannocchiali e binocoli giganti
– stabilità su tutte le superfici, grazie ai puntali di alluminio e ai piedini in gomma
– comodità, grazie a un’altezza generosa, per guardare nel binocolo in modo confortevole e dire addio al mal di schiena
– un treppiede per il futuro, dal quale non vorrai più separarti.

Vieni a scoprire gli eleganti e stabili treppiedi Omegon ProCarbon 32 e Omegon ProCarbon 40 nel nostro sito.

Per i bisognosi: Astroshop dona 15.000 Euro a Medici Senza Frontiere

Dicembre 21 2020, Marcus Schenk

Ci sono situazioni in cui l’astronomia passa in secondo piano, i telescopi non sono così importanti e nemmeno i regali. L’importante è aiutare le persone malate o in difficoltà. Un pensiero natalizio, che Astroshop vuole realizzare anche quest’anno: grazie a voi, doniamo 15.000 euro a “Medici Senza frontiere”. Ecco come ci siamo riusciti …

 

 

La lotta contro la sofferenza e la morte

Dobbiamo ammettere che nonostante molti problemi in Europa Centrale si vive comodamente. Ciò che succede nel resto del mondo è spesso lontano, anche se tutti i giorni lo apprendiamo dai telegiornali. Con la crisi causata dal Corona-Virus abbiamo visto che tutto può cambiare da un momento all’altro. Come l’ombra che preannuncia l’avvicinarsi della notte, il virus si è diffuso spietatamente in tutto il mondo e in poco tempo ci ha avuto in pugno.

E sono proprio i paesi più poveri a pagare doppiamente le spese di questa crisi. Come ad esempio in Sierra Leone: in nessun altro paese al mondo, infatti, c’è un tasso di mortalità più alto. Più di un bambino su dieci non arriva a compiere il quinto anno d’età. Il sistema sanitario è una catastrofe e non corrisponde a nessun standard. L’acqua potabile scarseggia oppure è contaminata, la malaria dilaga – e il Covid-19 è un’ulteriore minaccia. Per non parlare del più grande campo profughi del mondo nel Bangladesh, dove 900.000 persone vivono in condizioni disastrose e quasi la metà sono bambini sotto gli 11 anni. C`è urgente bisogno d’aiuto.

Medici Senza Frontiere è attiva in queste zone a rischio e ha già reso possibili molte cose, come l’istituzione di un ospedale Covid 19 con 200 posti letto a Rio de Janeiro. L’organizzazione interviene in molte aree, portando medicinali essenziali e acqua attraverso strade scomode o fiumi pericolosi e curando le persone. Medici Senza Frontiere sta combattendo la morte e combatte per la vita in più di 70 paesi durante la crisi causata dal Corona-Virus. Noi vogliamo sostenerla.

Come abbiamo ottenuto le maschere

All’inizio, nel marzo 2020, le maschere scarseggiavano. Abbiamo quindi sfruttato i rapporti con i nostri produttori cinesi per rendere disponibili maschere protettive e di uso quotidiano in modo rapido ed economico. Come fornitore di telescopi per l’astronomia, questo è insolito, ma la salute e l’interazione sociale sono questioni che riguardano noi tutti. Anche gli astronomi hanno ricevuto da noi maschere con motivi astronomici.

Fin dall’inizio era chiaro che avremmo collegato la vendita a una donazione per “Medici Senza Frontiere”. Per ogni ordinazione abbiamo voluto devolvere un euro all’organizzazione. Abbiamo aumentato l’importo e donato 15.000 euro. Un regalo di Natale che riempie di gioia.

Il merito va ai nostri clienti e per questo diciamo: Grazie!

Nonostante la difficile situazione, vi auguriamo un meraviglioso periodo d’Avvento e un buon Natale.

Il vostro team di Astroshop.

Principali eventi astronomici dell’inverno 2020/21

Dicembre 2 2020, Marcus Schenk

L’incontro estremamente ravvicinato di Giove e Saturno, Marte e Urano nello stesso campo visivo e le Geminidi al novilunio. Naturalmente ci sono di nuovo tanti motivi per guardare con meraviglia il cielo stellato. Nella grafica Principali eventi astronomici dell’inverno 2020/21 trovi una panoramica degli appuntamenti celesti più importanti dei prossimi tre mesi. Buone osservazioni!

Dicembre:

13/12 Geminidi
Se la sera è limpida, ti consigliamo di rivolgere lo sguardo a sud. Infatti, lo sciame meteorico delle Geminidi sembra provenire dalla costellazione dei Gemelli. O meglio: da un punto posto a due gradi sopra la stella Polluce. Il periodo migliore per osservarle è compreso tra le 20:00 UTC (21:00 CET) e le 5:00 UTC (6:00 CET). Con 120 meteore all’ora, quello delle Geminidi è uno degli sciami più intensi. Quest’anno le condizioni sono propizie, perché saremo in novilunio e potremo osservare indisturbati per tutta la notte.

13/12 La Luna incontra Venere
Ti piace alzarti presto e guardare il cielo nelle prime ore del mattino? Oggi ne vale la pena. Infatti, a partire circa dalle 5:30 UTC (6:30 CET) noterai Venere luminosa e, appena più sotto, una delicatissima falce di Luna – proprio il giorno successivo sarà al novilunio. Questo fine settimana è perfetto per le osservazioni del cielo profondo.

17/12 La Luna incontra Saturno e Giove
Possiamo ammirare questo bell’evento grazie al fatto che in questo periodo fa buio presto. Al crepuscolo vediamo la congiunzione di Giove, Saturno e di una giovane falce di Luna crescente. I due giganti gassosi ci hanno accompagnati per tutta la scorsa estate, quando erano gli oggetti più luminosi del cielo a sud. Ora però si congedano presto, per lasciare libero il palcoscenico del cielo invernale.

21/12 Ursidi
Le Ursidi sono uno sciame meteorico che puoi ammirare per tutta la notte. Questo perché il punto da cui sembrano provenire si trova nella costellazione dell’Orsa Minore, da cui prendono il nome. Queste meteore attraversano il cielo molto più lentamente delle Perseidi, a circa 35 chilometri al secondo.

21/12 Solstizio d’inverno

21/12 Giove incontra Saturno (nota: un incontro estremamente ravvicinato)
Anche tu oggi osservi la stella di Betlemme? Si tratta del principale evento astronomico di questo mese, assolutamente da non perdere. Il 21 dicembre, puntuale al solstizio d’inverno, Giove e Saturno mettono in scena uno spettacolo insolito, dato che in questa congiunzione si troveranno a una distanza di appena 5 minuti d’arco l’uno dall’altro. Un evento davvero raro.

Torniamo indietro nel tempo: Giove e Saturno si sono incontrati anche nel 7 a.C. In quell’anno si sono verificate in totale tre congiunzioni di questi due pianeti nella costellazione dei Pesci. Gli scienziati oggi possono dimostrarlo. Data la sua vistosità, si pensa che questo evento astronomico abbia dato origine alla Stella di Betlemme. Un‘associazione a ridosso del Natale davvero intrigante, non trovi?

Che ne dici di osservare questi due pianeti con il telescopio, in un unico campo visivo? Ti consigliamo di scegliere per tempo il luogo di osservazione. L’orario migliore è alle 16:00 UTC (17:00 CET), quando i due giganti gassosi saranno ancora a una buona altezza; al massimo un’ora e mezza dopo, infatti, scompariranno nella foschia all’orizzonte.

21/12 La Luna occulta una stella di magnitudine 4,3
Alle 20:04 UTC (21:04 CET) la Luna occulta la stella 30 PSC di luminosità 4,3 mag, appartenente alla costellazione dei Pesci. Un evento particolarmente bello: il lato in ombra della Luna si avvicinerà alla stella, che sembrerà così spegnersi improvvisamente. Riapparirà alle 21:15 UTC (22:15 CET) dal lato opposto del nostro satellite.

23/12 La Luna incontra Marte
In ottobre Marte si trovava in una opposizione favorevole ed era spettacolare. Ora si trova nella costellazione dei Pesci, dove lo si può osservare nella prima metà della notte. Stasera la Luna gli fa compagnia.

24/12
Buon Natale!

27/12 La Luna incontra Aldebaran e le Pleiadi
Le Pleiadi attirano l’attenzione anche di chi in genere non è interessato al cielo notturno, e spesso le scambia per l’Orsa Minore. Ma gli astrofili lo sanno: si tratta dell’ammasso aperto più famoso, che l’umanità osserva da migliaia di anni e che ha avuto un significato speciale per molte culture. Questa notte la Luna si unisce alle Pleiadi e alla stella principale del Toro, Aldebaran.

Gennaio:

02/01 Quadrantidi
Le Quadrantidi sono uno sciame meteorico proveniente dalla costellazione di Boote. Il nuovo anno inizia con uno spettacolo astronomico che ci riserva circa 120 meteore all’ora. Il suo radiante, ovvero il punto da cui sembrano provenire le stelle cadenti, sorge solo dopo la mezzanotte. Purtroppo quest’anno la Luna sarà di disturbo, dato che il plenilunio sarà passato solo da tre giorni.

03/01 La Luna incontra Regolo
Oggi Regolo, il cui nome in latino significa „piccolo re“, si trova a una distanza di 4 gradi dalla Luna. Data la sua vicinanza all‘eclittica, l’incontro di Regolo con il nostro satellite avviene con regolarità.

07/01 La Luna incontra Spica
Spica è una massiva stella blu, variabile e allo stesso tempo un sistema binario. Lontana 262 anni luce, Spica ha 13.000 volte la luminosità del Sole e 7,5 volte il suo raggio, posizionandosi così al sedicesimo posto nella classifica delle stelle più luminose.
Nell‘iconografia Spica indica la mano sinistra della Vergine che stringe una spiga di grano, da cui deriva il suo nome latino. Il 07 gennaio la Luna si trova nelle vicinanze.

11/01 La Luna incontra Venere
L’alba dell‘11 gennaio sta per finire quando Venere appare all’orizzonte alle 06:00 UTC (07:00 CET), accompagnandosi a una delicatissima falce di Luna. Il Sole in questo momento si trova ancora a 9 gradi sotto l’orizzonte.

20/01 Marte incontra Urano
In teoria Urano è visibile a occhio nudo. In pratica però il pianeta, lontano 2,9 miliardi di chilometri, non è facilissimo da individuare. Il problema: è talmente piccolo che, per distinguerlo da una stella, occorre osservarlo con precisione. Difficile con un binocolo, ma più facile con un telescopio, con cui è possibile distinguere una „stella“ dal diametro appena più grande rispetto alle altre. Questa sera individuarlo è più facile, perché si trova a 1,5 gradi di distanza da Marte.
Se usi un oculare con grande lunghezza focale, potrai ammirare entrambi i pianeti in un unico campo visivo.

21/01 La Luna incontra Marte
Oggi la Luna passa a 5,5 gradi di distanza da Marte.

24/01 Massima elongazione orientale di Mercurio
Mercurio orbita così veloce e prossimo al Sole che non sempre è possibile osservarlo. Ora però si trova di nuovo alla massima distanza angolare di 18 gradi dalla nostra stella. Anche se non si tratta di un valore enorme, ci consente comunque di osservare Mercurio illuminato per metà nel cielo della sera, poco dopo il tramonto. Aspetta che il Sole sia tramontato: lo troverai appena sopra l’orizzonte occidentale.

27/01 Migliore visibilità di Mercurio
Stasera Mercurio raggiunge la posizione più alta nel cielo serale e quindi la sua migliore visibilità serale. Da domani la sua orbita lo porta di nuovo molto basso all’orizzonte.

Febbraio:

03/02 La Luna incontra Spica
Anche stamattina la Luna tornerà a transitare vicino a Spica, nella costellazione della Vergine. Ma perché questi incontri sono così frequenti? La risposta è l’eclittica, che passa sopra a Spica determinando così i regolari passaggi ravvicinati della Luna.

06/02 La Luna incontra Antares
Questa mattina la Luna calante di 23 giorni incontra Antares, la stella più brillante dello Scorpione.

19/02 La Luna incontra Marte, le Pleiadi e le Iadi
Una bella formazione nel cielo della sera: la Luna oggi fa visita alla costellazione del Toro e si intrattiene tra le Iadi e le Pleiadi. Si tratta di due antichissimi ammassi aperti, che l’umanità osserva fin dalla notte dei tempi. Marte si unisce alla compagnia. Non è un incontro che vale la pena fotografare?

23/02 La Luna incontra Polluce
Negli ultimi giorni la Luna crescente è passata dalla costellazione del Toro a quella dei Gemelli. Questa sera incontra Polluce, un gigante rosso a 34 anni luce di distanza.

26/02 La Luna incontra Regolo
Solo poche ore prima del plenilunio il nostro satellite incontra Regolo, la principale stella del Leone. Poco dopo la fine del crepuscolo serale vediamo quindi un’immagine interessante: a ovest tramontano le costellazioni autunnali, a sud quelle invernali raggiungono la loro massima altezza mentre a est la primavera si affaccia all’orizzonte.

Opposizione di Marte 2020

Ottobre 1 2020, Marcus Schenk

I principali eventi astronomici nell’autunno 2020

Agosto 28 2020, Marcus Schenk

Marte in opposizione, le Leonidi senza la Luna e un’interessante occultazione stellare di sera. Ancora una volta ci sono molti motivi per dare un’occhiata alle stelle.

Non perdetevi nulla nei prossimi tre mesi: nella grafica informativa sull’autunno 2020 troverete una panoramica di molti eventi importanti da osservare nel cielo. Nel testo d’accompagnamento troverete ulteriori interessanti dettagli.

Vi auguriamo molte ore di osservazioni emozionanti.

Settembre:


06/09 Congiunzione tra Luna e Marte

La sera del 5, la Luna e Marte sono in allineamento stretto: dalle 21:30 CEST, appaiono sopra l’orizzonte, a est. Ma nel corso della notte si avvicinano sempre di più fino a quando nelle ore mattutine del 06/09 a separarli sarà solo meno di un grado di distanza.

11/09 Nettuno in opposizione

Nettuno è il pianeta più esterno del sistema solare: molti osservatori lo hanno visto raramente. Ma ora raggiunge la sua opposizione e si trova tutta la notte in una posizione favorevole nel cielo. Nelle ore serali lo troviamo sopra l’orizzonte, a est, tra l’Acquario e i Pesci. Avendo una magnitudine di 7,8 lo si può vedere con ogni binocolo, ma solo osservandolo con il telescopio si riconosce il disco planetario di Nettuno, a 4,3 miliardi di chilometri di distanza dalla Terra.

14/09 Luna, Venere e M44 in congiunzione

Siete mattinieri? Fantastico. Perché così vi potete godere l’incontro tra la Luna, Venere e l’ammasso stellare aperto M44. Con un cielo scuro lo si può già vedere ad occhio nudo. Tutti e tre gli oggetti celesti sono quasi in linea retta, con M44 al centro. Uno spettacolo particolarmente bello da vedere: la Luna sta calando illuminata solo al 14%.

25/09 Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno

Per tutta l’estate abbiamo potuto osservare Saturno e Giove nel cielo serale nella costellazione del Sagittario. E’ stato il momento culminante di ogni osservazione astronomica. Poco dopo l’inizio dell’autunno, il 25/09, si può assistere a uno spettacolo bellissimo con la Luna.

Ottobre:


03/10 Congiunzione tra Luna e Marte

Questo mese anche la Luna si accorge che Marte è la “stella” del mese. Infatti a ottobre ci sono due congiunzioni tra loro. Questa notte li separa solo una distanza di 4 gradi.

03/10 Congiunzione tra Venere e Regolo

Poco prima dell’alba vediamo apparire ad est la costellazione primaverile del Leone. Molto evidente è la vicinanza tra Venere e la stella principale Regolo – che è la ventiduesima stella più luminosa del cielo notturno. È affascinante confrontare la grande differenza di magnitudine tra i due corpi celesti nello stesso momento.

08/10 Draconidi

Le Giacobinidi o Draconidi sono uno sciame meteorico che sembra provenire dalla costellazione del Dragone. L’8 ottobre sono attesi i tassi massimi di caduta. Purtroppo non c’è una previsione circa il numero di stelle cadenti, perché ciò può variare di molto.

Il radiante si trova vicino alla stella Beta Draconis. Il Dragone appartiene ad una costellazione circumpolare, questo il motivo per cui il radiante di sera si trova ad un’altezza ottimale per l’osservazione.

14/10 Marte in opposizione

Marte impiega 686 giorni per compiere un’orbita intorno al sole, raggiungendo l’opposizione circa una volta ogni due anni. L’ultima opposizione, nel 2018, ci ha regalato un transito al perigeo e un Marte gigantesco, ma non era molto alto sull’orizzonte. Quest’anno il diametro del suo disco è inferiore di soli due secondi d’arco, ma la sua posizione nel cielo è decisamente più alta. Ciò significa che sussiste una delle migliori possibilità di osservazione per i prossimi anni.

21/10 Orionidi

Le Orionidi sono uno sciame di stelle cadenti più piccolo con una frequenza di circa 20 meteore all’ora. Il radiante si trova nella costellazione di Orione vicino alla stella Betelgeuse. Anche se è possibile osservare le stelle cadenti per tutto il mese, il massimo è tra il 20 e il 21 ottobre. L’orario migliore per osservare le stelle cadenti per l’osservazione è tra le 22 e le 5.

21/10 La Luna occulta Gamma Sagittarii

Ogni osservatore sarà sempre affascinato dalle occultazioni lunari soprattutto quando iniziano dal lato in ombra della Luna.  Nelle ore serali del 21 ottobre si presenterà l’occasione perfetta. Alle 20:35 la stella Gamma Sagittarii con una magnitudine di 2,8, sarà occultata nella costellazione del Sagittario. Scompare dietro la Luna come se fosse stata spenta e riappare solo alle 21:42 sul lato opposto. A quel punto la Luna potrebbe essere già tramontata in molti luoghi.

22/10 Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno

Dall’ultima congiunzione non è passato neanche un mese e la Luna si congiunge nuovamente con i pianeti Giove e Saturno. Il crepuscolo è il momento migliore per le osservazioni.

29/10 Congiunzione tra Luna e Marte

Questa sera Luna e Marte si congiungono e si trovano a una distanza di 3 gradi.

31/10 Urano in opposizione

Urano è uno dei giganti gassosi più lontani. Al telescopio appare come un piccolo dischetto verdognolo senza la possibilità di riconoscere dei dettagli. Ma lo potete comunque identificare come un pianeta. Cercate Urano con la scheda di ricerca o ancora meglio: usate il Sistema-GoTo del vostro telescopio. Il disco del pianeta può quindi essere identificato con un ingrandimento di 150-200x.

Novembre:

10/11 Mercurio alla massima elongazione occidentale.

Mercurio è alla sua massima distanza angolare dal Sole di 19 gradi, il che gli conferisce la migliore visibilità mattutina di quest’anno. Dal 10 possiamo vedere Mercurio che si innalza sopra l’orizzonte orientale alle 5:30 circa. Emergendo dalla foschia risplende nitidamente sotto Venere

11/11 La Luna occulta v-Vergine

L’11 novembre sarebbe opportuno alzarsi molto presto: infatti nelle prime ore del mattino, a partire dalle 6:40 avrà luogo una rara e ben visibile occultazione stellare. La Luna occulta la stella v-Vergine con una magnitudine di 4.

12/11 Congiunzione tra Giove e Plutone

Il 12 novembre Giove e Plutone si sorpassano avvicinandosi fino a 40 secondi d’arco. Normalmente è difficile trovare facilmente l’ex-pianeta ed attuale pianeta nano. Questo perché è debole e indistinguibile da una stella. Tuttavia Giove è un buon punto di riferimento per cercare Plutone senza dover usare la montatura GoTo.

13/11 Congiunzione tra Luna, Mercurio e Venere

L’alba presenta una configurazione per la gioia di tutti coloro che amano osservare il cielo: a est, nella costellazione della Vergine, si possono trovare Venere, Mercurio e la piccola e delicata Luna crescente. L’occasione perfetta per scattare una bellissima foto del cielo notturno.

16/11 Leonidi

Tra il 16 e il 17/11 le Leonidi raggiungono il loro picco. Assieme alle Perseidi appartengono a uno degli sciami meteorici più conosciuti. Ci sono stati degli anni in cui queste meteore cadevano dal cielo come se fossero gocce di pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni quando la terra si imbatte nello sciame delle Leonidi. In anni normali, lo sciame non supera le 20 meteore all’ora quando raggiunge il suo apice. Quest’anno l’esile luna crescente tramonta presto e così possiamo goderci le stelle cadenti per tutta la notte.

19/11 Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno

La costellazione del Sagittario infine scompare dal cielo al momento del crepuscolo, tuttavia oggi possiamo individuare una Luna di cinque giorni e i pianeti Giove in un gruppo ordinato appena sopra l’orizzonte.

25/11 Congiunzione tra Luna e Marte

La Luna e Marte si congiungono oggi a una distanza di circa 6 gradi.

Novità: Mascherine in tessuto con piacevoli motivi astronomici

Agosto 4 2020, Marcus Schenk

Se si va al supermercato, in una libreria oppure all’osservatorio astronomico, in qualunque posto bisogna indossare la mascherina di protezione. Allora perché non portarne una che vi piace davvero? Per fortuna ora ci sono le nuove mascherine con motivi astronomici. Favolose immagini delle Pleiadi e della Corona Solare durante l´eclissi solare. Essendo appassionati dell´astronomia e dello spazio, portare una mascherina così, vi si addice di più.

Una favolosa alternativa alle mascherine di stoffa Masketo, che fino ad oggi erano disponibili solo in nero, bianco, in diverse misure – anche per bambini – oppure con il motivo della Corona-Boreale.

La Corona Solare: il sole rappresenta una delle ragioni per cui esiste la vita sulla terra. Si tratta solo di una stella di media grandezza ai confini della galassia, ma per noi – assieme alla Terra – è la cosa più importante. Questa mascherina di protezione riporta una eclissi solare totale, che si verifica quando la Luna si interpone tra la Terra e il Sole. Per via di una strana coincidenza la Luna e il Sole sembrano avere le stesse dimensioni nel cielo il che ci consente di ammirare la corona solare durante un’eclissi totale come raffigurata sulla maschera.

Maske mit Sonnencorona

La Corona Solare

Le Pleiadi: le pleiadi erano già conosciute in era arcaica, come provano una pittura rupestre di 17.000 anni fa scoperta in una grotta o un’immagine sullo storico Disco del cielo di Nebra. Alcuni lo confondono con l´ “Orsa Minore”, ma è l’ammasso stellare aperto più noto nel cielo stellato. Lontano da noi  solo 400 anni luce, con grandi stelle blu e un’età di 100 milioni di anni solamente.

Plejaden auf der Maske

Le Pleiadi

Motivo estivo: se desiderate un po´ d´estate sulla vostra mascherina, vi proponiamo questa mascherina di protezione con delle palme avvolte in una fresca tonalità di colore turchese.

Maske mit Sommermotiv

Motivo estivo

Tutte le mascherine di protezione di Masketo sono mascherine non mediche che aiutano a ridurre la diffusione di goccioline nell’aria durante la crisi del Corona.

I vantaggi:

  • Mascherina di protezione a tema
  • Munita di elastici
  • A due strati con il filo di metallo per la pinna del naso
  • Interno 100% cotone + esterno 100% poliestere
  • Lavaggio a 60°C
  • Prodotta in Europa

Nota: queste mascherine servono a ridurre il rischio di contagio impedendo alle goccioline infette di diffondersi. Non si tratta di un prodotto medico secondo l´MPG (Legge tedesca sui dispositivi medici) e non si tratta di equipaggiamento di protezione personale (PPE).

Sono davvero eleganti, sia in un osservatorio che all’associazione astrofili: acquistate oggi stesso la vostra mascherina di protezione in stoffa con un motivo astronomico.

La cometa C/2020 F3 NEOWISE negli scatti dei nostri colleghi [Fotogalleria]

Luglio 22 2020, Marcus Schenk

Qui in Astroshop.de abbiamo un nutrito gruppo di astronomi amatoriali e persone da tempo appassionate del cielo stellato. Puoi quindi immaginare le nostre pause pranzo: tra una zuppa e un piatto di tortellini, l’argomento principale ultimamente sono state le comete. Anche noi in primavera avevamo sperato nell’arrivo di una cometa luminosa, ma poi tutte quelle che ci hanno fatto visita hanno deluso le aspettative. E quindi a marzo, quando è stata scoperta la cometa C/2020 F3 (NEOWISE), abbiamo accolto la notizia con entusiasmo.

Dapprima visibile solo nell’emisfero australe, lentamente la NEOWISE ha guadagnato l’emisfero boreale. All’inizio di luglio era ancora bassa all’orizzonte e la si poteva ammirare solo nelle prime ore dell’alba. Ora possiamo vederla a tarda sera e a partire dalle 3 del mattino, come un pugno luminoso e allungato sopra l’orizzonte settentrionale. È talmente luminosa da essere visibile a occhio nudo perfino dalle città.

Qualcuno la paragona addirittura alla cometa Hyakutake, che nel 1996 e per pochi giorni è apparsa sulla volta celeste con una lunga coda. In effetti, dai tempi della Hyakutake e della  Hale-Bopp nessuna cometa altrettanto emozionante ci aveva più fatto visita.

Nella fotogalleria che segue ti mostriamo la cometa immortalata nelle immagini di alcuni nostri colleghi, tutte scattate negli ultimi giorni:

Komet Neowise Michele Russo

Autore: Michele Russo

Komet Neowise von Uli Zehndbauer

Autore: Uli Zehndbauer, Sony RX-100 Mk I, 10s ISO 800 immagine singola senza inseguimento. 10.07.2020 ore 3:15 luogo dello scatto Kalvarienberg, Karlskron/Pobenhausen

Autore: Frank Gasparini, scatto singolo 400 ASA, 4 sec, 70 mm con Pentax K3

Autore: Marcus Schenk, immagine ripresa con Sony Alpha 7s pieno formato, 70 mm, f/5,6, 3,1 secondi, ore 3:41.

Autore: Michal Baczek, telescopio: SW 120/600 su montatura Meade LX85. Fotocamera Nikon D3200, tempo 1x30s

Autore: Carlos Malagon, Omegon ED80 con riduttore, fotocamera Canon 350D, stacking 30×20 secondi.

Autore: Joao Martis, fotocamera Sony A7 III, Sigma 50 mm, f/5,0, 15 secondi, Pateira de Fermentelos – Portogallo

Se anche tu vuoi ammirare la cometa, trovi una mappa celeste per individuarla nel nostro articolo C/2020 F3 (NEOWISE): una nuova cometa sotto ai riflettori?

Buone osservazioni!

PS: vuoi osservare la cometa con un binocolo? Qui trovi qualche consiglio.

C/2020 F3 (NEOWISE): una nuova cometa sotto ai riflettori?

Luglio 14 2020, Marcus Schenk

Una stella che farà il suo ingresso sul palcoscenico celeste o che sparirà in segreto dietro le quinte? Una nuova e promettente cometa è di nuovo in viaggio verso il sistema solare. Ma che idea possiamo farci di C/2020 F3 (NEOWISE)? Le previsioni sono emozionanti…

Komet F3 NEOWISE

Cometa C/2020 F3 (NEOWISE)

Tutto è iniziato in primavera con la cometa Y4 ATLAS: già si mormorava che sarebbe potuta diventare la grande cometa del 2020, dato che la sua orbita seguiva quella della Grande Cometa del 1844, che all’epoca raggiunse la notevole luminosità di -1 mag. E infatti, la cometa Y4 ATLAS all’inizio aveva dato adito a grandi aspettative, fino a che improvvisamente non si è spezzata. Solo i suoi detriti hanno proseguito la loro corsa attraverso il sistema solare, ma il grande evento è svanito. Nel frattempo abbiamo potuto osservare la cometa C/2017 C2 (Panstarrs), ma anche questo oggetto non ha mantenuto le aspettative.

Nuove e interessanti ipotesi sulla luminosità della cometa C/2020 F3 (NEOWISE)

Ma l’universo riserva sempre delle sorprese: il 27 marzo il telescopio spaziale NEOWISE ha scoperto una nuova cometa, la C/2020 F3 (NEOWISE), che appariva come un bagliore di magnitudine 17. Tra gli scienziati, i talent scout di comete prevedono per lei un futuro radioso. Sottovoce qualcuno sostiene che potrebbe addirittura raggiungere una luminosità di 0,6 mag. Cosa? Ma va. Invece sì! Ma non diciamolo troppo forte.

La cometa: dove si trova adesso, e quando la posso osservare?

Attenzione, arriviamo alle informazioni più importanti.
Al momento la cometa NEOWISE si trova ancora nei cieli australi, ma giorno dopo giorno la sua altezza aumenta e lentamente passerà all’emisfero boreale. A partire dal 15 luglio la si potrà ammirare sopra l’orizzonte nordoccidentale, a 15° di altezza nel cielo serale (dalle 22:30). La sua posizione in prossimità del Sole non consentirà purtroppo di osservarla per tutta la notte. Nei giorni successivi si muoverà attraverso la costellazione della Lince (che è poco appariscente) in direzione delle zampe anteriori dell’Orsa Maggiore. Dopo il crepuscolo avrai a disposizione solo un breve intervallo di tempo, ma ne varrà la pena.

Telescopio, binocolo oppure occhio nudo?

Se gli esperti hanno visto giusto, il 5 luglio la NEOWISE raggiungerà il suo perielio e una luminosità di 0,6 mag. Il 15 luglio dovrebbe ancora brillare con una notevole magnitudine 2. Sarebbe quindi una cometa adatta ai telescopi e a qualsiasi binocolo – anche per l’osservazione a occhio nudo.

Naturalmente il suo viaggio a metà luglio non sarà ancora terminato: durante tutto il mese proseguirà la sua corsa tra le zampe dell’Orsa Maggiore fino a raggiungere la meravigliosa Chioma di Berenice il 1 agosto. In questo periodo la sua luminosità andrà affievolendosi: avrà una magnitudine 3 fino al 20 luglio e 5,5 fino al 1 agosto. Sarà comunque un bell’oggetto da osservare, anche perché nel frattempo verrà buio prima e la cometa avrà guadagnato 10 gradi aggiuntivi in altezza.

Riusciremo a sfuggire dalla maledizione delle comete poco luminose? Non ci resta che osservarla. Ti auguriamo buon divertimento!

La mappa celeste in formato PDF può essere scaricata qui: mappa celeste C:2020 F3 NEOWISE.

Maschera protettiva per bocca e naso gratuita e direttamente da una stampante 3D: come fare una maschera da soli

Giugno 3 2020, Marcus Schenk

Ormai fa parte della nostra quotidianità. D’ora in poi dovremo tutti indossare una maschera facciale in pubblico. Ecco perché oggi abbiamo un suggerimento insolito per tutti coloro che sono in possesso di una stampante 3D.

Con il nostro file 3D, che potete scaricare gratuitamente, e un semplice panno potete, in caso di necessità, creare rapidamente la vostra maschera di protezione.

Una volta effettuata la stampa, avrete in pochi minuti la maschera.

Die selbstgebastelte Mund- und Nasenmaske

Come funziona esattamente?

Normalmente, il nostro reparto produzione sviluppa nuovi prodotti e telescopi per il marchio Omegon, ma nel periodo del Corona Virus ci adeguiamo alla situazione. Così i nostri tecnici hanno creato un supporto grazie al quale, voi potete trasformare un semplice panno da cucina in una maschera protettiva per bocca e naso.

Ma come? Fissate rispettivamente due delle quattro parti uscite dalla stampante 3D alla parte esterna del panno. Anche se si verifica una forte trazione, la carta non si strappa, ma rimane stabile. Potete fissare un elastico alle parti ed ecco fatto, la maschera è pronta.

Ecco le istruzioni:

  1. Cliccate su Download del file Holders.stl e del file Top.stl e memorizzate i file su una scheda adatta alla vostra stampante 3D.

Download Holder

Download Top

  1. Portate 1 volta Holders.stl e 2 volte Top.stl nell’area di lavoro (desktop) e avviate la stampa in 3D.
  2. Dopo circa 3 ore avrete a disposizione questi elementi:
Holder für die Mund- und Nasenmaske aus dem 3D-Drucker

Due parti inferiori con delle punte.

Gegenstück für die Mund- und Nasenmaske aus dem 3D-Drucker

Una delle due parti superiori che verrà rispettivamente applicata su una parte inferiore con la carta inserita.

 

Ecco come preparare la maschera passo dopo passo:

  1. Preparate un fazzoletto di carta e due panni da cucina. Importante è la qualità del tessuto: deve essere abbastanza spesso e denso in modo che non si ammorbidisca. Stendete un panno da cucina di fronte a voi e appoggiateci sopra il secondo in una posizione di 90° gradi rispetto al panno sottostante. Infine posateci sopra il fazzoletto di carta spiegato.

  1. Tagliate entrambi i panni da cucina portandoli alla dimensione del fazzoletto di carta.

  2. Utilizzate le piegature del fazzoletto per formare tre pieghe in modo da ottenere poi il classico disegno di una maschera protettiva. Tirate le pieghe (vedi immagine) ai lati e ponete la piegatura verso l’alto. Ripetete l’operazione anche con le altre due piegature.

  1. Le pieghe dovranno essere come nell’immagine sottostante:

  1. Prendete ora una normale perforatrice da ufficio e praticate dei fori sulla parte destra e sinistra della maschera.

  1. Procuratevi un elastico e tagliate due pezzi lunghi circa 20 centimetri. Per mantenere l’elastico in posizione, i supporti hanno un piccolo foro ad un’estremità e una fessura all’altra estremità che si rimpicciolisce. Annodate l’elastico ad un’estremità, passate l’altra estremità attraverso il piccolo foro e tirate l’elastico finché il nodo lo blocca. Inserire l’estremità non annodata nella fessura e fissatela. Fate lo stesso con l’altro elastico.

  2. Posizionare ora la maschera già forata nei naselli dei supporti previsti a tale scopo e fissare la maschera con i supporti superiori. Premerli saldamente insieme, premendo anche le punte nei teli.

  1. Ecco, la maschera è pronta e la potete indossare, come si vede nell’immagine all’inizio del testo.

Ricordate che questa è solo una maschera d’emergenza e il panno dovrebbe essere sostituito dopo l’uso. Gli elementi di plastica creati con la stampante 3D possono essere riutilizzati.

Nota: queste maschere servono per ridurre il rischio di contagio dato dalle goccioline che si spargono nell’ambiente. Non si tratta di un prodotto farmaceutico ai sensi della DDM (Direttiva sui Dispositivi Medici) e non sono dispositivi di protezione individuale (DPI).

Vi auguriamo buon divertimento nella stampa e nella creazione della maschera.