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Marcus Schenk

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Novità dalla famiglia MiniTrack: la nuova LX Quattro NS

Dicembre 15 2021, Marcus Schenk

Abbiamo ampliato la nostra gamma e accolto un nuovo membro nella famiglia MiniTrack: si tratta della MiniTrack LX Quattro NS. A differenza delle famiglie normali il nuovo arrivato non è il più piccolo, a dir la verità è già cresciuto. Ciò significa che i nostri addetti allo sviluppo del prodotto sono stati in grado di migliorare ancora una volta la LX Quattro. Ma cosa è cambiato esattamente?

 

MiniTrack, cos’è veramente?

MiniTrack  è una piccola montatura da viaggio, completamente meccanica (alcuni la chiamano anche Astrotracker), per l’astrofotografia. Potete così scattare facilmente delle foto panoramiche del cielo notturno. Una macchina fotografica fissata su questa montatura segue il movimento delle stelle per un periodo prolungato. Il risultato sono delle foto straordinariamente belle e affascinanti. È quindi la maniera ideale per cominciare con l‘astrofotografia.

 

 

La MiniTrack LX Quattro NS

LX Quattro: significa precisione, maggiore potenza e una capacità di carico di quattro chilogrammi. La nuova Minitrack combina tutto questo in uno. Paragonata alla LX3 la capacità di carico è stata persino aumentata. Ciò significa che non dovete più rinunciare al vostro obiettivo preferito, che fino a questo momento era troppo pesante. Si possono persino utilizzare obiettivi più lunghi e MiniTrack non farà una piega.

L’inseguimento con la Quattro è molto preciso: un nuovo cuscinetto ad aghi assicura un inseguimento ancora migliore. Questo passo era necessario per garantire un tracciamento fluido con pesi elevati.

Un sistema di molle completamente nuovo fornisce una migliore trazione per spostare il carico utile in modo ancora più preciso. All’interno della meccanica, non c’è più un carico unilaterale. Sì, è vero, la Quattro ha semplicemente più “energia”. Un piacevole effetto secondario: la MiniTrack è molto più elegante ed è più facile da usare.

Anche la MiniTrack LX Quattro  è un „inseguitore“ per scattare fotografie del cielo notturno con obiettivi grandangolari e normali. Ma chi ha già acquisito un po´di esperienza può anche concedersi un teleobiettivo leggero.

Le caratteristiche in sintesi:

  • Capacità di carico  di 4kg per fotocamere e obiettivi più grandi
  • Nuovo sistema di molle più forte
  • Cuscinetto ad aghi per un funzionamento più fluido e preciso
  • Un nuovo e più stabile corpo in CNC – la Quattro deve infatti superare ogni osservazione notturna senza neanche un graffio
  • Montaggio integrato in GP-Style e filettature da ¼“ e 3/8“
  • Ora potete trascorrere le vostre vacanze davvero dappertutto: questa montatura è utilizzabile sia sotto il cielo boreale e sia sotto quello australe

Ulteriori informazioni e vantaggi della nuova MiniTrack LX Quattro NS sono descritti nella pagina del prodotto. A proposito: questa MiniTrack è anche disponibile in un kit con testa a sfera o con testa a sfera e testa equatoriale.


Gli altri membri della famiglia MiniTrack

Di cosa avete bisogno per fare belle foto? Una MiniTrack da sola non è sufficiente. Ecco perché vi presentiamo gli altri membri della famiglia:

Treppiede-Carbon Omegon 32mm: Grazie alle gambe da 32 mm, questo treppiede fornisce una base stabile. Con un peso di soli 2 kg e una lunghezza di 59 cm, è ideale per viaggiare.

Stativ für die MiniTrack

Testa equatoriale Deluxe: Potere semplicemente montare il vostro inseguitore sulla testa del treppiede. Tuttavia è molto più comodo e preciso con una testa equatoriale. Permette di impostare con precisione il Polo Nord Celeste. Il vantaggio è che l’impostazione rimane stabile.

Polhöhenwiege Deluxe

Illuminazione del cercatore polare: si tratta di un grande vantaggio se si possono vedere le marcature del cercatore polare nel cielo. Durante la notte siete impegnati. È meglio quindi se non dovete fare luce con una lampada nel cercatore polare. L’illuminazione del cercatore polare è comoda e illumina le marcature in modo uniforme con un LED rosso.

Polsucherbeleuchtung MiniTrack

Testa a sfera OM10  Non avete ancora una testa a sfera? Ne avrete bisogno per orientare la vostra fotocamera verso diverse regioni del cielo. L’Omegon OM10 si adatta perfettamente al MiniTrack.

Kugelkopf für MiniTrack

MiniTrack LX3: Il modello bianco è in grado di sostenere macchine fotografiche fino a 3 kg di peso e include un cercatore polare ottico. Per montare la LX3 su una testa equatoriale, avete bisogno di una guida a coda di rondine da 55 mm.

MiniTrack LX3

MiniTrack Essentials: particolarmente economico e sufficiente per iniziare con gli obiettivi grandangolari. Il MiniTrack Essentials include un piccolo cercatore polare con il quale è possibile allineare il tracker con la Stella Polare. Se lo si desidera, è possibile un aggiornamento a posteriori del modello di base.

MiniTrack Basis Version

Siete interessati a scattare le prime fotografie con MiniTrack? Per sapere come si fa, basta guardare il nostro video „Astrofotografie con MiniTrack – si fa così“ e imparerete tutto passo dopo passo. Vi auguriamo buona visione e buon divertimento con l’astrofotografia.

Principali eventi astronomici nell‘inverno 2021/22

Dicembre 3 2021, Marcus Schenk

I principali eventi nel cielo invernale sono le luminose stelle intorno alle costellazioni di Orione e del Toro. Ma c’è molto di più da scoprire nei prossimi tre mesi: il luminoso Pianeta Venere, sciami di meteore e una favolosa collana di pianeti.

Con la mappa del cielo “Principali Eventi Astronomici nell’inverno 2021/2022” avrete una visione generale di molti eventi astronomici. Potete leggere le date e ulteriori spiegazioni degli eventi nel testo di accompagnamento.

Vi auguriamo buon divertimento durante le vostre osservazioni.

Dicembre:

4.12. Venere luminosa

All’inizio di questo mese, Venere raggiunge la sua massima luminosità. Lo si può quindi vedere chiaramente nel cielo serale con una magnitudine apparente di -4,8 e, dopo la Luna è l’astro più luminoso del cielo.

7.12. Congiunzione tra Luna e Venere

Nel cielo preserale la falce crescente della Luna si unisce a un’affascinante parata di pianeti. Venere, Giove e Saturno sembrano quasi delle perle appese a un filo invisibile.

8.12. Congiunzione tra Luna, Saturno e Giove

Chi ha già visto la Luna ieri, la può osservare oggi più in alto, spostata di circa 14 gradi tra Saturno e Giove.

13.12. Geminidi

Se il cielo di sera è sereno, è meglio guardare verso sud. Le stelle cadenti “Geminidi” sembrano infatti provenire dalla costellazione dei Gemelli. Più precisamente da un punto a due gradi sopra la Stella Polluce. Tra le 21:00 e le 6:00 del mattino è il momento migliore per l’osservazione. Con 120 meteore all’ora, le Geminidi sono tra i più prolifici sciamo meteorici. Quest’anno dobbiamo aspettare le ore del mattino per osservarle indisturbati e senza luna.

17.12. La Luna occulta T Tauri

T Tauri è una stella nella Costellazione del Toro con una magnitudine apparente di 4,3 ed è visibile ad occhio nudo. Poiché l’orbita apparente della Luna attraversa il Toro, le occultazioni possono verificarsi più volte. Questo è il caso di oggi: alle 22:30 T Tauri scompare dietro la Luna quasi  piena e riappare circa 80 minuti dopo dall’altro  lato.

29.12. Congiunzione tra Mercurio e Venere

Mercurio comincia a farsi vedere di sera e si congiunge nelle prime ore del crepuscolo con il Pianeta Venere, suo vicino. Avendo una buona visuale sull’orizzonte potete vedere entrambi i pianeti già a partire delle 17:00.

Gennaio:

3.01. Quadrantidi

Le Quadrantidi sono uno sciame meteorico della costellazione del Boote. Il nuovo anno ci premierà con la possibilità di vedere fino a 100 meteore all’ora, ma sono solo moderatamente luminose. Il radiante, da dove sembrano provenire le stelle cadenti, sorge solo dopo mezzanotte. Ora vale veramente la pena di effettuare delle osservazioni astronomiche, dato che solo ieri c’è stato il novilunio. Via libera a tutti gli osservatori del cielo profondo!

5.01. Congiunzione tra Luna, Mercurio, Saturno e Giove

Gli appassionati dei pianeti saranno entusiasti: al crepuscolo si può assistere ad uno spettacolo planetario: una catena di pianeti formata di Giove, Saturno e Mercurio. La falce lunare, di soli tre giorni accompagna il trio. È così che ci piace dare il benvenuto al nuovo anno.

6.01 La Luna occulta Tau T Aquarii

Siamo nelle ore del crepuscolo. Stiamo ancora aspettando la notte. Ma il primo evento astronomico si sta già verificando. Alle ore 17:00 la Luna occulta la Stella Tau Aquarii con una magnitudine di 4, nella costellazione dell’Acquario. In questo caso la Luna si avvicina con il suo lato oscuro.

8.01. Mercurio nel cielo serale

Negli ultimi giorni Mercurio è diventato sempre più visibile nel cielo serale. Non è proprio eccezionale, ma chi vuole vedere il timido Mercurio, ha una buona possibilità. Oggi e nei prossimi due giorni le condizioni sono particolarmente buone, in quanto la luminosità e l’altezza nel cielo sono giuste. Presto Mercurio sparirà dietro l’orizzonte.

11.01. Congiunzione tra Luna e Urano

Il Pianeta Uranoè un elemento lontano del sistema solare.. Oggi fa capolino a soli 2,5 gradi dalla Luna. Tentate la fortuna e provate con un binocolo.

26.01. La Luna occulta Alpha Librae

Un evento per i mattinieri: la Luna occulta una stella nella costellazione della Bilancia. Per essere più precisi, la Luna occulta la Stella doppia Alpha Librae, che ha una magnitudine di 2,7. L’evento comincia alle 6:40!

29.01. Congiunzione tra Luna e Marte

Chi ha una grande nostalgia del pianeta Marte può vederlo a sud-est all’alba del 29 gennaio. In questo giorno c’è uno spettacolare incontro con la sottile falce della Luna crescente. Solo nel corso della prossima estate Marte potrà essere visto di nuovo nel cielo notturno.

Febbraio:

3.02. Congiunzione tra Luna e Giove

Giove ci ha accompagnato l’anno scorso ed era visibile ogni sera. Ma presto si ritirerà e  scomparirà  per un po’ dalla nostra vista. Il 3 febbraio appare ancora una volta nel crepuscolo serale in un duo con la sottile falce della Luna crescente.

7.02 Congiunzione tra Luna e Urano

Questa notte, la Luna transita accanto al pianeta Urano ad una distanza di soli 1,5 gradi.

9.02. La Luna transita attraverso la Porta dorata dell’Eclittica.

La zona tra le Iadi e le Pleiadi ha un nome: la Porta dorata dell’Eclittica. Oggi è la Luna a transitare di notte tra i due famosi ammassi stellari.

9.02. Venere luminoso

È con grande onore che Venere adempie al suo compito di essere la Stella del Mattino. Infatti con una magnitudine apparente di -5 è luminosa e raggiante. Questo riflettore astronomico appare alle 5:00 sull’orizzonte. È così luminosa, che è praticamente impossibile non vederla.

27.02. Congiunzione tra Luna, Marte e Venere

Venere luminoso, Marte rosso e una sottile falce di Luna, poco prima del novilunio.

Questo dovrebbe un motivo in più per volgere di mattina presto lo sguardo verso il cielo. Il buon umore mattutino è garantito.

Novità: Testa Equatoriale Deluxe per Omegon MiniTrack

Settembre 22 2021, Marcus Schenk

Con la nuova Testa Equatoriale Deluxe si riesce a orientare ancora meglio il MiniTrack verso il Polo Nord celeste. Il vantaggio: stelle ben visibili per tutta una notte.

Come fate a orientare a nord il vostro MiniTrack e le altre autoguide senza una testa equatoriale? In teoria sarebbe possibile anche con una testa cavalletto, ma l’allineamento e una salda tenuta sono un po’ come le previsioni del tempo. In poche parole: non c´è garanzia. Eppure la nottata dedicata alle foto dovrebbe rivelarsi un successo.

Il mezzo giusto per avere successo

Grazie alla Testa Equatoriale Deluxe, allineate il MiniTrack facilmente e con precisione sul Polo Nord Celeste. Si fa in fretta ed è davvero facilissimo. Un meccanismo di bloccaggio stabile assicura l’allineamento permanente dell’asta, anche se si punta la fotocamera su nuovi obiettivi più volte.

Il nostro setup è formato da un Treppiede in Carbonio da 32mm Omegon, da una Testa Equatoriale Deluxe e da un MiniTrack 3 con Cercatore Polare.

Un montaggio semplice su ogni treppiede

È possibile avvitare la Testa Equatoriale su qualsiasi treppiede tramite una filettatura da 3/8 pollici. Tutto ciò di cui avete bisogno è una piastra a coda di rondine Vixenstyle come la Piastra a coda di rondine Omegon da 55mm, che si collega al MiniTrack. Potete poi semplicemente collegare e allineare la vostra autoguida.

Qualità prodotta in Portogallo

La Testa Equatoriale è di altissima qualità: è composta da componenti lavorati con un sistema di controllo numerico e viti in acciaio inossidabile. È prodotta in piccole serie in Portogallo dove avviene anche il controllo della qualità.

È l’accessorio ideale a completamento del vostro MiniTrack: Testa Equatoriale Deluxe Omegon: date un’occhiata nel nostro Shop.

Principali eventi astronomici nell´autunno del 2021

Settembre 1 2021, Marcus Schenk

L´autunno è la stagione dei Pianeti: Giove e Saturno sono ancora ben visibili. Inoltre avete l´occasione di osservare i due pianeti esterni Urano e Nettuno durante la loro opposizione.

Nella grafica del cielo „Principali eventi astronomici nell’Autunno 2021“ troverete una panoramica di molti eventi da osservare nel cielo.

Vi auguriamo una buona osservazione.

Settembre

Settembre è il periodo tra l’estate e l’autunno: lo si nota anche nel cielo stellato. Le costellazioni di Ercole e della Lira tendono verso ovest. A sud, invece, la costellazione del Capricorno mostra un suo lato sorprendente con i due grandi pianeti Giove e Saturno.

2.9. La Luna occulta Epsilon Gem – La sottile falce della Luna occulta nelle ore mattutine la Stella Epsilon Gem nei Gemelli. Alle 2 del mattino la Luna si avvicina dal suo lato illuminato. Avete bisogno di un’ottima vista sull’orizzonte verso nord-est. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Luna occulta Kappa Gem – Alle 4:38 la Luna occulta la stella Kappa Gem nei Gemelli. Un’occultazione deliziosa perché la Luna mostra una falce sottile. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

3.9. Congiunzione tra Luna e Polluce – Nella seconda metà della notte la Luna appare sopra l’orizzonte nei Gemelli. Solo 3 gradi la separano da Polluce.

14.9. Nettuno in opposizione – Il pianeta più lontano del sistema solare è in opposizione e si vede molto bene. Usando un binocolo lo si può vedere come se fosse una stella, solo con un telescopio si riconosce il piccolo pianeta di 2,3 secondi d´arco che appare come un disco. Una scheda di ricerca o un’applicazione sono di sicuro un vantaggio.

17.9. Congiunzione tra Giove e Saturno – I due pianeti più grandi si congiungono nella costellazione del Capricorno. Con la Luna al centro, formano un triangolo.

Ottobre

Con il mese di ottobre siamo finalmente arrivati in autunno. In alto, sopra le nostre teste, riconosciamo il famoso quadrangolo di Pegaso e la costellazione di Andromeda. È il momento di fare una lunga passeggiata verso la Galassia di Andromeda. Con un binocolo è sempre un’esperienza.

3.10. La Luna occulta Eta Leonis – Nelle ore del mattino alle 5:27 è ancora buio. In questo momento la Luna occulta con la sua sottile parte illuminata la stella Eta Leonis con una magnitudine di 3,4. È certamente l’occultazione stellare più impressionante di questo trimestre. (La visibilità dipende dal luogo di osservazione).

8.10. Giacobinidi – Le Giacobinidi o Draconidi sono uno sciame meteorico che sembra provenire dalla costellazione del Drago. I tassi massimi di caduta sono previsti per l’8 di ottobre. Sfortunatamente, non c’è una previsione in merito al numero di stelle cadenti che ci si può aspettare, perché può variare molto. Il radiante si trova vicino alla stella Rastaban (β Draconis). Il Drago appartiene a una costellazione circumpolare, quindi il radiante si trova a un’altezza visibile in modo ottimale la sera.

9.10. Congiunzione tra la Luna e Venere – A sud-ovest, al tramonto il pianeta Venere appare con tutto il suo bagliore assieme alla falce lunare di soli 3,5 giorni. Dopo due ore al massimo Venere scomparirà sotto l’orizzonte.

14./15.10. Congiunzione tra Luna, Giove e Saturno – Con la fine del crepuscolo civile alle 19, i pianeti Giove e Saturno emergono dominanti nel cielo. Anche se erano all’opposizione in agosto, sono ancora un obiettivo degno di nota. La Luna non interferisce con l’osservazione.

21.10. Orionidi – Le Orionidi sono uno sciame meteorico più piccolo con una caduta di circa 20 meteore all’ora. Il radiante si trova nella costellazione di Orione vicino alla stella Betelgeuse. Anche se si possono osservare le stelle cadenti per tutto il mese, il massimo è tra il 20 e il 21 ottobre. La fascia oraria ideale per l’osservazione è tra le 22 e le 5 del mattino.

23.10. Mercurio nel cielo del mattino – In maggio si poteva osservare Mercurio di sera, mentre ora il timido pianeta offre una breve visibilità mattutina. Tra il 23.10. e il 31.10. è possibile individuarlo a est appena l’orizzonte orientale

Novembre

A novembre la costellazione di Perseo è vicina allo Zenit. Qui troverete le due stelle più luminose Mirfak e Algol. Tra Perseo e Cassiopea brilla il famoso Ammasso Doppio h (Acca) e χ (Chi) di Perseo, che può essere visto anche ad occhio nudo nelle zone buie.

3.11. Congiunzione tra Luna e Mercurio – Ci sono due ragioni per alzarsi presto: questa mattina la Luna crescente e Mercurio si congiungono. Una delle ultime opportunità prima che Mercurio scompaia di nuovo nel bagliore del Sole.

5.11. Urano in Opposizione – Con una magnitudine di 5,6 in questo periodo lo si può trovare persino a occhio nudo. Ma lo si può trovare più facilmente con un binocolo o un telescopio. Con un binocolo o un telescopio, appare come un minuscolo disco verdastro sul quale non si vede alcun dettaglio. Ma tuttavia è possibile identificarlo come un pianeta.

8.11. Congiunzione tra Luna e Venere – La falce crescente della Luna si congiunge oggi con Venere, che appare brillante e luminosa.

10.11. Congiunzione tra Luna e Saturno – La Luna passa sotto Saturno a una distanza di ca. 4,5 gradi.

11.11. Congiunzione tra Luna e Giove – Questa notte la Luna supera Giove, spostandosi di quasi mezzo grado all’ora. In relazione a Giove, possiamo renderci bene conto del movimento.

17.11. Leonidi – Dal 16 al 17 novembre, le Leonidi raggiungono il loro massimo. Insieme alle Perseidi, sono tra gli sciami meteorici più famosi. Ci sono stati anni in cui queste meteore sono cadute dal cielo come gocce di pioggia. Questo accade di solito ogni 33 anni, quando la Terra si imbatte nella nube delle Leonidi. In anni normali, il flusso raggiunge un massimo di non più di 20 meteore all’ora. Quest’anno, la sottile falce crescente della Luna tramonta presto e possiamo goderci le stelle cadenti tutta la notte senza interruzioni.

Il binocolo grandangolare Omegon 2,1×42 mm testato da Sky&Telescope

Luglio 1 2021, Marcus Schenk

Il binocolo grandangolare Omegon 2,1×42 mm è uno strumento eccezionale per osservare campi stellari, nebulose estese e intere costellazioni. Dennis di Cicco lo ha messo alla prova per la rivista astronomica Sky&Telescope.

L’apertura da 42 mm e l’ingrandimento 2,1x lo rendono un binocolo davvero insolito, in grado di offrire un’esperienza osservativa inedita e fino a poco tempo fa impossibile con i telescopi e i binocoli convenzionali. È uno dei motivi per cui Sky&Telescope ha deciso di dare un’occhiata da vicino a questo strumento. Tra le altre cose, la rivista ha apprezzato la sua compattezza e la facilità d’uso, la vastità del campo visivo e la profondità di visione. L’autore della recensione è riuscito a osservare intere costellazioni, tra cui il Cigno, Orione, i Gemelli, Auriga e Perseo, ma anche alcuni oggetti del cielo profondo e stelle binarie, come Algol.

Testbericht Omegon Sternfeldglas

Ecco alcuni estratti della recensione:

Molto ben fatto

Un aiuto eccellente per imparare a conoscere il cielo notturno e godersi l’osservazione anche in condizioni non proprio ideali

I binocoli Omegon 2,1×42 sono una gioia per gli occhi

Ho visto stelle con magnitudine più debole di 1.5 nel mio cielo suburbano.

In vacanza o in un’escursione da rifugio a rifugio sulle Alpi, il binocolo grandangolare Omegon permette belle osservazioni anche quando non hai posto per un telescopio o un binocolo convenzionale. Ideale anche per concedersi di tanto in tanto brevi e piacevoli osservazioni. Il binocolo grandangolare Omegon 2,1×42 trova sempre il suo posto in qualsiasi borsa, anche da viaggio.

Omegon Advanced 150mm: ora con un focheggiatore da 2“

Giugno 30 2021, Marcus Schenk

Il Telescopio Advanced 150/750 EQ-320 di Omegon è uno strumento ricercato per coloro che desiderano avvicinarsi all’emozionante hobby dell’astronomia. Con un nuovo, grande focheggiatore, ora è persino possibile utilizzare oculari da 2“. Per osservazioni impressionanti e visioni quasi illimitate dello spazio.

2" Okularauszug beim EQ-320 6"

Finora gli osservatori potevano usare solo oculari e accessori da 1,25″ sull’Advanced 150/750 EQ-320, ma con il nuovo focheggiatore Crayford da 2″ (in attesa di brevetto), l’orizzonte si amplia letteralmente. Ciò vi dà la possibilità di scegliere qualsiasi oculare e accessorio.

Questi sono i vantaggi del focheggiatore
Con gli oculari da 2″ disponibili nel nostro shop, è possibile osservare una sezione più ampia del cielo di quanto sia possibile con gli oculari da 1,25″. Potete catturare, per esempio, grandi nebulose a grandezza naturale o godervi la visione di campi pieni di stelle che sembrano non finire mai. Sarà anche più facile trovare gli oggetti. Un focheggiatore da 2″ è praticamente una benedizione per gli osservatori del cielo profondo che vogliono guardare il firmamento, come se fossero di fronte a una finestra panoramica.

Che ne dite di aggiungere subito un oculare da 2” agli oculari standard da 1,25″ già inclusi? L’oculare Omegon SWA 32mm 2″  offre immagini fantastiche e un’esperienza indimenticabile  a chi osserva il cielo profondo.

Una meccanica scorrevole per una messa a fuoco precisa

Per un telescopio newtoniano da 150 mm, focheggiatori così grandi sono piuttosto insoliti. Tuttavia, il nostro reparto addetto allo sviluppo ha pensato anche a coloro che hanno dei telescopi compatti e di media grandezza, offrendo loro il piacere di poter usufruire di oculari grandangolari. A differenza di un normale focheggiatore ad ingranaggi, il nuovo focheggiatore Crayford da 2″ con cuscinetti a sfera funziona completamente senza gioco. Questo significa che ora potete regolare la messa a fuoco del vostro oggetto con estrema facilità e scorrevolezza per ottenere una messa a fuoco di alta precisione.

I vantaggi dell‘Advanced 150/750 EQ-320:

  • Messa a fuoco degli oggetti chiara e nitida: con lo specchio primario parabolico
  • Focheggiatore Crayford da 2“ (in attesa di brevetto) per oculari da 1,25″ e da 2″: potete applicare ulteriori accessori anche di altre marche.
  • Montatura equatoriale: in modo da poter inaseguire in modo preciso gli oggetti celesti
  • Un semplice inizio alla scoperta della volta celeste: telescopio completo con due oculari.
  • Grazie al cercatore illuminato a LED, potete individuare facilmente e in fretta gli oggetti da osservare
  • Riconoscerete da subito Stelle, Pianeti e Nebulose – anche se siete dei veri principianti
  • Riceverete subito il Telescopio Advanced 150/750 EQ-320 con un focheggiatore da 2”

Principali eventi astronomici nell‘estate 2021

Giugno 4 2021, Marcus Schenk

Un’eclissi solare dopo sei anni, i grandi pianeti in opposizione e le stelle cadenti di agosto senza nemmeno la luna.

Chi quest’estate non guarderà verso le stelle, si perderà qualcosa. Affinché ciò non accada la grafica del cielo i “Principali eventi astronomici nell’estate 2021” vi mostra gli eventi più importanti da osservare. Sotto la grafica troverete ulteriori spiegazioni.

Vi auguriamo buon divertimento durante le vostre osservazioni.

Giugno

10.6. Eclissi solare parziale

L‘ultima eclissi solare parziale in Europa l’abbiamo potuta osservare il 20 marzo 2015. Allora la Luna aveva oscurato il Sole all‘80%. Il 10 giugno si verificherà di nuovo un’eclissi solare anulare visibile in Groenlandia e nel Nord del Canada, ma che sarà parzialmente visibile in Europa. Con un grado di oscuramento relativamente basso non sarà così spettacolare. Più a nord si è e maggiore sarà il grado di oscuramento. A Monaco di Baviera il bordo della Luna  sfiorerà il Sole oscurandone solo il 6,3%, ad Amburgo l’oscuramento sarà già del 17, 3%. L’Eclissi comincia al mattino (dipende dal punto esatto) alle 11:35 e termina alle 13:22. Attenzione: osservate il Sole, solo con un filtro solare adatto, che potete trovare nel nostro Shop Online.

Grado di oscuramento nelle nostre sedi di Astroshop:

Landsberg, Germania: 6,56%

Marsiglia, Francia: 2,7%

Malaga, Spagna: 1,3%

Varsavia, Polonia: 9,9%

Hasselt/Genk, Belgio: 14,9%

Aveiro, Portogallo: 9%

Palermo, Italia: 0%

12.6. Congiunzione tra Luna e Venere

Poco dopo il tramonto appaiono basse a ovest la sottile falce della Luna crescente e il brillante pianeta Venere. In alto a sinistra scoprirete Marte. Se osservate con un binocolo basta spostarsi di poco diagonalmente in alto a sinistra per osservare l’ammasso Alveare M44.

13.6. Congiunzione tra Luna e Marte

Oggi la Luna sarà più alta e si congiunge con il pianeta Marte, che la oltrepassa a una distanza di 1,8 gradi. Entrambi offrono un bellissimo spettacolo se osservati con un binocolo.

27.6. Bootidi di giugno

Lo sciame di meteoriti delle bootidi di giugno trova le sue origini nella costellazione del Boote. Il numero di meteoriti cadenti è contenuto ma variabile. Ci sono stati degli anni in cui le meteoriti non si sono viste per niente, ma anche cadute con picchi di 100 in un’ora. Queste meteoriti sono emozionanti e quindi vale la pena di guardarle con maggiore attenzione.

27.6 Congiunzione tra Luna e Saturno

Chi a giugno vuole vedere il grande gigante gassoso deve attendere la mezzanotte. Saturno fa capolino nella costellazione del Capricorno, la capra alpina con le corna, che prima dell’alba si arrampica sul meridiano, al culmine del cielo. Oggi la Luna oltrepassa Saturno a una distanza di circa 9 gradi.

29.6. Congiunzione tra Luna e Giove

Seguendo il suo percorso lungo l’eclittica questa mattina la Luna passa a circa 5 gradi sotto  Giove. È interessante vedere qual è l’effetto delle grandi differenze di luminosità tra la Luna, Giove, Saturno e le stelle più luminose.

Luglio

8.7. Congiunzione tra Luna e Mercurio

Nei prossimi giorni Mercurio sarà visibile basso sopra l’orizzonte nel cielo del mattino. Se la vista all’orizzonte è perfetta lo possiamo scoprire dopo le 4 su un paesaggio pianeggiante. 2,5 gradi al di sopra si congiunge la sottile falce della luna. Tra due giorni ci sarà il novilunio.

12.7. Congiunzione tra Luna, Venere e Marte

Alla luce del crepuscolo la Luna e i due pianeti Venere e Marte offrono una vista incantevole. Il Leone che sta tramontando sembra quasi voler afferrare i tre oggetti. Con un binocolo potete osservare i due corpi celesti in un solo campo visuale. Ma anche scattare una foto durante il crepuscolo è una bella occasione.

18.7. Plutone in opposizione

Plutone è un pianeta nano difficile da vedere ed è una sfida per i telescopi più grandi. Una volta era il nono pianeta ma, anche se nel 2006 il titolo di pianeta gli è stato tolto, noi continuiamo a entusiasmarci per l’avamposto del sistema solare. Se volete averlo nel vostro campo visivo, la migliore occasione è durante la sua opposizione. Vi conviene usare il comando della vostra montatura GoTo e anche una scheda di ricerca per distinguerlo dalle stelle che gli fanno da sfondo. Coordinate per il comando della montatura GoTo (23:59 CEST): ascensione retta: 19h49m59s, Declinazione: -22°38′

19.7. Maniglia d’oro

La maniglia d’oro della Luna? Esiste davvero, ma solo durante una specifica fase lunare. Apparendo come una maniglia di luce, è un effetto causato dalla luce sulla superficie lunare, lungo la linea di terminazione.  Il nostro sguardo è rivolto sul Mare Imbrium nella regione del cratere Sinus Iridum e della catena montuosa dello Jura. Il sole sorge qui, sulla linea che separa il giorno dalla notte. E mentre il cratere è ancora immerso nell’oscurità, il sole illumina le cime dei Montes Jura . Un anello dorato nell’oscurità. L’orario migliore per l’osservazione è tra le 18:00 e le 21:30 CEST.

20.7. Congiunzione tra Luna e Antares

Questa sera la Luna si sofferma a est della stella Antares. Una supergigante rossa che brilla di una luce chiara e rossa nel cielo notturno. Il suo diametro è di 700 volte maggiore del nostro Sole e potrebbe inghiottire alcuni pianeti, compresa la nostra Terra se si trovasse al posto del Sole.

21.7. Congiunzione tra Venere e Regolo

Dopo il tramonto e con una buona visione dell’orizzonte scoprirete Venere ai piedi della costellazione del Leone. Nelle immediate vicinanze troverete la stella Alfa Leonis, meglio conosciuta come Regolo. Il significato di questa parola è „piccolo leone“ oppure „principe”. Chi pensa al piccolo Simba e al Re Leone, ha probabilmente ragione.

24.7. Congiunzione tra Luna e Saturno

Ancora prima di mezzanotte appare sopra l’orizzonte la costellazione del Capricorno. Si riconosce facilmente dalla sua forma a scodella. Questa notte la Luna passa sotto Saturno a una distanza di 4,6 gradi. Se osservate Saturno con un binocolo, alla vostra sinistra vi accorgerete di una stella con una magnitudine di 5,8.

25.7. Congiunzione tra Luna e Giove

Un giorno dopo l’incontro con Saturno la Luna si sofferma nei pressi di Giove nella costellazione dell’Acquario. Questa notte tra i due corpi celesti ci sono 5,5 gradi. Il mese prossimo i due giganti gassosi sono in opposizione rispetto al sole.

28.7. Delta Aquaridi

Le Delta Aquaridi sono un flusso di stelle cadenti, che pare provenga dall’Acquario. Con circa 25 meteoriti in un’ora è ben al di sotto della vistosità delle stelle cadenti di agosto. Poiché la fase lunare è molto alta, il momento più adatto per l’osservazione è prima del sorgere della luna.

Agosto

1.8 La Luna di Giove Ganimede oscura Europa

Se dopo il sorgere di Giove, date un’occhiata attraverso il vostro telescopio, vi accorgerete delle due Lune di Giove, Europa e Ganimede. Si trovano una accanto all’altra come una doppia stella. Alle 0:00 CEST Ganimede oscura la più piccola Europa, ma solo parzialmente. Verso le 2:00 CEST le due lune si allontanano di nuovo l’una dall’altra.

2.8. Saturno in opposizione

A causa della bassa posizione dell’eclittica, Saturno è rimasto negli ultimi anni basso sopra l’orizzonte. Nel 2019 ha raggiunto l’altezza di ca. 20 gradi. Quest’anno, durante la sua opposizione possiamo osservarlo ad un’altitudine di 24 gradi. Tuttavia nei prossimi anni Saturno continuerà a salire. Questo rappresenta un vantaggio, in quanto, più è in alto e meno abbiamo da combattere con le turbolenze dell’atmosfera. Il 2 di agosto raggiunge la sua opposizione e brilla di una luce chiara con una magnitudine di 0,1. Così compete con le stelle più luminose. Lo riconosciamo dalla sua tonalità giallastra e dal suo bagliore regolare. L’apertura dell’anello è di 18 gradi e noi osserviamo il sistema di anelli da nord, potendo vedere facilmente la divisione Cassini.

11.8. Congiunzione tra Luna e Venere

Vale la pena dare un’occhiata al crepuscolo: Venere brilla bassa a ovest con la sottile falce della Luna appena sopra il pianeta.

12.8. Perseidi

Le più belle stelle cadenti dell’anno saranno una vera gioia. Quest’anno le vedremo in forma smagliante perché mentre le osserviamo c’è il novilunio e un cielo scuro per tutta la notte. Nelle ore mattutine del 12 agosto il flusso di meteore raggiunge il suo massimo. In questo momento fino a cento stelle cadenti in un’ora sfrecciano attraverso la nostra atmosfera ad una velocità di circa 216.000 km/h. L’orario migliore per osservarle è tra le 22:00 e le 4:00 CEST.

18.8. Congiunzione tra Marte e Mercurio

Un incontro estremamente ravvicinato, che è qualcosa solo per osservatori esperti: al crepuscolo del 18 agosto, Marte e Mercurio si congiungono solo a circa 3 gradi sopra l’orizzonte. A quell’ora il sole è appena sotto l’orizzonte.

20.8. Giove in opposizione

Già al crepuscolo potete vedere Giove che sorge piatto a est, con una magnitudine di -2,8. Un corpo celeste luminoso di cui non ci si può non accorgere. Per quanto riguarda corpi celesti interessanti, il cielo serale ha ben più da offrire: la Luna e Saturno sono molto vicini e Venere brilla appena sopra l’orizzonte occidentale.

Ma oggi l’attenzione è su Giove, perché è in opposizione al Sole e può essere ammirato per tutta la notte. Sono 600 i milioni di chilometri che ora lo separano dalla Terra e la luce impiega poco più di mezz’ora per raggiungerci. Il suo diametro apparente è di 49″, il suo transito al meridiano si verificherà all’1:14 CEST e quindi anche la migliore visibilità e la posizione più alta.

Piccoli con il turbo: i nuovi, velocissimi astrografi Omegon

Aprile 15 2021, Marcus Schenk

I nuovi astrografi di Omegon sono speciali telescopi per fotocamere a pieno formato in grado di raccogliere una grande quantità di luce. La vertiginosa velocità del rapporto focale f/2,8 e f/3,2 ti permette di scattare foto astronomiche con tempi di esposizione estremamente brevi.

In pole position sulla tua montatura

Questo telescopio non ha bisogno del warm up, quando si tratta di astrofotografia è subito pronto a scattare. Gli astrografi da 6 e 8 pollici con rapporto focale f/2,8 e f/3,2 sono circa 3 volte più luminosi rispetto a un normale telescopio Newton f/5. Significa che potrai scattare foto astronomiche con tempi di esposizione molto più brevi e quindi ridurre al minimo gli errori di inseguimento.

Lunghezza focale corta, campo visivo vasto

L’astrofotografia panoramica è sempre più diffusa e praticata, grazie a montature come la MiniTrack. Con questo telescopio però avrai modo di entrare più nel dettaglio, di catturare le nebulose estese e riprendere così fantastiche immagini panoramiche.

Massima velocità per il pieno formato

Grazie al focheggiatore e al correttore integrato, entrambi da 3 pollici, e allo specchio secondario da 90 mm, l’astrografo Omegon illumina un cerchio d’immagine da 44 mm ed è quindi perfetto per le fotocamere full frame a elevata risoluzione. Per le DSLR, con una distanza di lavoro di 55 mm non avrai bisogno di distanziatori aggiuntivi. Il telescopio Pro Astrograph N 200/640 OTA di Omegon ti permette, con un comune sensore full frame, un’immagine di circa 3,8 gradi di diagonale: la nebulosa California nella costellazione di Perseo, la galassia di Andromeda o la regione dei cirri diventano così stupendi oggetti da catturare.

Un pregiato tubo in carbonio

Il nuovo astrografo è elegante e di ottima qualità, non solo nell’aspetto. Il tubo in carbonio ti offre l’ulteriore vantaggio di ottenere una messa a fuoco stabile, perché il materiale ha deformazioni termiche minime.

I modelli sono disponibili nelle seguenti versioni:
Telescopio Omegon Pro Astrograph N 150/420 OTA
Telescopio Omegon Pro Astrograph N 200/640 OTA

Vuoi scoprire anche tu un nuovo modo di fare astrofotografia? Allora vieni a conoscere più da vicino gli astrografi Omegon.

In viaggio verso nuove destinazioni: la gamma degli apocromatici Omegon Pro adesso è ancora più ampia

Marzo 31 2021, Marcus Schenk

La flotta degli apocromatici Omegon Pro è stata rinforzata. Sono stati aggiunti dei nuovi rifrattori, tanto eleganti quanto potenti, con prestazioni molto al di sopra della media.

Gli apocromatici della serie Omegon Pro sono pensati per chi pratica l’astrofotografia con ambizione e durante una sessione di scatti notturni vuole ottenere il massimo dal telescopio. Foto perfette e immagini nitidissime su tutto il campo visivo: desideri realizzabili da questi strumenti grazie al loro equipaggiamento, che prevede lenti ED, correttori integrati, tubi CNC e focheggiatori di grandi dimensioni. Tutto per ottenere una nitidezza d’immagine straordinaria.

In base alla montatura e alle tue esigenze puoi scegliere tra numerose versioni: dal compatto strumento da 61 mm adatto al viaggio fino al modello di punta da 140 mm. E a seconda delle tue preferenze potrai optare per un apocromatico doppietto, tripletto, quadrupletto o quintupletto, ovvero per un telescopio con due, tre, quattro o perfino cinque lenti.

Per molti strumenti potrai inoltre richiedere il certificato di collaudo redatto individualmente, un sigillo che certifica la qualità del tuo telescopio e ne aumenta il valore.

Galassia di Andromeda

La flotta degli apocromatici in breve:

  1. Apo 61/335 ED Doublet OTA #65141

Uno strumento maneggevole e compatto, a cui non manca niente: con i suoi 61 mm questo apocromatico è davvero piccolo, e tuttavia può contare su un pregiato focheggiatore da 2,5” con riduzione 1:10. Altissima qualità che non bada alle dimensioni

  1. Apo 61/274 ED Doublet OTA #69472

Un’ottica di grandi dimensioni spesso non è decisiva, perché nulla può sostituire un cielo scuro e limpido. Oltretutto, raggiungerlo con uno strumento ingombrante può essere difficoltoso. Il doppietto 61/274 ED è stato creato proprio per il viaggio, ed è fantastico anche per scattare astrofotografie panoramiche.

  1. APO 72/400 Quintuplet ED OTA #65156

Immagini perfette e assolutamente prive di errori cromatici, con stelle nitidissime fino ai margini: facile, per il quintupletto 72/400. Infatti con cinque lenti a disposizione, due delle quali ED, questo strumento ti offre un contrasto straordinario in un campo visivo perfettamente piatto e corretto.

  1. APO 76/342 Triplet ED OTA #69473

Un apocromatico che sarà sempre al tuo fianco, verso qualsiasi destinazione. Con appena 4 chilogrammi di peso e 333 millimetri di lunghezza questo telescopio può essere collocato anche su montature mini o da viaggio. Un vero specialista dell’astrofotografia grandangolare e dell’osservazione di oggetti estesi come la Galassia di Andromeda. Ma i suoi 76 mm lo rendono eccezionale anche come teleobiettivo per la fotografia naturalistica.

  1. APO 76/418 Triplet ED OTA #65142

Come l’apocromatico precedente anche questo garantisce immagini straordinarie, ma con una lunghezza focale leggermente maggiore. Entrambi gli strumenti da 76 mm sono dotati di un focheggiatore da 3” a pignone e cremagliera con riduzione 1:10.

  1. APO 80/500 Triplet ED OTA #60856

Un apocromatico che garantisce immagini limpide e dai colori puri, perfino con ingrandimenti elevati. Il suo focheggiatore da 2,5” è di fattura eccellente ed è più grande rispetto a quelli presenti nella maggior parte dei telescopi da 80 mm. Il vantaggio: un’illuminazione che ti darà soddisfazioni anche con una fotocamera a pieno formato.

  1. APO 94/517 Triplet ED OTA #65147

L’apertura di 94 mm ti permette di fotografare velocemente molti oggetti ed eventi celesti. Il tripletto 94/517 può contare su una lavorazione eccezionale e su uno schema ottico con due elementi ED, che garantisce immagini limpide e dai colori puri anche con le stelle luminose o i lembi lunari. Ma anche nell’osservazione visuale con ingrandimenti elevati questo telescopio fa un’ottima figura. Caldamente consigliato a chi ama gli apocromatici.

  1. APO 100/580 Quadruplet ED OTA #60854

Questo quadrupletto ha quattro elementi lente e, oltre a immagini superbe, offre anche un campo visivo piatto e corretto. Significa che non dovrai più usare nessun tipo di correttore, perché l’ottica da sola ti mostra le stelle nitide fino ai margini. Inoltre il focheggiatore da 3,5” permette di collegare una grande varietà di accessori. Questo apocromatico illumina completamente anche il campo visivo delle fotocamere a pieno formato.

  1. APO 121/678 Quintruplet ED OTA #65143

Cinque lenti per immagini indimenticabili: il 121/678 non è solo luminoso, offre anche prestazioni ottiche eccezionali. Cosa significa? Immagini dai colori puri e un campo visivo piatto, grazie all’obiettivo tripletto apocromatico e allo spianatore di campo aggiuntivo a due lenti. Con 60 mm di illuminazione del campo visivo questo telescopio è ideale anche per i sensori molto grandi. Un enorme backfocus da 145 mm e un focheggiatore 4” danno la possibilità di collegare fotocamere pesanti e svariate tipologie di accessori.

  1. APO 140/910 Triplet ED OTA #65144

Un tripletto apocromatico che offre una correzione cromatica eccezionale, grazie alle due lenti ED poste davanti e dietro all’obiettivo. Con un focheggiatore da 4” a pignone e cremagliera e un cerchio di immagine da 44 mm, questo strumento è ideale anche per le fotocamere a pieno formato. Uno strumento di categoria superiore per chi dà importanza alla luminosità.

Pratichi l’astrofotografia e sei alla ricerca dello strumento giusto? Allora potrebbe interessarti dare un’occhiata più da vicino a questi apocromatici.

Set Premium Binocolo Gigante con montatura, colonna centrale e treppiede

Marzo 18 2021, Marcus Schenk

Mille e uno. No, non stiamo parlando delle notti in Oriente, piuttosto stiamo parlando della selezione disponibile di binocoli adatti per l’osservazione. Infatti mille e uno è approssimativamente il numero di binocoli tra cui scegliere.

Quale binocolo è adatto per il vostro treppiede? E cosa li collega? Proprio come la lente del telescopio, il binocolo astronomico da solo è come un cavallo con tre gambe. Ma con questo non raggiungereste mai il vostro scopo. Avete anche bisogno di una montatura e di un treppiede. Ma più il binocolo è pesante, più è difficile prendere la decisione giusta.

Abbiamo messo insieme sei diversi set per voi che consistono in un binocolo gigante Omegon Brightsky, una massiccia montatura a forcella Neptune e uno stabile treppiede in fibra di carbonio. Se ad un qualsiasi binocolo con treppiede dovessimo dare il soprannome “saldo come una roccia”, sarebbe proprio questo.

Perché gli astronomi scelgono i binocoli giganti Brightsky

I binocoli giganti Brightsky sono disponibili con tre diversi diametri dell’obiettivo e cioè da 70mm, 80mm e 100mm e con un oculare a 45 o 90 gradi. Le lenti temperate in un robusto involucro in magnesio offrono una visione chiara del cielo, o di oggetti distanti in natura. Per garantire che il binocolo vi accompagni in ogni escursione anche dopo anni, è anche impermeabile e riempito di azoto.

Nella fornitura del binocolo gigante Brightsky sono compresi due oculari grandangolari a campo piatto da 18 mm con diametro di inserimento di 1,25″ per osservazioni fantastiche. Come per un telescopio, si possono usare anche altri oculari astronomici.

Das Brightsky Fernglas komplett im Set mit Gabel und Stativ

Il set del binocolo Brightsky completo di montatura a forcella e treppiede

Neptune: la migliore montatura a forcella della galassia

La montatura a forcella premium di Neptune è stata sviluppata recentemente per gli astronomi esigenti che usano il binocolo. È per voi, quindi, se ne avete abbastanza di strumenti che oscillano. Questa montatura a forcella è in grado di supportare binocoli giganti fino a 290 mm di larghezza e 9 kg di peso. I profili stabili e i grandi cuscinetti in teflon assicurano un movimento fluido come la seta su entrambi gli assi e una facile navigazione nel cielo. Prestiamo particolare attenzione alla qualità durante la produzione – ecco perché facciamo produrre questa montatura a forcella esclusivamente in Portogallo.

Treppiede in fibra di carbonio di alta qualità – con colonna centrale a manovella

Affinché anche la base sia ben salda, la combinazione di binocolo e montatura a forcella è sostenuta da un treppiede in fibra di carbonio con gambe da 40 mm. Ultraleggero nella costruzione, ma incredibilmente stabile: questo treppiede porta fino a 50 chili di peso. Il treppiede può essere esteso fino a un’altezza di 1,9 m e ha una colonna aggiuntiva a manovella. In questo modo potete posizionare il vostro binocolo gigante perfettamente per ogni osservatore in modo facile e veloce.

Per chi sono adatti questi set? 

– Per astronomi amatoriali, che finalmente possono avere un binocolo gigante, che li renda felici per molti anni.

– Per coloro che amano osservare e non vogliono più cercare a lungo e non intendono più scendere a compromessi.

– Per gli appassionati di astronomia desiderosi di osservare il cielo intensamente con entrambi gli occhi.

Il set si compone di:

– Binocolo gigante Brightsky con un diametro dell’obiettivo di 70, 80 o 100mm e due oculari a campo piatto da 18 mm

– Montatura a forcella Neptune per binocoli giganti

– Treppiede in fibra di carbonio di 40 mm con colonna centrale a manovella

Questi set Premium di binocoli giganti con montatura e treppiede vi mostrano che l’astronomia binoculare può essere davvero divertente. Forse sarebbe davvero il caso di dare subito un’occhiata al binocolo con la montatura a forcella!